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TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

PH UNE ROSE DE KANDAHAR: l'ultima rosa di Andy Tauer

Venerdì 21 febbraio 2014 (tra un mese è primavera!)
 
E' un periodo intenso e molto faticoso della mia vita.
Sia per impegni pressanti di lavoro, che mi portano a dover stare in ufficio anche oltre le mie canoniche 8 ore, sia per impegni e pensieri  personali.
 
Per cui il tempo (e la voglia) di  annusare profumi nuovi e di scriverne è ben poco e la cosa mi spiace molto.
Ma non posso fare altro che seguire l'onda della vita senza ostacolarla... perchè a volte la vita è come un mare tranquillo e sereno.. altre volte, invece, come in questo periodo, è un oceano in burrasca !!  Ma passerà....
 
 
 
Ieri sera, però, grazie alla generosità e gentilezza di un amico, ho potuto annusare un profumo che mi ha emozionata, per cui non posso evitare di riportare brevemente le emozioni che mi ha suscitato.

Si tratta della nuova creazione di Andy Tauer:

PH UNE ROSE DE KANDAHAR
 
 
Purtroppo creata in pochi esemplari, perchè  la disponibilità della materia prima era limitata e, ri-purtroppo, non distribuita in Italia, a quanto ne so.
E forse la sua "impossibilità" me l'ha resa ancora più gradita e preziosa.. sapendo che, probabilmente, mai potrò goderne a piacimento..
 
Io non sono propriamente una Tauer-addicted perchè le sue creazioni, su di me, come ho già detto altre volte, risultano spesso eccessive  e mi danno fastidio..un senso di lieve soffocamento che non me le fa apprezzare mai completamente.
Questa creazione, invece,  l'ho sentita subito molto in sintonia sulla mia pelle, dove ha creato un tripudio di rosa bulgara, un po' verde e medicamentosa ( che è, in effetti, il tipico aroma dell'olio essenziale)...
 
Ma il profumo viene, quasi subito, addolcito da un tocco di albicocca che trovo splendido e poi reso cremoso da un potente fondo resinoso di vaniglia, fava tonka.. Ne esce una rosa calda e sensuale, senza risultare speziata e senza "contaminazioni" (uso questo termine perchè a me non piace) di incenso..

 


La fase cremosa e seducente, però, si trasforma, ad un certo punto, in un aroma più cupo..più secco.. molto portabile anche da un uomo, a mio parere.
Fa capolino il vetiver e pure del muschio di quercia, secondo me: lo avverto chiaramente perchè mi "punge" un po', ma sta bene perchè rende la fragranza decisamente insolita..
E, per chiudere, un lieve accenno fumoso che, verso la fine dell'evoluzione, fa venir fuori l'anima davvero tosta e ruvida di questa creazione...
 
Mi sembra, quasi,  di vedere la "vita" di questa fragranza, in cui la rosa rimane sempre protagonista, ma che presenta, in apertura, la splendida e carnosa rosa rosso-arancio, per poi passare ad una rosa quasi verde, molto terrosa e terrena.. quasi un po' acidula..
   
 

Splendida fragranza.
Grazie Andy !
 



L'HEURE BLEUE by Guerlain

Mercoledì 5 febbraio 2014

Non sono una tipa tosta e coriacea..lo riconosco.
Nonostante il mio aspetto fisico non porti a pensare a me come come ad una persona fragile e deboluccia,  mi "incrino" con fin troppa facilità.. cosa che deve necessariamente cambiare, per poter vivere meglio io !
 
Per cui quando ricevo degli attacchi che reputo ingiustificati e fuori luogo, ci rimango di ...sasso..annichilita.. sgomenta...
 
 
...come se un secchio di acqua gelata mi fosse stato gettato addosso senza alcun preavviso.. e l'unica reazione che ho è cercare di ripararmi da un'altra secchiata..di tenermi in disparte..
 
Ho sempre pensato che esprimere il proprio pensiero e le proprie preferenze, sempre  con educazione e cortesia,  fosse sempre lecito e consentito. 
 
Perchè il mondo è bello perchè è vario
Perchè non è bello ciò che bello, ma è bello ciò che piace
Perchè al cuor non si comanda
 
...e aggiungeteci  pure tutte le altre banalità che vi vengono in mente sul tema..
 
A me, infatti,  hanno insegnato questo: che sono una persona libera, con dei diritti (e dei doveri) che arrivano fin dove non ledono la altrui libertà. E me lo hanno insegnato  sia i miei genitori in casa, che i miei docenti di diritto.
Da giurista, quale sono da oltre 20 anni, conosco perfettamente i limiti e gli spazi concessimi dal diritto. E sono certa di non averli mai travalicati.
 
Ma tant'è... c'è sempre qualcuno che non intende rispettare tale libertà altrui perchè si considera troppo.... oltre... le persone comuni, quale io di certo sono, per cui non accetta niente di diverso da lodi sperticate  o, al massimo critiche che possono uscire solo dalla bocca (o dalla penna) di..bho...di premi Nobel..forse..
 
Va bhe.. archiviata questa parentesi poco piacevole e molto  squallida, io torno a parlare di profumi....a modo mio.....

