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TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

Profumi per l'anima. O no ?

Sto attraversando  un periodo difficile.. e non sono serena.. 
Mille pensieri mi stanno passando per la testa... innumerevoli domande mi si affollano nel cervello senza trovare  risposta.. 
(Immagine tratta da : http://t3.gstatic.com)


Provo sensazioni e  stati d'animo diversi che si alternano a velocità sostenuta, lasciandomi spossata e con un senso di vuoto.. 

Ma tutto ciò non  mi preoccupa, perchè nulla accade per caso, ne sono certa.
E' un momento e, come tutti i periodi di buio, farà il suo corso e se ne andrà lasciando dei frutti utili per la mia vita..
E torneranno speranza ed ottimismo!


( Immagine tratta da http://www.frasiaforismi.com)

Mi preoccupa, invece, un pochino di più che, in questo momento di malinconia e tristezza, io non riesca ad emozionarmi per e con  i miei Aromi.
Io che ho sempre tratto conforto e consolazione dall'annusare e dall'usare i profumi più appropriati al momento.. oggi non ho voglia di profumarmi.. non avverto curiosità verso aromi che non conosco.. e non provo il mio solito brividino di emozione quando mi spruzzo il profumo scelto... 

Che significa ????



Forse sto sbagliando nella scelta ?? Forse non è la lavanda.. la nota che mi può dare  l'aiuto che cerco..  Forse  mi sono abituata troppo a questa nota  e dovrei cambiare.. Ma per orientarmi verso..cosa ???

Il clima estivo e, spesso, umido mi fa venir voglia di  profumi leggeri, ariosi.. delicati e rasserenanti.. Ma non sto trovando nulla di simile.. uffa.. 

Ho provato Zeta di Andy Tauer..ma non ci siamo. 
Dopo un'apertura delicata e decisamente fiorita, molto gradevole, sulla mia pelle  giunge presto una nota di miele che è, ancora, piuttosto piacevole. Ma poi, troppo presto, vira in un che di acido che proprio non fa per me.. 

Ho sperato di trovare conforto e refrigerio ( fisico e morale) in alcune fragranze fruttate, tipicamente estive : WILD PEARS di Montale e MANGUIERE METISSE  de Huitieme Art.
Due fragranze molto easy.. carine.. giocose.. senza impegno.. non troppo dolci, nè troppo caramellose..Una pera piuttosto decisa e poco matura, quella di Montale, un mango interessante e particolare quella di Pierre Guillame.
Ma non mi hanno detto nulla.. non ho avuto voglia di usare una seconda volta nessuna delle due.. 

Ho provato pure dei marini nuovi, anche se il genere non rientra tra i  miei preferiti : Muschio Marino e Sale di Valentina Giordano. Un profumo che non ha nulla che non vada bene..se non, forse, il fatto che non mi ricorda molto un marino a tutti gli effetti perchè è piuttosto saponoso. Forse non è sufficientemente fresco.. o forse mi ricorda troppo un profumo commerciale degli anni Ottanta.. ma nemmeno lui mi ha emozionata.

E poi ho comprato  almeno una decina di fragranze alla lavanda, profumi naturali e artigianali dalla Provenza e dalla Gran Bretagna. 
Pure la lavanda che Turin definisce la migliore al mondo, quella del monastero di Caldey, mi è sembrata un'acquetta priva di qualsiasi  pregio.

Cosa mi sta succedendo ? 
E' colpa del periodaccio che sto passando.. o  è qualcosa di peggio..che magari affonda le radici nell'iperattività..."sniffatoria" ? Nel fatto che ho già annusato tutto quello che di buono c'era da annusare ?? O forse sto diventando troppo esigente ed iper-critica ?

Sono  un po' preoccupata.. e triste.. lo ammetto.. 

( Immagine tratta da :http://files.splinder.com)
 

I MIEI SOGNI AROMATICI . E i vostri quali sono ?

Mi fa piacere condividere  con voi una piccola novità che è accaduta qualche giorno fa.. precisamente domenica scorsa : ho ripreso a trafficare con gli olii essenziali e le essenze per creare quelli che io chiamo amorevolmente i miei..... "intruglietti"...!

E sono felice ed emozionata  per questo evento.

Non ho ancora capito bene quale sia l'effetto terapeutico che ha questa attività su di me... Ma sono più che certa che dare sfogo alla mia creatività aromatica, cimentarmi in qualcosa che non ha nulla a che fare con la mia professione (in cui devo usare razionalità e freddezza), immergermi in un mondo di Aromi, di sensazioni.. di ricordi .. di immagini di momenti del passato..mi fa sentire bene !! 


(Immagine tratta da http://digilander.libero.it)

E poi ho dovuto realizzare che, pur dopo infinite e pure estenuanti ( almeno a volte) ricerche di alcune creazioni che io ho ben presenti nella mia testa, non ho ancora trovato quello che speravo di trovare.. 

D'altronde, chi di noi appassionati di profumi di ogni genere non ha un sogno aromatico ancora da realizzare ?
Chi di noi non sta ancora cercando.. la "rosa perfetta " ? O il "miele perfetto" ? O il suo profumo fiorito ideale ? O il suo aroma legnoso e speziato ma non troppo fumoso ? 
E potrei andare avanti per ore..perchè ognuno di noi ha i suoi desideri, alcuni presenti da sempre..altri, invece, che  ci arrivano all'improvviso e ci portano ad esplorare il web (o le profumerie della zona, chi può farlo ) alla ricerca di notizie sull'ultima nota aromatica che ci ha sta facendo palpitare.

I desideri cambiano, spesso,  con il mutare delle stagioni,  per cui ogni anno, all'avvicinarsi dell'estate iniziamo a desiderare una fragranza nuova, diversa dai "soliti ozonati".. un profumo fresco, certo, ma anche originale, magari un po' fruttato ( ma non troppo... ).. però con dentro anche qualche nota verde..
E quando si avvicina l'inverno iniziamo a pensare ad un aroma caldo ma non solo ambrato ( perchè la nostra ambra preferita già la possediamo, ovvio .. !)..e di certo non la "solita vaniglia gourmand".. ecco..forse ci vorrebbe del miele, ma non medicinale.. e non dovrebbe mancare un po' di effetto talcato ma non troppo..
A volte sorrido pensando alla scena di qualcuno di noi che va da un  Naso per un profumo personalizzato ..povero lui.. o lei.. !!

Poi, a volte,  ci si accontenta di quello che si trova anche se non è esattamente quello che stavamo cercando e che al nostro naso è, invece,  ben chiaro e definito. Oppure si continua a covare nel cuore il desiderio di  incontrare, prima o poi, quel sogno aromatico che ci fa sospirare..

