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TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

OIRO di Mona di Orio

Ci sono dei profumi che, nonostante il tempo che passa, i gusti che cambiano, le esigenze che si modificano.. le mode.. e.. chi più ne ha più ne metta...  continuo a  trovare spettacolari !
 
E che mi portano a pensare che, in un mondo perfetto, potrei usare solo loro senza sentire assolutamente il bisogno di altre fragranze.
 
In questo periodo di cambiamenti in casa, con  connessi spostamenti di mobili e svuotamento di cassetti e credenze, mi sono ritrovata a dover gettare nelle immondizie parecchie bottigliette di profumi che non usavo da mesi e mesi.
Nonostante fossero riposti in un mobiletto lontano da fonti di calore (termosifone e finestra con sole battente), per cui anche non propriamente esposti alla luce, allo sniffo sono risultati virati, con l'alcool che la faceva da padrone, del tutto inutilizzabili.
 
Ovvio che non mi ha fatto piacere buttar via creazioni che, tempo fa, mi erano piaciute al punto da comprarle e conservarle.
Però.... ad essere sincera.. in qualche occasione mi sono trovata a chiedermi cosa ci avessi sentito,  in quel profumo..
Perché, al di là della sgradevolezza data dal deterioramento, ho percepito che la fragranza non mi diceva nulla.. non mi emozionava più.. non mi piaceva più...
 
Ma quando stamattina ho tirato fuori dal mobiletto questo capolavoro.. la sorpresa di ritrovarlo integro.. perfetto.. intatto e, soprattutto, capace di emozionarmi come anni e anni fa, quando l'ho sentito per la prima volta... è stata meravigliosa !!!!!!!
 
Parlo della "vecchia" versione  di OIRO di Mona di Orio

                                                                Immagine da: www.fragrantica.com



La considero ancora oggi, a distanza di ben 10 anni dalla sua creazione (e di circa 7 anni da quando l'ho annusato per la prima volta), la più bella e complessa lavorazione del gelsomino che io abbia mai sentito !
 
La compianta creatrice di questa meraviglia, prematuramente  scomparsa,  ha usato un tale numero di ingredienti che si potrebbe avere l'idea di un "guazzabuglio" aromatico:  oltre al gelsomino,  si sente bene la potenza dell'ylang ylang, la dolcezza dell'eliotropio, il fondo vellutato di ambra e muschio, con una punta ruvida di  legno di cedro e di vetyver, senza scordare l'apertura che profuma anche di agrumi... Una bomba mica da ridere !!
 
Eppure... sulla pelle questa fragranza è ..."semplicemente"..stupenda.. perfetta.
 
Morbida ma non stucchevole
Fiorita ma non solo
Sensualissima ma in modo innovativo, molto diversa dei profumoni degli anni Ottanta
Persistente ma senza mai dare noia, perché in continua evoluzione su pelle
 
La bravura del Naso si percepisce in modo inequivocabile ed è impossibile ritenere un profumo del genere non valido ! E' un capolavoro.
 
Può piacere o non piacere, ovviamente
Può stare benissimo sulla mia pelle e meno bene su altre pelli.
Può sembrare troppo carico a chi predilige aromi  meno potenti e più.."ariosi".
 
Ma, di fatto,  posso affermare che, in tanti anni  dedicati a questa passione  profumata, rare volte ho messo il naso su una fragranza così bella, completa, complessa ed originale.
 
Che bellissima emozione poterla indossare ancora !!!
 
Per me Oiro è il Gelsomino della notte...sensualità in bottiglia..
 
 
 

                                              Immagine da: www.equilibriarte.org
 
 

RITORNI....forse.. chissà.. si vedrà...

Non avrei mai creduto che mi sarebbe venuta di nuovo la voglia di scrivere qualcosa su questo spazio, dopo  tanto tempo..praticamente manco da qui da una vita..
 
Ero molto felicemente impegnata a fare altro ....e lo sono ancora...


Infatti, ai tempi in cui scrivevo su questo blog, per lo più di profumi e delle emozioni che  mi suscitavano, vivevo una vita totalmente diversa da quella che vivo oggi.
 
Ero una persona diversa.
 
Oggi sono molto più serena e mi sento molto più appagata  ed in pace con il mondo, rispetto a prima.
 
Ragion per cui anche i profumi, che ho sempre continuato ad amare e ad usare (seppure in misura molto più limitata), sono un qualcosa di cui non sento più l'assoluta esigenza.. che posso anche non usare .. e stare bene ugualmente.
 
Ma proprio perchè non sono più (e da tempo) "dipendente" dagli aromi, ho capito di recente che la mia passione aromatica è diventata più...pura, perchè spogliata di qualsiasi forma di "bisogno"... fisico od emotivo.
 
E  sto riscoprendo il piacere di questa passione, la voglia di  sperimentare ancora.. di nuovo..  o semplicemente di emozionarmi per una fragranza o, ancor meglio,  di far emozionare chi mi sta accanto...di suscitare io una reazione in chi annusa il mio profumo....o di  scoprire come una fragranza renda sulla pelle altrui.
 
Durante l'estate ho indossato con grande piacere un profumo che avevo già conosciuto alla sua uscita, nel 2014, ma che, presa com'ero, all'epoca, dal vortice di voler scoprire sempre  lavori nuovi e originali, avevo accantonato  molto velocemente:
 
TERRACOTTA di Guerlain
 
                                                      Immagine da : www.sephora.it

 
Per me, ora come ora, questo aroma rappresenta proprio l'Estate..con la "E" maiuscola...ricca di quella dolcezza quasi narcotica, tipica di fiori come il tiarè  e l'ylang ylang e con quel tocco  goloso di cocco... che ti trasporta subito.. in vacanza..
 
