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TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

Un po' meno Lavandallegra e un po' più Mariaelena !!

Si parla tanto del cambiamento e di come esso sia inevitabile nella vita di ognuno.. di come sia importante accoglierlo e non respingerlo.. di come il cambiamento ci faccia progredire  nel nostro cammino  di crescita personale..Ed io sono sempre stata più che convinta della veridicità di tali affermazioni.
 
Ma non mi ero mai resa conto, fino in fondo, quanto profondo e, a volte pure " devastante" (non necessariamente in senso negativo), possa essere un cambiamento.
 
Ora lo so.
Perchè sono cambiata.
E' un dato oggettivo di cui prendere atto e da cui iniziare una nuova vita.
 
Sto attraversando un periodo estremamente difficile della mia vita e le conseguenze (o i frutti..se vogliamo vederla in positivo) di questo momento sono diverse..
 
Uno dei primi segni evidenti di tale cambiamento riguarda i profumi.
 
Ho sempre amato gli aromi e ho sempre vissuto con loro, cosa che sto continuando a fare e che, mi auguro, continuerò a fare.
Ma, ogni giorno  in modo più chiaro e netto, mi sto rendendo conto che sono innamorata degli odori.. dei profumi che sento in natura.. fiori soprattutto... e piante.. frutta.. spezie.. cibi..insomma..  del meraviglioso..colorato.. gioioso e poetico..  Mondo degli Aromi..
 
Immagine da:  http://www.francotanzi.com/animo/pages/fiori.php
 
E mi interessa sempre meno annusare fragranze "artificiali" o "industriali" che dir si voglia, cioè create da mano umana, per quanto sapiente possa essere.
 
Ho perso davvero interesse per  tutte le innumerevoli nuove uscite di altrettanto innumerevoli nuovi Nasi.. Se mi capita.. le annuso sempre volentieri..ma non ho più alcuna smania di correre dietro a queste uscite, ad affannarmi per provarle e, a volte, per averle.. 
Mi sento, invece, attratta dalle creazioni di Nasi che lavorano con materie prime naturali e verso le loro creazioni, spesso, ahimè, deludenti dal punto di visto meramente olfattivo..va detto, che continuo ancora  cercare, anche se non più affannosamente.
Mi sono nuovamente riaccostata agli olii essenziali per profumare la mia casa  e l'ho riempita di piante e di fiori (anche nei quadri), per  ovviare alla mancanza di un giardino, cosa che vorrei tanto avere qui in città..
 
 
 
Mi profumo ogni giorno per uscire di casa, come ho sempre fatto da quando io ho memoria.. Però mi interessa molto meno scegliere la fragranza della giornata (laddove prima era una scelta ponderata e che consideravo importantissima, perchè se sbagliata poteva rovinarmi l'intera  giornata..fa pure rima..).
Non dico che vado a caso, questo mai.
Ma sto notando che, in fondo, mi oriento, da settimane, verso le stesse fragranze che sono o a base di lavanda (al momento non potrei fare a meno di Living Lavender di  Esperienze Olfattive) o di rosa (spesso indosso L'Ombre dans l'Eau di Diptyque) ..e mi sento pienamente soddisfatta !!!
Non avverto la necessità di altre cose.. non  sento più la mancanza di nuove fragranze da annusare..  non mi serve più cambiare fragranza ogni giorno per cercare sempre nuove emozioni olfattive..
 
Nè sento più il desiderio, anzi la necessità proprio.. di parlare di profumi, con persone animate dalla mia stessa passione, come ho fatto negli ultimi 4 anni, quotidianamente. Parlare di profumi mi piace sempre, perchè i profumi fanno parte di me, del mio modo di essere..
Ma oggi  ho voglia di parlarne come... aromaterapia... come proprietà dei singoli fiori..come uso degli aromi nella quotidianità..come facevo, insomma,  prima di venire a conoscenza del mondo della profumeria artistica, che mi ha risucchiata al suo interno (senza che io opponessi resistenza, sia chiaro!) e  facendomi perdere di vista  tante altre realtà nella mia vita e nel mondo.
 
Non investire più tanto tempo e tanto denaro per cercare e comprare profumi, come ho fatto per anni, mi ha permesso di guardare.. al di là .. di  quell'ambiente (della profumera artistica in generale) che ormai era diventato parte  così importante delle mie giornate..di vedere altre cose.. altre persone.. e di ritrovare, forse, pezzi di me che si erano perduti...
 
E sono convinta che questo sia un bene !!
 
Ho ripreso a praticare lo yoga seriamente,  accostandomi anche ad una particolare disciplina che non conoscevo (lo Yoga Nidra), e so di aver fatto la cosa giusta per me. Al punto che mi chiedo come abbia potuto starne senza per tanti anni... !
 
 
 
Ho ripreso ad occuparmi  anche di argomenti diversi, in parte legati al mondo dello yoga e delle terapie naturali (o di benessere)  in genere, e in parte del tutto diversi.
 
Il rapporto con le persone che incontro, intendo nella mia quotidianità e non più solo virtualmente, è nuovamente interessante..mentre prima era da me trascurato per poter dialogare on line solo ed esclusivamente di argomenti profumati con chi era in grado di condividere la mia... "ossessione profumata"...
 
Oggi le persone mi interessano (o almeno iniziano ad interessarmi) anche se non parlano di profumi.
Oggi non mi sento più un Calimero (grazie al Cielo!!) se non sono al passo con tutte le ultimissime dal mondo della profumeria artistica..
 
