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TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 2° puntata -

E' con vero piacere che proseguo nella mia scoperta dei Profumi del Forte, perchè sto ritrovando, almeno in piccola parte, quell'entusiasmo di tanto tempo fa.. quando mi accostavo con emozione e curiosità ad ogni nuova fragranza su cui riuscivo a mettere il mio naso...pronta ad accogliere ogni sensazione.. ogni immagine o ricordo che il profumo mi avesse suscitato.. aperta a ricevere la magia e la poesia che un aroma più sprigionare..  
 
Pescando a caso nel mazzo dei samples ho estratto una fragranza non proprio a me congeniale, cioè una creazione su base  agrumata o esperidata che dir si voglia. Mentre è risaputo che io preferisco i fioriti, in generale, magari con qualche tocco cuoiato-muschiato, purchè lieve.
Eppure questo profumo è riuscito ugualmente a regalarmi delle belle emozioni.
 
FORTE + FORTE
Eau de Parfum
  
Foto fornite dall'azienda
 
 Si potrebbe, ad un primo sniffo veloce, scambiare questa fragranza per una colonia: e' una creazione, infatti,  che si apre con un'impronta prettamente agrumata e anche con il botto.. ovvero con una potenza non da poco.
 
Mi rimanda subito ad un aroma antico, una fragranza di tempi lontani.. alle colonie di una volta.. mi fa ripensare a mio nonno...ecco!
Lui era un uomo curatissimo nell'aspetto, ci teneva tanto ad essere sempre "a posto", anche se non seguiva alcun canone.. indossava solo ciò che lo faceva  sentire bene.. a volte in modo anche originale, per i suoi tempi.
Non credo indossasse alcun profumo (probabilmente, anzi,   non lo considerava un accessorio da uomini veri..). Però ricordo perfettamente che nel suo bagno aveva una deliziosa boccetta di vetro con la pompetta arancione e si spruzzava il liquido contenuto quando si faceva la barba. Era deliziosa. Non posso dire di ricordarmi davvero  l'aroma di quel dopo-barba..Ma appena ho annusato Forte + Forte mi è tornata in mente quella boccetta (la foto  si riferisce ad una bottiglia in vendita su ebay e per quel che ricordo, mi pare identica a quella di nonno..).. Misteri degli Aromi...
    


Ad un esame un po' più attento della fragranza, mi accorgo, in realtà, che è la  nota di limone a predominare su tutto il resto e che caratterizza l'apertura di questa fragranza. Un limone che la rende freschissima ed estremamente energizzante.  Un'apertura, quindi, estremamente luminosa e molto.. molto..molto maschile, al mio naso.
  
La sensazione...l'idea che si tratti di una bellissima e particolare colonia svanisce presto, perchè la potenza, la persistenza e la corposità della fragranza, fanno capire chiaramente che siamo in presenza di un parfum.
Le note esperidate di apertura lasciano, infatti, il posto ad elementi più robusti.. si percepisce un sentore vagamente legnoso e terroso che, comunque, non stravolge la creazione.
 
Ora che mi è chiaro il legame del brand con il suo territorio, mi è anche più facile visualizzare l'immagine che questa fragranza mi fa venire in mente: fa caldo.. è un'estate afosa che ti toglie anche le forze.. l'aria è pregna di tutti gli aromi del posto.. fiori.. frutta.. arbusti della macchia mediterranea...e la spiaggia è piena di gente che cerca refrigerio nel mare o in bibite ghiacciate..magari  una bella limonata...
Ma il vero refrigerio lo si può trovare solo un po' più lontano dal mare e dalla costa.. addentrandoci nella pineta, ancora lievemente umida dalla notte.. dove il caldo non è riuscito a penetrare e dove l'ombra ti avvolge e ti rinfresca, donandoti ristoro non solo del corpo ma anche dell'animo.
  
                                                    Immagine da:  www.donghigiuseppe.it
 
 Ammetto che non riuscirei ad indossare questa splendida creazione, perchè su di me la sento decisamente troppo maschia. 
Ma penso che su un uomo debba essere splendida e mi piacerebbe tanto sentirla su un tipo così (che scopro essere il più famoso skipper oceanico italiano e che vedrei molto bene con Forte + Forte addosso)....
 
