Informazioni personali

La mia foto
TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

Quando la passione fa la differenza: le "mie" profumerie di nicchia

Un anno fa, proprio in questo periodo, reduce da una breve vacanza che mi aveva anche portata a fare tappa in varie profumerie di nicchia in giro per l' Italia, avevo scritto un topic sull'argomento, nel quale manifestavo tutta la mia delusione per aver incontrato solo uno "spocchioso snobismo" da parte delle persone che mi avevano accolta, in quei negozi.
Per chi non si ricordasse cosa scrissi:
http://lavandallegra.blogspot.it/2011/08/profumerie-di-nicchia-considerazioni-e.html
 
Non so se sono cambiata io  o se, di recente, io abbia avuto maggior fortuna con altre profumerie, ma oggi mi sento di scrivere cose diverse.
 
Di certo, in un anno,  mi sono accadute tante cose e, che ne avessi voglia o meno,  oggi sono una persona diversa da quella che ero  12 mesi fa. Anche perchè, come dice  Raffaele Morelli (che leggo da tempo e che mi ha offerto ottimi spunti di riflessione), noi cambiamo continuamente,  pur senza rendercene sempre conto.
Quindi, oggi, sono forse un po' meno critica ed esigente di  un tempo?
Può essere.. 
Ma può essere, altrettanto facilmente, che io mi sia resa conto che il mondo è bello perchè è vario e che, accanto a persone che ti trattano come una pezza da piedi, guardandoti dall'alto in basso, chissà per quale oscuro motivo, ci sono anche persone  contente di  entrare in relazione con te,  di scambiare opinioni (profumate in questo caso)  con te,  anche di imparare qualcosa da te.. che ti ringraziano addirittura per la  piacevole chiacchierata !
 
Credo che la differenza,  tra i titolari/responsabili di profumerie di nicchia, come in tante cose della vita, la faccia la ..passione !!
Quel fuoco che ti arde in petto quando stai facendo qualcosa che ti piace, che ami, che ti fa sentire bene.. che ti rende soddisfatto di ciò che fai.. che ti porta a parlare per ore dell'argomento che ti sta a cuore.. e ad essere felice di aver incontrato un'altra persona con lo stesso fuoco addosso...
 
 
E diventa doveroso, allora, citare queste persone che, con le loro parole e il loro sguardo, mi hanno fatto percepire questo .. "fuoco sacro" per la profumeria !!
Persone che ho potuto incontrare entrando nei loro negozi ma anche  persone con le quali ho potuto, per il momento almeno, scambiare solo opinioni e considerazioni via mail, ma con  le quali, già attraverso la mera parola scritta, si è instaurato un bel dialogo !

Inizio ricordando la profumeria della mia città, Trieste,  a cui ho già dedicato un topic apposito: BELLE ET BEAU di Costanza ed Emanuele, ovvero l'entusiasmo di due ragazzi giovani che hanno realizzato il loro sogno, dopo anni di preparazione.

Continuo con l'altra profumeria in cui, ormai, sono quasi "di casa": la profumeria EBE a Bibione, aperta lo scorso anno.
La proprietaria, Grazia, si è accostata a questo mondo profumato da poco, ma vanta una lunga esperienza nel campo commerciale. E ha dato vita, con  l'emozione di chi ha scoperto qualcosa che ha cambiato la sua vita,  ad un luogo accogliente, senza essere pretenzioso e di classe, senza essere snob, in  cui convivono allegramente  alcuni marchi prettamente commerciali, accanto ad alcuni brand artistici decisamente interessanti perchè  piuttosto rari: le creazioni di Simone Cosac (che personalmente trovo stupende, sia la linea per la persona che  quella per l'ambiente) e i  profumi di Valentina Giordano, ancora non  troppo noti al  pur informatissimo popolo degli appassionati della profumeria artistica.

Immagine da : http://www.docwilsondesign.com/

E poi si trovano anche i Comptoir Sud Pacifique (linea che considero ideale per una profumeria sita in una località marina di vacanza), qualche fragranza  per la persona di Esteban, altro brand poco considerato ma che può riservare qualche gradita sorpresa e un marchio che io stessa non avevo mai sentito nominare e che sto studiando: Jardin de France.
E altri marchi arriveranno a breve, ne sono certa.
Grazia  è  desiderosa di  addentrarsi sempre più a fondo nella conoscenza di questo magico mondo aromatico e ascolta con vivo interesse chi, dopo anni di appassionata "militanza" nell'ambiente, ne sa più di lei.  Gli occhi le brillano quando le parlo di Nasi  che ancora non ha conosciuto o quando le racconto le emozioni che certe fragranze mi hanno trasmesso. 
E' stato  davvero un bell'incontro, quello con Grazia,  e se vi trovate a passare per Bibione, non mancate di farle visita, perchè la sua gentilezza, cortesia  e simpatia meritano, solo loro, una sosta !

Altro negozio, nelle mie zone, in cui mi sono trovata bene, anche se ci sono andata solo 2 volte in 3 anni, è la profumeria Leni a Monfalcone (provincia di Gorizia). Il proprietario è un ragazzo gentile e  appassionato, che non ti mette fretta e si rende disponibile a farti sentire tutto quello che può offrirti, senza spingerti all'acquisto.  Interessante  la selezione di marchi (alcuni davveri poco diffusi) che si possono trovare: Pierre Montale - Parfum d'Empire - Menard- Fragonard -
Ricca la scelta  di prodotti per il viso: Erno Laszlo - Sisley - Diego dalla Palma - Payot e altri che di certo non ricordo.

