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TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 1° puntata -


Mi piace l’idea di restare  in argomento “simpatia” e  quindi di dedicarmi a brands o fragranze che mi sono, per l’appunto, simpatiche. E mi piace anche l'idea di restare in Italia.  Non ho mai nascosto, infatti,  che sono istintivamente attratta dai marchi di profumeria italiani.
Ci sono parecchi brands e vari Nasi italiani che mi piacciono proprio e che ho avuto la possibilità di conoscere in modo approfondito.
Ma è, purtroppo, un triste dato di fatto che, a volte, anch’io sono  (o sono stata) distratta dal canto (ops.. dall'aroma..) di  “sirene” diverse.. magari straniere.. magari difficili da trovare.. magari di cui tutti stanno già parlando..
E tendo a trascurare ciò che, invece, abbiamo in casa, forse convinta che, prima o poi, in un modo o in un altro, ci sarà l’occasione per  dedicare la giusta attenzione alle produzioni aromatiche nostrane.
Non sempre, invece, le cose sono andate così, cioè non sempre ho avuto (né ho cercato) questa possibilità di approfondire la conoscenza di alcuni brands italiani.
Per tale motivo ho colto al volo (e con grande gioia!)  l’occasione che mi si è presentata di poter annusare con calma le fragranze di un famoso brand italiano:
 
PROFUMI DEL FORTE

                                                 Foto fornite dall'azienda

Come ho già detto altre volte, le mie impressioni sulle fragranze che annuso non hanno alcuna pretesa di “oggettività”, né potrebbero averla, nel senso che io non sono un chimico, non ho frequentato alcun corso di profumeria, non ho alcuna parentela/legame con persone dell’ambiente, né approfondite conoscenze storiche sulla profumeria..

Sono solamente un’appassionata di Aromi.. ho frequentato dei corsi di Aromaterapia.. ho sempre annusato fragranze, sin da quando ero bambina.. e mi sono sempre profumata…   Parlo solo di ciò che mi ha suscitato un’emozione.. un momento di gioia.. di poesia… e di come, in alcuni casi, i profumi sono entrati in particolari momenti della mia vita..
Io sono così.. c’è mi considera stupida.. incolta.. ignorante..
E c’è chi, invece, mi segue da anni e a cui piace come scrivo e come sono.. e c’è pure chi mi chiede consigli  per la sua profumeria, quali brand tenere e perchè..
Ed è giusto che sia così, perché al mondo c’è posto per tutti.

Sono molto contenta, quindi, che questa storica azienda di profumi italiana mi abbia chiesto cosa ne penso delle loro creazioni. Dopo anni di “lavoro” e di impegno, animata solo dalla mia  passione e dalla forza delle mie convinzioni, che mi fanno continuare ad essere sempre me stessa,  mi sento lusingata e grata di questa richiesta, che ho accettato  subito con il mio solito entusiasmo.
Purtroppo, però, il tempo libero a mia disposizione si è ridotto e quindi non ho più la possibilità di passare le ore, come mi piacerebbe fare, a scrivere di profumi. Sono, quindi, costretta a fare dei topic più brevi e diluiti nel tempo, compatibilmente con quanto riesco a studiare le diverse fragranze. Spero di riuscire a fare tanti topic dedicati a questo brand che sto iniziando a conoscere davvero solo ora.
 
I Profumi del Forte sono comparsi nelle mie esplorazioni  aromatiche già all’inizio del mio percorso odoroso, circa 5 anni fa.  Le prime fragranze del brand che ebbi modo di conoscere  mi  pare fossero Vittoria Apuana e Marconi 3.
 

                                         Foto fornite dall'azienda

Voglio risentire entrambe e parlarne  con cognizione di causa,  con il naso più allenato che ho oggi, rispetto a quando li annusai per la prima volta.
Ma di Vittoria Apuana ricordo perfettamente che mi deliziò all’istante.. così cremosamente fruttato e morbido.. così ..”godurioso” di cocco e vaniglia..  
Marconi 3 lo ricordo meno bene ma sono certa che mi aveva incuriosita, perché pensavo di trovarmi davanti un classico “orientalone”  e invece mi imbattei in qualcosa di molto diverso dal clichè che avevo in mente.

Negli anni, poi,  mi è capitato di annusare altre fragranze dei Profumi del Forte, ma sempre per caso e di sfuggita. E  non mi pare di aver mai trovato una loro creazione che  proprio non mi piacesse.
Ho annusato sicuramente Versilia Aurum, una deliziosa vaniglia, importante e fiorita. E al Pitti di due anni fa, mi pare, ho conosciuto Vaiana Dea, una fragranza impegnativa e molto molto molto “da Dea”: a quanto ricordo una tuberosa per una Donna con la D maiuscola..