                                                  Immagine da : www.navecorsara.it


IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 1° puntata -


Mi piace l’idea di restare  in argomento “simpatia” e  quindi di dedicarmi a brands o fragranze che mi sono, per l’appunto, simpatiche. E mi piace anche l'idea di restare in Italia.  Non ho mai nascosto, infatti,  che sono istintivamente attratta dai marchi di profumeria italiani.
Ci sono parecchi brands e vari Nasi italiani che mi piacciono proprio e che ho avuto la possibilità di conoscere in modo approfondito.
Ma è, purtroppo, un triste dato di fatto che, a volte, anch’io sono  (o sono stata) distratta dal canto (ops.. dall'aroma..) di  “sirene” diverse.. magari straniere.. magari difficili da trovare.. magari di cui tutti stanno già parlando..
E tendo a trascurare ciò che, invece, abbiamo in casa, forse convinta che, prima o poi, in un modo o in un altro, ci sarà l’occasione per  dedicare la giusta attenzione alle produzioni aromatiche nostrane.
Non sempre, invece, le cose sono andate così, cioè non sempre ho avuto (né ho cercato) questa possibilità di approfondire la conoscenza di alcuni brands italiani.
Per tale motivo ho colto al volo (e con grande gioia!)  l’occasione che mi si è presentata di poter annusare con calma le fragranze di un famoso brand italiano:
 
PROFUMI DEL FORTE

                                                 Foto fornite dall'azienda

Come ho già detto altre volte, le mie impressioni sulle fragranze che annuso non hanno alcuna pretesa di “oggettività”, né potrebbero averla, nel senso che io non sono un chimico, non ho frequentato alcun corso di profumeria, non ho alcuna parentela/legame con persone dell’ambiente, né approfondite conoscenze storiche sulla profumeria..

Sono solamente un’appassionata di Aromi.. ho frequentato dei corsi di Aromaterapia.. ho sempre annusato fragranze, sin da quando ero bambina.. e mi sono sempre profumata…   Parlo solo di ciò che mi ha suscitato un’emozione.. un momento di gioia.. di poesia… e di come, in alcuni casi, i profumi sono entrati in particolari momenti della mia vita..
Io sono così.. c’è mi considera stupida.. incolta.. ignorante..
E c’è chi, invece, mi segue da anni e a cui piace come scrivo e come sono.. e c’è pure chi mi chiede consigli  per la sua profumeria, quali brand tenere e perchè..
Ed è giusto che sia così, perché al mondo c’è posto per tutti.

Sono molto contenta, quindi, che questa storica azienda di profumi italiana mi abbia chiesto cosa ne penso delle loro creazioni. Dopo anni di “lavoro” e di impegno, animata solo dalla mia  passione e dalla forza delle mie convinzioni, che mi fanno continuare ad essere sempre me stessa,  mi sento lusingata e grata di questa richiesta, che ho accettato  subito con il mio solito entusiasmo.
Purtroppo, però, il tempo libero a mia disposizione si è ridotto e quindi non ho più la possibilità di passare le ore, come mi piacerebbe fare, a scrivere di profumi. Sono, quindi, costretta a fare dei topic più brevi e diluiti nel tempo, compatibilmente con quanto riesco a studiare le diverse fragranze. Spero di riuscire a fare tanti topic dedicati a questo brand che sto iniziando a conoscere davvero solo ora.
 
I Profumi del Forte sono comparsi nelle mie esplorazioni  aromatiche già all’inizio del mio percorso odoroso, circa 5 anni fa.  Le prime fragranze del brand che ebbi modo di conoscere  mi  pare fossero Vittoria Apuana e Marconi 3.
 

                                         Foto fornite dall'azienda

Voglio risentire entrambe e parlarne  con cognizione di causa,  con il naso più allenato che ho oggi, rispetto a quando li annusai per la prima volta.
Ma di Vittoria Apuana ricordo perfettamente che mi deliziò all’istante.. così cremosamente fruttato e morbido.. così ..”godurioso” di cocco e vaniglia..  
Marconi 3 lo ricordo meno bene ma sono certa che mi aveva incuriosita, perché pensavo di trovarmi davanti un classico “orientalone”  e invece mi imbattei in qualcosa di molto diverso dal clichè che avevo in mente.