Oggi le persone  si interessano a me  (o iniziano a farlo) anche se non sono a conoscenza dell'ultima fragranza uscita, anche se non ero presente a Milano.. Roma.. Bologna.. o  indifferente dove.. a parlare con quel Naso.. o ad ascoltare altre persone  parlare di profumi..
 
Perchè Lavandallegra è anche Mariaelena, con tante cose da dire in tanti ambiti...tanto da dare e, perchè no?, anche con tanta voglia di ricevere .. qualsiasi cosa buona che non  provenga necessariamanete dal mondo della profumeria..
 
Il mondo là fuori.. bello o brutto che sia.. pieno di problemi.. ma anche ricco di sorprese.. con persone antipatiche.. ma anche con persone almeno neutre..se non proprio simpatiche.. esiste.. anche se, per lo più, non è ... "aromatizzato"... !!
 
E forse era proprio arrivato il momento che Lavandallegra uscisse dalla gabbia che si era costruita attorno, grazie o a causa del profumi e delle persone che facevano parte di quella realtà.
 
Forse ora posso  davvero  credere di star iniziando ad essere ..libera.. !!!!
 
 
 
 
 
 
 
 


La nuova casa (profumata!) di Lavandallegra

Non ho mai dedicato molta attenzione ai profumi per ambiente.
A seconda del periodo dell'anno ho sempre usato candele profumate adatte alla stagione che stavo vivendo e quindi  candele a base di arancio e cannella in dicembre. E miele, ambra, vaniglia.. o in genere aromi dolci ed intensi per  tutto l'inverno.  Mentre in estate la faceva da padrona, come sempre, la lavanda anche nelle candele.
Per un periodo piuttosto lungo ho usato il brucia-essenze in camera da letto (con il mitico mixt di lavanda, vaniglia e arancio dolce di cui al topic precedente) ma lo facevo più per scopi aroma-terapici che per.. diletto..
Ogni tanto ho anche comprato degli spray per ambiente, ma senza pensare veramente a cosa stavo comprando, perchè in fondo profumare casa era un ..quid plus di cui potevo pure fare a meno..
 
Oggi, invece, che sto preparando la mia nuova casa, la casa di Lavandallegra, mettendoci dentro solo quello che mi piace..bhe.. voglio che profumi davvero e che il profumo sia quello giusto per questo momento.. un aroma che renda questo momento unico.. meglio se è la lavanda..ma non è strettamente necessario che lo sia..
 
 
 
E quindi mi sono ritrovata a ..."sperimentare nuove sensazioni, farmi trascinare dalle emozioni" (come cantava Zucchero)... anche nel vasto mondo dei profumatori per ambiente. Sto facendo attenzione alla qualità anche di questi prodotti, sto cercando tra  profumazioni diverse quella che meglio si accompagna a casa mia.. sto sperimentando quale tipo di profumatore sia migliore..
 
Ho iniziato con un prodotto che mi è stato regalato da un'amica: un diffusore con i bastoncini del Dr.Gritti, alla vaniglia e mandarino. Che delizia !!
 


Di questa profumazione ho anche la versione in spray perchè la trovo  stupenda, dolce e giocosa, frizzante e coccolosa al contempo. Mi fa sentire protetta e mi mette pure di buon umore. E' l'odore che voglio sentire quando rientro in casa dopo una giornata di lavoro,  spesso stressante e pesante..e voglio lasciarmi avvolgere da questa sensazione di  calda  serenità.
 
Non può mancare, ovviamente, una candela profumata!
Da accendere la sera, guardando la TV o leggendo un libro sul mio mega divano..perchè una candela rende subito più accogliente l'atmosfera..più intima.. e dà subito l'idea di "casa" e non di una stanza in cui ti trovi quasi per caso..  Da tempo uso le candele di Durance e le trovo fantastiche !!  Hanno una potenza olfattiva spettacolare, almeno le profumazioni che ho provato io, e un rapporto qualità-prezzo eccezionale.
 
 
 
La mia preferita in assoluto, che è già stata posizionata in un bellissimo porta-candele di ceramica, altro gradito dono di una persona speciale, proprio sul tavolino al centro del salotto, è quella al latte di fico.
Un aroma dolce come  il frutto maturo, ma con una punta di verde che lo rende un filino legnoso.. denso e avvolgente.. Ho anche lo spray per ambiente con cui ho già profumato la mia camera da letto..  una delizia!!
 
Due brands non particolarmente costosi, ma di grande qualità e con tante ottime profumazioni, che mi sento di consigliare a chi ha voglia, come me, di  iniziare a muoversi in questo mondo profumato.
 
Altra bella scoperta, altro gradito regalo di una amica speciale: lo  per ambiente di un brand che già conoscevo per le sue Eau de Toilette ( spettacolare quella al fico !!) e che sto scoprendo di amare anche  per la casa:  Le Pere Pelletier
 
 
Un brand molto "provenzale" (nel senso che a me ricorda la Provenza) che ha pure una ricca linea corpo. Io ho provato la profumazione alla violetta e la trovo gradevolmente seducente, perfetta per la camera da letto.
 
Ho anche ripreso a mettere olii essenziali in tutti gli umidificatori e, al momento, ho messo dell'arancio dolce in salotto, con un po' di vaniglia.
 
Insomma.. la casa di Lavandallegra sta prendendo forma e ..odore.. pronta ad accogliere me e le mie sperimentazioni aromatiche...anche nel campo dei  profumi d'ambiente!!  
E se avete profumi d'ambiente da suggerirmi, vi  leggo con gioia, come sempre!
 