Ma non mi ero mai soffermata a pensare a cosa vogliono rappresentare i Profumi del Forte.. a come nascono le diverse fragranze, cioè con quale idea di fondo.. a quali sono i legami con il territorio (che dà il nome stesso al brand)..quale la storia che c’è dietro ad un nome…
Solo ora, grazie alle notizie che  mi sono state fornite direttamente dalla fonte, mi rendo conto (anche se era intuibile) che  le fragranze dei Profumi del Forte sono fortemente legate alla Toscana: terra meravigliosa e simbolo di uno stile di vita raffinato…Ma anche terra ricca di quei contrasti che, in effetti, si ritrovano in molte creazioni: dolcezza ed asperità.. eleganza e ruvidezza…
E con un occhio, poi,  sempre rivolto ai fasti del passato e della tradizione..quel fascino della memoria celebrato in vari profumi dai nomi inequivocabili (penso a Roma Imperiale.. a Versilia Vintage )..

 
Ma..bando alle ciance.. come si suol dire!
I fatti contano più delle parole.  
E anche se il brand presenta delle bottiglie stupende (intendo quelle della linea classica), inscatolate pure magnificamente (e con dei tappi che sono, già loro, delle piccole opere d'artigianato, come si vede dalla foto), ciò che mi interessa è il contenuto delle stesse.

                                    Foto fornite dall'azienda

Ho scelto a caso la prima fragranza, tra le numerosissime che ci sono, tra tutte le diverse linee, e mi è capitata questa a portata di naso:
 

150 Parfum

                                       Foto fornite dall'azienda

Sono rimasta letteralmente senza parole.
Bella bella bella !!
Un aroma decisamente talcato eppure diverso dai tanti talcati, anche molto noti.
E’ un talcato che sa di fiori (ci sono le foglie di violetta e le sento bene), con un fondo vanigliato e resinoso che lo rende sublime, almeno sulla mia pelle.
Nella brochure esplicativa della fragranza leggo che è stata creata per celebrare i 150 anni d’Italia. Per cui doveva essere un profumo importante (e lo è !), persistente e deciso. Voleva essere il modo per rendere omaggio all’unione di genti, tradizioni e culture che 150 anni fa si sono unite nello stato che conosciamo e in cui viviamo.

Io vedo, in realtà,  questo aroma come un inno alla poesia di cui è pregno il nostro Bel Paese: ricco di frutti deliziosi (gli agrumi in apertura) e  di fiori… di sole e di mare.. di boschi legnosi..e di quella raffinata eleganza di uno stile che, spesso, il mondo ci invidia.

                                                   Foto da:www.turismo.intoscana.it
 
 Ed è pure, per me, un inno ad un tipo di bellezza italica: la donna morbida, e soffice, dalla sensualità evidente ma non gridata..che profuma di dolcezza un po' d'altri tempi...




.....................alla prossima puntata................

PATCHOULIFUL de Laboratorio Olfattivo

Ognuno di noi ha delle preferenze..ed è normale che sia così, a mio avviso.
Invece ci affanniamo, a volte, a negare questa semplice verità...perchè convinti, magari anche in perfetta buona fede, di essere davvero imparziali ed  oggettivi nel dare il nostro parere su qualcosa o su qualcuno.
 
Bhe.. io non ho problemi, invece, a dire che le mie opinioni su di un brand o su di un Naso sono, spesso, dedatte dalla  empatia o simpatia che quel brand/Naso mi ispira  o non mi ispira, a volte solo a pelle, a volte perchè ho avuto la fortuna/sfortuna di poter conoscere di persona il Naso, ad esempio.
 
Bene..Laboratorio Olfattivo è proprio uno di quei brand verso cui provo simpatia e che mi piace, in generale e al di là delle singole fragranze (alcune le amo molto.. altre meno.. ) e mi fa sempre piacere parlare delle fragranze di questo brand.
  
 
                                                  Immagine tratta dal sito ufficiale del brand
 
 
Assodato, quindi,  che il mio positivo parere sull'intero brand è "viziato" dalle mie emozioni, mi rendo conto, tuttavia,  che non sempre ci troviamo davanti a dei capolavori della profumeria.  Ma non me ne importa nulla.
 
Ho amato e amo tuttora Alambar, l'ambra lievemente cioccolatosa che ho sempre definito "oro liquido".
Ho amato ed amo  lo splendido Decou-vert (ne trovate una recensione dettagliata all'interno del blog), una fragranza acquatico-fiorita che mi trasporta in un'altra dimensione.
Ho trovato, invece, un po' banale e poco interessante Salina, forse perchè non amo questo genere di fragranze, i profumi marino-ozonati che dir si voglia,  e questa non fa eccezione..
Non ricodo perfettamente due delle prime fragranze del brand, Alkemi e Cozumel, ma ricordo bene che sono due belle creazioni declinate al maschile, legnose e calde di resine, con un tocco speziato il secondo e una bella presenza d'incenso nel primo.
Splendido il Daimiris, un iris con un tocco di zafferano che lo rende particolarissimo.
 