Non vi parlo dell'indosso di oggi, perchè porto la mia solita Red Roses Cologne di Jo Malone , dato che questa mattina è stata tesa tesa e pregna di ansia.. (per motivi personali) per cui avevo bisogno di qualcosa di tranquillo, noto e rassicurante.

Ho voglia, invece di dire due parole su un profumo indossato lunedì: il famosissimo e bellissimo

L'HEURE BLEUE di Guerlain


                                  Immagine da: www.fortheloveofperfume.blogspot.com

Ci ho messo degli anni per apprezzarlo..per capirlo.. D'altronde io sono un essere limitato, per cui non sempre capisco le cose al volo.
Ma alla fine, e con gran soddisfazione, posso dire che ora lo trovo splendido e che sentirmelo sulla pelle mi fa stare bene.

Un profumo che vede la luce nel 1912 (riformulato svariate volte, ma che anche nella versione attuale mantiene un suo perchè..) e che, per quei tempi, doveva rappresentare un che di davvero insolito con questa nota di anice che spunta fuori qua e là durante l'evoluzione.. e che per parecchio tempo mi lasciava un po' perplessa.. non riuscivo ad apprezzarla....
Poi un cuore di fiori carnosi (rosa, gelsomino, violetta, iris  e neroli), per chiudersi con un fondo, bello tosto, di fava tonka, benzoino e vaniglia.

Le descrizioni di questa fragranza sono innumerevoli e di certo sono tutte migliori della mia. Ma a me non interessa scrivere in modo pregevole e dotto de L'Heure Bleue... non è il mio "mestiere" fare questo.. io nella vita faccio un altro mestiere. Mi interessa solo condividere, con chi ha piacere di leggerle,  le emozioni che mi suscita indossandolo.

E' un profumo malinconico.. che mi evoca una giornata di pioggerellina sottile in una Parigi un po' nebbiosa.. E si sa che Parigi con la pioggia è anche meglio che con il sole.. almeno secondo l'attore protagonista de "Midnight in Paris" di W. Allen ( ma Parigi a me piace sempre.. diciamolo..)....




E in questa Parigi dai colori smorti, c'è una donna protagonista, come in tutte le storie romantiche che si rispettino (perchè L'Heure Bleue è un profumo romantico !)... Ed è un po' triste perchè pensa ad un amore forse perduto..pensa che ha il  "cuore in inverno"...e si sente  troppo esposta a questa sofferenza che teme di non reggere... da cui ha paura di non uscire mai più..

Ed ecco che allora  viene avvolta da questo aroma che le crea attorno al corpo una specie di "campana" trasparente che la protegge da tutto quello che, in questo momento della sua vita, non è in grado di affrontare...quasi fosse un fiore delicato che attende di poter sbocciare in tutta la sua bellezza..





La donna amerà di nuovo, ne sono sicura,  e sarà di nuovo amata e indossare questo Guerlain le fa  percepire in anticipo  le emozioni che proverà quando ciò accadrà..

 

Brulure de Rose by Parfumerie Generale

Giovedì 30 gennaio 2014
 
Oggi non è giornata.. come si suol dire..
Umore sotto i tacchi.. lacrima in tasca..senso di angoscia.. meglio non pensarci..
 
Per cui parlare di profumi non mi va.. anche se uno l'ho indossato..  perchè è un'azione, per me, quella di spruzzarmi o "rollarmi"  il profumo, che faccio proprio come mi vesto.. non esco di casa nuda.. non esco di casa senza profumo..per me è (quasi) uguale.
 
E sono andata su una fragranza sicura, che conosco da tempo, che amo incondizionatamente (anche se, nel tempo, ho annusato e usato delle rose migliori di  questa) e che trovo sempre molto bella:
 
BRULURE DE ROSE di Parfumerie Generale
 
 
E' una rosa un po' ..."bruciacchiata".. per cui croccante..decisamente intensa.. e con potenti sentori dolci di vaniglia e lampone, molto originale.
 
E' una fragranza che ti avvolge e di coccola, perchè sei donna ma oggi vorresti essere ancora un po' bambina.. Sembra dirti che tutto andrà bene.. il che è esattamente quello che oggi vorrei sentirmi dire da una persona di fiducia. 
 
Vorrei tanto che il bellissimo Pierre (ovviamente Guillame), creatore di questa meraviglia (e pure di altre) mi  ammaliasse nuovamente fino a farmi perdere la testa.. E spero che ci riesca con la sua nuova creazione, che conto di annusare a breve brevissimo :
 
ISPARTA ..guarda caso un'altra rosa..  
 

ASHOKA by Neela Vermeire

Mercoledì 29 gennaio 2014
 
Una volta all'anno capita a tutti.. di  compiere gli anni..
E oggi tocca a me.
Se penso a quanti ne ho...a volte mi pare uno scherzo.. mi dico che ci deve essere un errore.. che io devo ancora iniziare a fare tante cose.. a vivere come davvero vorrei vivere.. che io non ho i sentimenti di una  persona ben più che matura.. ma l'entusiasmo e l'ingenuità di una ragazzina (il che è, spesso, fonte di delusioni cocenti)....
 
Va bhe.. i documenti non mentono.. per cui mi tengo i miei anni e.. vado avanti.
 