Negli anni, poi,  mi è capitato di annusare altre fragranze dei Profumi del Forte, ma sempre per caso e di sfuggita. E  non mi pare di aver mai trovato una loro creazione che  proprio non mi piacesse.
Ho annusato sicuramente Versilia Aurum, una deliziosa vaniglia, importante e fiorita. E al Pitti di due anni fa, mi pare, ho conosciuto Vaiana Dea, una fragranza impegnativa e molto molto molto “da Dea”: a quanto ricordo una tuberosa per una Donna con la D maiuscola..

Ma non mi ero mai soffermata a pensare a cosa vogliono rappresentare i Profumi del Forte.. a come nascono le diverse fragranze, cioè con quale idea di fondo.. a quali sono i legami con il territorio (che dà il nome stesso al brand)..quale la storia che c’è dietro ad un nome…
Solo ora, grazie alle notizie che  mi sono state fornite direttamente dalla fonte, mi rendo conto (anche se era intuibile) che  le fragranze dei Profumi del Forte sono fortemente legate alla Toscana: terra meravigliosa e simbolo di uno stile di vita raffinato…Ma anche terra ricca di quei contrasti che, in effetti, si ritrovano in molte creazioni: dolcezza ed asperità.. eleganza e ruvidezza…
E con un occhio, poi,  sempre rivolto ai fasti del passato e della tradizione..quel fascino della memoria celebrato in vari profumi dai nomi inequivocabili (penso a Roma Imperiale.. a Versilia Vintage )..

 
Ma..bando alle ciance.. come si suol dire!
I fatti contano più delle parole.  
E anche se il brand presenta delle bottiglie stupende (intendo quelle della linea classica), inscatolate pure magnificamente (e con dei tappi che sono, già loro, delle piccole opere d'artigianato, come si vede dalla foto), ciò che mi interessa è il contenuto delle stesse.

                                    Foto fornite dall'azienda

Ho scelto a caso la prima fragranza, tra le numerosissime che ci sono, tra tutte le diverse linee, e mi è capitata questa a portata di naso:
 

150 Parfum

                                       Foto fornite dall'azienda

Sono rimasta letteralmente senza parole.
Bella bella bella !!
Un aroma decisamente talcato eppure diverso dai tanti talcati, anche molto noti.
E’ un talcato che sa di fiori (ci sono le foglie di violetta e le sento bene), con un fondo vanigliato e resinoso che lo rende sublime, almeno sulla mia pelle.
Nella brochure esplicativa della fragranza leggo che è stata creata per celebrare i 150 anni d’Italia. Per cui doveva essere un profumo importante (e lo è !), persistente e deciso. Voleva essere il modo per rendere omaggio all’unione di genti, tradizioni e culture che 150 anni fa si sono unite nello stato che conosciamo e in cui viviamo.

Io vedo, in realtà,  questo aroma come un inno alla poesia di cui è pregno il nostro Bel Paese: ricco di frutti deliziosi (gli agrumi in apertura) e  di fiori… di sole e di mare.. di boschi legnosi..e di quella raffinata eleganza di uno stile che, spesso, il mondo ci invidia.

                                                   Foto da:www.turismo.intoscana.it
 
 Ed è pure, per me, un inno ad un tipo di bellezza italica: la donna morbida, e soffice, dalla sensualità evidente ma non gridata..che profuma di dolcezza un po' d'altri tempi...




.....................alla prossima puntata................

PATCHOULIFUL de Laboratorio Olfattivo

Ognuno di noi ha delle preferenze..ed è normale che sia così, a mio avviso.
Invece ci affanniamo, a volte, a negare questa semplice verità...perchè convinti, magari anche in perfetta buona fede, di essere davvero imparziali ed  oggettivi nel dare il nostro parere su qualcosa o su qualcuno.
 
Bhe.. io non ho problemi, invece, a dire che le mie opinioni su di un brand o su di un Naso sono, spesso, dedatte dalla  empatia o simpatia che quel brand/Naso mi ispira  o non mi ispira, a volte solo a pelle, a volte perchè ho avuto la fortuna/sfortuna di poter conoscere di persona il Naso, ad esempio.
 