Una profumeria stupenda, che ho avuto la fortuna di poter visitare di persona, ma di cui  già conoscevo il proprietario  via mail, è Al Sacro Cuore di Bologna.
Luogo quasi di culto, bellissimo, ricco di storia, di fascino.. ogni appassionato dovrebbe farci una capatina !

il  sig. Padovan, il proprietario, è un'istituzione nel mondo della profumeria  artistica, un uomo che potrei ascoltare per ore, mentre parla di profumi (e non solo di quelli), dall'eleganza e stile d'altri tempi. Di recente ho potuto conoscere (non ancora di persona)  anche uno dei suoi collaboratori, Mauro,  un ragazzo  generoso e disponibile, che mi fa pensare che ami i profumi..almeno quanto me .. !!

Luogo particolarissimo e molto bello è la profumeria Boudoir 36, a Catania, che ho potuto visitare, anche se tanto lontana, in occasione di una trasferta di lavoro. Un piccolo spazio molto lussuoso, arredato con velluti eleganti, in cui si respira un'aria di tempi lontani... E in questo spazio il proprietario si muove perfettamente a suo agio, parlando con competenza e amore dei "suoi" profumi, facendoti sentire, quasi, catapultata in un'atmosfera  antica, ricca di fascino.

E poi ci sono diverse profumerie  in cui non sono mai stata, fisicamente, ma da cui compro da anni, intrattenendo rapporti amichevoli con i proprietari che, nel tempo, sono diventati  un punto di riferimento... aromatico, per me.

Penso, in primis, a Mariangela, titolare della omonima profumeria, a Spoleto.
Una persona gentilissima, sempre disponibile al dialogo e generosa, che ha dato vita ad un luogo speciale.



E come non  ricordare anche Kaon, profumeria a Frascati ?

Il  titolare, Roberto Drago, che ho  incontrato varie volte,  nelle occasioni "ufficiali", tipo Pitti Fragranze e Esxence, negli anni, è diventato proporio uno di quei miei punti  di riferimento a cui ho accennato prima.
Parlare con lui è sempre piacevole ed interessante e mi permette, spesso,  di  osservare il mondo aromatico da un'angolazione diversa.
Grazie a lui, ho potuto conoscere il marchio Laboratorio Olfattivo (ed innamorarmi di alcune creazioni), ma anche i profumi di Jacques Zolty, oltre che quelli de Eau d'Italie.

Ricordo anche La Fragrancerie ed Elena, la  proprietaria.
Ho già dedicato un topic apposito anche a questa profumeria e a chi l'ha creata  e non mi dilungherò oltre, limitandomi a suggerire di rileggere le emozioni che mi ha suscitato conoscere Elena e la sua passione.

Ho capito che persone e luoghi come quelli che ho citato (ma anche tanti altri che io non conosco o che, per mera dimenticanza, ho omesso di menzionare) sono importanti, perchè contribuiscono a tenere viva  questa nostra passione profumata.  Perchè la passione ha bisogno di nutrimento, di condivisione, di nuova linfa vitale (che non sempre riusciamo ad auto-fornirci) e non  tutti hanno la possibilità, il tempo o la voglia di trovare tale linfa in spazi virtuali come forum o blog.  
Entrare in una profumeria di nicchia, dove non si dovrebbe mai avere fretta di concludere un acquisto, dove si  dovrebbero respirare  eleganza, e creatività..dove si  dovrebbero vivere delle emozioni.. bhe.. credo sia un momento importante per tutti noi .."folli" appassionati.
Per questo, quando ci capita di riuscire a vivere questi momenti, ritengo corretto dire grazie a chi lo rende possibile.

 
 
 

La mia "profumo-terapia" nei momenti difficili


Ormai si è capito che questo spazio virtuale viene usato dalla sottoscritta anche per postare pensieri, per raccontare stati d'animo e per dare libero sfogo a delle emozioni  che non hanno a che fare con i profumi... per lo meno non in maniera diretta.
Ma se gli Aromi sono parte della mia vita..fanno parte di me.. sono sempre presenti, anche quando mi capitano cosa sgradevoli.. impreviste.. dolorose..
Per cui, in qualche modo, gli Aromi hanno sempre un ruolo, seppur marginale a volte, in tutto ciò che mi succede.
Alcuni di voi già sanno che gli ultimi giorni (i primi delle mie ferie estive...!) li ho trascorsi in ospedale, per un problema occorso a mio padre. Per cui evito di raccontare i dettagli della vicenda e mi soffermo, invece, a riflettere su cosa ha significato (e sta significando), per me, trovarmi in questa situazione.
Mi sto rendendo conto, infatti, di quanto sia istintivo, nel momento del bisogno, cercare il conforto, il sostegno, il consiglio.. la presenza stessa di qualcuno a cui appoggiarci... fosse anche solo una mano che ti sfiora per farti coraggio.


Forse è uno degli istinti naturali dell'essere umano....qualcosa che, anche se la mente ci dice di non fare, il nostro animo fa ugualmente....
Non c'è nulla di brutto, in questo !
E' l'ammissione  e il riconoscimento, se mai ce ne fosse bisogno, che tutti abbiamo bisogno di aiuto, almeno in certe occasioni..che una parola gentile serve a tutti..che un gesto d'affetto aiuta ad andare avanti.. e via discorrendo..
Ma se questo "aiuto" esterno non arriva, per mille motivi diversi, e tu ti senti solo e disperso.. in mezzo al nulla.. che si può fare ???