Ma veniamo alle fragranze più recenti: KASHNOIR e PATCHOULIFUL
 
Per entrambe le fragranze, mi piace il Naso che le ha composte, quella Cécile Zarokian che ha creato alcune fragranze davvero intetessanti, tipo Tango by Masque (che dovrà essere mio, prima o poi), Nuit Andalouse by MDCI Parfums (non del tutto nelle mie corde, ma una composizione complessa e ricca), Epic Woman per Amouage...
Direi, quindi, che è  già una Signora Profumiera, nonostante la sua giovane età!

                                     Immagine tratta da Fragrantica.com

Ma oggi voglio parlare solo dell'ultimo nato, Patchouliful, perchè ho un rapporto conflittuale con questa nota e non mi riesce facile nè amarla, nè indossarla e la trovo molto più adatta alla pelle maschile che alla mia.
 In questo suo lavoro, però, la Cècile è riuscita a dare a questa nota terrosa e cupa, una luminosità sorprendente !!
E' un patch che non evoca boschi pregni di pioggia e di foglie bruciate.. nè buie notti popolate da strane presenze (in stile Halloween.. dato che ci siamo vicini..).. Ma non rimanda nemmeno alle particolari e suggestive atmosfere degli anni Settanta e delle comunità Hippy..

Patchouliful è un patch fiorito.. ma non troppo.
Per cui c'è il bosco.. c'è l'atmosfera particolare, quasi un po' fiabesca che a me evoca sempre il patch.. ma c'è anche tanta luce.. magia.. fiori..



Dopo un'apertura un filino troppo speziata per i miei gusti (direi di chiodi di garofano), avverto.. più che sentire davvero... una presenza di fiori importanti.. direi iris, per la polverosità che percepisco,  e poi qualche fiore bianco, di quelli potenti e narcotici.. che rimandano ad odori esotici.
La parte centrale della fragranza è quella che preferisco, ovviamente, e che mi fa dire che posso portare anch'io questa creazione.
Ma nel fondo, specialmente, rimane una fragranze tosta, secca e legata alla terra. Ci sento del galbano e del vetyver, adagiati su una base muschiata.
 
Un lavoro equilibrato ed elegante, in cui si sente tutta la maestria di questa giovane Naso che ha già dimostrato così tanto talento.
E, soprattutto, un'interpretazione nuova ed originale del patchouli.
 
Promosso !

 



 
 

Rose Poivrée by TDC..ovvero come imparare ad apprezzare ciò che si ha !

Quando ti viene a mancare qualcosa che davi per scontata.. qualcosa a cui non facevi caso, nella tua vita, nelle tue giornate..perchè c'era.. l'avevi a tua disposizione sempre.. ti rendi conto di quanto quella cosa fosse preziosa.
E' una riflessione ovvia.. banale.. scontata finchè volete..
Eppure è sempre tanto vera...
 
Non ho conosciuto davvero nel profondo il significato della parola "libertà" finchè non mi sono trovata in una situazione  in cui libera non lo ero più...
 
 
                                                       Immagine da: retedellereti.blogspot.com
 
Ed è stato difficile e tanto tanto faticoso uscire da quella situazione e riappropriarmi dei miei spazi, del mio tempo, delle mie passioni..di me stessa..
 
Ma siccome nulla accade per caso, io ne sono certa, il periodo impegnativo che ho vissuto mi ha fatto riflettere anche su altre cose..anche sui miei profumi...
 
E ho compreso che alcune fragranze che ho conosciuto agli inizi del mio percorso aromatico e  poi che non ho usato (o che  ho usato pochissimo), che ho accantonato in qualche mobiletto buio, che magari ho liquidato con un veloce "non mi piace/non fa per me.."..tutta presa nella mia smania olfattiva di conoscere aromi nuovi e di fare esperienze nuove.. ecco..queste fragranze forse andavano considerate di più..forse meritavano un maggior apprezzamento.
 
Invece, siccome le ho sempre avute comodamente a mia disposizione, non ho dedicato loro l'attenzione che meritavano, le ho date, per l'appunto, per scontate..un po' come una ciabatta comoda che non capisci quanto sia importante finchè non ti capita di dover rientrare in casa e non trovarla..
 