Bene..Laboratorio Olfattivo è proprio uno di quei brand verso cui provo simpatia e che mi piace, in generale e al di là delle singole fragranze (alcune le amo molto.. altre meno.. ) e mi fa sempre piacere parlare delle fragranze di questo brand.
  
 
                                                  Immagine tratta dal sito ufficiale del brand
 
 
Assodato, quindi,  che il mio positivo parere sull'intero brand è "viziato" dalle mie emozioni, mi rendo conto, tuttavia,  che non sempre ci troviamo davanti a dei capolavori della profumeria.  Ma non me ne importa nulla.
 
Ho amato e amo tuttora Alambar, l'ambra lievemente cioccolatosa che ho sempre definito "oro liquido".
Ho amato ed amo  lo splendido Decou-vert (ne trovate una recensione dettagliata all'interno del blog), una fragranza acquatico-fiorita che mi trasporta in un'altra dimensione.
Ho trovato, invece, un po' banale e poco interessante Salina, forse perchè non amo questo genere di fragranze, i profumi marino-ozonati che dir si voglia,  e questa non fa eccezione..
Non ricodo perfettamente due delle prime fragranze del brand, Alkemi e Cozumel, ma ricordo bene che sono due belle creazioni declinate al maschile, legnose e calde di resine, con un tocco speziato il secondo e una bella presenza d'incenso nel primo.
Splendido il Daimiris, un iris con un tocco di zafferano che lo rende particolarissimo.
 
Ma veniamo alle fragranze più recenti: KASHNOIR e PATCHOULIFUL
 
Per entrambe le fragranze, mi piace il Naso che le ha composte, quella Cécile Zarokian che ha creato alcune fragranze davvero intetessanti, tipo Tango by Masque (che dovrà essere mio, prima o poi), Nuit Andalouse by MDCI Parfums (non del tutto nelle mie corde, ma una composizione complessa e ricca), Epic Woman per Amouage...
Direi, quindi, che è  già una Signora Profumiera, nonostante la sua giovane età!

                                     Immagine tratta da Fragrantica.com

Ma oggi voglio parlare solo dell'ultimo nato, Patchouliful, perchè ho un rapporto conflittuale con questa nota e non mi riesce facile nè amarla, nè indossarla e la trovo molto più adatta alla pelle maschile che alla mia.
 In questo suo lavoro, però, la Cècile è riuscita a dare a questa nota terrosa e cupa, una luminosità sorprendente !!
E' un patch che non evoca boschi pregni di pioggia e di foglie bruciate.. nè buie notti popolate da strane presenze (in stile Halloween.. dato che ci siamo vicini..).. Ma non rimanda nemmeno alle particolari e suggestive atmosfere degli anni Settanta e delle comunità Hippy..

Patchouliful è un patch fiorito.. ma non troppo.
Per cui c'è il bosco.. c'è l'atmosfera particolare, quasi un po' fiabesca che a me evoca sempre il patch.. ma c'è anche tanta luce.. magia.. fiori..



Dopo un'apertura un filino troppo speziata per i miei gusti (direi di chiodi di garofano), avverto.. più che sentire davvero... una presenza di fiori importanti.. direi iris, per la polverosità che percepisco,  e poi qualche fiore bianco, di quelli potenti e narcotici.. che rimandano ad odori esotici.
La parte centrale della fragranza è quella che preferisco, ovviamente, e che mi fa dire che posso portare anch'io questa creazione.
Ma nel fondo, specialmente, rimane una fragranze tosta, secca e legata alla terra. Ci sento del galbano e del vetyver, adagiati su una base muschiata.
 
Un lavoro equilibrato ed elegante, in cui si sente tutta la maestria di questa giovane Naso che ha già dimostrato così tanto talento.
E, soprattutto, un'interpretazione nuova ed originale del patchouli.
 
Promosso !

 



 
 

Rose Poivrée by TDC..ovvero come imparare ad apprezzare ciò che si ha !

Quando ti viene a mancare qualcosa che davi per scontata.. qualcosa a cui non facevi caso, nella tua vita, nelle tue giornate..perchè c'era.. l'avevi a tua disposizione sempre.. ti rendi conto di quanto quella cosa fosse preziosa.
E' una riflessione ovvia.. banale.. scontata finchè volete..
Eppure è sempre tanto vera...
 