Io sto ancora aspettando di incontrare varie  note perfette e sono felice così, perchè la ricerca costante di nuovi aromi,  di nuovi Nasi, di nuove emozioni mi piace da impazzire !

Ma ci sono alcuni accordi aromatici che proprio non ho ancora trovato, salvo rare eccezioni (che comunque non mi hanno soddisfatta), e che io continuo ad amare incondizionatamente.. forse  in base a quel principio un po' bastardo per cui si ama sempre ciò che non si può avere.. ?

E a voi capita di avere questi desideri ? Di essere ancora alla ricerca di qualche nota che amate ?  I miei sogni aromatici, oggi, sono questi : 

Lavanda e Vaniglia
Rosa e Lavanda

Questi sono i miei due sogni aromatici  proibiti, due accordi che riescono ad elevare il mio spirito e a parlare alla mia anima

 (Immagine tratta da http://www.uif-net.com)


Il connubio lavanda-vaniglia, da un punto di vista aromaterapico, è perfetto : le proprietà rilassanti e rasserenanti della lavanda si fondono con la dolcezza rassicurante della vaniglia, per raggiungere uno stato di totale benessere.

Tempo fa ero riuscita a creare una miscela per il brucia-essenze con queste due note e la bruciavo ogni sera, appena rientrata dal lavoro.
Era inverno e io rientravo a casa infreddolita (io soffro  tremendamente il freddo), stanca, spesso incavolata perchè le cose non andavano benissimo sul lavoro, a quei tempi.. mi sentivo sola  contro il mondo..
Ma dopo un po', l'aroma che si creava nella mia stanza, aveva il potere di consolarmi, di farmi sentire coccolata e protetta, serena e languidamente rilassata.

  (Immagine tratta da : http://img520.imageshack.us)

Voglio ritrovare quell'aroma e voglio potermelo spruzzare addosso qogni volta che voglio, non limitarmi ad annusarlo stando a casa ! E se non  sarà creato da altri, allora lo farò io.. con il tempo che sarò necessario.. non ho fretta.. 
In fondo non è , forse, più importante il  viaggio verso la meta, che non la meta stessa ?

L'accordo rosa-lavanda è un desiderio nuovo, non ricordo di provarlo tempo fa.
Ma più vado avanti nella mia esplorazione della lavanda  e di tutte le fragranze declinate su questa nota,  più mi rendo conto di non volerla usare solo d'estate, da sola.. 
Voglio che sia parte del mio bagaglio aromatico in ogni momento dell'anno..  
Ora sto provando a vedere cosa esce unendola alla rosa, altra nota che io amo molto..  
In testa ho in mente una fragranza molto femminile, ma non troppo sensuale.
Vedo, piuttosto, una donna moderna, decisa, forte.. ma che non ha perso la sua dolcezza di fondo.. la sua sensibilità..un po' come me..
Bhe.. il profumo lo voglio fare per me, per cui è ovvio che io lo veda su di me.

 (Immagine tratta da:http://blog.libero.it)

Ma sono pronta ad accettare suggerimenti per nuovi "intruglietti", perchè ho voglia di sperimentare.. di creare.. di osare..
E sono felice di queste emozioni, mi fanno sentire viva e in pace con me stessa e con il mondo 

Ah..se per caso, voi conoscete dei profumi già creati, con queste note, spero me li segnalerete !


LAVANDA MON AMOUR

Mi sono resa conto che, pur  avendo  dedicato questo blog alla Lavanda, non ho mai parlato di questa pianta meravigliosa.. non ho mai  elencato i profumi dedicati a questo aroma, se non incidentalmente, non mi sono mai dilungata a spiegare le molteplici virtù di questa piantina dal delizioso colore...


Forse lo consideravo superfluo.. visto che tutti quelli che mi conoscono sanno che io vivo con la lavanda, specie d'estate, la uso un po' dappertutto e in mille modi diversi : la metto nel talco (che mi preparo da sola con l'argilla bianca) per prevenire e curare le irritazioni cutanee,  la spruzzo sulle lenzuola e sulle federe per conciliare il sonno, la uso nelle creme per il corpo perchè ha un effetto rinfrescante e anti-infiammatorio e nei docciaschiuma, la metto a mazzi  (secchi) nei vasi per ricreare un'atmosfera di "casa di campagna" anche in città, la accendo nelle candele per tenere lontane le zanzare, nelle serate in giardino, la metto nei cassetti della biancheria, ne compro dei vasi e la metto in balcone per sentirmi sempre in giardino.. anzichè nel caos e nello smog della città...

E, ovviamente, la uso soprattutto per profumarmi !!
Insomma.. per me la lavanda è essenziale.
E, forse, ho dato per scontato che sia così un po' per tutti.

Invece mi è capitato, di recente, di sentire delle persone che hanno espresso pareri diversi.
C'è chi  ama la lavanda ad esempio, ma non riesce ad usarla come profumo personale perchè gli ricorda sempre un detersivo... un sapone.. qsa per la casa ( tipo deodorante per ambienti) ..che sono poi gli usi che queste persone fanno usualmente delle lavanda.
E c'è chi la considera un aroma "della nonna", un po' retrò, un po' datato, non adatto alla convulsa vita moderna..
Dopo l'iniziale sorpresa, mi sono messa alla ricerca di tutti profumi alla lavanda in commercio, perchè voglio provare  e poi parlare di tutte le fragranze a base di questa pianta.

Ma non perchè voglio far cambiare idea a qualcuno, anzi !
Io credo fermamente nella totale libertà aromatica e proprio non sopporto chi pretende che tutti debbano provare le  sue stesse sensazioni su di un profumo o su di  una particolare nota !!!
Ognuno di noi ha una sensibilità diversa dall'altro, ognuno di noi ha la sua storia, anche olfattiva, i suoi ricordi e, più semplicemente, i suoi gusti.

Per cui ben venga la diversità di sensazioni.. di emozioni.. di preferenze !
Ho sempre pensato che solo confrontandosi con  ciò che è diverso da noi, in qsi ambito, si può crescere, imparare cose nuove, porsi dei dubbi, aprirsi nuovi orizzonti...e, perchè no ?, creare qsa di bello e di nuovo


Ma torniamo alla Lavanda..
Ho voluto  scoprire un po' di profumi alla Lavanda, quindi, per dare modo a chi ne avesse voglia e curiosità, di  consultare una sorta di "guida" pratica sul tema.
E poi credo che sia un mio preciso "dovere morale"..visto che sono una... Lavandallegra !!

