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TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

FRAGRANZE "MEDITATIVE"

Da qualche settimana ho ripreso a praticare lo yoga, dopo  alcuni anni in cui me ne ero allontanata. E sono sicura di aver fatto la cosa più giusta per me, perchè sto davvero bene quando pratico!


Ma questo post non vuole parlare di dettagli sullo yoga, nè fare pubblicità..anche se consiglio a tutti di  provare a praticare..almeno una volta nella vita..

Voglio, invece, riflettere sugli aromi  che possono aiutarci ad entrare in contatto con la parte più profonda di noi stessi, in primo luogo durante il rilassamento (o la meditazione, in qualsiasi forma qualcuno la faccia), ma anche in altre situazioni in cui si voglia agevolare una distensione dello spirito o della mente.

Ci sono delle  materie prime a cui tutti riconoscono noti  poteri di rilassamento o di elevazione dello spirito, come la lavanda o l'incenso, tanto per fare due esempi molto banali.
Ma a me piacerebbe parlare o scoprire anche fragranze create con note diverse da quelle citate e che, per motivi diversi (o senza apparente motivo), riescono a suscitare gli stati d'animo sopra citati.

Così ho riflettuto un po' sulle scelte aromatiche che, istintivamente, pongo in essere nelle giornate in cui so che mi recherò al centro yoga.. per capire se ci sia una sorta di file rouge che mi guida...

E penso di essere giunta alla conclusione che il legame tra le fragranze che scelgo più spesso sia il senso di pace e di profonda interiorità che mi aiutano a trovare.

Uno dei profumi che scelgo con maggiore piacere è L'Ombre dans l'Eau di Diptyque, non a caso da me sempre definito un aroma da giardino zen !!



Un profumo verde, che odora di rugiada, di fiori bagnati all'alba, non scaldati dal sole...che profuma di acqua.. Non ho mai pensato a lui come ad un profumo alla rosa, perchè al mio naso ciò che arriva è una composizione armoniosa di fiori, foglie e frutta (ribes nero) che mi dona all'istante una sensazione di pace... come se mi trasportasse in un luogo ombroso e fresco..  in cui non c'è confusione.. non c'è fretta.. frenesia.. rumori molesti... odori sgradevoli di umanità compressa...
Un luogo dove ascolto il mio respiro e dove i miei pensieri si placano...e il sorriso affiora spontaneo sulle mie labbra. Stupenda e suggestiva fragranza !!


Altra fragranza che scelgo spesso per andare a yoga è Un Matin d'Orange di Annick Goutal, una fragranza che io  visualizzo come una dolce alba... un'esplosione gioiosa di luce  in un giardino..  un raggio di sole che illumina dei fiori bianchi  o comunque chiari....

La gardenia presente in questa fragranza è lieve e soave, nulla a che vedere con altri profumi dedicati a questo fiore, che sono delle vere "bombazze".. quasi una gardenia bagnata che dà l'idea, per l'appunto, di un fiotto di luce pura..
E poi ci sono, oltre ad altri fiori bianchi, anche le  foglie di shiso, una pianta coltivata (guarda caso....) in Cina e Giappone, che hanno un  gusto molto piacevole, acidulo e salato e che vengono usate nella cucina giapponese per aromatizzare i piatti. 
In effetti la fragranza è particolarissima, non assomiglia a nessun altro  profumo ed evoca perfettamente, anche lei,  l'immagine di un luogo di pace e riposo..

Evidentemente i fiori bianchi, per lo meno in questo periodo della mia vita, mi ispirano sensazioni di piacevole rilassamento o mi aiutano a "ritirarmi" in uno spazio tutto mio, dove poter trovare pace.

Infatti anche  Malena- Il Peccato  by L'Olfatto Artefatto è una fragranza che uso con piacere  e pure lei ha dentro la magnolia e il gelsomino.
Ma in questo lavoro avverto, in realtà, in modo prevalente, la  presenza euforizzante della limetta, che mi porta a dire che questo è un agrumato, seppure molto morbido ed avvolgente.. un'altra esplosione di luce e calore..

                                                Immagine da: www.damaderbe.com

Malena è una fragranza gioiosa e rasserenante, molto ben fatta, e che non trascura nemmeno il lato sensuale, per cui mi fa sentire morbidamente rilassata e  ben disposta ad apprezzare i piaceri della vita !
Usarlo durante il rilassamento o la meditazione, mi aiuta ad enfatizzare le sensazioni positive.