Oggi indosso una delle prime creazioni alla rosa che ho conosciuto, nel lontano luglio 2009: Rose Poivrée by The Different Company

                                                      Immagine da: www.laromat.ru
 
 L'ho sempre snobbata, etichettandola come una rosa maschile, non proprio nelle mie corde, specie per la presenza del pepe che il mio naso non apprezza.

Oggi mi sta piacendo tantissimo e sto ricevendo un sacco di complimenti.
E' una rosa carica, decisa e tosta che di certo può essere portata anche da un uomo che ami questa nota. Ma sulla mia pelle si ammorbisce molto e quella sferzata di spezie in apertura (oltre al pepe, sia nero che rosa,  c'è pure un bel po' di coriandolo) si adagia su un letto di petali di rose al massimo della loro fioritura.  Il fondo è caldissimo..direi infuocato..ti avvolge con il suo effluvio e non ti lascia (la persistenza è molto tenace, almeno su di me)..

Sa di resina  e di terra: leggo che ci sono zibetto e vetyver e anche se non riesco a scindere i due elementi, annusandomi, la sensazione di essere in un luogo cupo ma anche sensuale mi arriva chiara e forte....e questa immagine rende bene l'idea che questa fragranza mi trasmette


                                                   Immagine da: www.pilastridiluce.net
Della serie....mai dare nulla per scontato...e saper riconoscere il bello e il buono che hai ..nella vita.. come nella tua collezione di fragranze !!

WEEK-END A DEAUVILLE by P. de Nicolai


Questa estate strana e molto impegnativa, sotto tanti punti di vista, mi ha fatto, tuttavia, un grande regalo: il mio bellissimo viaggio di 10 giorni in Normadia e Bretagna.

Un sogno .. luoghi paradisiaci e atmosfere uniche..



E ho avuto anche la fortuna di poter passeggiare sulla spiagga di Deauville.. la mitica località turistica dove Coco iniziò la sua attività di stilista. Una spiaggia considerata ancora oggi un posto di lusso..la spiaggia dei VIP..per capirci. Bellissima e suggestiva con i suoi ombrelloni colorati svolazzanti nel vento..
 
 
  
 
Non potevo, quindi, dopo delle esperienze così belle ed intense,  mancare di ricomprarmi una fragranza che, tempo fa, non avevo apprezzato.
Ora, invece, la adoro forse proprio perchè la capisco meglio e mi parla del vento dell'oceano..dell'odore salmastro che impregna l'aria ma senza diventare dominante.. dei fiori  di cui la Normandia è ricca
 
Parlo, ovviamente, di WEEK-END (a Deauville) di Patricia de Nicolai
   
                                            Immagine dal web: niche-parfum-reviews blogspot.com

Una fragranza elegante, fresca e lievemente fiorita, che parla di estate, certo. Ma molto diversa da un profumo marino..è più un fiorito che un marino, pur conservando un tocco livemente asprigno  (galbano?) che la rende portabile anche per un uomo.

In questo periodo così faticoso, questa fragranza mi ha regalato (e mi sta ancora regalando perchè oggi la indosso) momenti di spensierata leggerezza e senso di libertà. 
 
E forse anche la voglia di sperimentare ancora.. fragranze nuove.. posti nuovi.. per altre emozioni..



SETTEMBRE.....


Potrei iniziare questo post, che arriva dopo lunghi mesi di silenzio, scrivendo che .."L'estate sta finendo"..tanto per citare una canzone dei Righeira, dei tempi in cui ero giovane e spensierata.. Ma dato che, almeno per quanto mi riguarda, quest'estate non è mai iniziata, mi sa che devo trovare un altro incipit..
Proviamo, allora,  con qualcosa di più aulico e buttiamoci su D'Annunzio (anche se non è decisamente nella mia top ten di poeti preferiti) e il suo "Settembre, andiamo. E' tempo di migrare".
Migrare.. mi pare un po' eccessivo per me.. non saprei neanche dove andare.
Ma di certo posso sostituire il termine con  "cambiare".
E allora ci siamo! 
Il mio post, a me rivolto e a me dedicato,  può iniziare proprio così:
Settembre, andiamo.
E' tempo di cambiare !
                                         Immagine da: www.ambienteambienti.com