Ho scovato varie fragranze, alcune poco note o del tutto sconosciute, sia nell'ambito dei profumi erboristici, che artistici.
E sono piuttosto soddisfatta di ciò che ho annusato.

BLUE LAVENDER by Acca Kappa

Una fragranza delicata e molto fresca, estremamente rilassante, che parla di estate, di Provenza, di campi in fiore...
Oltre alla lavanda, nella piramide compare anche incenso, menta, pepe rosa e rosmarino. Ma il risultato finale non è per nulla  "carico" o aspro.
E', anzi, una fragranza originale e molto femminile, stranamente.
Oltre al profumo, si trova anche la linea da bagno, che rende completa  la profumazione, visto che la persistenza dell' EDT  non è eccezionale.

Ho scovato un posto che vende on line dei profumi erboristici di varia provenienza. Si tratta dell' Abbazia del Monte di Cesena ( http://www.abbaziadelmonte.it ).

Ho potuto provare alcune fragranze alla lavanda create  sulla base delle vecche ricette dei monasteri, per l'appunto :

- Eau de toilette alla Lavanda del Monastero di Ganagobie
Si tratta di un monastero che si trova in Alta Provenza, noto per la qualità dei  prodotti che crea. E questa fragranza è davvero ben fatta e, dopo un'apertura un po' decisa, diventa più morbida e  carezzevole

- LAVANDA DI CAMALDOLI
Questa è un EDT più intensa e decisa delle altre menzionate,  adatta anche ad un uomo. Persistente e un pochino ruvida, si scalda sulla pelle e diventa gradevolissima,  aroma davvero interessante !

  LAVANDA DELLA BADIA



Questa fragranza è un insieme di Lavanda, Salvia, Bergamotto, Limone e Verbena. Freschissimo e un pochino aspro in apertura, è molto indicato per la stagione estiva, poichè regala una sensazione di benessere.

Tornando ai profumi non erboristici, merita segnalare la Lavande Molinard

Una bella declinazione della lavanda, romantica e femminile. Niente di particolarmente innovativo, ma un profumo decisamente piacevole.
 
Della mia lavanda preferita, quella di Floris, ho di certo già parlato in qualche post, come di quella di Andy Tauer.
E ho anche già detto che mi piacciono le creazioni alla lavanda di Esperienze Olfattive
 
Val la pena annusare anche il profumo della Lavanda di Venzone (http://www.lavandadivenzone.net): una fragranza molto dolce, in cui la lavanda  acquista una rotondità e una sensualità  davvero originale.
Ma perde un po' il tipico aroma di lavanda.
 
 
Sto aspettando che mi giungano altri prodotti che ho scovato in remoti siti web...E se ne varrà la pena, aggiornerò la lista.
 



LA MEMORIA OLFATTIVA

Rimango sempre stupita e deliziosamente sorpresa nel constatare quanto le persone, se solo un po' sollecitate, rispondano con interesse,  curiosità ed entusiasmo  verso..... il mondo profumato !!!
(Immagine tratta da http://www.riza.it)

Va bhe..ad essere del tutto sinceri.. non proprio tutte le persone dimostrano questa  attenzione.. E forse sono proprio le persone a noi più vicine,  partners, parenti, figli.. a non manifestare alcuna propensione aromatica.. Sto iniziando a pensare che sia una sorta di ..compensazione .. visto che noi "profumoni" siamo, alle volte, un po' invadenti con i nostri aromi..

E forse è proprio perchè io sono abituata a non  avere mai soddisfazione da chi mi vive accanto, che quando le persone più insospettabili  dimostrano, al contrario, interesse...mi si apre il cuore !! 


(Immagine tratta da : http://profile.ak.)

Proprio di recente, infatti,  mi sta capitando di  ricevere domande e  richieste, di avere complimenti e di fare conversazioni profumate con colleghe che non vedo spesso... con la negoziante che vedo regolarmente ma che non so neanche come si chiama... con la cameriera della mensa.. con persone da cui, per l'appunto, non mi sarei aspettata questa curiosità  e, tantomeno, la sensibilità olfattiva che  scopro in loro !!!

E mi è sorta la domanda : come mai succede questo? 
Cosa spinge una persona che, evidentemente, non ha una particolare attenzione per gli aromi, nella sua vita, nè una cultura olfattiva di alcun genere, ad interessarsi a questo argomento  non appena glielo accenni o, ancora più semplicemente, solo annusando il mio profumo quando passo vicino a loro ?? 

La reazione di queste persone mi affascina e mi incuriosisce ! 
E così ho iniziato a riflettere sul fenomeno e, come spesso mi accade, mi sono arrivati, senza che li cercassi, ulteriori input casuali ( ma io non credo al caso),  notizie attinte da fonti che non conoscevo, possibili spiegazioni e nuovi spunti di riflessione, di cui mi fa piacere mettervi a parte e, se lo vorrete, discutere con voi. 

Noi che viviamo di Aromi, sappiamo molto bene che il profumo è in grado di suscitare un ricordo più forte di qualsiasi immagine visiva.
E' la memoria olfattiva che dà il titolo a questo post : basta annusare un aroma  per rivivere un avvenimento legato a quel profumo, con un'intensità tale da riprovare, spesso, anche a livello fisico, le sensazioni  vissute al momento dell'episodio.
(Immagine tratta da : http://www.lannaronca.it )

Autorevoli autori hanno già diffusamente parlato, in termini tecnici, del fenomeno e di certo non  mi dilungo anch'io sul tema. 
Quello, però, che voglio dire è che solo ora, che mi sono sensibilizzata sul tema, mi rendo davvero conto di quanto sia profondamente vera e profondamente insita in noi, in tutti noi, questa memoria olfattiva : l'ho capito proprio  vedendo come sia facile coinvolgere le persone sul tema aromatico,  perchè gli Aromi fanno parte di noi.. anche di chi non ne è perfettamente consapevole.

Una lettura scientifica mi ha aiutato a capire davvero a fondo questo fenomeno. Si tratta di un articolo che ho avuto il piacere di leggere in questo week-end e che mi ha reso chiarissimo questo concetto di memoria olfattiva e del perchè si verifica  :
"L'olfatto è il senso che si sviluppa per primo durante la gravidanza; già dal 3° mese appaiono le ciglia delle cellule olfattive  e comincia a formarsi  il bulbo olfattivo. La sensibilità del feto agli odori comincia a formarsi dal 7° mese e negli ultimi due mesi di gravidanza il feto fa esperienza degli Aromi che la madre ingerisce "

Ed ecco perchè, come afferma anche l'autore dello scritto (che è un amico che mi legge e che invito ad intervenire se avessi detto qsa di poco preciso o avessi omesso qsa di importante) un odore ci lascia raramente indifferenti ! 