Non ho più voglia di prendere atto che le persone continuano a deludermi con i loro comportamenti, nè ho più la forza per arrabbiarmi per questo, nè ho tempo da sprecare in sterili tristezze.
E non mi interessa neanche dimostrare la tesi secondo la quale ognuno deve trovare solo in se stesso la forza per affrontare qualsiasi cosa (anche se sono più che convinta di questo !!), nè voglio portare il discorso su un piano più alto, parlando di aiuti di tipo diverso,  spirituali o psicologici che dir si voglia..
Molto più banalmente, invece, voglio parlare, anche in questo caso, di "profumo-terapia", che deriva, evidentemente, dai noti principi curativi  dell'aromaterapia.
In queste difficili giornate, infatti, un aiuto insperato l'ho ricevuto proprio dai profumi, piuttosto che da alcune persone sull'aiuto delle quali, forse, avrei scommesso.. Per fortuna, però, non gioco mai, così non ho perso i miei investimenti !!!
Quali fragranze, quindi, mi  sono state utili e per quale motivo ?
Innanzitutto il Decou-Vert de Laboratorio Olfattivo, che già sapete quanto mi piace: nella sua composizione è fortemente presente la magnolia.

E, in aromaterapia, viene suggerito l'uso di tale fiore (in olio essenziale) in situazioni di forte stress, fisico ed emotivo. Il suo profumo dolciastro aiuta ad abbassare la pressione sanguigna e a regolare il battito cardiaco, riducendo la tensione e ridonando equilibrio interiore. Ecco spiegato, quindi, come mai,  il giorno che lo indossavo, in ospedale, mi sono sentita, piano piano,  un po' meno agitata.  Inoltre, nella piramide di questo profumo, troviamo anche il gelsomino e anche questo fiore è un toccasana che aiuta ad allentare le  tensioni fisiche causate da ansia e depressione.

Poi è stata la volta della fragranza alla ROSA NERA di Fitocose, una creazione armoniosa e dolcemente avvolgente, dalla persistenza incredibile.
Un'acqua profumata, totalmente naturale, tutta declinata attorno a lei.. la mitica regina di tutti i fiori: la  rosa damascena o "rosa nera"...che non è  veramente nera, ma le cui sfumature di rosso raggiungono grandissime intensità.

Sono note le molteplici proprietà aroma-terapeutiche della rosa damascena:apre e rafforza il cuore e aiuta ad abbassare, in certi casi, la pressione alta. Inoltre  rilassa l’anima, scaccia i pensieri negativi e da conforto nei momenti di tristezza.

E io posso davvero confermare che il profumo di Fitocose ha mirabilmente esplicato questo benefico effetto.


Stranamente non ho usato alcuna fragranza alla lavanda, in questi giorni difficili.
Forse non volevo che l'amatissimo aroma di lavanda, a cui io faccio fatica a rinunciare, potesse  restare legato a questi ricordi non piacevoli e perdere parte della sua attrativa.
O  forse, istintivamente, mi sono "vestita" di aromi più decisi, che mi facessero sentire "accompagnata" .. non da sola..  e che mi dessero la sensazione di essere più forte di quanto non mi sentissi in realtà.

Anche l'azione euforizzante del mandarino, però,  mi è stata utile.


Un'altra gradevolissima scoperta di questa torrida estate è stata, infatti, MANDARINE BASILIC - Aqua Allegoria di Guerlain-
Usata in condizioni difficili, per l'appunto, questa semplice fragranza mi ha fatto toccare con mano quanto potente sia l'azione del  mandarino: un ottimo tranquillizzante, che  aumenta il buon umore e stimola l’allegria.


Una volta di più, quindi, mi trovo a  pensare  che gli Aromi mi aiutano a vivere meglio.

E in mancanza di aiuti di tipo diverso, sono contenta di poter fare sempre affidamento su di loro !!


La vera LAVANDALLEGRA ..sta tornando.. !!

Un pensiero mi si è ficcato in testa...
Ok..un altro pensiero.. sì.. avete ragione..  il mio cervello non stacca quasi mai, in effetti, e  gira sempre a velocità sostenuta..




Dicevo.. che un altro pensiero mi  ha fatto compagnia in questo caldissssimo week-end  fortunatamente, per me,  di mare.
E cioè: vale davvero la pena cercare di modificare, in toto o in parte se stessi e il proprio modo di agire ? Nella speranza o convinzione che qualche cambiamento ci farà vivere meglio.. ovvero.. soffrire di meno..??

E' da un po' di tempo che, stanca di vedere che niente andava come avrebbe dovuto andare, secondo il mio modestissimo parere, ho iniziato a vivere le mie giornate con.. il freno a mano tirato..ecco. 
Ho tenuto a bada l'entusiasmo in genere,  verso situazioni e persone, per non rischiare una delusione troppo cocente qualora gli eventi mi avessero dimostrato che tale entusiasmo era eccessivo o, peggio ancora, ingiustificato.
Ho tenuto più di qualche persona a debita distanza nel timore che si rivelasse una fonte di fastidi di vario genere.. come quando dai fiducia a qualcuno che, scopri in seguito, non la meritava.. o come quando ti aspetti un aiuto da qualcuno e non arriva nulla.. o, peggio, arrivano parole crudeli.. (per altro sono tutte cose accadutemi più di una volta, nel corso della vita.. !!)...
Ho mantenuto un profilo basso, per così dire, per parecchio tempo, in  ogni settore della mia vita, in modo da passare, quasi, inosservata..e in modo che niente e nessuno potesse davvero ferirmi..
Ho cercato, quindi, di trasformare me stessa e non solo dall'interno, ma anche esternamente.. cambiando taglio e colore di capelli per essere più alla moda.... provando a curare di più ogni singolo dettaglio per apparire sofisticata ed elegante..  cercando un modo di vestire che  mi rendesse più simile agli altri e, quindi, più anonima (o, per lo meno, non  più così evidentemente ed allegramente disinteressata al giudizio altrui..)..faticando per adeguarmi ad un modello di perfezione fisica che sembra  irrinunciabile, quando, in realtà, me ne sono spesso infischiata (o quasi) di essere come gli altri.. felice di essere solo me stessa.. !