A voi tutti, dunque, un virtuale invito in casa nuova, per un brindisi e  una ..."snasata" assieme !!
 
 
 
 


 

LIVING LAVENDER by Esperienze Olfattive: e la favola diventa realtà

Oggi vi voglio raccontare una favola, a lieto fine (!!), che ha ad oggetto, ovviamente,  il mio amore per la lavanda !!

                              Mary in Provenza

La lavanda mi fa stare bene e io amo  quel suo aroma un po' pungente e un po' dolce.. che mi trasmette subito un senso di libertà.. di relax.. di infinito... come  nessun altro aroma riesce a fare.
Amo sentirla all'aperto, nell'aria.. come ho potuto fare in Provenza, la scorsa estate.. ma anche come posso fare, molto più banalmente,  a Bibione, dove le piante di lavanda  sono lungo tutta la passeggiata sulla spiaggia e lungo i viali..
Amo sentirla sui tessuti, specie su federa e lenzuola e in camara da letto, perchè mi concilia il sonno e mi predispone a dolci sogni..

E, come ben sa chi mi legge da un po' di tempo, ho scandagliato il web e ho girovagato per tutta la Provenza (o quasi) alla ricerca di nuove fragranze dedicate a questa mia amata nota..e ne ho pure scritto in diversi post..
Ho  annusato tutto quello che è stato creato, profumosamente parlando, con la lavanda, incappando in cocenti delusioni (la tanto acclamata, da Turin, lavanda di Caldey),  come in gradevolissime scoperte (troppe per essere elencate tutte..mi limito a ricordare Jersey di Chanel..  la lavanda di Annick Goutal..quella di Nobile1942).

Eppure.. non ho mai trovato una fragranza che ricreasse, almeno in parte,  il meraviglioso aroma che si sprigionava da una miscela di olii essenziali che creavo io per il brucia-essenze della mia cameretta, anni fa.. quando ancora mi dilettavo ad "intrugliare".
Ricordo che usavo dell'olio essenziale di lavanda dolce, della vaniglia (ma una sotto marca da pochi euro, dato che mi serviva solo per bruciarla e che l'o.e. di vaniglia costa un botto) e un pizzico di olio essenziale di arancio dolce, diluiti in un po' d'acqua e messi a scaldare sopra la candelina.
Meraviglia delle meraviglie... estasi proprio!
Appena mettevo piede in camera, dopo che la miscela  si era scaldata per circa 1 o 2 ore, mi sembrava di entrare in un luogo fatato.. dove  potevo ritornare bambina..dove tutte le brutture della giornata svanivano .. dove tutto riacquistava la giusta dimensione.. e io potevo sentirmi  una principessa!!



Mi ero, quindi, rassegnata a non ritrovare mai più quell'aroma e anche a non  ricrearlo io stessa, un po' perchè la marca di vaniglia che usavo non la fanno più e un po' perchè mi ero fissata di voler quell'aroma addosso e non solo in camera da letto.
Ma, come spesso accade nella vita, le cose succedono quando meno te l'aspetti e, spesso, anche quando hai smesso di aspettarle. Per cui la gioia che provi è tanto più grande.  Ed ecco, quindi,  che la favola che potrei intitolare: "Alla ricerca della lavanda magica", continua con un colpo di scena!

L'amico Roberto Dario, che conosco da tempo, crea profumi naturali e chi mi segue da un po' si ricorderà che  ho parlato delle sue fragranze anche in altre occasioni.
Come me, anche Roberto ha  un debole per la lavanda, tanto che ha già creato, in passato, tutta una serie di fragranze dedicate a questa pianta e potete scovarle andando a curiosare nel suo blog:
 http://esperienzeolfattive.blogspot.it/
Si tratta di profumi che ho apprezzato e che ho usato, ma erano lontani dalla "mia" lavanda magica di cui, peraltro, ho più volte discusso con lui.

Non mi sono, quindi, emozionata più di tanto quando, prima ancora di Natale, Roberto mi ha comunicato che era pronta un'altra fragranza alla lavanda.
Ero curiosa di sentirla, certo!
Ma  neanche per un istante ho pensato che  potessi aver trovato il  mio "sacro Graal" !

Mi sbagliavo: Living Lavender è (quasi) la "mia" lavanda magica  imbottigliata e pronta all'uso

Una fragranza alla lavanda finalmente femminile!!!!  Quanto l'ho attesa!!
Nulla che possa rimandarmi a sentori da vecchio negozio di barbiere.. a uomini dall'eleganza d'altri tempi..  niente di secco.,. di ruvido.. di  medicamentoso.. (tutte caratteristiche presenti nella maggior parte delle  fragranze classiche alla lavanda).

Una lavanda dolce,  coccolosa e  "sofficiosa"..bella da impazzire...
Unita ad una nota ricca e molto seducente di fava tonka, se ho ben capito, e ad un pizzico di vaniglia.
Una punta frizzantino-agrumata in apertura che non distrurba ma che, anzi, sembra volerti dare il buongiorno !!
Una persistenza che ha dell'incredibile e che mi fa quasi gridare al miracolo.

Ho sempre apprezzato il lavoro di Roberto e l'ho sempre detto apertamente.
Ma questa  sua nuova fragranza ha una marcia in più...è qualcosa di diverso.. di più completo..  è un lavoro "adulto"..ecco!