(Immagine tratta da :http://us.123rf.com)

Non sempre  riusciamo ad essere consapevoli che un determinato odore ci ricorda un momento preciso della nostra vita. 
Io, che passo le giornate tra gli Aromi, sono in grado di abbinare, dopo anni di allenamento olfattivo, parecchi Aromi a luoghi, persone, episodi.. che mi fanno amare o non amare un certo profumo.
Potrei fare innumerevoli esempi, ma ne cito solo uno perchè interessante, secondo me.

Ogni volta che annusavo un profumo "verde", per cui piuttosto estivo, fresco, erbaceo...d'istinto sentivo che mi piaceva e lo compravo..salvo poi rendermi conto che sulla mia pelle, nel  tempo, non mi dava un risultato così piacevole e non mi trasmetteva quell'emozione particolatissima  che avevo avvertito in fase di primo sniffo..
E non capivo la motivazione..visto che quel profumo non mi sta vabene addosso, eppure mi piaceva ugualmente.
Poi, con l'aumentare del mio allenamento olfattivo, e della conseguente consapevolezza aromatica, nonchè grazie ad un po' di quella che io definisco " meditazione olfattiva", tutto mi si è chiarito.

Questa famiglia profumata contiene spesso, nelle varie fragranze, un po' di foglie di pomodoro e/o di basilico ed erano proprio  queste note ( pur orrende sulla mia pelle) che mi facevano vibrare d'emozione, perchè mi rimandavano a quando ero bambina e andavo, d'estate, dell'orto di mio nonno che lui chiamava, con un pizzico di ironico orgoglio, il suo ranch.
 
Quello era il suo rifugio, dove ritrovare la pace e coltivare soprattutto pomodori, piantine di basilico e origano,  di cui era ghiotto e che poi usava per fare delle conserve da usare per il resto dell'anno.
Ed essere lì con lui è stata una delle pochissime esperienze che ho potuto condividere con lui, morto  piuttosto giovane, quando io ero poco più che una ragazzina.
Avevo cancellato questo ricordo di  più di 30 anni fa.. ma quella nota verde di pomodoro e piante aromatiche, che ho trovato di recente, ad esempio, in JARDIN DU POETE by Eau d'Italie, alla fine me lo ha fatto riemergere.

Ed è stato un bel momento : mi sono ritrovata a rivivere i pranzi estivi i n famiglia, con nonni, zii e cugini, in campagna.. tra gli odori della natura, la semplicità rustica di mangiare con le tovaglie di carta.. le risate..la spensieratezza dei miei 8-9 anni..


(Immagine tratta da :http://www.vacanzetropea.it)

Ma ho capito che anche persone molto meno allenate di me  hanno questi ricordi e che basta poco per aiutarle a farli emergere. 
Ed è un'attività che adoro fare, questa sorta di "guida" nell'interiorità delle persone, per far affiorare qsa di bello, per farle ricordare qsa di importante..
Se avessi tempo, cercherei di  approfondire questa mia "capacità" che qualcuno sta iniziando a riconoscermi.. una sorta di coaching aromatico..



In questa lunga riflessione sulla memoria olfattiva mi è, infine, capitato di leggere, proprio oggi, un articolo sul mondo della profumeria che è caduto un po' a fagiolo.
La cosa buffa è che la rivista in cui l'ho trovato non ha nulla a che fare con questo mondo, in apparenza. 
Si tratta del mensile PATRIMONI (il numero di giugno) che io ho acquistato per  motivi di lavoro, volendo approfondire l'argomento dei fondi d'investimento.. tema che, per me, è all'estremo opposto, rispetto al mondo dei profumi.. 

L'articolo parla di come sia possibile diventare "NASI PREGIATI", una professione in crescita, per la quale serve, oggi,  una laurea in chimica e poi dei corsi specifici, primo tra tutti quello di Isipca, in Francia, unico al mondo


Ma quello che mi ha colpita  sono i dati citati : il mondo dei profumi, in generale, nel 2010, nonostante la crisi, valeva 135 miliardi di euro ( in Italia pesava per 9,4 miliardi), in crescita del 2,9% rispetto all'anno precedente.
E, tanto per completezza, in questo panorama profumato, la nicchia vale  solo il 2,9% del mercato delle essenze. 

Quindi, se la nicchia, che è mondo di appassionati, un po' folli e un po' artisti, come me.. come noi..rappresenta solo uno spicchio di una torta ben più grande, alla luce di quanto scoperto sugli aromi (cioè  che fanno parte di noi fin da prima della nascita), allora è plausibile pensare che tante persone "normali" sentono il bisogno di profumarsi..  pur senza rendersi conto del perchè avvertono questa necessità..  e senza conoscere i benefici che possono derivare dagli Aromi ! 

Se la mia passione e le mie conoscenze aromatiche potessero aiutare qualcuno a rendersene conto .. a fare un viaggio dentro di sè per portare alla luce parti importanti..ricordi sepolti.. sarei molto felice : un occhio profumato per vedere meglio dentro noi stessi e, forse,  dipanare un po' di nubi.. 




( Immagine tratta da : http://www.armoniaebenessere.it/immagini/interiore2.jpg)
 
Mi farebbe piacere conoscere il vostro parere sul tema.

SMELL FESTIVAL 3° : la terza ( ed ultima ) tappa del mio viaggio olfattivo

Ho avuto il piacere di parlare un po’ con ENRICO BUCCELLA già ad Esxence, dove ho potuto anche annusare le sue creazioni:


- la prima nata, la linea Sigilli  dedicata al popolo etrusco, una linea dai tratti aromatici decisi


( immagine tratta da http://www.laprofumeria.com/ )


- la seconda, più recente e poco diffusa, finora, in Italia ( ma già presente in Germania e Olanda, ad esempio), la linea Cerchi nell’ Acqua, una linea  decisamente più morbida
(immagine tratta da http://www.ausliebezumduft.de/ )


- e l'ultima linea, quella che io preferisco, Le Voiles Depliees  (a vele spiegate..che risulta anche essere un bellissimo augurio), una linea che ci regala degli affreschi profumati  di un luogo o di un momento della vita



( Immagine tratta da http://www.extrait.t/ )




Il suo lavoro, nel complesso, mi era piaciuto e mi era sorto il desiderio di ri-annusare con calma e in un contesto meno frenetico tutte le sue creazioni
Si tratta di fragranze non sempre  di immediata comprensione,  di certo non create per accattivarsi le simpatie della “massa”, ma profumi legati ai suoi personali ricordi ed esperienze, poiché, come lui stesso afferma:


”La vita è un profumo da comporre con le essenze dei ricordi"  (http://www.humbra.it/enrico_buccella.html)
Ed è una frase che condivido in toto !