Non ho conosciuto davvero nel profondo il significato della parola "libertà" finchè non mi sono trovata in una situazione  in cui libera non lo ero più...
 
 
                                                       Immagine da: retedellereti.blogspot.com
 
Ed è stato difficile e tanto tanto faticoso uscire da quella situazione e riappropriarmi dei miei spazi, del mio tempo, delle mie passioni..di me stessa..
 
Ma siccome nulla accade per caso, io ne sono certa, il periodo impegnativo che ho vissuto mi ha fatto riflettere anche su altre cose..anche sui miei profumi...
 
E ho compreso che alcune fragranze che ho conosciuto agli inizi del mio percorso aromatico e  poi che non ho usato (o che  ho usato pochissimo), che ho accantonato in qualche mobiletto buio, che magari ho liquidato con un veloce "non mi piace/non fa per me.."..tutta presa nella mia smania olfattiva di conoscere aromi nuovi e di fare esperienze nuove.. ecco..queste fragranze forse andavano considerate di più..forse meritavano un maggior apprezzamento.
 
Invece, siccome le ho sempre avute comodamente a mia disposizione, non ho dedicato loro l'attenzione che meritavano, le ho date, per l'appunto, per scontate..un po' come una ciabatta comoda che non capisci quanto sia importante finchè non ti capita di dover rientrare in casa e non trovarla..
 
Oggi indosso una delle prime creazioni alla rosa che ho conosciuto, nel lontano luglio 2009: Rose Poivrée by The Different Company

                                                      Immagine da: www.laromat.ru
 
 L'ho sempre snobbata, etichettandola come una rosa maschile, non proprio nelle mie corde, specie per la presenza del pepe che il mio naso non apprezza.

Oggi mi sta piacendo tantissimo e sto ricevendo un sacco di complimenti.
E' una rosa carica, decisa e tosta che di certo può essere portata anche da un uomo che ami questa nota. Ma sulla mia pelle si ammorbisce molto e quella sferzata di spezie in apertura (oltre al pepe, sia nero che rosa,  c'è pure un bel po' di coriandolo) si adagia su un letto di petali di rose al massimo della loro fioritura.  Il fondo è caldissimo..direi infuocato..ti avvolge con il suo effluvio e non ti lascia (la persistenza è molto tenace, almeno su di me)..

Sa di resina  e di terra: leggo che ci sono zibetto e vetyver e anche se non riesco a scindere i due elementi, annusandomi, la sensazione di essere in un luogo cupo ma anche sensuale mi arriva chiara e forte....e questa immagine rende bene l'idea che questa fragranza mi trasmette


                                                   Immagine da: www.pilastridiluce.net
Della serie....mai dare nulla per scontato...e saper riconoscere il bello e il buono che hai ..nella vita.. come nella tua collezione di fragranze !!

WEEK-END A DEAUVILLE by P. de Nicolai


Questa estate strana e molto impegnativa, sotto tanti punti di vista, mi ha fatto, tuttavia, un grande regalo: il mio bellissimo viaggio di 10 giorni in Normadia e Bretagna.

Un sogno .. luoghi paradisiaci e atmosfere uniche..



E ho avuto anche la fortuna di poter passeggiare sulla spiagga di Deauville.. la mitica località turistica dove Coco iniziò la sua attività di stilista. Una spiaggia considerata ancora oggi un posto di lusso..la spiaggia dei VIP..per capirci. Bellissima e suggestiva con i suoi ombrelloni colorati svolazzanti nel vento..
 
 
  
 
Non potevo, quindi, dopo delle esperienze così belle ed intense,  mancare di ricomprarmi una fragranza che, tempo fa, non avevo apprezzato.
Ora, invece, la adoro forse proprio perchè la capisco meglio e mi parla del vento dell'oceano..dell'odore salmastro che impregna l'aria ma senza diventare dominante.. dei fiori  di cui la Normandia è ricca
 
Parlo, ovviamente, di WEEK-END (a Deauville) di Patricia de Nicolai
   
                                            Immagine dal web: niche-parfum-reviews blogspot.com

Una fragranza elegante, fresca e lievemente fiorita, che parla di estate, certo. Ma molto diversa da un profumo marino..è più un fiorito che un marino, pur conservando un tocco livemente asprigno  (galbano?) che la rende portabile anche per un uomo.