Ma l'aspetto più interessante di questo profumo è come si fonde con la mia pelle, dove  l'accordo tiarè-cocco, lascia il posto, con il passare delle ore, ad un sentore vellutato e morbido (di vaniglia e muschio), meno squillante ma molto più sensuale.
E mi accompagna per ore e ore, suscitando reazioni positive in numerose persone, come non ricordo mi sia mai successo con altri profumi..
 
Questo profumo avrà sempre, per me, il grande merito di avermi fatto riscoprire il piacere di sentirmi addosso un profumo per lungo tempo e di avermi fatto ricordare quanto sia piacevole ricevere complimenti per la fragranza che porti.
 
Chissà se, dopo questa emozione profumata,  gli aromi torneranno ad essere stabilmente presenti nelle mie giornate......
 
A me non dispiacerebbe... seppure con moderazione.. perchè non voglio (più) ubriacarmi di fragranze ... ma voglio, invece, poterle gustare appieno con calma e lucidità.
 
 
 
 
 
 

LA MIA CASA CHE PROFUMA

Sono, ormai, parecchi mesi che studio e testo diversi prodotti per profumare la mia casetta, sempre alla ricerca della massima resa per la minima spesa, ovvio.
Perchè trovo splendido profumare, oltre che me stessa, il mio mondo.. cioè il posto in cui vivo. Adoro, infatti,  rientrare a casa e, appena aperta la porta, avvertire l'aroma tipico di casa mia. Un aroma che cambia in ragione del periodo e dei miei gusti, ma che è sempre e solo mio, perchè sono io che scelgo quale impronta odorosa voglio dare a casa mia.  
 
E quindi sono, oggi, in grado di fare una breve carrellata di brands e di tipologie di  profumatori, dando le mie valutazioni post uso.
 
Amo moltissimo le candele profumate, sia per l'aroma che riescono a spandere nell'ambiente, sia per l'atmosfera che creano. Ma, per evidenti motivi, posso usarle solo la sera, quando sono a casa e, pertanto, il tempo in cui posso godere del loro profumo è, purtroppo,  limitato. 
Ma questo non mi ferma.. ça va sans dire... !!
 
Conoscevo  ed usavo, con soddisfazione,  già da tempo le candele di Durance.
Da un po' sto usando anche i diffusori a bastoncini.
Prodotti buoni, profumazioni eccellenti, costi onesti.
La mia profumazione preferita, sia come candela che come diffusore, è quella al latte di fico : intensa e persistente, dolce ma con un cuore verde che la rende perfetta per il caldo estivo, nel senso che ti dà la sensazione di entrare in una stanza fresca  in cui trovare refrigerio e relax.

                                                  Immagine da: www.creazionisilk.it
 
Ma il podio per la miglior fragranza è condiviso con quella al gelsomino e alla vaniglia e ylang.
Il gelsomino, in diffusore a bastoncini, è  attualmente posizionato nella mia camera da letto e la sera mi aiuta a rilassarmi e a prendere sonno dolcemente. Un aroma intenso che  dà una nota fiorita a tutta la stanza, un gelsomino carico ma non asfissiante, che potrei anche mettere addosso.
Il diffusore alla vaniglia e ylang, altrettanto splendido, l'ho avuto durante il periodo natalizio e l'ho trovato  perfetto, anche come intensità e durata.
In corridoio, invece, al momento ho il diffuore al cherry blossom.
Fragranza buonissima, dolce  e fiorita..una delizia. Ma risulta decisamente più scarsa, rispetto ai precedenti aromi, in termini di persistenza e potenza..la sento molto meno.. anche se può dipendere dalla posizione in cui  si trova il diffusore. Più l'ambiente è raccolto, infatti,  più facile è che la fragranza si espanda nello spazio.
Non mi hanno dato, invece, molta soddisfazione, le candele natalizie, quelle in edizione limitata e create solo per il periodo, tipo quella alla crema Chantilly, anche se la confezione era decisamente carina e più ricercata dei semplici vasi di vetro che usano di solito. Nessuna proiezione e zero persistenza.

Il costo delle candele nornali, nel semplice vasetto di vetro, è di €15,00 e il costo mi sembra analogo (o poco diverso) anche per le ricariche dei diffusori  (da 250ml).
Al brand nel suo complesso, così ricco di fragranze e di tipologie diverse di profumatori, adatti ad ogni gusto ed esigenza, attribuisco il voto 8/9.

Per chi fosse di Trieste o si trovasse a passare per la mia splendida città, segnalo che i prodotti Durance  si possono trovare, da poco,  in questo delizioso negozio di arredo casa: http://www.arteatrieste.it/chisiamo.html


Una scoperta  recente, invece, sono i diffusori, sempre a bastonicni, del brand My Fragrances: http://www.myfragrances.it/


La lista delle profumazioni non è amplissima, ma si tratta di aromi molto intensi, durevoli e decisamente buoni.
Nell'atrio d'entrata, ormai da mesi, uso l'aroma Neroli Chic e lo trovo a dir posto stupendo: intenso... potente.. caldo.. riempie lo spazio e l'aroma mi avvolge appena apro la porta. E per me, che adoro la nota di neroli, è un incanto che si ricrea ogni giorno.. bellissimo....