I profumi di Buccella sono costruiti con note a volte un po’ insolite e su accordi piuttosto particolari, il che li rende di certo originali ma, in alcuni casi, anche un po’ “spigolosi”, passatemi il termine..

Ma, ancor di più delle sue creazioni, mi era piaciuto lui.. il suo modo di parlare e di spiegare, molto chiaro, tecnico e preciso  quanto necessario, ma accessibile anche ad un pubblico di appassionati (come me).. E avevo pensato, ascoltandolo nel caos di Esxence che mi trovavo davanti ad un “ signor profumiere” , di quelli che hanno in mano questo antico mestiere… animato da una passione che traspariva dalle sue parole ma allo stesso tempo forte delle sue conoscenze tecniche.. non qualcuno che si  era “improvvisato” profumiere, ma che aveva  messo gli Aromi al centro della sua attività e, forse, della sua intera vita.




Sono stata, quindi, molto felice di sapere, direttamente da lui, qualche settimana fa, che avrebbe fatto un intervento allo Smell Festival per parlare di Spezie.
Il tema conduttore dello Smell Festival 2011, infatti,  è stato il Fuoco e lo si è osservato e studiato sia dal punto di vista spirituale, sia con l’intervento di Vero Kern, il venerdì sera, e la lettura di alcune poesie sul tema della morte (io non sono riuscita, però ad essere presente), sia  con Yosh che ha parlato al ns io più profondo, sia, infine, con Buccella  che ha trattato il tema da un punto di vista materiale, visto che le spezie sono  "calde" ed evocano l'idea di un fuoco che divampa in noi quando le mangiamo/annusiamo.
A causa della defezione, poi, della signora Maria Candida Gentile ( altra persona che avrei tanto voluto ascoltare ) che doveva parlarci di  Resine, è stato sempre Buccella ad erudirci anche su questo argomento.


E' stato davvero un bel pomeriggio !!
Il sig. Buccella aveva preparato, per i fortunati partecipanti, una sorta di "cartella"  di studio, che lui stesso ha intitolato Percorso Olfattivo con dentro varie pagine, ognuna contentente degli spazi con inserita dentro una moulettes impregnata della materia prima ( spezia o resina) che  voleva farci conoscere.
Una sorta di Black Book ( xchè la copertina è nera) che  entra a far parte della mia biblioteca sul tema odoroso !!


Ci ha anche fatto annusare un incenso molto particolare, che lui sta cercando di lavorare in questo periodo, ma che mal si presta ad essere "trattato" dalla mano del profumiere, ed è un incenso della Namibia chiamato (salvo errori miei) OMUMBIRI.
E' un incenso molto mordido, privo di quel sentore un po' acre tipico degi incensi e che, a me, dà piuttosto fastidio; un incenso poco ecclesiastico, diverso da quello che siamo abituati ad annusare.. Mi è piaciuto molto.


Di ogni spezia o resina, poi, che ci ha descritto e fatto annusare, ci ha anche raccontato e mostrato come è entrata, dopo sua opportuna lavorazione,  nelle sue varie fragranze.
E' stato molto istruttivo capire che  in alcune creazioni in cui io, ad esempio, non ci avrei mai sentito delle spezie, in realtà c'erano anche loro.


Ma io ho apprezzato moltissimo la storia del profumo che Buccella ci ha narrato, seppur brevemente, visti i tempi sempre troppo stretti, perchè ho scoperto cose che ancora non sapevo.


Ci ha parlato, per esempio, di tale RENATO BIANCO, famoso profumiere italiano del 1500, tempo in cui eravamo noi ad insegnare qsa ai francesi, in campo profumato.. bei tempi.. !! Bianco era il profumiere personale di Caterina de' Medici ed è colui che ha ideato il pomander :




( Immagine tratta da http://www.accademiadelprofumo.it)/


 un contenitore di metallo in cui i nobili inserivano delle spezie e altre materie prime e poi lo legavano al collo.. Un profumo da passeggio, per così dire.. da annusare ogni volta che il fetore cirsostante risultava insopportabile..
Nel Black Book  c'era anche una moulettes impregnata di quelli che erano gli elementi usuali del pomander dei nobili : ambra, zibetto, lavanda, balsami, arancio..  utile anche per combattere i germi che circolavano all'epoca, dove la sporcizia regnava sovrana..


E poi esisteva anche una sorta di "pomander dei poveri"..
Non c'era il contenitore di metallo, ma un arancio, in cui venivano inseriti dei chiodi di garofano e poi messo anche lui al collo






Anche questo odore  è riprodotto nel Black Book e, se ci pensiamo, tale usanza è arrivata fino a noi, perchè a Natale molti di noi usano ancora oggi addobare l'albero o la stanza con arancio e chiodi di garofano !!


Grazie alla piccola lezione di Storia del Profumo di Enrico Buccella ho anche scoperto che la moderna pompetta per profumo, che ha dato il via ad un nuovo modo di profumarsi, è stata presentata nel 1798, in occasione dell' Esposizione Universale


Unico nota dolente : ancora non sono riuscita a trovare un luogo in cui poter acquistare le  fragranze dell'ultima linea di Buccella e di ciò mi rammarico molto, perchè mi sono innamorata di due di loro : Des Salines, il profumo delle vacanze estive in Toscana.. delle camicie di lino.. della spensieratezza... e Potiche, un delicato aroma talcato dal sapore antico



SMELL FESTIVAL 2° : altre emozioni

Parlare di YOSH Han non mi è facile, perché questa donna ha una visione della vita e degli Aromi che è talmente simile alla mia da sentirmi, quasi, a disagio.

L’avevo già conosciuta a Esxence, ma non ero riuscita a parlare da sola, nella folla che c’era, nel caldo e nel frastuono dell’evento.
Per cui è stata una vera gioia e un piacere puro, poter essere in un bellissimo salone con lei e pochi altri.. tutti interessati, attenti e pronti a ricevere qsa da lei… ascoltare la sua storia e  capire meglio chi sia questa donna che emana una serenità e una semplicità disarmante.



In molti hanno già parlato di lei e della sua filosofia di vita, abbinata alle fragranze.

Io voglio raccontare, invece, di come sia riuscita ad emozionarmi spiegandoci il significato del SAKURA, il fiore di ciliegio, per i Giapponesi : 

( Immagine tratta da http://www.giornale.ms/ )

I Giapponesi amano i ciliegi in fiore  perché sono bellissimi, al punto di  organizzare dei veri e propri tour per andarli a vedere nel momento in cui sbocciano, perché è uno spettacolo che dura pochissimo e di cui vogliono apprezzare ogni istante..
Una meraviglia che, quasi appena cominciata, già  sta per finire..una metafora  della vita umana e della sua fugacità..per ricordare sempre che tutto è provvisorio.