E' proprio arrivato il momento di cambiare atteggiamento e stile di vita.
E di decidere cosa sia importante per me.
Importante al punto da risultare imprescindibile e, quindi, irrinunciabile.
E' arrivato il tempo di buttare alle ortiche tutte le idee più o meno balorde che ho nella testa, frutto di educazione ricevuta, luoghi frequentati, persone incontrate, studi fatti..ecc..ecc... e che sono idee che non mi fanno stare bene.
Perchè quando capisci che la tua libertà, non solo di pensiero ma anche di movimento.. di azione..di scelte..di sentimenti ed emozioni.. è fondamentale per te.. e che solo tu sei in grado di capire cosa provi.. cosa vuoi..cosa ti fa stare bene.. allora realizzi anche che sei in grado di vivere da sola, pur di non perdere questa libertà.
Perchè quando sei costretta a piangere la morte, dopo lunga e penosa malattia, di un collega ed amico (pure di 2 anni più giovane di te), non puoi che realizzare che neanche un istante di vita può andare sprecato in qualcosa che non ti rende felice..che non è giusto per te.. che ti fa soffrire..
E che sei perfettamente in grado di passare oltre ai commenti o giudizi di chi pensa che dovresti agire in modo diverso.
Per troppo tempo ho vagato per la mia nuova e bellissima (lo so.. sono di parte..ma chi se ne importa !!) casa.. piagnuccolando che era vuota.. e che mi sentivo spaesata là dentro.. come un pesce fuor d'acqua..
Oggi so che amo quella casa e amo starci dentro, anche da sola, circondata dagli oggetti che per me hanno un significato..perchè sono ricordi di viaggi effettuati..o regali ricevuti.. o pezzi scelti con cura, dopo attenta ricerca perchè esprimono qualcosa che mi rappresenta..
Per troppo tempo mi sono fatta mille problemi a fare dei viaggi.. pensando ai soldi che mi costano..alle persone che lascio in città.. alle difficoltà di ottenere, a volte, dei giorni di ferie.. 
Oggi so che il viaggio è parte di me.. io sono una viaggiatrice nell'animo, perchè nel viaggio emerge la parte più vera di me.. quella parte che si emoziona per poco..che coglie al volo la poesia di un luogo.. che si commuove ascoltando la storia di un posto... e che trova l'energia per affrontare, poi, al rientro, quello che la Vita le presenta..
Per troppo tempo mi sono auto-limitata nel fare tante cose che avrei voluto fare, perchè aspettavo il momento giusto e le persone giuste per  non farle da sola.
Da troppo tempo sto sottovalutato l'importanza degli Aromi nella mia vita e da troppo tempo ho smesso di pensare che, un giorno, potrebbero diventare una parte più importante delle mie giornate.. un'attività vera e propria.. in qualche modo.. Ho smesso di sognare che la mia passione possa farmi volare in alto.. e l'ho trascurata e accantonata con troppa facilità, piantando un po' troppo i piedi  in terra e imbrigliando, invece,  la mia creatività, fantasia e poesia in un luogo scuro e triste. E questo non mi ha fatto bene. 

Per troppo tempo ho cercato di non deludere nessuno, finendo per deludere me stessa...
Per troppo tempo ho sperato che l'aiuto per stare meglio mi venisse da fuori...dagli altri..anzichè avere fiducia in me e nelle mie capacità  e, perchè no?, anche nel mio Angelo Custode...
 
Direi che può bastare così: mi pare evidente che, allo stato, cambiare sia, per me, un must assoluto.
Perchè.... La vita è adesso !!

Profumi del Lago di Garda

Martedì 03 giugno 2014
Con mia somma gioia, sono riuscita, dopo secoli, a concedermi una mini-vacanza e, complice il ponte di festa, sono stata per 3 giorni sul lago di Garda.
Ho respirato la brezza che soffia sempre instancabile sul lago e ho odorato  mille aromi di fiori, che erano ovunque.. specie dei gelsomini, che creavano vere e proprie "cascate" o veri "muri"  odorosi.. che incanto !!




                                                                   Le foto  sono tutte mie (Foto Mary)

Ma anche oleandri coloratissimi, alberi di magnolia in fiore, alberi di limoni...... cespugli di rose.. tutto attorno a me, anche in impensabili angoletti,  era profumato e colorato.. un tripudio della Natura in pieno rigoglio.




Adoro i laghi e l'astmosfera di placida serenità che mi trasmettono..come se il tempo, lì, si fosse fermato..
Ed è una sensazione molto gradevole.

Nonostante il caldo..la folla.. qualche disagio dovuto ai trasporti locali poco puntuali e, soprattutto, poco presenti.. è stato un bellissimo mini-viaggio, che mi ha fatto  ricordare quanto io adori essere in giro.. viaggiare.. esplorare..stare lontana dalla mia quotidianità.. scoprire posti nuovi..ma anche mettermi alla prova..muovermi da sola e sentirmi libera..
E mi ha fatto capire che ho tutte le intenzioni di riprendere a viaggiare  in modo un po' più serio.