Al di là dell'emozione nel poter indossare la "mia" favola divenuta realtà (personalmente ci avrei messo solo ancora un pizzico di vaniglia), sono veramente contenta della crescita  aromatica di Roberto, perchè sta dimostrando a sempre più persone le sue capacità e la sua professionalità.

Ma soprattutto sta lottando per portare avanti il suo sogno e sono più che convinta che questo .. non ha prezzo.. !!

Grazie Roberto e...buon viaggio sulla  tua strada aromatica (e non) !!







Momenti difficili : servono a qualcosa ?

Mi metto a scrivere qualche pensiero, senza sapere se poi, alla fine, lo pubblicherò.Ma intanto scrivo.. perchè scrivere è, per me, quasi un'azione catartica..  riesco a far uscire pensieri ed emozioni che difficilmente in altro modo uscirebbero..E, in qualche modo, poi sto meglio..almeno per un po'...

Quando nella vita ti capita qualcosa di brutto (a te o  a qualcuno che ti sta accanto),  quando arriva la classica "tegola" in piena fronte, quando il tuo mondo cambia  nel giro di qualche attimo.. credo che ognuno di noi abbia  reazioni diverse e del tutto soggettive.

La mia prima reazione è un panico assoluto che mi aggredisce di colpo e poi mi devasta.





E poi è quella di mettermi a riflettere, più del solito, sulle priorità della vita, su cosa sia davvero importante  e cosa no, per me, sulle scelte che ho fatto o che ho, in qualche modo, solo subito, sul mio modo di comportarmi..ecc..ecc..

Forse riflettendo spero di placare il panico,  l'ansia, la sofferenza.. non so.. ognuno è fatto a modo suo.. e non sempre comprendiamo le dinamiche che ci fanno agire  in un certo modo.

Le decisioni prese anni fa, magari sull'onda di una brutta esperienza, e poi portate avanti con ostinazione  e, a volte, anche con un inutile senso di coerenza, le sento davvero ancora mie,  a distanza di tempo ?  Direi di no..

Le  passioni, alimentate con tenacia, impegno, soldi, tempo.. sono davvero così importanti da anteporle a tante altre cose e/o situazioni ?
O, piuttosto, non sono state, negli anni, un rifugio sicuro in cui trovare quell' appagamento, conforto e soddisfazioni che, forse, non arrivavano da altre parti (magari perchè neanche cercate altrove) ? Direi la seconda che ho detto..

Non ho intenzione di divulgare nell'etere i fatti miei, state tranquilli.
Faccio solo delle considerazioni generali che potrebbero  adattarsi a tante persone e ad altrettante situazioni diverse.

Tagliare i cosiddetti  "rami secchi", nel corso della vita, fa bene perchè fortifica l'albero e lo fa crescere più rigoglioso ! 



Ma se, nel momento critico, ti accorgi di essere  più solo di quanto credessi.. forse i rami tagliati sono stati troppi e l'albero, anzichè rinvigorirsi, è stato spogliato di tutto e lasciato esposto alle intemperie della vita..

Saper contare sulle proprie forze e capacità, senza fare sempre affidamento sugli altri, è una cosa doverosa per una persona adulta ! 
Ma ciò non implica, sempre e necessariamente, che un aiuto esterno sia inutile o, peggio ancora, negativo.. 
Ci sono situazioni e momenti  che devi saper gestire autonomamente, ma ci sono anche casi in cui  pure le "rocce" hanno bisogno di sostegno..di un conforto.. 
E allora diventa fondamentale poter contare su qualcuno, pur sperando di non doverlo mai fare..  imparare a  scegliere  poche persone a cui aprire il proprio cuore e a cui manifestare anche le proprie debolezze,  togliendoci quella maschera che ci fa apparire autosufficienti e poco propensi ad incontrare l'altro...




C'è un modo sano, a mio avviso, e uno "non sano" di vivere il rapporto con il Divino, con la religione, con la spiritualità in generale..
E se ti rendi conto che il tuo modo di vivere tale rapporto non è quello sano, allora è bene prendere le distanze e  mettere in discussione tante cose, perchè una persona adulta deve avere un atteggiamento critico e non prendere per oro colato quanto sostenuto da altri.
Ma se dentro di te hai sempre continuato a sentire il desiderio del Divino, della sfera spirituale della vita, la necessità di volgere gli occhi verso qualcosa di più alto.. che ti protegga e ti aiuti nei momenti duri, negare tali sentimenti è da stolti e non ti aiuta a vivere meglio !



Sentirsi delle persone complete, appagate e serene anche se si è single, è fondamentale, perchè la vita di coppia non può essere solo un colmare delle lacune preesistenti o perchè non tutti sono fatti per vivere all'interno di una relazione  importante e stabile.
Ma se, nel profondo di te stesso, tu continui a pensare che, per molti aspetti, la vita a due potrebbe essere migliore di quella "a uno", negare tale desiderio non  ti può portare alcun equilibrio.. lasciare che sia il timore di restare delusi a guidare le tue azioni non può portare buoni frutti..



Spruzzare poche gocce di profumo e lasciarsi avvolgere da fragranze ed aromi che ti regalano momenti di poesia, di emozione, di serenità.. è una cosa bellissima ! E chi meglio di noi lo può sapere ?



Ma se per comprare profumi ti impedisci persino di pensare a dei progetti che prevedano  un investimento economico importante..forse  il rapporto con le fragranze ha un che di poco sano..