Tutto questo sperando e credendo che, così facendo,  sarei stata più serena.. perchè  limando o eliminando le parti di me che mi rendevano unica  (come ognuno di noi è unico per le proprie peculiarità!)  avrei, in definitiva,  vissuto meglio..preservandomi da sofferenza, delusione, senso di inadeguatezza.. ecc..ecc...

Bhe.. bubbole!! Non ha funzionato...
E  mi sono resa conto solo ora che la cosa mi rende felice !!! Mi sento molto più sollevata all'idea che posso smettere di recitare un copione che, in fondo, non mi è mai andato a genio !! E posso tornare ad essere solo  Mary..


Credo che l'unico modo per sperare di poter essere, se non proprio felici, almeno sereni,  sia rimanere se stessi...sempre... E  amare  anche quegli aspetti di noi che, a volte, ci danno più problemi che gioie, perchè sradicandoli perdiamo dei pezzi importanti di noi.. Forse è sufficiente solo tenerli un po' sotto controllo.. gestirli..anzichè cancellarli... Ed è proprio quello che intendo  riprendere a fare.. da ora !!

Io sono una persona che si entusiasma facilmente e, altrettanto facilmente, perde l'entusiasmo. Ma preferisco  provare picchi di gioia e poi vederla svanire, almeno un po', piuttosto che restare sempre in una sorta di.. aurea mediocritas.. noiosa da morire !!

E questo vale anche per i profumi.. tanto per non perdere di vista che qua dentro  il tema dominante è il Mondo degli Aromi ...
Ci sono  state delle fragranze che, quando le annusavo mi emozionavano all'istante e mi facevano sentire la.... magia..  Ma poi, vuoi per i commenti di qualche persona più esperta di me che mi diceva che quel profumo era una mezza "schifezza" , vuoi perchè leggevo che tanti altri non condividevano il mio entusiasmo, vuoi perchè mi rendevo conto che, forse, io non avevo le conoscenze specifiche per poter davvero capire la bontà di una fragranza.. vuoi perchè qualcuno mi diceva che   dovevo diventare più selettiva..ho iniziato ad andare più cauta  e a moderare l'entusiasmo...
Come ho  tentato di modificare le mie preferenze, annusando e cercando di farmi piacere anche fragranze molto distanti da me.. perchè mi veniva detto che a me piace solo un certo tipo di aroma (il che, per altro, è abbastanza vero), come se fosse qualcosa di negativo..

Bhe..la novità è che la vera Mary sta tornando !!!
E la vera Mary è quella che non ha timore di  dimostrare le sue emozioni, il suo entusiasmo, forse pure la sua ingenuità, alle volte..
La vera Mary crede ancora negli esseri umani e pensa che al mondo ci siano anche persone che vale la pena conoscere, con cui si può discutere e accrescere le reciproche conoscenze.. 

La vera Mary crede  fermamente che gli Aromi possano aiutare se stessa e chiunque a vivere meglio e vuole vivere questa dimensione profumata a modo suo, sempre e comunque.

La vera Mary,in fondo in fondo, è sempre  stata e sempre sarà....una gioiosa       LAVANDALLEGRA





PENSIERI IN LIBERTA'... di nuovo.. !

Mi è venuta voglia di dedicare qualche briciola del mio tempo a scrivere qualcosa sul blog. Ma non ho in mente alcun particolare profumo di cui parlare..

Per cui credo che andrò a braccio.. pensieri in libertà..per l'appunto !!




Mi sono accorta che, da qualche anno, l'estate è diventata, per me, un periodo poco sereno e sto notando che questo mio stato d'animo investe, spesso, anche i profumi, almeno in parte.

L'estate è, troppo spesso, caricata di aspettative: ferie.. riposo.. relax.. benessere.. posti nuovi.. persone nuove.. esperienze diverse.. ecc..ecc.

Chi di non spera vivamente di vivere qualcosa di bello, durante l'estate? Di diverso? Di emozionante? Qualcosa di cui, poi, ricordarsi durante i lunghi mesi invernali ?

Un po' come fare una ... scorta di luce.. da inscatolare ed usare, poi, a piccole dosi, per superare il periodo più buio, umido, piovoso .. forse pure gelido..dell'anno..

 
Ma quante volte riusciamo, per davvero, a vivere delle estati simili ?

Io posso dire che si contano sulle dita di una mano (!) le estati in cui io mi sono sentita davvero bene, ho vissuto esperienze uniche e ho davvero ricaricato le pile per affrontare, poi, con rinnovata energia, buonumore ed entusiasmo, le fatiche della vita quotidiana.

Più spesso i sentimenti che provo d'estate sono stanchezza perchè fa decisamente troppo caldo; insofferenza perchè vorrei starmene a mollo, in mare, mentre mi tocca lavorare; delusione perchè la vacanza (o il week-end) non sono stati come li avevo immaginati o non sono riuscita a fare ciò che avevo progettato... E via discorrendo..