E oggi, per non far passare proprio sotto silenzio ( a me stessa intendo) la ricorrenza del genetliaco..ho scelto una fragranza specialissima:
 
ASHOKA di Neela Vermeire

 
L'India mi affascina da anni, da quando ho iniziato a praticare lo yoga, ovvio.
E tutto ciò che arriva da lì mi incuriosisce e, spesso, mi piace (eccezion fatta per le pietanza iper piccanti che a volte propone la cucina indiana !!!)...

Ma le altre fragranze della Vermeire non erano proprio nelle mie corde.. direi che non le ho capite.. per non dire che non le ho apprezzate..
Troppo chiassose, per me, troppo speziate.. troppo potenti .. troppo e basta!
Rappresentative, forse, di quella parte di India, così ricca di umanità, di odori (di certo anche sgradevoli alle volte), di contraddizioni, di ... caos.. che mi incute timore e che mi ha sempre impedito, finora, di recarmi in quel paese...

 

Ma Ashoka è, finalmente, diverso!
Perchè lui rappresenta quell'India mistica che io ho imparato a conoscere, seppure solo in parte, e ad amare, grazie alle parole e ai racconti di viaggio dei miei maestri di yoga.


E' l'India lenta e rasserenante dei  Templi e della meditazione.. l'India  meta spirituale di tante persone che qui arrivano da tutto il mondo in cerca di ..se stessi..di risposte.. di pace..

E una fragranza che induce a queste riflessioni.. che evoca tali immagini.. poteva non poteva essere altro che uno splendido e sontuoso iris !!
La sua presenza, al mio naso, è molto riconoscibile e caratterizzante.
Ma la piramide  è complesssa e presenta anche loto, rosa, osmanto.. ovviamente un po' di incenso ( e come di fa a meditare senza di lui ??) ..e pure del fico. E non a caso è stato introdotta anche un po' di foglia di quel fico che altro non è che l'albero della conoscenza, sotto cui il Buddha ebbe la sua illuminazione ! E, infatti, Ashoka  vuole narrare la storia di un sovrano che si è convertito e che ha cambiato la sua vita..
E poi,  sul fondo di Ashoka, troviamo resine e note cuoiate che gli conferiscono quel tocco di setosità che scalda la freddezza dell'iris.

Ma non siamo davanti ad una composizione pesante e  molto presente.. anzi.
Il tutto sembra quasi etereo...come sospeso nell'aria.. e questo ha fatto dire a tanti che il profumo è talmente poco persistente che non vale la pena acquistarlo.   Non sono d'accordo. 
Credo che sia una stupenda creazione, anche se, aggettivamente, rimane più che altro uno skin scent..

A me fa sentire in pace e in sintonia con il Creato...
E questo per me non ha prezzo.



 

Le mie FRAGRANZE - SALVAGENTE: c'è pure Angel !

Domenica 26 e lunedì 27 gennaio 2014

E quando il tempo materiale per scrivere 4 cose e inserire due foto ..proprio non c'è (quasi) ????  Che nervoso !!!
 
Ma, a  dirla tutta, ci sono giorni in cui non ho neanche il tempo di fermarmi a scegliere con calma la fragranza da indossare.. e la mano si dirige automaticamente verso qualche fragranza sicura.. di quelle che non deludono.. e che non hanno bisogno che si presti loro molto attenzione..
 
Io le considero una sorta di " fragranze-salvagente".. perchè so che non mi daranno fastidio in alcun modo.. anche se, forse, non riusciranno ad infondermi i benefici che una fragranza scelta con maggior cura, pensata con calma.. potrebbe regalarmi.
 
E così ieri,  tra un'incombenza e l'altra, ho messo al volo la rosa di
 
Jo Malone -  RED ROSES COLOGNE
 
 
 
 
E' una rosa tranquilla.. elegante ma non troppo classica, romantica.. direi semplice nella struttura.. molto tenace su di me.. piace un po' a tutti e a me fa sentire a posto.. sempre.
Disponibile (purtroppo solo nei negozi mono-marca o in Rinascente a Milano) anche nel formato da 30ml, costo onesto (meno di €40,00)..
Cosa posso chiedere di più ??
 
 E oggi.. l'inossidabile.. l'inimitabile (anche se in tanti hanno tentato di imitarlo !!).. l'immensamento odiato e l'ardentemente amato..  il mitico..
 
ANGEL  di Thierry Mugler
 
 
 
Ho sempre pensato che c'è un  PRE e un POST ANGEL nel mondo della profumeria..che piaccia o no questa realtà.. perchè questa fragranza ha creato una spaccatura netta.. ha cambiato il nostro concetto stesso di "profumo"..
E' una pietra miliare della profumeria.
 
Chiassoso ?? Sì !
Eccessivo ?  Può esserlo..
Troppo dolce ? Dipende dalle pelli..
Da emicrania ? Forse.. ma non per me..
Con una scia da vaporiera ?? Oh sì !!
 
I commenti su questa fragranza si sono sempre sprecati.. a favore o contro..
 
Personalmente mi piace oggi come mi piaceva quando è uscito.
Ma non  potrei indossarlo sempre nè spesso..mi stancherebbe..
Ammetto, però, che quella nota di cioccolato affogata nel patchouli e spruzzata di pepe,mi fa impazzire. E di tanto in tanto lo devo indossare perchè è  unico.. 
 