Ma sono deliziose anche altre profumazioni che ho già sperimentato: rilassante e delicata quella di Lavander & Camomille  e morbidamente fiorita e romantica quella di Sweet Peonia.
A Trieste, questi profumi si trovano in un bellissimo negozio, sempre d'arredamento (dove ormai mi reco ogni settimana.. una sorta di "pellegrinaggio" che mi fornisce energia positiva): http://www.urbancasa.it/
 
Il costo delle ricariche, sempre da 250, è di €16,90.. per cui anche in questo caso il rapporto qualità-prezzo è ottimo.
Voto: 9

Un'altra scoperta, recente solo per quanto riguarda la linea casa, dato che la linea corpo la conoscevo già da un po', riguarda le candele del brand Collines de Provence


Adorabile la profumazione Ancient Rose: una rosa carica, nella sua massima fioritura.. Un aroma potente e persistente:  accesa in salotto, ritrovavo l'aroma anche in camera da letto. Ho usato anche la profumazione al neroli (che al momento non vedo presente nel sito, ma ho a casa la ricarica a bastoncini ancora da mettere in uso)..altrettanto splendida.

Il costo di queste candele strepitose è di circa €16,00  ma hanno una qualità superiore a qualsiasi altra candela da me provata, finora.
Voto: 10

D'inverno li uso meno, in effetti,  ma li ho sempre a dispozione ugualmente: parlo dei profumi per ambiente spray.  Finora li spruzzavo, per lo più,  sul cuscino, poco prima di andare a letto. Ora, invece, li spruzzo sulle mie farfalle di carta, come ho detto nel topic precedente.
E il migliore in assoluto, dopo averne provati tanti, è lui: LAVANDA DOLCE PROVENZALE(avevate dubbi ???) de Il Giardino di Flò

 
Una lavanda croccante.. vanigliosa..  quasi calda.. avvolgente.. femminile e romantica.. Semplicemente strepitosa !!! La uso anche su di me ed è una delle più belle fragranze alla lavanda che io abbia mai provato.
Costo quasi irrisorio,  poco più di €10,00 per 100 ml
Voto: 10 e lode !!

Nel mio "magazzino" personale, poi,  ho pronti per essere provati un diffusore a bastoncini del Giardino di Flò alla rosa antica e uno di My Fragrances al limone.

Ultima cosa che vi dico è che i bastoncini FANNO LA DIFFERENZA !!
Io ho trovato, da UrbanCasa, i bastoncini perfetti: sono in midollino,credo, e non in legno grezzo, piuttosto grossi e lisci. Assorbono tantissimo, per cui non serve girarli ogni giorno, e diffondolo l'aroma in modo incredibile.Non posso più fare a meno di loro.


 

QUANDO LE PASSIONI SI UNISCONO: DA JARDIN PRIVE' A TRIESTE

A volte  amiamo cose diverse..in ambiti diversi.. e  ci sembra difficile, se non impossibile, riuscire a seguire tutto.. e a conciliare tutto..e la cosa ci  può rendere insofferenti.
 
Ma poi, invece, a volte capitano dei piccoli miracoli che ti  fanno guardare la vita con un occhio meno cupo e meno arido.. sì !!
 
Nella mia città  c'è un delizioso negozietto, proprio vicino alla bellissima Piazza Unità affacciata sul mare, che vende oggetti d'arredamento.
La proprietaria è una signora francese e lo stile del negozio è in tema con la sua terra d'origine.. per cui è un negozio che io vedo mooolto in stile provenzale, con accenni di shabby chic.. lo stile con cui ho cercato di arredare la mia casa e che seguo con passione da 2 anni.
 
Il nome di questo angolino incantevole è Jardin Privé Home Interior, in via del Canal Piccolo a Trieste e potete trovare la pagina del negozio su facebook.
 
                                 ( La foto l'ho trovata in rete digitando il nome del negozio ma non risulta la fonte)
 
Ma  il "miracolo" a cui fecevo riferimento consiste nel fatto che in questo negozio si vendono anche.. profumi !!!
 
E' stato proprio qui che, ormai parecchi anni fa,  ho scoperto l'esistenza, ad esempio, di uno splendido brand di profumi per ambiente che, tra l'altro, ha sede anche nella mia regione, in provincia di Udine: Fiorirà un Giardino
 
Spettacolare, ad esempio,  il loro spray alla lavanda e quello al profumo di pino che ho usato  per anni a Natale, per profumare il mio abete finto. 
Oggi ho visto che c'è  lo spray all'osmanto e mi riservo di andare a comprarlo appena scoppia la primavera.
 
Ma  di recente ho fatto anche un'altra splendida conoscenza aromatica, da Jardin Privè, con il brand di fragranze anche per la persona:  Amelie et Melanie  (http://www.lothantique.com/AmelieMelanie.html).
 
Poco prima di Natale ho acquistato dalla squisita proprietaria del Jardin Privè  (la signora è di una gentilezza, cortesia e dolcezza che, nei negozi della mia città è molto difficile, purtroppo, da trovare !!) il profumo Magie d'un Istant di cui, in altre sedi, ho già  parlato..perchè mi ha fatta innamorare.