Oggi sono stata costretta, mio malgrado, e con grande sofferenza, a guardare in profondità nella mia vita.. e dentro di me.
E non tutto quello che ho visto mi è piaciuto.. anzi..

Ho visto una persona che, per troppo tempo, ha attraversato la vita con il classico freno a mano tirato, sfiorando solamente le persone e le situazioni, con cortesia e spesso con un sorriso (almeno mi auguro di averlo fatto .. ), ma senza mai lasciarsi coinvolgere veramente da niente e da nessuno.

Ho visto una persona che ha vissuto nella paura, perdendosi tante cose..tante occasioni di fare esperienze nuove.. di essere sorpresa dalla Vita e dalle persone.. talmente impegnata a fare in modo che il suo equilibrio (evidentemente precario !!)  non vacillasse da non voler modificare  più una virgola della sua esistenza.. anzi..da non riuscire neanche a pensare che tutto può cambiare nella vita, che lo si voglia o no..

Quindi..per rispondere, finalmente, alla domanda che  ha originato questo topic, direi che SI': i momenti duri possono servire a qualcosa..  anzi.. forse scoprire  per cosa sono utili nelle nostre vite, ci aiuta ad accettarli e, auspicabilmente, a superarli.. a lasciarci alle spalle  il buio e a pensare di poter vedere di nuovo il sole..



LOUVE di Serge Lutens: la scoperta che mi ha "illuminata"!

Si avvicina la fine di un anno che, per quanto mi riguarda, è stato intenso ed impegnativo, pur con dei momenti belli che ricorderò a lungo (parlo soprattutto dei viaggi che ho fatto) e con degli ulteriori cambiamenti significativi che mi hanno messo alla prova.

 
Non mi piace fare nè bilanci nè formulare.."buoni propositi"..
Perchè sono convinta che se hai dato il meglio che potevi dare, nelle diverse situazioni della vita (come io cerco di fare.. non riuscendoci sempre.. ovvio.. ), il bilancio non può che essere positivo e tutto quello che hai vissuto, anche se non piacevole, ti ha di certo lasciato qualcosa o ti ha fatto comprendere qualcosa..
E non faccio propositi perchè vorrebbe dire pianificare, programmare.. cosa che, per scelta di vita, non voglio fare.
Ma mi piace fare delle considerazioni, questo sì. E magari provare a vedere se non sia il caso di mettere a frutto qualche spunto di riflessione, per il futuro.

E questo vale anche per l'ambito profumato.
Ho già detto più volte, in altre sedi  di certo, ma anche qua, che sento l'esigenza di...rallentare un po'.. di fermarmi e ritrovare un equilibrio che, di tanto tanto, vacilla un po'..

Anzi,  a dire il vero, tale esigenza l'ho sentita per tutto il 2012 e, in effetti, non sono stata sempre presente alle manifestazioni di settore, i topic pubblicati sono stati numericamente inferiori a quelli del 2011 e pure i profumi acquistati sono stati pochi, rispetto al passato.

Ma non basta ancora....
E lo dico a ragion veduta, alla luce di un fatto accadutomi di recente.

Trieste non è Roma o Milano.. o Bologna.. e neanche Firenze o Torino o Napoli.. Per cui non è possibile "andare per profumerie", sapendo di poter annusare praticamente tutto, o in un negozio o in  un altro.
Le possibiltà di sniffo ci sono (ormai abbiamo ben 3 profumerie che possono  definirsi "di nicchia"), ma la scelta di brands è ancora ridotta, rispetto alle grandi città. Tuttavia, la le fragranze di Serge Lutens sono presenti in ben due profumerie (di cui una più "commerciale" che  di nicchia) e quindi si potrebbe dare per scontato che io conosca perfettamente tutta la produzione c.d. "export". In effetti lo credevo anch'io. E mi sbagliavo.
Nella corsa frenetica di questi ultimi anni, a rincorrere l'ultima fragranza uscita, piuttosto che quella di cui tutti stanno già parlando.. temo.. no.. sono proprio sicura .. di essermi persa per strada dei pezzi importanti.

Proprio oggi, mentre mi godevo  una insolita Trieste mezza intrappolata nel ghiaccio, ma con un sole che ti impediva di stare chiusa in casa, mi sono detta: "Perchè non annusare di nuovo qualche Lutens? E' da vari anni che non  lo faccio e non sono certa di ricordarmeli proprio tutti"..

E, infatti, col piffero che me li ricordavo !!!
Mi sono innamorata persa di Louve e posso dire con assoluta certezza che non  conoscevo questa fragranza o, per essere più precisa, di certo l'ho annusata anni fa, quando muovevo i primi passi in questo mondo della profumeria artistica, ma lo devo aver fatto con poca attenzione. 
Nella mia testa, infatti, Louve  era semplicemente una banale  "mandorlina".. niente di rilevante.. nulla per cui emozionarsi... 
Bubbole!!! E' una fragranza bellissima, con una mandorla importante, goduriosa, succosa.. perfetta per questi rigidi climi invernali..

E' una fragranza così bella, ricca, complessa.. morbida..  un tripudio di mandorla e vaniglia, con una spruzzatina di frutti rossi e un fondo sensuale di rosa e gelsomino. Stupenda. Se esistesse un unico fiore  per rappresentarla, sarebbe grosso modo come questa rosa screziata di bianco.. un mondo di panna  con un cuore pulsante color ciliegia :


Mi sono chiesta come abbia potuto ignorarla per così tanto tempo. E la risposta che ho trovato non mi piace.
Perchè sono abbastanza certa che la mia "disattenzione" sia il risultato di un modo di affrontare la vita, le giornate e, quindi, anche i profumi.. sempre di corsa..sempre di fretta.. sempre "mordi e fuggi".. in cui  non solo si perdono dei dettagli importanti..ma si  rischia anche di perdere di vista il fulcro.. cio che è davvero importante...