Oggi, con una clima rigido e un umore stanco, mi sta d'incanto.
 


CUIRELLE di Ramon Monegal

Sabato 25 gennaio 2014
 
Finalmente oggi c'è il sole...e mi pare sia la prima giornata di luce di questo 2014 !! In più fa freddo, come è giusto che sia e la cosa mi pare un  sogno.
 
E anche se ho passato la mattinata in un negozio che vende sanitari e arredo bagno (perché devo scegliere ed ordinare il bagno per la mia casetta nuova), ho optato ugualmente per un profumo ..tosto:
 
CUIRELLE by Ramon Monegal
 
 
Per uno di quei motivi che non mi sono mai ben noti, questo brand spagnolo ( di Barcellona, se non erro), non ha incontrato, finora almeno, il favore del pubblico italiano.. a quanto mi pare..  Ed è un peccato !!
 
Perché questo profumo è davvero spettacolare e lo dico io che non amo i cuoiati.
Una fragranza cremosa e potente, che ti avvolge come una pelle di daino.. un effetto setoso e sensuale che  mi piace un sacco.
Molto adatto ai climi più freddi, oggi sta dando il meglio di sé: un patchouli (indonesiano) molto  morbido e femminile che si fonde con la cera d'api (secondo me c'è pure del miele), con un dell'incenso poco pungente  e con la cannella che rimane, però, appena accennata.. giusto a dare quel tocco di vivacità.

Come si vede e afferma il Naso stesso, quindi,  non ci sono note cuoiate tra le materie prime di questa creazione, ma l'effetto cuoiato è dato dalla sapiente unione di altri ingredienti e il risultato è stupefacente.. per me il miglior cuoiato che abbia mai sentito..

Però il profumo non mi evoca affatto immagini di stalla.. frustini.. e roba del genere..per fortuna!!
Mi fa, invece, sentire avvolta da un abbraccio caldo e seducente...che odora di pelle: protezione e sensualità..un mixt diabolicamente ammaliante !!


 


BOIS D'ARGENT by Christian Dior

Venerdì 24 gennaio 2014

Il profumo che indosso oggi è uno dei primi  profumi "esclusivi" che ho conosciuto, agli albori del mio percorso aromatico nel mondo della profumeria artistica...un po' di anni fa..
 Me lo fece conoscere una persona che lo adorava e che lo usava tanto.  E io volevo provare  le stesse emozioni che lei mi descriveva.
Ma non fu così.. perchè io non ero pronta per lui.. per apprezzarlo come merita.
Lo trovai troppo maschio per i miei gusti di allora.. troppo strano.. forse persin pesante.. E  me ne liberai.

Poi, sempre grazie a quei corsi e ricorsi della storia, di cui ben scrisse il buon Giambittista Vico, mi ritrovo, oggi, tra le mani un altro decant di questo nettare prezioso (in vendita, ad esempio, alla Rinascente di Milano, oltre che nelle boutique del brand):

BOIS D'ARGENT by Christian Dior (collezione esclusiva)

 
 
Un  naso non allenato, come era il mio quando  ho sentito questa fragranza per la prima volta, fa fatica ad identificare le note che compongono un profumo, specie se queste sono rese, nella composizione, in modo diverso da come siamo abituati a conoscerle.
Per cui quando mi dissero che Bois d'Argent era un profumo all'iris.. non ci potevo credere!!! Per me iris era quello de L'Erbolario.. tanto per fare un esempio.. o comunque un odore talcato e sofficioso.. molto femminile e romantico.. Come mi sbagliavo !!!
 
Oggi, che amo l'iris forse quasi al pari di quanto ami la rosa, so riconoscerlo, in una composizione, anche quando è presente in quantità lievi, perchè avverto subito quella particolare caratteristica polverosa e malinconica..estremamente poetica.
 
E in Bois d'Argent di iris ce n'è parecchio ! Ma non è solo.
La composizione è arricchita da note più pungenti e verdi, come le bacche di ginepro e il cipresso, che gli conferiscono una certa  "mascolinità" non urlata e non eccessiva, che lo rende, al contrario,  molto interessante
Anzi..direi che queste note danno al profumo, alla fine,  un che di "androgino", piuttosto che di "maschio,  che mi intriga parecchio.
Ma non manca, poi, a bilanciare la freddezza della fragranza (data anche dalla presenza di un sofisticato incenso),  un fondo caldo e legnoso, di mirra, miele ed ambra.
 
L'eleganza e la bellezza di questa fragranza sono davvero uniche. Mi piace tantissimo e trovo che possa davvero  ammaliare sia uomini che donne.
 
Perchè parla di un...luogo dell'anima (e per me non può non esserci dell'acqua.. il mio elemento naturale) in cui chiunque può stare bene..di certo un luogo pieno di luce, perchè il Bois è un profumo decisamente luminoso!
 
E mi fa pensare anche, quando lo indosso,  ad una presenza quasi magica,  senza sesso (forse un angelo..o una fata..),  sicuramente benefica e prottetrice che mi resta accanto per tutta la giornata e che mi aiuta a sentirmi protetta, rilassata  ed in pace.
 
 
 
 
 
 Stupendo !!
 