In questo periodo così faticoso, questa fragranza mi ha regalato (e mi sta ancora regalando perchè oggi la indosso) momenti di spensierata leggerezza e senso di libertà. 
 
E forse anche la voglia di sperimentare ancora.. fragranze nuove.. posti nuovi.. per altre emozioni..



SETTEMBRE.....


Potrei iniziare questo post, che arriva dopo lunghi mesi di silenzio, scrivendo che .."L'estate sta finendo"..tanto per citare una canzone dei Righeira, dei tempi in cui ero giovane e spensierata.. Ma dato che, almeno per quanto mi riguarda, quest'estate non è mai iniziata, mi sa che devo trovare un altro incipit..
Proviamo, allora,  con qualcosa di più aulico e buttiamoci su D'Annunzio (anche se non è decisamente nella mia top ten di poeti preferiti) e il suo "Settembre, andiamo. E' tempo di migrare".
Migrare.. mi pare un po' eccessivo per me.. non saprei neanche dove andare.
Ma di certo posso sostituire il termine con  "cambiare".
E allora ci siamo! 
Il mio post, a me rivolto e a me dedicato,  può iniziare proprio così:
Settembre, andiamo.
E' tempo di cambiare !
                                         Immagine da: www.ambienteambienti.com

E' proprio arrivato il momento di cambiare atteggiamento e stile di vita.
E di decidere cosa sia importante per me.
Importante al punto da risultare imprescindibile e, quindi, irrinunciabile.
E' arrivato il tempo di buttare alle ortiche tutte le idee più o meno balorde che ho nella testa, frutto di educazione ricevuta, luoghi frequentati, persone incontrate, studi fatti..ecc..ecc... e che sono idee che non mi fanno stare bene.
Perchè quando capisci che la tua libertà, non solo di pensiero ma anche di movimento.. di azione..di scelte..di sentimenti ed emozioni.. è fondamentale per te.. e che solo tu sei in grado di capire cosa provi.. cosa vuoi..cosa ti fa stare bene.. allora realizzi anche che sei in grado di vivere da sola, pur di non perdere questa libertà.
Perchè quando sei costretta a piangere la morte, dopo lunga e penosa malattia, di un collega ed amico (pure di 2 anni più giovane di te), non puoi che realizzare che neanche un istante di vita può andare sprecato in qualcosa che non ti rende felice..che non è giusto per te.. che ti fa soffrire..
E che sei perfettamente in grado di passare oltre ai commenti o giudizi di chi pensa che dovresti agire in modo diverso.
Per troppo tempo ho vagato per la mia nuova e bellissima (lo so.. sono di parte..ma chi se ne importa !!) casa.. piagnuccolando che era vuota.. e che mi sentivo spaesata là dentro.. come un pesce fuor d'acqua..
Oggi so che amo quella casa e amo starci dentro, anche da sola, circondata dagli oggetti che per me hanno un significato..perchè sono ricordi di viaggi effettuati..o regali ricevuti.. o pezzi scelti con cura, dopo attenta ricerca perchè esprimono qualcosa che mi rappresenta..
Per troppo tempo mi sono fatta mille problemi a fare dei viaggi.. pensando ai soldi che mi costano..alle persone che lascio in città.. alle difficoltà di ottenere, a volte, dei giorni di ferie.. 
Oggi so che il viaggio è parte di me.. io sono una viaggiatrice nell'animo, perchè nel viaggio emerge la parte più vera di me.. quella parte che si emoziona per poco..che coglie al volo la poesia di un luogo.. che si commuove ascoltando la storia di un posto... e che trova l'energia per affrontare, poi, al rientro, quello che la Vita le presenta..
Per troppo tempo mi sono auto-limitata nel fare tante cose che avrei voluto fare, perchè aspettavo il momento giusto e le persone giuste per  non farle da sola.
Da troppo tempo sto sottovalutato l'importanza degli Aromi nella mia vita e da troppo tempo ho smesso di pensare che, un giorno, potrebbero diventare una parte più importante delle mie giornate.. un'attività vera e propria.. in qualche modo.. Ho smesso di sognare che la mia passione possa farmi volare in alto.. e l'ho trascurata e accantonata con troppa facilità, piantando un po' troppo i piedi  in terra e imbrigliando, invece,  la mia creatività, fantasia e poesia in un luogo scuro e triste. E questo non mi ha fatto bene. 