I Giapponesi festeggiano i Sakura ed è una festa delle famiglie, in cui tutti si riuniscono all’ombra dei maestosi alberi di ciliegio a sorseggiare sakè e a parlare delle loro tradizioni…..sotto un cielo non più azzurro, ma rosa.. perché il colore e l’aroma dei fiori di ciliegio si espande ovunque e permea ogni cosa..


( Immagine tratta da http://giardinaggioirregolare.files.wordpress.com/ )


Il paese intero si ferma per seguire la fioritura dei fiori di ciliegio, anche l’Ente Meteorologico segue passo passo questo evento e ne dà comunicazione giornaliera.

Le immagini che lei è riuscita a trasmettermi con le sue parole e con l’aiuto di pochi istanti di meditazione sono state, per me, vivide e forti.

E mi hanno donato una grande serenità :

( Immagine tratta da : http://www.dmakos.com/ )


Yosh ha creato per l’occasione dello Smell una fragranza (non in produzione) o, forse sarebbe  più corretto definirla un accordo odoroso (perché non so se fosse un  profumo  completo con tutte le fasi della lavorazione) stupenda che mi è entrata  profondamente nel cuore, regalandomi un’emozione fortissima : annusavo questi fiori (finti) di ciliegio che erano stati abbondantemente aspersi con questo aroma e poi fatti cadere sui partecipanti ( molto carina anche questa cosa.. stare sotto una cascata di petali!!) ed ero lì.. in Giappone.. a vedere il cielo rosa.. gli enormi e secoli alberi di ciliegio.. a respirare la saggezza e la filosofia millenaria di questo  popolo stupefacente.

Ho vissuto sulla mia pelle ciò di cui Yosh parla : l’effetto trans-aromation.
Mi sono sentita, in effetti, trasformata, da questa esperienza olfattiva, come se i miei sensi venissero trasportati dal profumo in un altro luogo.. e io ne ho tratto reale giovamento.
Yosh dice che attraverso la trans-aromation una persona può essere trasportata in un mondo di odori completamente diverso e scoprire un nuovo senso di Sé.

Ognuna delle sue fragranze è nata con questo intento , per dare origine ad un’esperienza trans-aromatica.
( Immagine tratta da http://www.thecrushedviolet.com/ )

 
Ed è proprio questo che amo (e condivido) di Yosh : il suo usare gli Aromi per prendersi cura della persona esteriormente ed interiormente, perché noi siamo un essere unico, corpo e mente non seguono due binari separati, ma sono olisticamente uniti.

(Immagine tratta da : http://www.lamentemente.com/ )


E gli Aromi hanno il potere di incidere su entrambi  e di farci stare meglio.

(Immagine tratta da : http://paolapaganicoaching.files.wordpress.com)/

Alla fine di questo incontro sono andata da Yosh e le ho detto quello che avevo provato, grata e rasserenata nel profondo ed abbracciarci è  stato naturale e molto bello. 
E' stato un sabato pomeriggio che ricorderò per sempre.

SMELL FESTIVAL 1° : le mie emozioni e riflessioni

Credo che, ormai, sia chiaro che io scrivo di ciò che sento, di ciò che mi emoziona..senza nessun intento " tecnico" o didattico nè, tantomeno, per fare "propaganda" a qualcosa o a qualcuno.
E anche  in questo caso non farò diversamente: ho vissuto questo evento con il mio usuale entusiasmo verso tutto ciò che ha a che fare con gli Aromi, beandomi delle parole e delle sensazioni che gli ospiti mi trasmettevano.



Ho partecipato solo ad alcuni eventi che si sono tenuti sabato e domenica e sempre nella stessa location, il Museo della Musica, a Bologna.
Un luogo davvero speciale, per me, quasi nascosto tra gli altri edifici,  sotto gli splendidi portici di questa città, che vedevo per la prima volta, ma che mi è  subito entrata nel cuore, forse grazie alle mie origini ferraresi che mi hanno fatto sentire a casa


( Immagine tratta da : http://www.lucapugliese.it/)

 Un luogo in cui si respirava un che di antico e di magico, come se gli echi del passato fossero ancora presenti, a farci compagnia e a ricordarci che la Profumeria è un' Arte.
( Immagine tratta da : http://notizie.viaggiamo.it/

Ho apprezzato molto  questa scelta di fare gli incontri e i work-shop in un luogo del genere, perchè, a mio avviso, ha  reso bene l'idea di cosa è (o vuole essere) lo Smell  Festival : un evento molto lontano dalla " fiera del lusso" che è Esxence, a Milano, ma anche dal Pitti Fragranze, che non è molto diverso.
Tra gli amici del forum  di cui faccio parte ho scherzato un po' su questa differenza, dicendo che se i due " giganti" del mondo della Profumeria Artistica, sopra menzionati, entrano in scena con dei carrozzoni vistosi e chiassosi, per attirare l'attenzione di tutti, lo Smell entra in scena come un piccolo menestrello che non si mette in mostra ma che rivela una voce deliziosa e racconta delle storie  interessanti ai più fortunati o ai  più curiosi o solo ai più attenti, che si sono presi la briga di andarlo ad ascoltare.

Lo Smell Festival, dunque,  è un piccolo gioiello per veri appassionati di profumi, aromi, odori.. chiamiamoli come vogliamo..
E', appunto, il FESTIVAL DELL'OLFATTO destinato a  tutti coloro che desiderano conoscere  in profondità  i vari nasi e le loro creazioni; o a chi vuole  approfondire la materia profumata, ascoltando le " lezioni" di qualche profumiere esperto; o a chi vuole  sperimentare  di persona cosa voglia dire "pasticciare"  con gli aromi (cosa che io faccio  da sempre)  e crearsi un accordo personale, piuttosto che un prodotto per il corpo;  o, ancora, a chi vuole provare cosa significhi abbinare aromi ad altre cose.. poesia.. fitoterapia.. yoga.. .  

Lo Smell Festival non è nato per essere  una "vetrina" in cui esporre i propri profumi,  o fare  indagini di mercato su come sta andando il mondo della profumeria artistica, o disquisire se  il termine  "artistica" non dovrebbe essere sostituito da " di lusso", o cercare contatti con i distributori... ecc..ecc...ecc.  
Per tutto questo ci sono altri momenti e io sono la prima a dire che amo anche quei momenti lì e che ci partecipo volentieri.