Ma venerdì scorso ho deciso che voglio cambiare registro !!
L'estate è, oggettivamente, un periodo dell'anno potenzialmente più fausto della brutta stagione e io non intendo più sprecare il mio tempo a pensare a come vorrei che fosse la mia estate.. ma voglio viverla !!!
E voglio farlo al meglio, approfittando di ogni opportunità che ho di stare all'aperto, in mezzo alla natura... di tuffarmi in mare..di passeggiare sulla spiaggia o in un bosco..
Voglio cogliere al volo, se mi viene offerta, la possibilità di visitare posti nuovi o di rivedere luoghi a me cari.. di prendermi maggiore cura di me stessa, magari durante le ferie al mare.. di leggere più di quanto non faccia durante il resto dell'anno.. Ma, nel contempo, voglio anche smettere di cercare di fare 1000 e più cose, privilegiando la qualità di che faccio, a posto della quantità...
Ho deciso, pertanto, che, sia come sia, vada come vada.. la mia sarà, anzi già è...un'estate da...................assaporare appieno !





 E questo atteggiamento lo voglio applicare anche alle fragranze.

Basta star qua (o in qualche altro luogo virtuale) a lamentarmi che nessun profumo mi soddisfa veramente, durante questi mesi caldi... che nessuna fragranza riesce a darmi quella magia che mi suscitano, invece, delle creazioni più calde, complesse e corpose, che io uso solamente con climi più freschi.

Ad ogni stagione ..la sua fragranza.. e, quindi, le sue emozioni olfattive !

 Oggi, ad esempio, indosso un profumo che non mi fa gridare al miracolo.
Ma è un bel profumo, adattissimo a questo periodo, e si merita la mia attenzione: SIRENA by Floris



E' una fragranza che, a dispetto del nome, non presenta spiccate note ozonate (che io non amo per nulla), ma piuttosto delle belle pennellate di fiori soavi e leggiadri, resi soffici da un fondo di muschio. La presenza del mare si avverte appena appena.. quasi un soffio di brezza marina percebile solo da un olfatto molto sviluppato o molto allenato. E' una presenza discreta e confortevole, una compagnia gradevole che non infastidisce in queste giornate di caldo torrido.




E sabato sera, mentre facevo il mio giretto di shoppig per Bibione, ho annusato un profumo che mi è piaciuto subito, pur senza toccare vette elevatissime di entusiasmo: AMBRE EXOTIQUE SUR LA PLAGE che fa parte della linea My Inner Island creata da Valentina Giordano.

 Da tanto tempo stavo aspettando di trovare un'ambra estiva, per così dire. Un'ambra più leggera e meno talcata, rispetto alle fragranze ambrate più note, decisamente più adatte ai climi freddi, a mio parere. La creazione della Giordano ha un che di esotico, si sente leggermente la presenza della frutta, ma non è così invasiva da permeare l'intera fragranza che rimane sempre, invece, un'interpretazione bella ed originale dell'ambra.

Mi fa venire in mente delle belle serate estive, quando ti senti spensierata e seducente, ma senza essere sfrontata. E pensi che l'atmosfera circostante, con il mare, le stelle, la brezza.. potranno rendere magica la tua notte..
Un bel profumo anche questo!

E..davvero.. una  BUONA ESTATE  (almeno quello che ne rimane) ..e una BUONA VITA a tutti !!





IL VIAGGIO DI LAVANDALLEGRA IN PROVENZA e CAMARGUE : 2° parte - Il percorso aromatico e altro..

Dopo aver, seppur brevemente, sviscerato il c.d. "percorso n. 1", quello storico-artistico, ho deciso di buttarmi subito sul percorso aromatico e di benessere, il c.d. "percorso n.4",  perchè è quello che ricordo meglio  e che, in fondo, forse interessa anche maggiormente a chi legge questo blog.
Ed è pure il percorso più adatto ad una.. Lavandallegra !!



Non ho visitato grandi città, durante il mio tour provenzale,  ma paesini e borghi molto  pittoreschi e suggestivi, con l'eccezione della città di Aix en Provence  ed Arles. Quindi è abbastanza normale, credo, che io non abbia incontrato delle profumerie di nicchia lungo il mio cammino.
E, per l'appunto, solo nelle due città menzionate sono passata accanto a delle profumerie. Ma una, ad Arles,  era chiusa (forse perchè era lunedì mattina?) e  comunque dalla vetrina non mi pareva che avesse dei brands molto particolari ( ho visto L'Artisan Parfumeur e Acqua di Parma ).
L'altra, ad Aix en Provence, era simile ai nostri "Olfattorio", con i coni nei bicchieri per annusare le fragranze e proponeva marchi come Dyptique, Penhaligon's, Serge Lutens, Parfum d'Empire..e qualcos'altro che non ricordo.
Nulla di particolarmente interessante, quindi, per me, su questo fronte.




Decisamente più ricca l'offerta nei vari negozietti  che potrei definire "per turisti" (anche se alcuni erano belli e forniti come delle boutiques),  sparsi un po' in ogni dove.

                                                   Foto di Mary

Ovviamente la lavanda la faceva da padrona, sia nelle fragranze proposte in Eau de Toilette o  colonia, sia nei saponi e prodotti per il corpo.
Ma i brands venduti ovunque mi erano tutti già molto noti e conseguentemente privi di attrattiva alcuna, per me.  Su ogni scaffale, infatti,  si vedevano  prodotti de :

DURANCE ( e ho scoperto che la Durance è uno dei fiumi della Provenza)
COLLINES DE PROVENCE
LE CHATELARS 1802
Quest'ultimo brand non è, forse, famosissimo. Ma io lo conosco dalla scorsa estate, quando mi sono messa a scandagliare il web alla ricerca di qualsiasi cosa profumasse di lavanda e mi sono imbattuta anche nei loro prodotti.










Naturalmente c'era pure ogni ben di Dio de L'Occitane en Provence. Ho anche potuto vedere, da fuori, il loro stabilimento (o uno dei loro stabilimenti), mentre mi recavo sull'altopiano di Valensole per toccare con mano ( e naso) i campi di lavanda in fiore.