                                                                         (Foto da http://www.magasino.com)
 
Al momento non lo vedo, peraltro, nel sito ufficiale della maison e ipotizzo che fosse un'uscita speciale per il  periodo natalizio (per fortuna che non ho finito il mio boccione da 100 ml..anche se ci sono andata vicina).
Una fragranza dolce, croccante e molto molto seducente, a base di rosa, patchouli e frutti rossi.
A questo aroma associo, ormai, l'idea di Natale...perchè la presenza del patchouli lo rende, quasi, speziato, ma la dolcezza dei frutti rossi  gli dà quel tocco goloso che, proprio a Natale, è presente nei dolci e nelle case e piace anche sentirselo un po' addosso..
E, a completare un profumo  per me perfetto, arriva la rosa.. una rosa carica.. scura.. che conferisce alla fragranza una sensualità non urlata ma che ti fa sentire.. bella !
Mi basta aprire il tappo per rivivere le emozioni vissute a dicembre.. il concerto che abbiamo fatto  qualche giorno prima di Natale..la messa di mezzanotte del 24 dicembre.. la serata di Capodanno..  tutti momenti  belli ed intensi che ricordo con piacere.
 
Oggi, complice un sole che invogliava ad uscire e un umore non altissimo, ho preso altre due fragranze di questo brand, delle quali spero di poter parlare a breve. E mi sono presa anche  un oggetto particolarissimo che non vedo l'ora di appendere nella mia camera da letto: una fila di farfalle di carta filigranata da imbibire di profumo e da  posizionare in un posto dove sia facile far muovere le farfalle, in modo da far espandere il profumo attorno. Anche questa meraviglia è prodotta da Fiorirà un Giardino.

E se volete vedere le foto della mia casetta, anche per farvi un'idea di cosa potete trovare da Jardin Privè, visto che molti oggetti starebbero benissimo in casa mia, andate alla mia pagina di Facebook

P.S.
Non penso sia molto "ortodosso" mettere un post scriptum a fine di un post in un blog.. ma poco mi importa.
Colgo, quindi,  anche questa occasione per ringraziare la mia cara amica Rossy che mi ha "instradata" al mondo di Fragrantica. Ovviamente consulto Fragrantica da sempre.. da quando ho iniziato a muovere i primi passi in questo mondo aromatico. Ma, non so bene per quale motivo, non avevo mai pensato di poter scrivere anch'io dei commenti alle fragranze.
Invece.. come direbbe la Balivo : " DETTO FATTO" !!
Mi trovate anche là, come Lavandallegra, e ogni tanto mi metto a scrivere qualcosa..qua e là.. E.. bhe.. la cosa che stupisce me per prima.. è che mi diverto a farlo !!!

Grazie Rossy !!
 
 


 
 

" MA NON TI HANNO INSEGNATO L'EDUCAZIONE ???? "

La frase del titolo io la sentivo spesso, quando ero bambina, quasi sempre detta da un adulto arrabbiato....per rimproverare qualcuno che si era comportato  in modo poco educato, per l'appunto.
Oggi, invece, la  stessa parola "educazione" la sento usare molto poco.
E, di contro, vedo molta maleducazione in giro.
 
Per cui mi sono chiesta cosa spinga certe persone ad essere sgradevoli...prepotenti ..irrispettose e menefreghiste  verso gli altri..
 
Può sembrare una domanda retorica  e fatta solo  per sollevare  un po' di polvere.. Invece io vorrei davvero trovare una risposta sensata e vera.
 
Perchè di  comportamenti del genere.. da parte di persone diverse ed in contesti diversi.. ormai ne vedo un po' ovunque.. e ne sono sempre più intristita.
E, cosa più grave, mi sento sempre più  fuori posto e sempre meno a mio agio nel mondo (virtuale e reale) che mi circonda.


 
Può essere che io abbia ricevuto un'educazione troppo rigida e che era già anacronistica ai miei tempi?? 
Che i miei genitori  abbiano esagerato nell'inculcarmi certe regole??
Che il mio primo "capo" sul lavoro  fosse un fanatico della correttezza, quantomeno formale ???
 
Forse sì.. ma sta di fatto che ormai queste regole fanno parte di me e ci devo convivere, anche se non è sempre facile.
 
A me hanno insegnato a salutare quando entro ed esco da un negozio..o quando incontro una persona in ascensore o per le scale.. o quando arrivo in ufficio, piuttosto che  in un qualsiasi studio professionale....centro/associazione.. (un qualsiasi luogo chiuso intendo..)..
Eppure.. mi capita di rado di ottenere una risposta quando lo faccio..
 
Mi hanno detto che si chiede "per favore" se  mi serve qualcosa e che poi si dice "grazie"..comunque..
Eppure... sento sempre meno spesso queste  parole...
 
Mi hanno insegnato a non alzare la voce, perchè chi grida ha sempre torto, e a discutere con serenità e senza vacillare se le mie idee non sono condivise...Perchè  può succedere che gli altri non la pensino come me.. ma  io non devo cercare di imporre nulla a nessuno.. perchè ognuno è libero di pensare ciò che vuole..pure io !!
Eppure.. non faccio che leggere, in rete, o sentire persone che "urlano"  il loro punto di vista e che ti trattano da ebete se non la pensi come loro..
 
Ho imparato a chiedere "scusa" ogni volta che reputo di  aver fatto un piccolo (o grande) sgarbo a qualcuno.. o se ho frainteso qualcosa..o se mi sono scordata di qualcosa.. o se ho commesso un errore..
Eppure.. è da tantissimo tempo che non sento questa parolina..
 
Ho studiato che la mia libertà finisce laddove inizia quella altrui. Per cui io posso fare ciò che voglio, finchè  le mie azioni non recano danno ad altri.
Eppure.. vedo che, troppo spesso, le persone fanno ciò che vogliono senza minimamente preoccuparsi se chi sta accanto a loro.. chi condivide il loro spazio.. sia d'accordo .... Semplicemente se ne fregano..
 