Ma se  vuoi far entrare profondamente  gli Aromi nella tua vita.. se vuoi  entrare in contatto vero, personale ed emotivo con i creatori che accettano di parlare di sè  in un contesto poco noto e ad un pubblico ristretto..se vuoi imparere qualcosa di nuovo con la calma che in questo evento regna sovrana..allora lo Smell  Festival  è il posto adatto !


Ho partecipato solo ad alcuni eventi, un po' perchè  sono stata a Bologna  due giorni,e non quattro,  e un po' perchè alcuni eventi erano organizzati in contemporanea con altri e  bisognava scegliere, purtroppo.  Magari la prossima volta  riuscirò ad organizzarmi meglio, visto che ora che so di cosa si tratta!



Ho ascoltato la storia di EMILIE BRECOURT ( http://www.brecourt.fr/ ) e poi l'ho conosciuta, dopo  esserci scambiate varie e-mail nei mesi scorsi

Emilie ha creato una linea di fragranze che io conosco bene perchè credo di essere stata una delle sue prime clienti in Italia e  di certo la prima che ha comprato al buio alcune sue  creazioni, dandole fiducia.Oggi  i suoi profumi sono distribuiti in Italia e ho visto che si trovano pure su qualche sito on line. E io sono felice per lei.


Ora che l'ho  conosciuta di persona, mi rendo conto che le sue fragranze la rispecchiano moltissimo : lei è una giovane donna dalla voce e dai modi gentili, molto carina, che quando parla lascia trasparire un po' di timidezza che le colora le gote, di bell'aspetto senza essere eccessivamente ricercata nel look, dai lineamenti delicati, una bellezza discreta e non ostentata, elegante e moderna.
E delle sue creazioni potrei dire le stesse cose : non sono profumi che mi  stordiscono  per  la loro particolarità e/o bellezza, ma sono tutti delle creazioni  raffinate, non troppo chiassose  ma non banali, delicate e non troppo ricercate.


Nel complesso è una linea che mi piace e ora che ho visto la passione negli occhi di Emilie penso che lei  andrà avanti su questa strada profumata, che ha intrapreso da poco, e sono certa che ci regalerà altre interessanti emozioni.
Ho apprezzato l'attenzione con cui sceglie le materie prime e la dovizia di particolari che  ci ha fornito nel parlare di loro, oltre al fatto che ci ha fatto annusare da dove è partita, per  farci capire come sia arrivata al prodotto finale.

Da rilevare che i gadget distribuiti da alcuni creatori  sono davvero belli, grazie al fatto, credo, che le persone presenti a cui distribuirli  non erano molte.
Emilie ha regalato a tutti i partecipanti una borsa, tipo "24ore" in tessuto, con dentro un decantino di Eau Blanche e vari sample delle altre sue fragranze, oltre ad una brochure in italiano in cui parla del suo lavoro.
Well done, Emilie !!
 

....... a presto con  il resoconto degli altri eventi..............








Gli Aromi : innocuo hobby o bruciante passione ?

Forse è una di quelle domande destinate a restare senza risposta.. una domanda oziosa da porsi in un afoso pomeriggio estivo..quando si sentono solo le cicale...  magari mentre te ne stai all’ombra, in giardino,  su un'amaca o una chaise longue,  rilassato e  senza porre  limiti all’immaginazione..


O forse, invece,  è un quesito che può aiutare me (e magari anche qualcun altro) a capire un po’ meglio per quale motivo  sentiamo costantemente l’esigenza di parlare di profumi.. di annusare profumi.. di indossare profumi.. di scoprirne sempre di nuovi  ..come cani da tartufo !!!  J

Le persone che mi vivono accanto mi considerano un po’ strana.. pensano che io abbia la “mania” dei profumi..ma sono certi che prima o poi mi passerà.. o si affievolirà..
Non comprendono la mia profonda esigenza di annusare.. di vivere circondata da Aromi.. di  usare più fragranze , di cambiarle ogni giorno..


Mi spiace deludere le persone a me care però,  più passa il tempo, più mi convinco che  occuparmi di Aromi non è un semplice hobby con cui passare il (poco) tempo libero che ho, ma è, per me,  una vera e propria necessità..  in mancanza della quale non mi sentirei più completa..
Diciamo che credo di capire, almeno in parte, i vari artisti che dicono  di dover dipingere.. cantare.. suonare.. scolpire.. per sentirsi vivi e in pace con se stessi.. 



Per me è lo stesso : devo annusare !!




E più si consolida e, anzi, cresce, questa mia passione per gli Aromi, più sento il desiderio di comprendere quali sono le motivazioni  profonde che mi portano ad amare così tanto questa materia… se ci sono.. se possono essere razionalizzate..spiegate..

La  risposta che mi viene in mente è che gli Aromi mi aiutano a vivere  meglio !
E qualcuno potrebbe chiedermi, subito, di rimando : “Ma cioè.....che significa ???”

- Cioè.. creano una sorta di invisibile ma palpabile velo protettivo tra me e il mondo, mi proteggono, permettendomi di creare sempre un mio micro-cosmo anche  quando sono in mezzo alla gente. Un micro-cosmo in cui riesco a  trovare, il più delle volte, una certa serenità interiore anche in mezzo al caos esteriore..

- Cioè.. mi aiutano a far emergere i diversi aspetti della mia personalità quando più ne ho bisogno..

Se so di dover tirar fuori le unghie e difendermi, specie sul lavoro, cerco il sostegno di un aroma deciso e grintoso, che mi aiuti a sentirmi più agguerrita.
Mi tornano in mente delle accese riunioni di lavoro in cui ho indossato, ad esempio, Cinabre di Maria Candida Gentile :
 
( Immagine tratta da https://www.liannetioparfums.nl)

una rosa al pepe, decisamente insolita, per nulla tenera e romantica, almeno in apertura.. Una rosa forte ed imperiosa che si scalda con le resine e la vaniglia, fino a diventare, quasi, “rovente” ..una signora e padrona indiscussa della scena


  ( Immagine tratta da http://farm3.static.flickr.com/ )

Ricordo anche delle occasioni di lavoro in cui ho sentito la necessità di apparire più sfrontata o spregiudicata di come sono, per spiazzare le persone con cui dovevo relazionarmi e che avevano la tendenza a sottovalutarmi. Mi sono fatta accompagnare da Putain de Palaces by Etat Libre d’Orange.
Non solo per il nome che mi divertiva un sacco... J..ma anche per la composizione audace della fragranza : assoluta di rosa,  viola, cuoio, mughetto, mandarino,  zenzero, polvere di riso, ambra, note animali.
Una femminilità piuttosto evidente (grazie alla rosa e alla viola) ma  lontana dall'esprimere dolcezza e languore.. Una fragranza complessa che evoca una femminilità, almeno  su di me, pregna di quella perfidia (grazie o a causa del cuoio e delle note animali ) che alcune donne, nel corso della storia, hanno dimostrato di avere e di saper usare molto bene per i loro scopi...