Per troppo tempo ho cercato di non deludere nessuno, finendo per deludere me stessa...
Per troppo tempo ho sperato che l'aiuto per stare meglio mi venisse da fuori...dagli altri..anzichè avere fiducia in me e nelle mie capacità  e, perchè no?, anche nel mio Angelo Custode...
 
Direi che può bastare così: mi pare evidente che, allo stato, cambiare sia, per me, un must assoluto.
Perchè.... La vita è adesso !!

Profumi del Lago di Garda

Martedì 03 giugno 2014
Con mia somma gioia, sono riuscita, dopo secoli, a concedermi una mini-vacanza e, complice il ponte di festa, sono stata per 3 giorni sul lago di Garda.
Ho respirato la brezza che soffia sempre instancabile sul lago e ho odorato  mille aromi di fiori, che erano ovunque.. specie dei gelsomini, che creavano vere e proprie "cascate" o veri "muri"  odorosi.. che incanto !!




                                                                   Le foto  sono tutte mie (Foto Mary)

Ma anche oleandri coloratissimi, alberi di magnolia in fiore, alberi di limoni...... cespugli di rose.. tutto attorno a me, anche in impensabili angoletti,  era profumato e colorato.. un tripudio della Natura in pieno rigoglio.




Adoro i laghi e l'astmosfera di placida serenità che mi trasmettono..come se il tempo, lì, si fosse fermato..
Ed è una sensazione molto gradevole.

Nonostante il caldo..la folla.. qualche disagio dovuto ai trasporti locali poco puntuali e, soprattutto, poco presenti.. è stato un bellissimo mini-viaggio, che mi ha fatto  ricordare quanto io adori essere in giro.. viaggiare.. esplorare..stare lontana dalla mia quotidianità.. scoprire posti nuovi..ma anche mettermi alla prova..muovermi da sola e sentirmi libera..
E mi ha fatto capire che ho tutte le intenzioni di riprendere a viaggiare  in modo un po' più serio.

Come sempre, poi, il viaggio è, per me,  un'occasione per scoprire aromi nuovi e per scovare notizie od oggetti relativi ad altre mie passioni (in primis l'arredamento e tutto ciò che, nell'arredamento, è in stile shabby chic).
E non ho perso, quindi, l'occasione per scovare fragranze che non conoscevo, piuttosto che negozietti o bancarelle che vendessero oggetti da mettere in mostra in casa mia.
E anche questa volta non sono tornata a casa a mani vuote.. ovviamente!

A Sirmione, infatti, il primo giorno che ero in loco, sono riuscita a scorgere, nonostante la ressa di persone che cercava di impedirmi la vista dell'altro lato della piazzetta, un negozio interessante che mi pareva esponesse delle boccette, in vetrina.
Avevo ragione !!  Mi sono ritrovata in un luogo che vende un solo brand.. di profumi..ovviamente: Gardaqua&Co.



                                        www.gardaqua.net

Ho scoperto che questo negozietto delizioso è stato  aperto da pochissimo.. quasi avessero saputo che sarei passata di là... Cito dal sito:
"Gardaqua&Co ha inaugurato nella primavera 2014 la sua prima boutique monomarca a Sirmione, in piazza Castello 26 e vi aspetta per farvi scoprire le sue inebrianti fragranze."

Il brand presenta sia profumi per la persona, che per l'ambiente e, a quanto afferma l'opuscoletto che mi hanno dato in negozio, pare che tali aromi affondino le loro radici nelle creazioni odorose di .. Gabriele D'Annunzio..
Le fragranze per la persona sono 3, definite in modo chiaro, dalla gentile signorina he mi ha servita in negozio, come "femminile" (RUGIADA), "maschile" (ARDORE) e "unisex" (LUCE).
I formati sono da 100ml e da 50 ml e poi c'è pure un cofanetto, molto grazioso, che le contiene tutte e tre, mi pare siano 10 ml per fragranza. Una delle confezioni, non ricordo quale, è fornita anche di un braccialetto.
Il costo è abbordabile: 50ml l'ho pagato, mi pare,  €50.00

Purtroppo non avevo nè il tempo nè la forza per stare lì a studiare tutto con calma (era la fine di una giornata pesante e dovevamo correre a prendere l'ultimo autobus per tornare al B&B dove dormivamo), per cui ho comprato Rugiada e ho annusato, ma al volissimo proprio, le altre due.