Ancora non le ho usato perchè le temperature non erano così elevate da convincermi ad indossare una nota che abbino sempre e solo all'estate.
Ma mi sto accorgendo di sentire sempre più forte il  desiderio di  annusare fragranze al fico,  durante la pratica o la meditazione.
E come  potrebbe  essere diversamente ?
Persino il Buddha, infatti,  ricevette l'illuminazione mentre meditava sotto l'albero della Conoscenza.

E di recente ho scoperto una fragranza al fico che mi piace tantissimo!!
Si tratta de L'Arbre de la Connaissance by Jovoy.
L'arbre de la Connaissance o, per l'appunto,  albero dei Lumi,  è l'albero del Bodhi, cioè il fico sacro dell' India.


 
Si tratta di una fragranza al fico piuttosto insolita, molto verde ma al contempo anche molto dolce.
La parte dolce e profonda è data dalla presenza del meraviglioso legno di sandalo, che la rende quasi cremosa..
La parte verde, oltre che dalle foglie di fico, ovviamente, è dovuta alla presenza anche di agrumi in misura non irrilevante
Un pizzico di patchouly la rende adatta anche alla pelle maschile, secondo me.

 
Non vedo l'ora di usarlo durante la meditazione.. vedi mai che mi aiuti a raggiungere anch'io una piccola Illuminazione!!



Shabby Chic e profumi: due passioni che si intrecciano

Da quando mi sono trasferita nella mia casetta nuova, sto scoprendo mondi a me finora sconosciuti... passioni che non sapevo neanche di avere.. per cose/argomenti che manco sapevo esistessero.. desideri che non avrei mai pensato di provare.. E mi sento molto eccitata per queste novità, perchè mi fanno ricordare che non è davvero mai troppo tardi per varcare  nuove soglie.. scoprire nuovi orizzonti..

Sono, quindi, entrata nel magico mondo dello .. Shabby Chic

                                   Immagine da: www.shabbytownusa.com

Per chi, come me fino a qualche settimana fa, non sapesse di cosa cavolo si tratti, va detto che lo shabby è uno stile d'arredamento, caratterizzato dai colori chiari.  

Copio la definizione da:

"Letteralmente la parola "shabby", significa "trasandato". E' una parola che è stata coniata da una rivista d'interni, negli anni 80', ma lo stile shabby, venne alla ribalta solamente dieci anni più tardi, quando la designer popolare Rachel Ashwell, fonda una società con l'omonimo nome: Shabby Chic. In molti pensano sia uno stile nato oltreoceano ma in questo sbagliano. Per trovare le origini dello stile shabby, bisogna fare qualche passo indietro. Infatti lo stile shabby (e scusate la ripetizione), non è altro che una tecnica decorativa chiamata decapè e nata nella Francia all'epoca di Luigi XV.
Si parla di arredare una casa in stile shabby, quando si parla non solo di mobilio, ma anche di quei complementi d'arredo come tende, copriletti, carte da parati, lampadari e tanti altri accessori, che creano un'armonia visiva, rilassante alla vista. Perfino i colori alle pareti, sono fondamentali. Tutto sembra essere messo lì a caso, invece è l'attento studio che esalta la semplicità e crea un effetto romantico, sereno e luminoso "

Mi sono  innamorata all'istante di queste atmosfere e ho iniziato, per quanto possibile, a ricrearle nella mia casetta..magari solo in alcuni oggetti (un vaso vintage, come quelli dove si portava il latte, con sopra disegnate delle rose.. vari quadri con fiori dipinti....scatole di cartone decorate con fiori.. ecc..ecc..).

Lo stile shabby vuole creare un ambiente caldo, accogliente, dove vige un sapore un po' d'altri tempi.. parla di coccole e di dolcezza.. di  apprezzamento delle cose genuine di un tempo..

E ho notato che, piano piano, abitare in una casa shabby (almeno in alcuni dettagli e/o in alcune stanze), mi  fa stare bene, mi fa sentire serena e rilassata, al  punto che non vedo l'ora di rientrare  a casa per poter godere dell'atmosfera che regna. 