Sono stata abituata, fin da piccolissima,  a prendermi la responsabilità delle mie azioni  e a pagarne, se del caso,  le conseguenze.. E non a cercare sempre di scaricare la colpa a qualcun altro..o a qualcosa d'altro..
 
Mi è stato trasmesso che è buona educazione dare una risposta sempre: a chi ti parla di persona, a chi ti scrive, a chi ti contatta in altro modo.. E  a scusarti se hai mancato o tardato  nella risposta..
Eppure..(anche sul lavoro).. quante mail rimangono inevase.. quante persone rispondono dopo "secoli" e senza neanche scusarsi del ritardo..quante risposte sono laconiche e, almeno all'apparenza, quasi seccate, al punto che ti ritrovi a pensare di aver sbagliato tu.. di aver rotto le scatole.. tanto per essere chiari.
 
Non è una questione di mera forma, spero sia chiaro.
Perchè, sotto a questi (ed altri) piccoli comportamenti, a mio parer poco educati, c'è un modo poco rispettoso di trattare gli altri..è ovvio..
 
E io mi sento, troppo spesso, in difficoltà...al punto che non so se il mio modo di agire sia sempre compreso dagli altri.
 
Perchè mi capita di pensare o constatare  che la mia cortesia viene derisa.. considerata un atteggiamento da sfigati..  Ma io non sono una sfigata !
 
O che la  gentilezza o le "carinerie" che mi viene naturale usare con le persone che conosco un po' meglio e che mi piacciono.. possano essere considerate ....strane.. (del tipo : "Ma questa che vuole ??? o Perchè lo fa ?")...oppure  invasive della sfera altrui.. Perchè in un mondo in cui, sempre più, la gente si fa i cavoli propri e basta..suona strano che qualcuno si interessi alle vicende di un altro.. o si preoccupi per l'altro..  si pensa sempre a qualche fine recondito..
 
Invece io, nonostante la corazza che negli anni ho inevitabilmente creato attorno a me (e che spesso non riesco a togliermi), in fondo.. in fondo.. molto in fondo.. sono ancora un'entusiasta..una  che va ancora incontro agli altri..che  ama parlare con le persone per conoscerle... e che non ha grandi timori di farsi conoscere a sua volta..
 
E..sapete che c'è ?? 
C'è che non voglio cambiare...non in questo mio modo di essere..
 
E voglio credere che, nonostante le persone dai comportamenti poco piacevoli che ho già avuto modo di incontrare nella mia vita (e nonostante quelle che, per forza di cose, incontrerò ancora.. ) ...e nonostante  il mio  modo di comportarmi non sia, forse,  molto "gettonato" al giorno d'oggi (anzi.. a volte sono stata criticata aspramente proprio per  come  vivo e per come mi rapporto con gli altri ) ...ci siano ancora persone che la pensano come me  e che possano apprezzarmi proprio per come sono.
 
Come ho già detto più volte..  sarò pure l'ultima inguaribile idealista..ma di "scendere dagli alberi " (altro poco gentile consiglio che mi è stato rivolto.. ) per piantare i piedi nella cruda realtà....bhe.. non ne ho proprio voglia !!!!

Perchè sugli alberi.. o in mezzo alla natura.. o tra i miei amati fiori.. .. cioè in un mondo più vero e genuino.. io  ci sto bene




 
 
 


 

SI E' CHIUSA UNA PORTA. SI APRE UN PORTONE.

Martedì 10 febbraio 2015

"Ogni cambiamento comporta fatica e sofferenza
Ma è l'unico mezzo per progredire e andare avanti"

Non sono parole mie.
Ma le condivido  completamente.
Anzi.. aver sentito qualcuno dirmele in faccia ...mi ha procurato una vera e propria scossa e mi ha fatto capire meglio varie cose che mi sono accadute negli ultimi mesi.
 
Io sono sempre stata una sostenitrice del cambiamento.. in teoria.. E' vero che ho sempre pensato che il cambiamento fosse inevitabile e naturale.
Ma poi, quando il cambiamento, non cercato ma subìto,  ti arriva addosso come un treno  ad alta velocità, diciamo che sei fortunato già solo se rimani vivo !!!
Ed è molto probabile, ovviamente,  che ti ritrovi con le ossa rotte e pieno di ferite che fanno fatica a chiudersi.
[ In realtà a me è accaduto di sentirmi così anche dopo un cambiamento (di lavoro) che avevo fortemente e lungamente desiderato e cercato.. perchè gli effetti del cambiamento non ci sono mai interamente noti finchè non lo attui.... ]
 
Invece io non mi davo pace..mi sentivo  debole e inadeguata..  perchè di fronte ai cambiamenti che ho dovuto affrontare (e che sto continuando ad affrontare) mi sono sentita mancare le forze e ho avuto tante volte la tentazione di smettere di lottare, sopraffatta dalla sofferenza.
 
Solo oggi ho capito che non c'è nulla di così  strano nel provare la fatica che provo e la sofferenza che vivo o che ho vissuto.  Fa parte del cambiamento (voluto o meno che sia) in atto e  devo lasciare che la vita segua il suo corso e che, alla fine, mi faccia ottenere l'obiettivo che devo raggiungere attraverso questa ..evoluzione.
 
Per anni e anni non ho trovato la forza (a volte ne avevo voglia, sì, ma non così spesso come avrei dovuto) di modificare abitudini consolidate..rapporti che duravano da tempo e che consideravo le fondamenta delle mia vita...convinzioni formatesi anni luce fa e che non avevano più motivo di continuare ad esistere.. Ho sopportato persone e situazioni che non mi procuravano solo gioia, anzi mi facevano troppo spesso stare male..Ma comportarsi in modo diverso voleva dire cambiare qualcosa..  e io, in fondo,  non avevo il coraggio di farlo.
 