Ho voluto citare due esempi un po' anomali, per dimostrare come un profumo possa essere d'aiuto  anche in situazioni non facili e scontate..  Di solito, infatti, si cerca la fragranza adatta per un incontro romantico... oppure per sentirsi fresche e a posto per tutta la giornata.. o per rasserenarsi.. o per  cercare di sedurre qualcuno..
Invece un aroma adatto può fare "miracoli" anche in altre circostanze in cui, forse, mai avremmo pensato di poter ricorrere ad un sostegno profumato.. !!!!!

- Cioè.... gli Aromi mi aiutano ad essere ..speciale ed unica J !!
Chi mi conosce, sa che io sono assolutamente convinta che ognuno di noi sia unico e speciale, con i suoi pregi e i suoi difetti.. E credo anche che ognuno di noi sia in grado di valorizzare questa sua unicità, se lo vuole.  Per cui qualcuno punta sul look ..sul capello.. sugli accessori .. oppure su aspetti del carattere.. chi è spiritoso.. chi è saggio.. chi sempre disponibile.. e potrei continuare per ore in questo elenco. 
Bene.. io mi sento speciale ed unica perchè sono avvolta sempre dai miei Aromi !!
( Immagine tratta da http://2.bp.blogspot.com)/

E' un mio tratto distintivo.. solo io sono così profumata, tra le persone che mi stanno attorno.. solo io riesco a  portare in luce fragranze insolite nei luoghi che frequento, suscitando curiosità.. interesse.. perplessità a volte.. solo io riesco a fare dei profumi il mio "balsamo per l'anima"... E questo mi piace molto !!

Una delle mie soddisfazioni più grandi, a conferma di ciò che ho appena detto, l'ho avuta la scorsa estate. Faceva caldo e io usavo quasi esclusivamente fragranze alla lavanda (o cmq fragranze prettamente adatte al clima estivo) perchè mi sentivo bene con loro e mi trasmettevano quel senso di freschezza, pulizia e serenità di cui avevo bisogno in un ufficio caldo e troppo popolato e dove  gli umori erano spesso sotto i tacchi.  !!

Portavo, con maggior frequenza rispetto ad altri,  questi profumi :
° Reverie Au Jardin   di Andy Tauer
( Immagine tratta da http://www.parfum-mall.ru)/

una lavanda decisamente fuori dagli schemi, con una piramide ricca e azzardata, in cui troviamo lavanda selvatica di alta montagna, Galbano, Balsamo di Abete, Bergamotto, Assoluta di Rosa, Incenso, Radice di Iris Toscano, Ambretta,  Vetiver, Muschio di Quercia, Fave di Tonka, Ambra grigia, sandalo, legno di cedro texano.
Usare la lavanda di Andy è come essere trasportati di peso in un alpeggio.. un posto in montagna molto in alto.. lontano da tutti.. dal rumore.. dallo smog.. dalla frenesia della città.. una sensazione fortissima e molto bella.
E come in  tutti gli alpeggi degni di tale nome, non si annusa solo lavanda..ma ogni aroma  tipico del luogo, per cui anche un po' di odore di stalla, erbe aromatiche più o meno amarognole, fiori selvatici.. il tutto fuso assieme in modo così mirabile da  avere la sensazione tattile di essere là..

° Lavender  by  Floris : una lavanda classica e stupenda, forse la mia preferita.. (e son disperata che non la fanno più !!) , oltre che essere stata  il mio primo acquisto di nicchia, il mio primo profumo artistico.. La amo in modo viscerale.
Di lei ho già parlato anche in altre sedi, ma lo rifaccio volentieri anche qua.
Quando la indosso sento che esce la parte più romantica di me,  una parte che mi riporta indietro nel tempo, un tempo in cui si viveva in campagna e si era in pace con se stessi e con il mondo.. dove tutto scorreva nei binari della  rassicurante quotidinità.
Ma nello stesso tempo è un profumo grintoso, che ben si adatta alla vita in città, perchè riesce a portare un tocco di sano relax nella convulsa vita di ogni giorno ..
La sento una profumazine romantica e tradizionale ma con brio..E l'estrema semplicità della composizione (solo una miscela di oli di lavanda francese e spagnola della migliore qualità) non fa mancare nè la persistenza a questo magico profumo ..nè una pienezza che mi fa sentire come se fossi, tutto il giorno, in uno sterminato mare color..lavanda..appunto..spensierata e serena..

° L'Eau de l'Hermine by Lostmarc'h  a cui ho già dedicato un intero post...

E poi dei profumi decisamente "verdi", per lo meno nell'aspetto, primo tra tutti il bellissimo  Osmanthus by Ormonde Jayne : una fragranza deliziosa in cui l'aroma di questo stupefacente fiorellino bianco si fonde con  quello di ninfee e gelsomino sambac, poggiando su una base di labdano  e muschio.
L'osmanto è l'aroma dell' estate, per me, assieme alla lavanda. Mi dona freschezza e sollievo e mi fa sentire come in un giardino Zen, dove regna sovrana una quiete solida e forte, dove l'acqua dei laghetti, con il suo dolce  movimento,  concilia la meditazione e la luce entra  tra le fronde dei rami senza portare calura ma solo .. luminosità.. !!

Apro solo una piccola parentesi  per dire due parole aroma-terapiche sull'olio essenziale  ricavato da  questo fiore meraviglioso,  il cui aroma a me fa davvero impazzire :

è  utile sia contro l'insonnia, poichè è  uno degli oli essenziali con gli effetti più calmanti, sia  contro la depressione e l'ansia, oltre che fornire un  aiuto per contrastare  le palpitazioni cardiache, le  emicranie e le vertigini.

Ho fatto questa lunghissima premessa per dire, semplicemente, che sentendo queste fragranze su di me, una collega, la scorsa estate, un giorno venne nella stanza in cui lavoravo..
Era agitata e quasi in lacrime.. tesa e nervosa.. Chiuse la porta e mi disse, più o meno, queste parole :" Mary, non chiedermi nulla.. lasciami solo stare un po' qua con te.. in questa oasi che è il tuo ufficio, dove si respira sempre un odore di  serenità che solo tu sai diffondere".

Bhe.. mi commosse.. lo ammetto..

Mi fermo qua.. ma sarei davvero molto curiosa di sapere, da voi, quali sono le motivazioni che vi portano ad amare gli aromi come li amo io !