Come sempre, poi, il viaggio è, per me,  un'occasione per scoprire aromi nuovi e per scovare notizie od oggetti relativi ad altre mie passioni (in primis l'arredamento e tutto ciò che, nell'arredamento, è in stile shabby chic).
E non ho perso, quindi, l'occasione per scovare fragranze che non conoscevo, piuttosto che negozietti o bancarelle che vendessero oggetti da mettere in mostra in casa mia.
E anche questa volta non sono tornata a casa a mani vuote.. ovviamente!

A Sirmione, infatti, il primo giorno che ero in loco, sono riuscita a scorgere, nonostante la ressa di persone che cercava di impedirmi la vista dell'altro lato della piazzetta, un negozio interessante che mi pareva esponesse delle boccette, in vetrina.
Avevo ragione !!  Mi sono ritrovata in un luogo che vende un solo brand.. di profumi..ovviamente: Gardaqua&Co.



                                        www.gardaqua.net

Ho scoperto che questo negozietto delizioso è stato  aperto da pochissimo.. quasi avessero saputo che sarei passata di là... Cito dal sito:
"Gardaqua&Co ha inaugurato nella primavera 2014 la sua prima boutique monomarca a Sirmione, in piazza Castello 26 e vi aspetta per farvi scoprire le sue inebrianti fragranze."

Il brand presenta sia profumi per la persona, che per l'ambiente e, a quanto afferma l'opuscoletto che mi hanno dato in negozio, pare che tali aromi affondino le loro radici nelle creazioni odorose di .. Gabriele D'Annunzio..
Le fragranze per la persona sono 3, definite in modo chiaro, dalla gentile signorina he mi ha servita in negozio, come "femminile" (RUGIADA), "maschile" (ARDORE) e "unisex" (LUCE).
I formati sono da 100ml e da 50 ml e poi c'è pure un cofanetto, molto grazioso, che le contiene tutte e tre, mi pare siano 10 ml per fragranza. Una delle confezioni, non ricordo quale, è fornita anche di un braccialetto.
Il costo è abbordabile: 50ml l'ho pagato, mi pare,  €50.00

Purtroppo non avevo nè il tempo nè la forza per stare lì a studiare tutto con calma (era la fine di una giornata pesante e dovevamo correre a prendere l'ultimo autobus per tornare al B&B dove dormivamo), per cui ho comprato Rugiada e ho annusato, ma al volissimo proprio, le altre due.



Rugiada mi riservo di sentirlo con tutta calma, ma posso dire subito che è una gradevole fragranza che si apre con un classico accordo agrumato, per poi diventare un bel  fiorito, con del mughetto (che, però, non è il protagonista della creazione),  un tocco di rosa e un pizzico di gelsomino. Probabile che sul fondo si avverta una presenza più densa, simile all'effetto-muschio.  Altro non dico, perchè voglio prima indossarla e, quindi, vedere come evolve su pelle.

Dalla fugace annusatina data anche a Luce, mi pare di aver recepito una fragranza fresca e leggermente frizzantina (agrumi e spezie?) con un accenno fiorito, ma piuttosto denso (violetta ?) .. La vorrei risentire perchè mi sembrava più interessante di Rugiada, anche se, probabilmente, non la indosserei.

Ho visto anche i deliziosi contenitori con i bastoncini, per l'ambiente, che riprendono gli aromi delle fragranze per il corpo e pure le candele, in bellissimi vasetti neri, lucidi. Il costo è contenuto anche per questi prodotti e ho tutte le intenzioni di farmi spedire (perchè mi ha detto che lo fanno, direttamente da Torino, sede dei proprietari del brand, innamorati del lago) sia una bottiglia che una candela.

Soddisfatta della mia scoperta odorosa, il terzo giorno di viaggio (il secondo è stato dedicato al divertimento sfrenato in quel di Gardaland), a Peschiera, incantevole cittadina, mi sono dedicata alla ricerca di oggettini et similia, per la mia casetta.



E fu così che, come per magia, mi sono trovata davanti ad un luogo bellissimo che risponde al nome de: IL BORGO DELLE FIABE, in via Fontana 26 (ma ci sono anche altri 2 negozi, a Bardolino e a Lazise).


Lo so che sembra quasi troppo bello per essere vero.. eppure.. anche la signora del negozio, a quanto pare,  ama mettere assieme deliziosi tessuti (ed oggettini vari), per la casa ma anche per la persona, in stile  prettamente shabby chic.. e  aromi !!
Infatti, io  sono entrata subito in questo delizioso negozio, che si estende su 2 piani, perchè già dalla strada avevo visto delle bottiglie che mi sembravano familiari.. come in effetti lo erano.. 