Rugiada mi riservo di sentirlo con tutta calma, ma posso dire subito che è una gradevole fragranza che si apre con un classico accordo agrumato, per poi diventare un bel  fiorito, con del mughetto (che, però, non è il protagonista della creazione),  un tocco di rosa e un pizzico di gelsomino. Probabile che sul fondo si avverta una presenza più densa, simile all'effetto-muschio.  Altro non dico, perchè voglio prima indossarla e, quindi, vedere come evolve su pelle.

Dalla fugace annusatina data anche a Luce, mi pare di aver recepito una fragranza fresca e leggermente frizzantina (agrumi e spezie?) con un accenno fiorito, ma piuttosto denso (violetta ?) .. La vorrei risentire perchè mi sembrava più interessante di Rugiada, anche se, probabilmente, non la indosserei.

Ho visto anche i deliziosi contenitori con i bastoncini, per l'ambiente, che riprendono gli aromi delle fragranze per il corpo e pure le candele, in bellissimi vasetti neri, lucidi. Il costo è contenuto anche per questi prodotti e ho tutte le intenzioni di farmi spedire (perchè mi ha detto che lo fanno, direttamente da Torino, sede dei proprietari del brand, innamorati del lago) sia una bottiglia che una candela.

Soddisfatta della mia scoperta odorosa, il terzo giorno di viaggio (il secondo è stato dedicato al divertimento sfrenato in quel di Gardaland), a Peschiera, incantevole cittadina, mi sono dedicata alla ricerca di oggettini et similia, per la mia casetta.



E fu così che, come per magia, mi sono trovata davanti ad un luogo bellissimo che risponde al nome de: IL BORGO DELLE FIABE, in via Fontana 26 (ma ci sono anche altri 2 negozi, a Bardolino e a Lazise).


Lo so che sembra quasi troppo bello per essere vero.. eppure.. anche la signora del negozio, a quanto pare,  ama mettere assieme deliziosi tessuti (ed oggettini vari), per la casa ma anche per la persona, in stile  prettamente shabby chic.. e  aromi !!
Infatti, io  sono entrata subito in questo delizioso negozio, che si estende su 2 piani, perchè già dalla strada avevo visto delle bottiglie che mi sembravano familiari.. come in effetti lo erano.. 

In un bel mobile decapato, senza vetri e senza pareti (come quello che sto cercando per i miei amati profumetti..), facevano bella mostra di sì alcune bottiglie del brand  Villa Buti.
Per cui, ho potuto portarmi a casa una deliziosa fragranza spray per tessuti (che credo sia una linea realtivamente nuova), a base di lavanda (avevate dei dubbi ??) e...direi limone, che si chiama ORTO BOTANICO.
E' proprio l'estate in bottiglia.. c'è poco da fare.. e la trovo spettacolare da spruzzare su federe e lenzuola, per un effetto di rasserenante refrigerio.

Il negozio è un incanto, con i suoi tessuti bianchi...i cuori .. l'atmosfera  romantica e provenzale che vi regna...i vestiti femminili e un po' retrò...merita di certo  una visita anche se non siete delle appassionate dello stile come me.

Ma la cosa più bella è stata di certo l'affermazione della signora del negozio che mi ha detto: " Ma lo sa che lei è, forse, la prima cliente che  conosce Villa Buti ?? Complimenti !  "

Me felice.. !!



Forse....tutto il tempo passato a studiare nuovi aromi.. a scoprirne di altri.. a fare confronti.. a leggere tutte le notizie che trovo.. a far lavorare il mio naso (e il mio cervello!)  ...forse... alla fine, tutto 'sto "lavoro"... qualche risultato lo dà... ? Forse qualcosina sulle fragranze e sugli aromi in generale.. chissà..forse la so anch'io.. ?