E' arrivato il momento di dire  BASTA a tutto questo.

E' ora di iniziare a godere nuovamente di alcune fragranze che sono dei "capi-saldi" nel guardaroba profumato di ogni appassionato...fragranze che non passsano di moda.. aromi che  hanno il potere di farci sempre sentire meglio..
E ora di finirla con la smania di annusare  fragranze nuove.. di possedere nuovi profumi per poter sempre cambiare.. in modo da non annoiarmi mai..
E' ora di  ammettere che molte delle "novità" degli ultimi tempi non sono neanche lontanamente all'altezza di certe meraviglie di qualche anno fa...che certi Nasi di oggi non possono reggere il confronto con alcuni Maestri come Lutens, per l'appunto. E questo.. nonostante alcuni nuovi Nasi mi siano molto simpatici e io apprezzi  il loro entusiasmo e buona volontà..
E' ora di tornare ad apprezzare e a scegliere la qualità, piuttosto che altri aspetti che, nel tempo, perdono di rilevanza..
E' ora di smettere di fare acquisti profumati senza pensarci troppo, magari solo per consolarmi di una giornata storta.. o  per poter dire  di aver scovato qualcosa di ancora semi-sconosciuto ai più..

Non lo so se e in che misura riuscirò a  cambiare rotta, per così dire.
Ma voglio provarci.
E ritrovare, con i profumi come in ogni altro aspetto della vita, quel mio luogo interiore di pace e serenità in cui ricaricarmi e rasserenarmi, in modo da poter mantenere il mio equilibrio in ogni situazione.


Mi auguro che Luce del Natale ormai alle porte mi aiuti a trovare la strada giusta.. 

BUONE FESTE






 

IL MIO PERIODO "VANIGLIATO" STA PER INIZIARE

Le giornate si susseguono veloci e, troppo spesso l'una uguale all'altra: lavoro.. lavoro.. malanni di stagione che ti gettano a terra per un po'.. commissioni varie.. pochi svaghi..stanchezza.. insofferenza.. ecc..ecc.
Per fortuna, però,  tra  un po' si  entra nel periodo natalizio e anche se le temperature, per lo meno fino ad ora, sono più vicine a quelle primaverili che non a quelle invernali, è mia ferma intenzione cercare di godermi questo meraviglioso periodo dell'anno!!
 
E ho voglia di profumi adatti al periodo e al mio stato d'animo di questi tempi.
E proprio come ogni anno le mie voglie si indirizzano sempre verso la vaniglia

Non amo in modo particolare questa nota. Anzi.. spesso mi infastidisce e mi stufa e la trovo sovente eccessivamente "fanciullesca"  per essere usata da donne fatte e finite.
Eppure, immancabilmente, in questo periodo dell'anno io entro nel mio periodo vanigliato e, oltre ad iniziare ad indossare le fragranze vanigliate che già possiedo, mi prende una smania incontenibile di trovarne altre.. anche se sono consapevole che la nota di vaniglia non è facilmente modificabile, in una composizione. E quindi so di avere poche speranze di trovare una vaniglia "diversa" da quelle già a me note.
 
Ma la mia ricerca continua sempre..  e qualcosa di nuovo per me, che magari conoscevo solo per "sentito dire", lo scovo sempre !! 
Non metto "voti" alle fragranze che vado a descrivere, perchè sono tutte  promosse a pieni voti e alcune pure cum laude !
 
Oggi indosso VANILIA de L'Artisan Parfumeur

 

 So che è una di quelle fragranze che non vengono più prodotte, discontinuata..la chiamano.. E ogni volta che indosso qualcosa che mi piace e che reputo molto ben fatta, mi domando i motivi per cui  smettono di produrla.. come la mia amata Lavender di Floris.. 
Forse, banalmente, perchè il brand, in questo caso, vuole "spingere" all'acquisto della versione più nuova ( per altro totalmente diversa), l'ex Havana Vanille oggi Vanille Absolument ????
Mah..misteri della gestione delle imprese che mi resteranno sempre ignoti.. 

Ad ogni modo, questa  Vanilia è bella.
Leggera ma non inconsistente nè priva di persistenza.
Una vaniglia non particolarmente gourmand, non mi ricorda per nulla l'effetto "torta in forno", mentre ha un che di lievemente fiorito. Ma non è nemmeno una vaniglia legnosa o speziata. 
Invece è elegante e raffinata, mi rasserena e mi fornisce quel piccolo conforto di cui, a volte, si ha bisogno per affrontare al meglio una giornata difficile.

Un'amica mi ha fatto annusare una vaniglia (che poi non è solo una vaniglia!!) strepitosamente buona, che non conoscevo affatto:

 VERSILIA AURUM de I Profumi del Forte


Mi è dispiaciuto molto che fossimo in un locale pubblico e che io fossi ben "impregnata" del mio Oud di Mona.. Altrimenti  me ne sarei spruzzata un po' su pelle, perchè  lo sniffo da tappo è stato fa-vo- lo- so !! Un aroma ricco, corposo, gourmandissimo ma anche molto fiorito, con una densità che di certo deriva dalla sua anima fruttata.Credo di aver provato questa fragranza, qualche settimana fa, a casa, da un sample che non riesco più a trovare.. Penso fosse lei perchè quando ho annusato Versilia Aurum in bar  mi sono ricordata di questo sample. Ricordo un aroma caldo e avvolgente, con un'evoluzione leggermente talcata che lo rendeva strepitoso! Lo devo assolutamente (ri- )provare su pelle. Un solo neo: il prezzo allucinante!!!!!!  