In un bel mobile decapato, senza vetri e senza pareti (come quello che sto cercando per i miei amati profumetti..), facevano bella mostra di sì alcune bottiglie del brand  Villa Buti.
Per cui, ho potuto portarmi a casa una deliziosa fragranza spray per tessuti (che credo sia una linea realtivamente nuova), a base di lavanda (avevate dei dubbi ??) e...direi limone, che si chiama ORTO BOTANICO.
E' proprio l'estate in bottiglia.. c'è poco da fare.. e la trovo spettacolare da spruzzare su federe e lenzuola, per un effetto di rasserenante refrigerio.

Il negozio è un incanto, con i suoi tessuti bianchi...i cuori .. l'atmosfera  romantica e provenzale che vi regna...i vestiti femminili e un po' retrò...merita di certo  una visita anche se non siete delle appassionate dello stile come me.

Ma la cosa più bella è stata di certo l'affermazione della signora del negozio che mi ha detto: " Ma lo sa che lei è, forse, la prima cliente che  conosce Villa Buti ?? Complimenti !  "

Me felice.. !!



Forse....tutto il tempo passato a studiare nuovi aromi.. a scoprirne di altri.. a fare confronti.. a leggere tutte le notizie che trovo.. a far lavorare il mio naso (e il mio cervello!)  ...forse... alla fine, tutto 'sto "lavoro"... qualche risultato lo dà... ? Forse qualcosina sulle fragranze e sugli aromi in generale.. chissà..forse la so anch'io.. ? 







Un gelsomino all'ennesima potenza: LUST

Giovedì 29 maggio 2014

Forse non mi sento ancora pronta a riprendere a parlare, a modo mio,  di fragranze impegnative.. di nicchia.. artistiche.. artigianali... di valore.. o come caspita le vogliamo definire..
O forse, più semplicemente, non ho più (o non ho ancora..) tanta voglia di "scendere in lizza" in un campo che, più che un giardino profumato (come a mio parere dovrebbe essere), pare essere un campo di battaglia in cui scontrarsi a colpi di recensioni....opinioni.. giudizi.. polemiche ...ecc..ecc.. ecc. Che tristezza.

Per cui mi viene più naturale rivolgere la mia attenzione ad altro..a cose più easy..diciamo così.. forse più adatte a me e alle mie conoscenze e al mio mondo emozionale così vivo e vivace (...forse troppo... ?), anche nella descrizione delle fragranze...

Non ho mai parlato della mia passione per i prodotti per la detersione, cioè doccia e bagno-schiuma. 
Ma confesso di adorarli.
Uno dei piaceri della mia giornata, infatti,  è proprio iniziarla e finirla sotto la doccia, usando dei prodotti, ovviamente profumati (!!), che mi regalino delle belle sensazioni. Ed è ancor meglio se sono naturali.
 
Da qualche anno, le mie primavere e le mie estati sono, quindi,  allietate, in particolare, dall'uso di un delizioso doccia-schiuma, intensamente profumato al gelsomino e miele.. una vera goduria per i sensi e per la pelle.
 
E' un prodotto di Lush che si chiama La Dolce Vita
 
 
 
Di solito non presto particolare attenzione a quello che scrivono i siti ufficiali sui loro prodotti, preferendo sempre la prova del nove, cioè il testarli personalmente. Ma, per una volta, quanto riporta il sito mi vede totalmente d'accordo e reputo che le parole rendano perfettamente l'idea, per cui le copio paro paro:
 
" La Dolce Vita è un gel doccia sopraffino realizzato con ben quattro tipi di miele. Con una nota di gelsomino e Ylang Ylang che vi farà sentire come Anita Ekberg mentre bacia Marcello nella Fontana di Trevi. Dopo cotanta doccia, avrete voglia di uscire a fare la spesa vestite di lungo con una collana di perle "
 
Un aroma così intenso e così avvolgente io  non l'ho mai trovato in altri prodotti del genere. Al punto che si potrebbe anche usarlo da solo..da quanto profuma.
Ma per me è sempre stata, invece,  la base ideale per ogni fragranza al gelsomino che, poi, mi spruzzavo per uscire.
 
Ricordo, ad esempio,  un bellissimo connubio tra La Dolce Vita e Jasmine de Nuit de The Different Company, un gelsomino, questo, che io ho sempre sentito lievemente mielato: la delicatezza e la volatilità del profumo veniva sanata dalla forza del doccia schiuma che, almeno  in parte, riusciva a "fissare" la fragranza alla pelle. E' facilmente intuibile, quindi, la mia emozione e come io possa essermi sentita quando ho scoperto l'esistenza del profumo uguale identico all'aroma del doccia schiuma.....


 Questa meraviglia profumata, per chi ancora non lo sapesse, si chiama  LUST e, come riportato nel sito, è davvero un  "gelsomino all'ennesima potenza" ..assolutamente da annusare per chi ama la nota !!