Confesso che iniziavo a demoralizzarmi un pochino..
Non potevo credere che, dalla mia Trieste, piccola città all'estremo confine nord-orientale della penisola italica, io fossi già riuscita a mettere il naso in  ogni prodotto  provenzale a base di lavanda !!!!
E infatti non era così !!
La prima  novità olfattiva che ho scovato è stata una fragranza senza marchio.. o almeno.. per quanto io abbia guardato la scatola.. non ho letto alcun nome che potessere rappresentare un brand.

Credo si tratti di un prodotto biologico, dato che, facendo delle ricerche in rete, l'ho trovata in vendita su questo sito: http://www.senteureco.com/
Ma anche qua, come si vede, campeggia solo il nome della fragranza :

Lavande Ambré à  l'ancienne


Non volevo neanche spruzzarla, lì per lì.. perchè di solito la lavanda ambrata non mi piace..La trovo un po' vecchiotta.. con un sentore quasi da vecchio cassettone un po' ammuffitto..  un po' come entrare in una vecchia soffitta in cui si percepisce solamente che una volta c'era della lavanda da qualche parte..
Ma la curiosità olfattiva, per fortuna, ha avuto il sopravvento e  l'ho provata. Davvero una bella fragranza, corposa e vagamente seducente, più ricca e "cremosa" (mi si passi il termine inappropriato...) di una normale fragranza alla lavanda, ma senza alcun odore  di qualcosa di stantìo.. o di vecchia bottega da barbiere. E con una persistenza discreta e un prezzo a cui non si poteva resistere ( mi pare di averla pagata €12,00 per 100ml).

Già felice per aver scovato  qualcosa di nuovo, relativamente alla mia adorata lavanda,  non potete immaginare la mia gioia quando, nella stessa giornata ( ma in posti diversi), ho trovato la mia seconda scoperta !
In una bellissima boutique  all'entrata del sito del Pont du Gard, mi sono messa a guardare l'immenso stand di Durance ( due interi mobili in legno, a scaffali a giorno, ricchi di ogni meraviglia, profumata e non...) perchè volevo fare un confronto con i prezzi che trovo in Italia. 
E quasi mi sfuggiva una chicca che non sapevo neanche esistesse :

COLOGNE FIGUE LAVANDE

Io, in Italia, non avevo mai visto questa linea di Cologne. Nè l'avevo incrociata sui vari siti on line da cui compro. Ora, facendo qualche approfondimento, leggo che si trovano in giro bottiglioni da 350ml
Bhe.. non è il mio caso !! Io ho trovato una boccetta da 100ml e a prezzo modico.
Per me, poter coniugare le due fragranze estive per eccellenza, è stato un sogno che  è diventato realtàOra mi resta solo da trovare l'accordo lavanda e vaniglia..e poi  inizierò a credere ai miracoli !!

Ma il massimo della gioia l'ho provato mentre stavo camminando per le  strette viuzze, molto molto pittoresche, di Arles... immersa in un'atmosfera  talmente suggestiva che non mi rendevo conto di nulla..

Quasi.. di nulla.. !!
Perchè non mi è sfuggita, in realtà, una targa appesa su di un vecchio portone in legno, in una viuzza laterale, rispetto a dove stavo camminando io, e ho colto al volo la parola "parfumerie".....  Più veloce di un lampo.. ero dentro.. ( e pazienza se ho rischiato di perdere il gruppo e la sister.. !!) ..in una deliziosa quanto piccola profumeria, situata in una specie di pianerottolo di un vecchio palazzo che si chiamava LA PARFUMERIE ARLESIENNE

Vendevano due sole fragranze e null'altro in tutto il negozio : L'EAU D'ARLES e L'EAU DE CAMARGUE.
Le avrei prese entrambe, perchè mi sembravano meritevoli tutte e due. Ma dovevo fare in fretta se non volevo perdermi nei  meandri di Arles e riunirmi al mio gruppo.. Così ho afferrato quella che mi aveva colpita di più, L'Eau d'Arles, definita dalla elegantissima signora che mi ha servita, come la più femminile delle due (ma va'...??). Non ho ancora avuto modo di riprovarla con calma, ma appena lo faccio ne parlerò  un po', visto che in rete non trovo nulla.. manco una foto che, a questo punto, dovrò fare io stessa alla mia boccetta da 30 ml.
In rete c'è solo l'indirizzo del negozio, con un riferimento telefonico, ma nulla più. Più nicchia di così... !!

Mi ritenevo già soddisfatta  da questi 3 acquisti profumosi. E invece.. non era finita così.. perchè mi mancava ancora da scoprire il mondo del... beauty..o benessere che dir si voglia !! D'altronde.. come potevo, io (!!) resistere ad un negozio che si chiama PURE LAVANDE ???
Non so quanto di riesca a vedere nella foto, ma la mia espressione è indicativa dello stato di .. beatitudine e "ebetaggine"....in cui mi trovavo.. 
E quando sono entrata.. non trovo anche una specie di "museo" della lavanda, con tanto di foto enorme di un campo di lavanda, che occupa mezza parete ??

In questo splendido luogo, odoroso di lavanda, in cui  io mi sentivo come stordita, ho trovato la miglior crema rinfrescante per gambe e piedi che io abbia mai usato !
Si tratta di una crema alla lavanda, ovviamente,  del brand: LE CHATEAU DU BOIS (http://www.lechateaudubois.com/ )
Oltre che come  rinfrescante per piedi e gambe, la gentile commessa che mi ha servita mi ha detto che si può usare anche sulle contratture di spalle e collo e, in effetti, funziona!! Dopo  un breve effetto caldo, arriva il fresco che distende.. da provare!! Un po' costosa,  ma vale tutti i soldi spesi (circa €30,00 per un bel barattolone).