Poi il cambiamento è arrivato comunque, anche se io non ero pronta e senza preavviso e, come dicevo,  con una forza dirompente. 
 
E mi sono ritrovata a dover gestire dei cambiamenti radicali:
 
° vivere da sola
° affrontare dei pesanti problemi in famiglia e  il dolore che mi causano
° fare i conti con una disponibilità economica minore (causa mutuo e spese  di gestione di una casa)
° gestire il mio ridotto tempo libero in modo diverso

E queste novità esterne molto importanti, mi hanno portata a vivere un cambiamento anche interiore, di cui mi sto rendendo pienamente conto, però, solo ora.

Mi ritrovo, infatti, a non avere più voglia di dedicare tempo e pensieri  in ciò che non mi fa stare bene, se posso permettermi di farlo.
Perchè  non posso più sprecare energie in qualcosa che non mi rende felice (o almeno serena), dato che troppe sono le energie che devo impiegare a gestire le mie mutate condizioni di vita....
Non ho  più tempo per chi mi innervosisce e mi infastidisce!

Mi scopro anche a non considerare più così  importanti cose che, per lungo tempo, sono state fondamentali per me (e qua penso proprio ai profumi)...perchè quelle cose forse erano, spesso se non sempre, un modo per riempire dei vuoti....
Oggi..quei vuoti so di doverli gestire e riempire una volta per tutte.. magari  con persone ed attività a me congeniali.. o con vita vissuta e non con vita virtuale (quella in cui ho bazzicato per  anni, grazie o a causa dei profumi).. o con cose necessarie e che rendano la mia vita quotidiana più agevole e piacevole (penso a cose per la mia casetta, ad esempio)..o solo con me stessa....

Mi accorgo che non mi interessa quasi più nulla di quello che gli altri, genericamente intesi, possono pensare di me..  E non ci penso neanche a dare spiegazioni ad estranei sul mio modo di essere.. di vivere.. di sentire..
Io sono come sono e amo anche le mie imperfezioni, perchè mi rendono unica.
Solo delle persone per le quali nutro profondo affetto e sincera stima mi sta a cuore l'opinione che hanno di me. 
 
Di tutti quelli, per lo più  degli estranei,  che mi tirano addosso le loro opinioni e i loro giudizi mai richiesti (e mannaggia se son tanti..).. di tutti quelli che si sentono migliori..più belli... più in gamba  e più realizzati di me per vari motivi (per lo più noti solo a loro).. di tutti quelli che si arrogano il diritto di darmi suggerimenti (anche questi mai richiesti) di vita ritenendomi incapace o non sufficientemente capace di decidere da sola, magari solo perchè io ho fatto scelte diverse dalle loro e continuo a vivere in un qualche modo "alternativo".... bhe.. come diceva il bel Clarke Gable nel suo film più celebre, oggi io di tutta questa gente.... "francamente me ne infischio!!! "

E, continuando con le citazioni (questa che segue è di Meryl Streep), me ne infischio "...non perché sia diventata arrogante, semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita, in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce.......Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride..."

Grande attrice e grande donna !!

E, nonostante la difficoltà del periodo che sto vivendo, mi sento come se un enorme peso mi fosse stato tolto dal petto,  là dove prima mi schiacciava e mi impediva di respirare a pieni polmoni !!
Che liberazione !!

Oggi mi sento libera di poter fare ciò che mi piace davvero e per il solo gusto di farlo, senza aspettarmi nulla in cambio, già appagata dalla gioia che mi deriva dal farlo.

Penso al canto, innanzitutto.
C'è anche una sorta di simbologia ..diciamo così.. nel poter, oggi, far uscire il fiato dalla mia cassa toracica e trasformarlo in suono ..perchè non sono più oppressa dal macigno che avevo sul cuore.

Ma penso anche a me stessa e al prendermi cura di me a 360 gradi.

E alla mia casa che amo in un modo che non avrei mai sperato, dopo un periodo di adattamento tutt'altro che facile..
E al mio lavoro, che anche se non è il mestiere più adatto a me, mi consente di mantenere la mia casa e  di concedermi tante cose che in tanti non possono concedersi.

E da ultimo, ma non per importanza, penso alle persone in carne ed ossa che ci sono nella mia vita: ho smesso di desiderare il rapporto d'amicizia perfetto... la favola d'amore.. il gruppo perfetto di cui far parte....
Voglio imparare a prendere il buono da ogni persona con cui ho a che fare, cercando di non restare delusa se, a volte, non ricevo quello che avrei voluto.  Mi è sufficiente non ricevere secchiate di .. fango... e poter fare qualche sana risata in compagnia!
Poi..se dovesse, invece,  concretizzarsi l'amicizia perfetta.. piuttosto che una relazione da favola.. o un gruppo perfetto in cui entrare (ma tanto sappiamo tutti che la perfezione è un concetto del tutto soggettivo)... io sono qua, ovviamente.

Per chiudere, quindi,  e per tornare a bomba al titolo di apertura, non so quello che accadrà domani.. non so di cosa avrò voglia domani..

Ma so per certo che  parlare, in questo mio spazio virtuale,  solo di profumi e dedicarmi  a loro come ho fatto in questi ultimi 5 anni e mezzo, al momento  non fa più per me...non è quello che desidero...non è la cosa che sento giusta..