Non sono una grande fan del signor Pierre Montale, se devo essere sincera. Fragranze troppo forti, per me, troppo pesanti.. esagerate.. delle "bombazze"..ecco..
E quindi non mi ero mai interessata alla sua produzione di fragranze vanigliate. Feci male.

Sto annusando or ora  VANILLE ABSOLU e la trovo..... magica



Sono in fiera di San Nicolò (il santo che qui dalle mie parti si festeggia il 6 dicembre, portatore di doni ai bambini buoni)...e ci sono bancarelle di dolciumi ovunque.. Sono tornata bambina.. e come ogni anno andare in fiera è una festa che mi emoziona sempre .. Zucchero filato.. mandorle caramellate.. ciambelle.. torrone che si sta facendo nel calderone sotto i miei occhi..luci di Natale che scintillano.. musica  natalizia e non...  I miei occhi che brillano, il mio sorriso che mi si stampa in faccia..la mano di mio padre che non vuole perdermi nella folla..il calore che mi arriva dalla vicinanza di tante gente (c'era sempre la ressa alla Fiera di San Nicolò!!) e il conseguente senso di protezione che mi faceva sentire..bene!!

Tutto questo, come per magia,  mi è  tornato in mento dopo il primo sniffo di questa bellissima fragranza...
Una vaniglia molto gourmand, molto natalizia, caramellata quasi.. con un fondo legnoso che la rende corposa e calda.  Davvero bella per questo periodo!
 
E poi c'è una fragranza che ho scoperto già da un po' ma di cui non penso di aver ancora mai parlato a dovere :

SUBLIME VANILLE by Creed


Qui siamo proprio in un altro mondo..
Questa è una vaniglia per chi non ama la vaniglia..
Una fragranza alla vaniglia per persone di una raffinatezza forse persin eccessiva.. e  che hanno fatto della classe e dell'eleganza il loro stile di vita.
Una vaniglia assolutamente non gourmand che può essere indossata sempre, in qualsiasi periodo dell'anno perchè non c'è nulla che richiami il clima natalizio in lei.
Una vaniglia fresca, con lievi sentori agrumati, più da aranceto in Sicilia, d'estate, che non da pomander o centro-tavola natalizio..
Una vaniglia leggera con  un fondo lievissimamente talcato che deriva dal muschio e dalla fava tonka, sapientemente dosati, presenti in piramide.

Una fragranza che adoro e che metto con il contagocce e molto di rado perchè ne possiedo solo un piccolo decant (ormai quasi finito) e di certo non potrò mai permettermi di acquistare il bottiglione che fa parte della Collezione Privata di Creed. Una delle poche fragranze che, tra i vari brand che presentano una "linea esclusiva", ritengo abbia pieno diritto di farne parte !!

La ricerca continua  e qualche vaniglia mi deve arrivare a giorni..
Ma se intanto mi volete dire quali sono le vostre vaniglie preferite..ben venga !!

E... che la Magia degli Aromi  possa toccare  ognuno di noi, specie a dicembre, e possa farci tornare tutti un po' bambini..



 

" TI AMO E POI TI ODIO.. TI ODIO E POI TI AMO.."

I vostri commenti al mio precedente topic sono stati così belli ed intensi, che ho pensato di riprendere il discorso in un topic nuovo.
Le vostre osservazioni, infatti, mi hanno portato a riflettere ulteriormente e di ciò vi sono molto grata !!

La domanda che mi sono, dunque, posta è la seguente:
"Cosa mi aspetto quando annuso una fragranza che non conosco? "

                                                             Immagine da: www.nonsolorecensioni.blogspot.com


Non ho alcun problema a rispondere di getto: mi aspetto che mi emozioni !!!
Ma da questa granitica, quanto semplice, affermazione si potrebbe, tuttavia, aprire una discussione tendenzialmente infinita..
- Cosa intendiamo per "emozione"?
Ci è sufficiente un fugace guizzo di poesia? Un unico battito accelerato del cuore..? Un brividino lungo la schiena.. ? Oppure vogliamo una sensazione più decisa (tipo una lacrima di commozione) o qualcosa che ci faccia compagnia per lungo tempo e che continui a regalarci la stessa emozione mese dopo mese.. anno dopo anno.. ?
Ognuno di noi avrà una sua risposta e siamo in un ambito in cui è ammesso tutto..e il contrario di tutto..
- Il tipo di emozione che ci aspettiamo cambia in ragione del nostro stato d'animo quando annusiamo qualcosa ? Che è un po' quanto dicevano Sabricat e Carola nei loro commenti
Per me sì !
Se sono triste e delusa desidero istintivamente un profumo dolce, coccoloso, che sostuisca degnamente la consolazione che potrei trarre dall'annegare i dispiaceri nella cioccolata con panna..
Se invece sono frizzante e gioiosa, sono portata verso aromi luminosi, magari pure un po' sensuali, persino con qualche pennellata di cuoio..aperta a nuove sperimentazioni olfattive..
- Abbiamo già una vaga idea di quale tipo di emozione vorremmo provare, prima ancora di annusare il profumo ??
E se la risposta è affermativa, come penso lo sia nella maggior parte delle volte, allora varrebbe la pena capire cosa o chi ci ha creato tale aspettativa: recensioni di altri? Battage pubblicitario (come diceva Marzipan nel suo commento)? Pareri di illustri blogger? Un po' tutto assieme.. io credo.