ORIZA L. LEGRAND : Relique d'Amour

Giovedì 23 gennaio 2014
 
Ieri mi sono, finalmente (!!!), arrivati i samples de
 
 Oriza L. Legrand

 

Non conosco nulla del brand, nè del Naso (o dei Nasi) che lavorano nella maison.. Ho sempre pensato, guardando le immagini in rete, sia delle bottiglie che proprio del sito, che fosse o un bran molto vecchio, che  magari è stato riportato in vita di recente,  o un bran nuovo che vuole, però,  rifarsi ai fasti del passato.

Sta di fatto che tutto, in Oriza, mi parlava di "vecchio"....nel senso ampio (e non necessariamente dispregiativo) del termine...cioè classico.. antico..celebrativo di antichi fasti e..forse.. un po' noioso..

Ma quando, ieri sera, già a letto, ho provato il sample della prima fragranza del set, presa a caso tra le altre..  RELIQUE D'AMOUR ...l'idea che avevo è andata a farsi friggere!!



Intanto, appena spruzzato, volevo alzarmi di scatto dal letto e correre a lavarmi la mano.. tanto acuta e sgradevole è stata l'apertura !!  Una sberla di pino marittimo e altra "roba" verde.. fogliame.. orto..
Mi ha lasciata talmente  perplessa e delusa..che mi sono mesa a leggere il libro pensando che, una volta di più, avevo gettato i miei  soldi nel ces..tino...!!!

Ma poi.. miracolo dei miracoli olfattivi.. ho iniziato  ad avvertite un odore gradevole e fiorito.. quasi bello !! Mi sono annusata la mano.. e thò.. era cambiato il mondo !!
C'era un potente giglio bianco che la faceva da padrone! Ma era morbido e reso unico dall'unione con altre note, molto insolite, tipo incenso.. pepe.. mirra..e sul fondo un bel po' di muschio e un che di legnoso..

L'immagine che viene descritta nel sito, per cercare di far capire come sia la fragranza, è talmente  azzeccata che, ben prima di leggerla, mi ero figurata, più o meno, la stessa cosa, annusandola.
Mi son ritrovata, infatti,  in una chiesa antica (Oriza parla di un'abbazia cistercense), perchè avverto un intenso odore di incenso.. E' fuori mano.. direi che è notte..  e attorno a me non c'è nulla se non il bosco perchè sento prepotente la presenza di foglie e terra  umida..muschio e qualcosa di ancora più pungente (cosa assurda..ma in piramide leggo che c'è del peperoncino..!!).
E  provo una sensazione quasi di timore.. di essere fuori dal mondo.. in un'atmosfera  un po' inquietante.. quasi opprimente direi..
 



E proprio quando sto per cedere all'angoscia.. al timore ingenerato dai cupi presagi che la fragranza mi infonde....ecco che appare una flebile luce nel fitto della boscaglia.. direi un chiarore lunare.. e un piccolo fiore che combatte, però, con gran forza  contro il rigore e la freddezza dell'incenso..

Pur non riuscendo a dipanare  del tutto le tenebre che avvolgono  il profumo, il giglio che appare durante l'evoluzione, riesce,  alla fine, ad avere la meglio su incensi e note erbacce, come dicevo prima.  Ma continuo a provare una sensazione strana.. non proprio piacevole.. ma nemmeno sgradevole..




Non è esattamente il mio genere di profumo..ma è una creazione talmente insolita ed originale, così diversa da qualsiasi altra abbia mai sentito, che mi azzardo a definirla bella.. ecco.
 



La mia fragranza BESPOKE : Living Lavender per Mariaelena

Mercoledì 22 gennaio 2014
 
Oggi indosso un profumo bespoke..ovvero, per dirla  in italiano, anche se rende meno, personalizzato !!
E mi sento una regina..unica e speciale, come sempre quando lo metto, quasi si creasse una sorta di incantesimo.. come se reggessi nelle mani il mio santo Graal....
 
 
 
Sapere che non c'è altra persona al mondo che  può spruzzarsi addosso quello che oggi mi sono spruzzata io.. mi dà un senso di intima soddisfazione che è difficile da rendere in parole.. bisogna provare..perchè manco io ci credevo..
 
Chi legge il forum di Adjiumi già sa a quale fragranza mi riferisco e  per chi non lo sapesse ancora, svelo subito il mistero :
 
Living Lavender per Mariaelena di Esperienze Olfattive (di Roberto Dario)
 


Si tratta di una personalizzazione di una fragranza che Roberto aveva già creato, e che già mi piaceva molto.
Roberto ha, quindi,  recepito le mie richieste di intensificare la nota dolce (di fava tonka se non ricordo male) e di smorzare un po' l'effetto frizzante in apertura.
 
Per cui, ciò che ne è uscito, rappresenta  la concretizzazione di uno dei sogni aromatici: una lavanda da poter usare anche nei climi non estivi, perchè addolcita e resa soffice e talcata da note morbide e dolci.. Una fragranza che io potrei definire, da ignorante o in modo semplicistico, come declinata su lavanda e vaniglia, mentre è ben più complessa di così e l'effetto finale, durevole e avvolgente, lo testimonia ampiamente!! 
 
Mi piace al punto che credo sia arrivato il momento di pensare ad un'altra fragranza bespoke... e ho già in mente cosa chiedere..


 A buon intenditor..