Per cui penso che userò questo spazio (di cui vado molto orgogliosa perchè me lo sono creata da sola e sono riuscita a tenerlo "aperto" nonostante tutti i casini che questo blog mi ha creato) per scrivere tutto quello di cui avrò voglia.. indipendentemente dall'argomento.

Ma spero comunque che la mia amica Rossy, fedele lettrice e commentatrice, mi terrà aggiornata sulle fragranze in uscita che potrebbero piacermi.

Non mi resta che augurare a me stessa e a chi mi legge ..BUONA VITA !!




 
 
 
 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 11° puntata -

Ho scritto poco, questa settimana.
Un po' perchè ho un il naso in disordine.. non so bene se per un'infreddatura o se per allergia.. Ma soprattutto perchè la sera (unico momento in cui riesco ad annusare con calma quello che voglio) sto uscendo spesso, per partecipare alle prove del coro di cui faccio parte (da poco tempo), dato che la prossima settimana abbiamo il primo concerto.
 
E siccome  questa novità  mi piace molto e, in questo periodo, è una delle poche cose che mi rasserena.... mi fa piacere postare la locandina che è stata preparata per l'evento..
 
                                                                  Foto di Mary
  
Ma torniamo all'ultima (solo in ordine di tempo) fragranza dei Profumi del Forte che ho annusato:
 
VERSILIA VINTAGE BOISE
  
Foto fornite dall'azienda 
 
 
Una bella fragranza anche questa ! Complimenti.
Rivolta, sempre a mio parere, più ad un pubblico maschile che femminile, ma portabilissima anche da una donna.
 
La nota che avverto subito è il miele ..morbido e fiorito.. intriso di lavanda...stupendo...E' un sogno !
Non conoscendo la Versilia, non so se questo aroma sia davvero presente in quel luogo. Ma sono certa, invece, che è presente in altri lidi..
E di colpo, infatti,  mi ritrovo nuovamente nella mia adorata Provenza..anzi, per essere precisa, mi ritrovo a vivere i miei giorni in Camargue: sono avvolta da aromi  di spazi aperti... di estate.. di natura  un po' selvaggia.. 
E' una fragranza che ha il potere di farmi sentire bene all'istante.

                                                Camargue: foto di  Mary ( luglio 2012)
  
Versilia Vintage Boise mi parla di libertà..di cavalcate tra terra e mare.. di vento caldo (ma non troppo) che ti provoca dei deliziosi brividi di piacere perchè ti fa sentire vivo...
  
 
Stupenda fragranza che potrei portare anch'io con facilità, perchè le note agrumate di apertura, toste e decise,  sono comunque  "rotonde" e non squillanti, morbide e fresche..Perchè il miele di lavanda è un prodotto che adoro e che compro ogni volta che lo trovo e questo profumo ne è pregno..
Perchè la base più maschia, di cedro del Texas e patchouli, è resa carezzevole dalla decisa presenza della fava tonka.
 
Un aroma con i fiocchi che vedrei benissimo (oltre che su di me, in estate) su un uomo che mi piace molto, da sempre.. sin da quando ha mosso i suoi primi passi come attore.. 
Un uomo dall'occhio e dallo sguardo che sa essere anche molto freddo.. quasi duro.. tenebroso a volte.. spigoloso come questo profumo è in certi momenti della sua evoluzione..
 

 Ma che, poi, quando ride, diventa come un raggio di sole che squarcia le nubi..ti fa sciogliere e  toccare il cielo con un dito...
   
 




IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 10° puntata -

Mi sono un po' scocciata, lo ammetto,  di prendere "fischi per fiaschi" a causa dei nomi delle fragranze. Così ho scelto di annusarne una che, secondo me, non dovrebbe nascondere possibili "tranelli" nel nome e, in ogni caso, ho deciso di non pensare neanche a cosa possa significare e di ignorare eventuali immagini che il nome potrebbe suscitarmi prima ancora di annusarla.

VERSILIA PLATINUM

                                                              Foto fornite dall'azienda

Al primo sniffo, la sensazione che provo è che mi trovo davanti ad una creazione molto cupa..direi quasi oscura.. terrosa..molto umida.. e anche molto ruvida.
Diciamo che, istintivamente, mi allontano da questo aroma, perchè mi respinge parecchio, essendo decisamente maschile, per il mio naso.
Un'apertura speziata ed aromatica (di pepe rosa e di mirto), su una classica base agrumata.. molto tosta e decisa.  Un'apertura molto bella, per chi ama il genere.
 
Il cuore è fiorito e il bouquet, a quanto leggo in piramide, è anche ricco  (c'è rosa, mughetto, magnolia, gelsomino..). Ma il mio naso percepisce in modo chiaro e nettamente dominante solo il geranio che continua, quindi, a dare un'impronta maschia alla fragranza.
 
La base è robusta ed importante, pregna di patchouli, vetyver, legno di cedro, muschio di quercia e.. chi più ne ha più ne metta.. !! Direi che per il mio naso un po' sensibile... il tutto è un filino eccessivo...ecco.

                                                  Immagine da: oliessenzialinaturali.blogspot.com

Non discuto sulla bellezza, eleganza e raffinatezza della creazione: c'è tutto questo in Versilia Platinum, senza ombra di dubbio.
Ma non è una creazione nelle mie corde e quindi mi risulta difficile farmi emozionare da lei. Nè riesco a "vedere" quello che, a quanto leggo nella brochure, ha visto il Maitre Parfumeur quando ha creato la fragranza: le vette delle Alpi Apuane in contrasto con il blu intenso del Mar Tirreno. A me viene in mente solo l'uomo che, secondo me, potrebbe portare benissimo questo profumo.