E per finire, una piccola cosetta graziosa, scovata a Baux en Provence (borgo medievale tra le rocce, dove pare che il tempo si sia fermato) e, precisamente, in questo negozietto delizioso:



Si tratta di una tavoletta d'argilla, che poggia su di un "coso"  in ceramica a forma di cicala (simbolo della Provenza, assieme alla lavanda) e  che può essere usata  per fare un peeling sul corpo.

Hanno pure un sito internet (per altro anche in italiano!) in cui spiegano come usare questo "ciottolo d'argilla" : http://www.galets-en-argile.com/

Bisogna lasciarlo in ammollo con un po' del bagnoschiuma che ti vendono assieme alla pietra colorata e poi, una volta che il ciottolo  si è imbevuto di detergente, basta bagnarlo, anche a distanza di giorni, se ho capito bene,  e passarselo sul corpo. A me hanno fatto una dimostrazione dal vivo, sulle mani, e devo dire che la pelle è risultata davvero  liscia e setosa come non mai.


IL VIAGGIO DI LAVANDALLEGRA IN PROVENZA E CAMARGUE - Prima parte -

Vi è mai capitato di provare  la sensazione di aver ritrovato qualcosa  che credevate perso per sempre? Un'emozione che non pensavate più di rivivere....una situazione che credevate non si sarebbe più ripresentata.. uno stato d'animo  che non osavate neanche sperare potesse ricapitarvi di provare...
Ecco..io oggi avverto questa sensazione e ne sono felice e turbata al tempo stesso: ho riscoperto il piacere di viaggiare !
Eh già....io ho un passato, neanche tanto remoto, da viaggiatrice.
Per me viaggiare era in assoluto la cosa che amavo di più: mi faceva sentire bene.. mi faceva sentire viva !! Poi, per vicende che non sto qua a spiegare, ho rinnegato questo passato e mi sono convinta che i viaggi non facessero per me e che non ne sentissi nemmeno la mancanza.
Bhe..oggi so che mi sono raccontata delle gran fandonie !!! Quest'anno (anzi, già lo scorso novembre ho fatto un piccolo tentativo di viaggio, per altro ben riuscito) ho ripreso a viaggiare e so che ho fatto  la cosa più giusta per me stessa !!!

Visitare la Provenza era un sogno che avevo da tempo immemorabile ma che, negli ultimi anni, avevo accantonato..rimosso proprio dalla mia mente. 
E ancora faccio un po' di fatica a dire di averlo, invece, realizzato questo sogno: per 5 giorni ho girovagato per la Provenza e la Camargue. Certamente molto mi manca da vedere, ma quello che ho vissuto è stato intenso e molto bello  e mi ha permesso di scoprire una terra molto diversa dall'idea della Provenza che avevo in testa.
Credevo che sarebbe stato un viaggio essenzialmente profumato e dedicato alla mia amatissima lavanda. Credevo che avrei visto solo bucolici panorami, ricchi di verde e di fiori. Pensavo che solo i campi di lavanda mi avrebbero emozionata per davvero. Invece questo viaggio mi ha riservato delle sorprese (gradite) e mi ha regalato emozioni diverse da quelle che mi aspettavo. Il che mi ha fatto capire, una volta di più, che le cose vanno vissute .. e non immaginate.. e che crearsi delle aspettative o delle idee preconcette ci impedisce, spesso, di vedere quanto sia bella la vita vera !!
Ho deciso di fare, quindi, una sorta di piccolo "reportage di viaggio" sia per fissare i miei ricordi e le mie sensazioni, sia per dare il mio contributo a chi volesse saperne di più su questa terra e, perchè no?, magari anche per invogliare qualcuno a visitarla.
Ma una premessa è necessaria: mi sento in dovere di ringraziare, davvero di cuore, chi mi ha permesso di riprendere a viaggiare con tranquillità e senza alcuno stress, grazie al tipo di pacchetto che offre e alla perfetta organizzazione che ho già avuto modo di vedere in due occasioni (ero anche in Austria con lo stesso tour operator). Aver trovato sulla mia strada la ABACOVIAGGI (http://www.abacoviaggi.com/  mi ha ridato la voglia e la gioia di viaggiare di nuovo. E, in particolare, oggi devo ringraziare anche Franca, la nostra accompagnatrice e guida di questo splendido tour provenzale che, con la sua pazienza, dolcezza e grande conoscenza dei luoghi e della loro storia, ci ha consentito di  cogliere appieno l'atmosfera che permea i posti che abbiamo visitato.
E veniamo, quindi, alle tappe di questo tour :

NIMES (che non si trova in Provenza, ma nella vicina Languedoc-Roussillon);
AVIGNONE
il sito del PONT DU GARD
ARLES
SAINTES MARIES DE LA MER
la CAMARGUE con il suo parco ornitologico
AIGUES MORTES
LES BAUX DE PROVENCE
ST.REMY DE PROVENCE
AIX EN PROVENCE
l'altopiano di VALENSOLE con i campi di lavanda

Non è mio interesse, però,  parlare dei singoli  luoghi visitati, bensì raccontare i diversi punti di vista che questi luoghi mi hanno offerto.
Per cui  ho deciso di dividere il "reportage" in quelli che io ho chiamato  "piccoli percorsi", soffermandomi maggiormente su quelli che mi hanno emozionata di più :
1 - percorso storico e artistico
2 - percorso naturistico
3 - percorso gastronomico
4 - percorso aromatico-di bellezza.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
1- La storia, quella seria e un po' pesante, è Avignone, la città della c.d. cattività avignonese dei Papi e del suo imponente, maestoso e un po' tetro palais du papes