Un tuffo nel passato : SCULPTURE by Nikos Parfums

Martedì 21 gennaio 2014
 
Mi sto accorgendo che alcune fragranze che ho letteralmente adorato, negli anni della mia gioventù, erano proprio dei gran bei profumi !! 
 A dimostrazione che il naso.. non è acqua.. e che mi guidava bene, inconsapevolmente, già 20 anni fa.. !!!
 
Ma va anche detto che i profumi dell'epoca, commercialissimi e reperibili ovunque, erano ben altra cosa rispetto ai commerciali di oggi, salvo rare eccezioni.  Oggi, molte di quelle "glorie" sono introvabili, se non, forse, a prezzi altissimi e con il rischio che non siano conservati a dovere.  Per cui non mi passa manco per l'anticamera del cervello di acquistarli.
 
Ho trovato, però, il modo di sanare la mia voglia di ri-annusare qualcosa del mio passato, acquistando le miniature su ebay.
 
E ieri sera, tanto per non venire meno all'abitudine di chiudere  in... "profumatezza"..la mia giornata, ho potuto fare un tuffo nei miei 25-26 anni... stappando la splendida bottiglina-anfora  de:
 
SCULPUTURE by Nikos Parfums
 
 
 

Cercando informazioni su questa fragranza in rete (su Fragrantica), ho trovato una splendida recensione  (peraltro anche recente, è di dicembre, e che vi invito davvero ad andare a leggere perchè è una vera poesia), che mi limito a riassumere, ma solo per sommi capi,  perchè  mi trovo completamente d'accordo con quanto affermato:
 
"...siamo in uno sperduto villaggio della Grecia, è estate e fa caldo ma non troppo. C' è una madre con il figlio  e c'è un padre a cui il bambino viene affidato mentre lei si allontana per un po'. Il padre odora di ouzo, per lui,  e di latte per il bimbo e nell'aria i fiori e gli agrumi del giardino spandono il loro aroma. Torna la madre e ha fatto la spesa, ha delle pesche con sè e dietro l'orecchio ha messo un ciclamino colto lungo la strada...."
 
A me è subito venuta in mente, leggendo questa recensione, l'ambientazione (l'isola di Cefalonia) di un film che amo tantissimo e che ho visto svariate volte..piangendo ogni volta di commozione: 

Il mandolino del capitano Corelli  !!
  
 
Bellissime  le sensazioni che questa fragranza mi  ha risvegliato !!
Mooooolto meno poeticamente, io posso solo dire che Sculpture è un profumo come non se trovano più  (per lo meno non in ambito "commerciale")..carico.. complesso.. originale.. e particolarissimo !!

Una piramide ricca: note erbacee e di foglie verdi, che assieme agli agrumi in testa lo rendono fresco e rinvigorente. E poi fiori potenti e narcotici.. ylang ylang.. rosa.. gelsomino.. orchidea.. ciclamini.. a renderlo una fragranza femminile con i contro-fiocchi !! Per finire con una base calda ed orientaleggiante di sandalo e vaniglia.. fava tonka e benzoino..
Un profumo davvero bellissimo,  anche se per come sono io oggi e per i gusti che oggi ho,  forse  è un filino eccessivo..una "bombazza"... per usare un termine a me caro !

SILVER IRIS by Atelier Cologne

Domenica 19 gennaio 2014

Tener fede ai miei propositi aromatici..(di scrivere almeno poche righe su quello che indosso giornalmente) non è mica facile..!!
Specie se durante il week-end, come se non bastassero i lavori in casa nuova e lo svuotamento e pulizia di quella vecchia.. mi sono pure iscritta ad un corso di 4 mesi, riprendendo in mano una antica passione..
 
A volte, pensando a me stessa, mi torna in mente la frase : " Visto da  vicino nessuno è normale"....
 
Ma bando alle ciance.. e veniamo a cosa indossavo oggi:
 
SILVER IRIS de Atelier Cologne
 
 
 
Premetto che mi piace il brand, soprattutto perché fa le confezioni da 30ml e vende pure i sample dal loro sito. Il che rende accessibile l'acquisto dei loro profumi, senza problemi.

Ma questa è  davvero una bellissima fragranza,  un iris che mi fa sognare...
Persistente oltre ogni previsione, ricca e  cremosa.
Eppure resta un iris androgino, senza alcun effetto talcato.. secco ma morbido.. (e c'è  pure un nome per questo modo di esprimersi.. una sorta di contraddizione in termini..ma ora non lo ricordo.. ).
 
 
Non ha in sé quella malinconia che, a volte, ritrovo in alcune fragranze declinate su questa stupefacente nota,  e la cosa mi piace !
E' una fragranza mattutina, non un  iris cupo e lunare.. E' un profumo gioioso, con un fondo potente di ambra e muschio bianco, un guizzo di mimosa nel cuore e una punta di pepe a dare vivacità.

Rimane, pur tuttavia, un poetico e splendido profumo all'iris, che mi fa sentire bene, mi rasserena e mi trasporta in un mondo di poesia.. di luce.. di magia..
 

 

GOURMAND COQUIN - Guerlain -

Sabato 18 gennaio 2014

Oggi torno a "scuola" ! 
Questo pomeriggio, infatti, inizio un corso di filosofia che durerà 4 mesi.. Ma questa è un'altra storia..e io non ho tempo per raccontarla adesso..