                                                            
                                                     www.nstperfume.com

Non ci troviamo davanti ad un capolavoro della profumeria..
Mi pare una precisazione ovvia, ma non si sa mai.. è meglio specificarlo.
Non è un profumo che evolve sulla pelle, che si fonde con essa creando nuove magie.. non è neanche originale od innovativo e, probabilmente, le materie prime di cui è composto non sono neanche di eccelsa qualità.
Però.. a me piace.. e tanto.
E piace anche a chi mi sta attorno, visto i gran complimenti che oggi sto ricevendo.

Un femminilissimo aroma fiorito che induce alla spensieratezza...al vivere in modo meno pesante.. che ti fa venir voglia di flirtare.. di passare dei piacevoli momenti in compagnia di qualcuno che ti fa stare bene.. magari all'aperto...respirando a pieni polmoni l'aria pregna di tutti i sentori dell'estate..



 

Lavandallegra tornerà ?

Mercoledì 28 maggio 2014
 
Mi sembra sia passato un secolo dall'ultima volta che mi sono messa a scrivere qualcosa su questo mio piccolo spazio.....
Tanta acqua è passata sotto i ponti, dal mio ultimo post..
Ho  effettuato un trasloco..
Ho cambiato casa..
Ho cambiato abitudini..
Ho affrontato momenti davvero impegnativi e, tuttora, non mi sembra di navigare nel Mare della Tranquillità.. a dirla tutta...
 
Non ho mai smesso di profumarmi, in questo tempo.
Ma il fatto di avere le mie boccette un po' qua e un po' là, nel mentre traslocavo, e di non aver avuto, per un bel po' di tempo, la possibilità di comprare nuove fragranze.. ammetto che ha limitato molto le mie sperimentazioni aromatiche.  Per cui ho usato, per lo più, i profumi che  più amo e  su cui so di poter fare affidamento e non avevo, ovviamente,  nulla di nuovo da dire su creazioni di cui ho già parlato in lungo e in largo.
 
In un momento così tosto della mia vita, poi, non avevo voglia di dedicare parte del mio prezioso  tempo  libero (che scarseggia sempre!) a parlare di un argomento che, troppo spesso, solleva polemiche e contrasti, anzichè far trovare dei bellissimi punti d'incontro tra le persone amanti della stessa materia!
 
E poi non avevo voglia di pormi il problema se quanto scrivevo su un profumo poteva essere considerato un giudizio oggettivo o no...
Se avevo o non avevo le competenze tecniche necessarie per poter permettermi di parlare di fragranze..
Se ero o meno in possesso dei necessari titoli accademici o della imprescindibile pluriennale  esperienza (non saprei bene maturata dove.. ) per osare  condividere le sensazioni che un profumo mi suscita..
 
In un mondo (aromatico in questo contesto) in cui si litiga per dare definizioni assolute.. per catalogare in modo certo .. per inquadrare tutto e tutti..  in cui, a volte,  si fa a gara per sparlare del naso X, piuttosto che del blogger Y o dell'appassionato Q, o del distributore K..ecc..ecc..ecc.. ..bhe.. io mi sono sentita fuori posto.
 
Io, che di certezze ne ho sempre poche..
...che amo provare e sperimentare piuttosto che farmi un'idea  astratta basata su considerazioni altrui...
...che seguo solo ciò che mi dice il naso.. o  il cuore..
..che reputo che nel mondo, virtuale e non, ci sia spazio per tutti...
... che considero il rispetto delle opinioni altrui sacrosanto ed inviolabile ( e che pretendo uguale trattamento verso le mie !)...
....io che sono fatta come sono fatta.. nel bene e nel male.. e che non intendo cambiare per adattarmi a qualcosa o a qualcuno...(nè dimenticare chi mi ha trattata in modo non corretto, offendendomi o approvando chi lo ha fatto)...
 
..ho preferito tacere.
 
Ma mi manca il mio entusiasmo nel parlare di profumi...
Mi manca lo stupore che provavo annusando fragranze nuove..
Mi manca quel desiderio che avevo di provare sempre nuove sensazioni aromatiche..
 
Ho ripreso, con molta  lentezza e a piccolissime dosi, ad annusare qualcosa di nuovo..  Ma, al momento,  il mio sensore aromatico.. è ancora in semi-letargo...
 
Ha avuto solo un lieve palpito..un piccolo sussulto.. per le creazioni del brand Masque: Tango  in particolare, Luci ed Ombre, Terralba e Montecristo.
 
 
 
 
 
Sono tutti profumi molto decisi, importanti.. non adatti alla stagione estiva, a mio parere. Ma ognuno di loro ha un  qualcosa che mi ha affascinata e che, mi auguro, avrò voglia di raccontare nel dettaglio .. tra un po'.. forse..