E' un uomo giovane, perchè  la  fragranza è audace, ma non troppo, perchè  il profumo ha comunque quell'immancabile tocco un po' classico-retrò, di estrema eleganza,  che il brand presenta spesso, per non dire sempre. 
E' un uomo molto curato nell'aspetto..ma che a volte si concede (volutamente!) qualche piccolo tocco di trascuratezza che  lo rende un po' rude..
E' tendenzialmente moro, forse pure un po' abbronzato perchè sta molto all'aria aperta...magari per fare sport, visto che ha il culto del suo corpo..
E' sicuro di sè fino a rasentare, quasi, l'arroganza,  sfrontato nel modo di porgersi.. un po' come il suo profumo..che di certo si fa notare per potenza, persistenza e proiezione..

In ogni caso, non passa MAI inosservato..nè  il profumo nè l'uomo che lo indossa..

Ecco...su di lui, a mio parere, Versilia Platinum starebbe da Dio


                                                          Immagine fa: donna.fanpage.it


 
 
 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 9° puntata -

Alcune amiche (romane) mi hanno chiesto di esprimere le mie sensazioni su una fragranza a loro molto cara e che amano.  E io ho accolto con gioia la loro richiesta, ben contenta di farlo! Ovviamente si tratta di  :

ROMA IMPERIALE
                 (pregasi leggere anche  commento, in calce)
                                                                      Foto fornite dall'azienda

C'è poco da fare: a me il nome, se ha un significato ben preciso e non è una parola di pura fantasia (e sempre che io lo capisca..nel senso che non è un nome in una lingua a me sconosciuta), mi dà subito un'idea della fragranza, ben prima di averla annusata.
Se una creazione si chiama, ad esempio,  "Notti torride".... non mi aspetterò di annusare una soffice lavanda con accenti di teneri fiorellini..ma una fragranza a sfondo animalico- indolico...un po' sporca..calda..
Mentre da un profumo che è stato chiamato "Brezza del mattino", sempre per fare degli esempi anche un po' sciocchini, mi aspetterò un aroma fresco e leggero, atto a ricreare quella sensazione di benessere che si respira nelle prime ore di un mattino estivo, quando ancora il caldo non ha preso possesso di tutto ciò che ci circonda.
 
E con Roma Imperiale è stata la stessa cosa.
Io mi aspettavo una fragranza poderosa, robusta, solida.. forse più adatta ad un uomo..magari anche un po' ruvida.. Infatti, anche se non ho detto nulla alle amiche, mi è parso strano che a loro piacesse una fragranza come io immaginavo fosse questa..
 
Perchè a me,  la Roma imperiale  fa venire in mente quel grande condottiero che fu Augusto.. i gladiatori.. il Colosseo.. la maestosità dei monumenti.. la ricchezza e la forza di quella che fu davvero la  Caput Mundi  !
 

 
 
Immaginatevi, quindi,  il mio stupore quando, invece, il mio naso si è trovato ad annusare una creazione sicuramente classica, sì... (e la classicità ci sta tutta, in questo caso )..ma quasi delicata ..sottilmente retrò...un fiorito quasi soave, adagiato su un'apertura tradizionalmente agrumata.
 
Un profumo equilibrato ed elegante (e ormai credo di poter dire senza tema di essere smentita che questa è un po' la firma del brand, il suo tratto distintivo), con una basa morbida e setosa di ambra, muschio di quercia (che però non rende maschia la composizione, ma  le dona quel pizzico di carattere in più), vaniglia e sandalo. E' una fragranza che mi piace: un fiorito raffinatissimo ,con qualche tocco  di dolcezza che affiora di tanto in tanto, adatto ad ogni occasione. E' uno di quei profumi passepartout che in un ipotetico "guardaroba aromatico" non dovrebbe mai mancare..perchè lo puoi indossare sempre ed essere sicura che ti farà sempre fare bella figura.
 
Ma siccome io sono una che nelle cose va a fondo e che se non capisce .. non si dà pace.. ho dovuto scoprire come mai il Maitre Parfumeur ha scelto un nome così importante ed impegnativo per una fragranza che, a mio parere, poi si rivela molto diversa dall'idea di "monumentalità" che il titolo chiama.
E, studiando la genesi di questo profumo, mi sono resa conto che, in realtà,  la mia idea di Roma ( monumentale.. imponente.. maestosa.. classica.. )  è legata, per lo più, alle mie esperienze da turista (anche se le ultime 3 o 4 volte che sono stata a Roma era per motivi di lavoro) o da studentessa di liceo classico.. e non da cittadina dell'Urbe !
 
Il creatore di Roma Imperiale, invece, aveva in mente un'altra Roma.. cioè la Roma delle ville e dei loro giardini..la Roma dei parchi tanto cari ai romani.. la Roma che, fuori le mura, va incontro al litorale e alla sua vegetazione.. Una  Roma che  io non conosco, che non ho mai "vissuto" e che non potevo immaginarmi, dal nome del profumo..
 
 
 
 
Roma Imperiale è, forse, la fragranza dei Profumi del Forte che mi ha impegnata di più, finora, tra tutte quelle annusate. E non sono ancora del tutto convinta di averla compresa a fondo, anche se mi piace, perchè è una creazione tutt'altro che banale o facile.. 
Viene descritta come una fragranza  dalla "classicità senza tempo".. e trovo che tale descrizione le calzi alla perfezione.
 
Ma per amarla come le mie amiche romane, io ho bisogno di riprovarla e di sentirmela addosso a lungo.. cosa che spero di riuscire a fare presto.