                                   Foto di Mary

Avignone mi ha affascinata  per la sua grandezza, degna di una grande città,  e per la sua piazza piena di vita,  popolata dagli artisti (e dalle locandine dei loro spettacoli appese ai muri) che, in questo periodo dell'anno, vengono qui per il Festival del teatro di Avignone



Il percorso artistico della regione, invece, ci  mostra i suoi grandi pittori e le loro vite in questi luoghi , VINCENT VAN GOGH ad Arles (dove visse e dipinse  per un paio d'anni ) e PAUL CEZANNE ad Aix en Provence, sua città natale.
Quale emozione nel vedere dal vivo gli oggetti  dipinti dal grande  pittore pazzo (da sempre tra i miei preferiti)!!
Il ponte di Langlois (appena fuori Arles):















Ed essere fotografata nello stesso giardino interno, ad Arles, che è stato reso immortale in un altro dipinto del grande van Gogh.. bhe.. non ha prezzo.. come si suol dire !!




IL ... MITO.... DI VERO KERN

Dovevo partecipare alla conferenza stampa del mese scorso, a Milano, durante la quale è stata presentata, in anteprima mondiale, la nuova fragranza di  Vero Kern - MITO


                                 Immagine fornita dall'ufficio stampa di Vero Kern

Motivi  essenzialmente di lavoro mi hanno impedito di poter essere presente, ma ho potuto annusare la nuova creazione già qualche giorno fa. Ed è dal momento dello sniffo che sono indecisa se scrivere o no qualcosa su MITO.

La mia titubanza dipendeva da due ordini di motivi :

1) io adoro Vero !
La trovo una donna eccezionale, con una carica vitale invidiabile, una creatività unica, una forza positiva che traspare sia dalle sue parole che dalle sue espressioni. Ho avuto modo di incontrarla varie volte e di parlare con lei anche a tu per tu e  sono sempre rimasta affascinata dalla sua grande classe ed eleganza, ma soprattutto dalla disponibilità, gentilezza e solarità. 




Ma le sue creazioni non sono mai state proprio nelle mie corde.. forse troppo decise per me.. o semplicemente non adatte al mio modo di essere.

2) In tanti hanno già scritto molto su questo profumo e ho pensato che  non avevo nulla di originale o di  nuovo da dire.

Poi, però,  mi sono decisa a comunicare le mie impressioni, sia perchè reputo il lavoro di Vero meritevole di attenzione (piaccia o non piaccia la fragranza...), sia perchè credo che ognuno di noi possa dire la sua  su un profumo, visto che infinite sono le sfumature olfattive che ognuno di noi può avvertire.
Così ieri sera ho  ho ri-provato MITO
E continuo ad essere un po' perplessa su questa complessa creazione, credo di non averla capita ancora a fondo, anche se l'ho già provata più volte. 
Ma tutto ciò mi intriga molto !!

Il dato certo è che l'apertura non mi entusiasma: un aroma verdissimo (credo in gran parte derivante dal galbano) mi arriva alle nari e mi fa arricciare il nasino. Non colgo bene cosa mi dia fastidio, ma ho scoperto che Vero ha inserito delle "note disturbanti" che non rivela cosa siano.
E io credo di avvertirle tutte al primo spruzzo.
Sulla mia pelle la fragranza è acidognola (che sia l'effetto giacinto ? Su di me, di solito,  non rende bene questa nota), appena ivi si posa, con un vago retrogusto un po' limonoso che non mi emoziona, perchè non sento "luce" in questa fase..la trovo, anzi, piuttosto cupa.

Poi, però,  iniziano le rocambolesche trasformazioni che sono un miracolo dell'arte profumifera (o profumiera che dir si voglia).
Arrivano i fiori, quasi prepotenti e invadenti: sono fiori carnosi e carnali. Stiamo parlando, infatti, di magnolia e gelsomino, mica di "robetta" !!!
Lì per lì mi danno quasi fastidio perchè sono troppo potenti e lievemente tendenti verso il tipico aroma di fiore troppo "maturo", in una giornata di caldo umido e afoso, pronto a marcire.

Ma, infine, giunge la fase che adoro (dopo un bel po' di tempo che è sulla mia pelle): finalmente sento quell'atmosfera di cui Vero parla nelle sue interviste: quel giardino ombroso di Villa Tivoli.. le fontane che zampillano.. l'umido della vegetazione (reso bene dal muschio presente in piramide, penso)...
Un aroma mobido e non soffocante di fiori che mi fa pensare che in quel luogo così rigenerante si possano consumare anche incontri..romanticamente languidi.. 
Immagine da : www.blog.libero.it


Mi è sorto un pensiero e anche se il mio paragone può sembrare  azzardato è quello che sento: MITO mi ricorda tanto il Decou-Vert de Laboratorio Olfattivo.
Possiamo dire che la creazione di Vero è più sofisticata e  di certo più originale in alcuni passaggi evolutivi,  fatta anche con materie prime più pregiate, credo...
Ma  è presente, a mio avviso, la stessa interpretazione di note verdi-acquatiche e di fiori bianchi.. evocanti la stessa ambientazione..
La persistenza di MITO è eccezionale, su di me.
L'evoluzione è strabiliante.
Ma io ci vedo una sorta di "base" comune tra le due fragranze.
Come sapete, adoro Decou-Vert e fin dal primo spruzzo.
Con MITO devo .."lavorarci"... ancora un po' sopra, perchè la fase che adoro arriva un po' (troppo) tardi.

Ma rimane una fragranza strabiliante che deve assolutamente essere annusata e provata su pelle.
A Vero tutti i miei complimenti per la sua indubbia maestria !