Sono domande un po' sterili, lo so perfettamente.
Ma mi servono per capire il mio..forse il nostro.. approccio ad una fragranza..
Oltre che per convincermi, sempre di più, che quando si parla di fragranze e delle emozioni che ci suscitano, si fa sempre un discorso soggettivo.
Mi chiedo, infatti, se talvolta la mia opinione (ma forse pure quella di altri?) su di un profumo sia... inficiata... in modo rilevante da condizionamenti esterni od interni.
Mettiamo che io abbia annusato un profumo con lo stato d'animo "sbagliato" o nel periodo sbagliato: è possibile che tutto ciò che ho pensato di quel profumo nel momento in cui l'ho annsuato sia non del tutto vero?
In parte, secondo me, sì...è possibile..

Per questo credo che sia sempre opportuno non fare mai completo affidamento sulle opinioni altrui.

Ovviamente io parlo sempre per me sola.
E probabilmente ci sono pareri di qualche illustre personaggio che hanno un tasso di oggettività elevato. Ma, in quei casi, più che di emozioni, si parla di aspetti quali: materie prime usate, dry down, persistenza, sillage.. ecc. ecc.
Io, invece, lo ripeto, parlo di emozioni e di sensazioni..di immagini che un profumo mi evoca.. di come una fragranza mi aiuti a vivere meglio..

E proprio perchè il "mio" campo di azione non è scientifico, i miei pareri sono di certo influenzati, come dicevo prima, da situazioni personali.

Faccio degli esempi:

Une Rose di F.Malle - Editions de Parfumes -



La prima volta che ho annusato questa creazione di Edouard Fléchier, parecchi anni fa ormai, ne ebbi una impressione molto sgradevole. Ricordo che pensai che fosse una rosa stridula, acida, decisamente poco romantica.. e decisamente non rispondente alle mie aspettative di quel momento !!
Ma all'epoca ero molto infatuata (forse proprio innamorata) di un uomo che io ritenevo fosse forte, deciso e coraggioso. E io, quindi, mi sentivo a mio agio nella parte della "fanciulla" che si fa guidare e consigliare dal.. "macho"..

Ecco perchè cercavo delle fragranze che mi trasmettessero questa sensazione... aromi soffusi di romanticismo (che oggi considero,invece, del tutto anacronistico e fuori luogo !!)...roselline soavi.. atmosfere un po' alla Jane Austen, per capirci..Ho accantonato questa fragranza per anni, quindi.
Ripresa in mano qualche settimana fa, mi è apparsa in tutto il suo splendore!!! Una rosa magnifica, carica, potente.. per una Donna con la D maiuscola !!
Una fragranza non particolarmente caratterizzata da un'impronta sensuale che mi fa pensare, piuttosto, ad una donna sicura di sè..forse un filino cattivella.. di certo grintosa!!

                                                   Immagine da : www.dipintieritratti.blogspot.com


MAUVAIS GARCON - Brecourt -


Quando ho comprato questa fragranza, era estate piena e io ero in pieno "Periodo Lavanda" ( come ogni anno.. ovvio.. )..Per cui ero tutta elettrizzata all'idea di poter conoscere ed indossare una nuova creazione declinata su questa nota. E la mia perplessità è stata notevole, quando l'ho annusata per la prima volta. Ho pensato di essere davanti ad un profumo creato per un uomo.. una lavanda pesante.. calda..quasi fastidiosa.. con quel tipico sentore da "vecchio barbiere" che alle volte la lavanda ricrea..
Oggi, invece, con un clima diverso e decisamente più freddo, riesco a sentire la morbidezza del fondo di vaniglia e fava tonka che smorzano parecchio l'effetto "bad boy" (soprattuto boy) che ricordavo.
E mi procura una sensazione diversa e molto più piacevole: la gioia di sentirsi abbracciate e protette, di essere al caldo e al sicuro..



E una fragranza che un tempo mi era piaciuta e che, oggi, invece, non riesco ad amare allo stesso modo:

NARCISSE NOIR de Caron

                                                   Immagine da : www.bonparfum.com


L'ho scoperto un anno fa, se non ricordo male.
E mi affascinò per quell'atmosfera ricca di fiori importanti e, quasi, notturni..misteriosi.. un pochino oscuri..
Mi parlava di una donna  forte, una femme fatale che non temeva di  attirare su di sè l'attenzione..e che riusciva ad essere sofisticata e sensuale.. abituata ad ottenere ciò che voleva.
E ricordo anche che in quel periodo io ero molto in difficoltà, per motivi personali. Mi sentivo spaesata.. senza punti di riferimento.. quasi "trasparente" .. o inesistente..
Avevo bisogno di sentirmi forte e di farmi notare. E questo profumo così  importante ..inebriante quasi.. faceva al caso mio.
Oggi direi che non mi serve e, quindi,  non mi sento a mio agio con lui.
Lo trovo eccessivo per me e mi fa pensare più ad una sorta di .. dark Lady che ad una femme fatale..

                                            Immagine da: www.it.blingee.com