Quello che voglio scrivere, invece, è che  ho aperto un  pacchetto, poco fa, speditomi da un amico tedesco (e che ci ha messo quasi 1 mese per giungere nelle mie mani..lasciamo perdere.. !!) e che sto annusando un sample di una fragranza che non conoscevo e che non mi aspettavo di ricevere... 

E non c'è sorpresa più bella che scoprire che qualcuno ha pensato a te e ti ha fatto  un dono profumato..è quasi come tornare bambini e provare  quel senso di stupore impagabile !!
                                   Imnagine dalla rete (ma assomiglia a me bambina....giuro !)


Ma sto divagando..mannaggia a me..mannaggia!!

La fragranza  che sto annnusado è ..nientepopòdimeno che..
GOURMAND COQUIN  by Elixir Charnel de Guerlain.. un esclusivo della Maison.. per capirci.. in  vendita solo a ..palazzo (a Parigi).. o in pochissime profumerie selezionatisssssime..



Per essere ben fatto.. lo è.. ci mancherebbe.. 
Elegante e raffinato.. non "squilla" e non stride.. e vorrei ben vedere il contrario !! 
Ma..mi vien da dire: "Tutto qua ??" 

Forse sono ancora  assonnata o forse non apprezzo il genere più di tanto..
Ma al mio naso  non sembra nulla di così diverso (e di così migliore!!!) rispetto a tanti altri lavori sul genere.. vaniglia.. cioccolato.. un pizzico di rhum..
Forse è vero che, per me, tutti i profumi gourmand, alla fine, sono molto simili..per non dire uguali.. e questo potrebbe essere un mio limite.

Però da un Guerlain, e pure esclusivo, personalmente mi aspetto di più..pure da un gourmand!  Non chiedetemi "cosa" di più..non saprei dirlo..
Ma so per certo che se lo avessi sentito.. lo avrei notato, questo quid plus !

Una fragranza morbida e portabilissima (non è stucchevole ed eccessiva)...sofisticata ma non troppo.. che io stessa indosserei con piacere, di tanto in tanto...se me la regalassero o se costasse la metà di quanto costa!

E quindi.. il tutto, per me, finisce qua.
 
Peccato...


IL BLOG CHE CAMBIA: arrivano le fragranze del giorno

Ed è giunto il tempo di apportare dei cambiamenti anche a questo piccolo blog.
 
 
 
La mia idea originaria, di farne una sorta di "esperienziario aromatico" con approfondimenti specifici, anche di aromaterapia (e di "profumo-terapia") e analisi un po' più dettagliate.. non è più  attuabile per mancanza di tempo e, in parte, anche di stimoli...diciamolo..
 
Ma il desiderio di parlare di fragranze e di condividere sensazioni e, soprattutto, di non scordarmi mai che c'è un mio mondo profumato,  interiore e spesso nascosto ai più, molto vivace e ricco, è sempre presente e più vivo che mai !
 
Perchè io resto una Lavandallegra.. e vivo anche di aromi...e di fiori.. e di magia..indipendentemente da come sta andando il resto della mia vita !!!
 

 






E quindi, anche  se non riesco più a fare degli "articoli" lunghi o che parlano di Nasi o brand ancora poco noti (perchè non ho più il tempio di scovarli ....) o che analizzano tutte le fragranze di un brand..  o che spaziano nella mia vita privata, trovando parallelismi tra profumi e vita interiore (mia)....chi se ne importa !!!

Io voglio parlare di profumi e lo farò .. spero con molta più frequenza.. fosse anche solo per dire cosa indosso oggi e quali emozioni mi suscita la fragranza indossata !!
 
 E inizio subito con la fragranza che porto addosso ora: 
 
BOHEMIAN ROSE di Ava Luxe



Questa signora americana (anche se ipotizzo abbia origini italiane, visto che il suo vero nome è Serena Franco) crea delle cose molto interessanti, secondo me.

Le sue sono fragranze piuttosto semplici nella composizione, ma molto ben strutturate  ed armoniose.   E questa rosa non fa differenza: è una signora rosa !! Contiene, infatti,  qualità di fiori diverse perchè c'è la rosa turca, la rosa di Bulgaria e quella del Marocco e si sente in modo chiaro e netto questa impronta  floreale, molto sexy e  cremosa.

Un profumo non per ragazzine, ma neanche per "vecchie babbione".. perchè è originale e nuovo, pur nel panorama iper-inflazionato dei profumi alla rosa, ma al contempo ha un'impronta  che rimanda ai grandi classici, con una femminilità presente ma non gridata.

Il fondo resinoso di opoponax, ambra e muschio conferisce un tocco dark alla fragranza, rendendola davvero speciale, sulla mia pelle, oltre che molto molto persistente

Mi piace !  


 

IL MIO AMORE PER IL MAESTRO LUTENS (e per alcune sue creazioni)

Tutto cambia.. tutto scorre.. tutto si trasforma..niente rimane uguale nel tempo.
Eppure.. certe preferenze (olfattive) rimangono intatte.. anno dopo anno.. stravolgimento di vita dopo stravolgimento di vita..
E ogni anno, con l'arrivo del freddo, mi ritrovo a cercare il conforto  e il calore sempre degli stessi aromi e a provare ancora  e ancora una grande emozione ogni volta che li tiro fuori dalla mia Libreria degli Aromi, dopo la pausa estiva.
E quali sono ? 
Con una certa sorpresa, perchè non ci avevo mai fatto caso prima, mi rendo conto che  il mio imperituro amore è sempre rivolto a delle creazioni del Maestro Lutens..che per me rimane ancora l'imbattuto artefice di capolavori !!!

Fumerie Turque di  Serge Lutens
Per me è La fragranza del Maestro.. quella che mi viene in mente per prima quando penso al lavoro di Lutens.. quella che meglio lo rappresenta, a mio parere. Fumerie Turque è lui.. è Serge.. perchè è un po' oscura e profonda.. ma con dentro una luce e un calore che ti ammaliano!
Prima di conoscere questa stupenda creazione, ero convinta che fosse un profumo adatto solo ad una pelle maschile, perchè composta da note troppo strong per i miei femminei gusti: pelle affumicata, cera d'api, tabacco dei Balcani, balsamo del Perù, patchouli, fava tonka, Styrax, olio di catrame di ginepro....
Ma non avevo considerato le altre note.. quelle che, in combinato disposto con le altre, rendono quest'opera del Maestro un capolavoro assoluto: uva passa di Corinto, miele bianco, rosa turca candita, gelsomino egiziano..

La annuso quando fuori inizia a fare freddo e io inizio ad avvertire il bisogno di calore, di atmosfere confortevoli.. ma anche di un quid di languido che mi faccia dimenticare, seppure per poco, i rigori dell'inverno, con tutto il buio e la tristezza che, spesso, ne segue.. E che mi faccia sentire  sensuale pur se ho 3 maglioni addosso..e calze pesanti.. e tutto  l'invernale corredo "anti-sesso" !!!!

Ed ecco che, d'incanto, con una sola spruzzata di Fumerie, mi ritrovo qua:



Coccolata  e riverita come  solo in un hammam lo puoi essere...
 E non lo dico tanto per dire.. !
Quest'estate,  infatti, durante un soggiorno alle Terme, mi sono concessa un trattamento "hammam", per l'appunto.  E sono stata trattata come una regina per 90 minuti !!!
Sauna con olii aromatici diffusi nei vapori.. poi lavaggio con sapone nero lievemente profumato di rosa..   trattamento alla schiuma sempre odoroso..  e poi olio  come se piovesse.. con cui mi hanno massaggiata molto dolcemente.. era un olio di argan lievemente profumato di mirra, secondo me..
E poi, in un ambiente caldo,  lussuoso, accogliente e morbido (era una stanzetta di rilassamento, così l'hanno chiamata, moooolto simile a quella della foto scaricata dalla rete), mi hanno offerto datteri, albicocche secche, vino rosato frizzante, noci intinte nel miele..  E lì bruciava anche qualcosa che però non era solo incenso.. era un aroma più  carico e più rotondo.. non saprei dire cosa fosse, ma mi aveva dato l'idea di un narghilè acceso..
E' stato davvero un bel momento anche se, va bhe.. non si può mica avere tutto!!!!!, il bel tipo moro della foto non  era compreso nel mio trattamento !!! Però ammetto che ci sarebbe stato proprio bene, in quell'atmosfera.... 
E Fumerie Turque, ogni volta che lo indosso, mi fa pensare a queste ambientazioni e immediatamente mi sento meglio !! 

Altro genere di aroma, ma sempre una grande emozione ogni volta che lo indosso di nuovo:

IRIS SILVER MIST 
  
Questo è l'iris più cupo, notturno e profondo che io abbia mai annusato.


Io amo le fragranze dedicate a questa preziosa nota, ma poche sono quelle che mi soddisfano, perchè troppe mi riportano all'Iris de L'Erbolario (che rimane pur sempre una gran fragranza, specie se pensiamo al rapporto qualità-prezzo) o ad aromi vecchi..stantii.. polverosi.. e nulla più.

Ma non questa creazione del maestro.

Iris Silver Mist è un iris  color blu notte.. e vive in una notte di luna piena,  gelida e cristallina.. un'atmosfera quasi lunare, per l'appunto..dove tutto è immobile e perfetto..  e un filino sinistro.. ti mette i brividi.. e un po' di angoscia.
 

Ed è proprio quando inizi a pensare che questa fragranza ti farà piangere e tremare, che le atmosfere un po' inquietanti e poeticamente tristi cedono, invece,  il passo ad immagini del tutto diverse, perchè la fragranza prende vita.. si scalda e si illumina, in un modo che ha, quasi, del miracoloso !  
E arriva un iris potente e polveroso, non più gelido, che mi avvolge di mistero, sì, ma anche di  carezzevole eleganza e mi dona una pace che è tanto imprevedibile, quanto durevole!  

La mano del maestro è sempre poderosa, mai lieve, per cui la morbidezza dell'iris, che  arriva in questa fase dell'evoluzione, mi scalda e mi resta addosso per luuungo.. lunghissimo tempo.. ha una persistenza eccezionale.. 
E mi dona un senso di benessere difficile da descrivere..ma che mi fa sentire.. perfettamente a mio agio con me stessa.. e felice... avvolta di luce.. e di femminilità