Lo stile shabby, specie nella variante (che io adoro) "romantic", prevede l'uso di tanti fiori, sia come decorazione su cuscini, tende, copriletti..che come soggetto di quadri... che come materia prima per composizioni sparse per la casa (e io ho  composizioni di fiori, sia veri che finti che secchi  un po' ovunque !!)

                             Immagine da : www.romanticvictorianhome.com


Ma, d'altrocanto, come potevo non appassionarmi ad uno stile  d'arredo che mette i fiori in primo piano? Diciamo che, a parer mio, lo stile shabby si lega mirabilmente al mio animo profumato...e rende perfetta la mia casetta.

E non a caso, infatti,  circondarmi di queste atmosfere romantiche,  un po' vintage e un po' country.. evocanti  immagini di giardini.. di campagna.. di uno stile  di vita meno frenetico e convulso di quello in cui viviamo quotidianamente..mi ha fatto riscoprire (ammesso e non concesso che lo avessi perduto mai) il mio amore per le fragranze fiorite, romantiche, soavi e decisamente femminili...

Forse è anche per questo, cioè per il fatto che ora vivo in questo ambiente un po' shabby chic, che ogni giorno il mio naso mi dirige spedito verso aromi di questo tipo, che sembrano essere perfettamente in armonia con la casa.

Soglie di Laura Tonatto: un'esplosione di rose in un giardino rigoglioso e perfettamente curato, direi il giardino di una bella villa lontana dallo smog della città, in cui si respira un'aria colma anche di aromi di altri fiori.

Musk di Lorenzo Villoresi: a dispetto del nome, una rosa carica e polverosa, un po' retrò, molto confortante ed avvolgente.

Bohemian Rose di Ava Luxe:una rosa matura ma non troppo,molto bella anche se poco originale, femminile e senza "contaminazioni" di altre note (tipo l'odiato patch.. o il pepe).

Iris de Nuit di Heeley:  uno dei migliori profumi all'iris, secondo me!  Intenso e ipnotico, senza l'eccessiva polverosità tipica di certe fragranze declinate su questa nota. Morbido ed avvolgente, eppure mai eccessivo, mai troppo presente.. direi che, in certi momenti, è persino un po' verde.. stupendo.

Ophelia sempre di Heeley, che ho dovuto acquistare, dopo anni che la snobbavo, perchè sento di non poter fare a meno, ora, di questa cascata di fiori:una fragranza di una femminilità romantica e sensuale, unita alla freschezza delle note verdi ed acquatiche che parlano di purezza. Bello !!

Fleurs de Citronnier di Serge Lutens: un inno alla primavera! Un intenso aroma di fiori di limone (e di arancio),  che mi ricorda qualcosa d'altri tempi..luoghi dalla natura incontaminata... e che poi diventa rotondo e morbidissimo, quasi sensuale,  grazie alla tuberosa e ai muschi. Ne sono quasi drogata in questo periodo...


Aromi e arredi.. ecco un tema che penso di approfondire.. spaziando  dagli aromi per la persona che vive la casa..alle fragranze per la casa... passando per l'aromaterapia che  può  esprimersi al meglio in un certo ambiente.. e vedremo dove mi porterà questa nuova passione..

Perchè... 

"Un viaggio di mille miglia deve cominciare con un solo passo. "
                                                    Lao Tzu



Un po' meno Lavandallegra e un po' più Mariaelena !!

Si parla tanto del cambiamento e di come esso sia inevitabile nella vita di ognuno.. di come sia importante accoglierlo e non respingerlo.. di come il cambiamento ci faccia progredire  nel nostro cammino  di crescita personale..Ed io sono sempre stata più che convinta della veridicità di tali affermazioni.
 
Ma non mi ero mai resa conto, fino in fondo, quanto profondo e, a volte pure " devastante" (non necessariamente in senso negativo), possa essere un cambiamento.
 
Ora lo so.
Perchè sono cambiata.
E' un dato oggettivo di cui prendere atto e da cui iniziare una nuova vita.
 
Sto attraversando un periodo estremamente difficile della mia vita e le conseguenze (o i frutti..se vogliamo vederla in positivo) di questo momento sono diverse..
 
Uno dei primi segni evidenti di tale cambiamento riguarda i profumi.
 
Ho sempre amato gli aromi e ho sempre vissuto con loro, cosa che sto continuando a fare e che, mi auguro, continuerò a fare.
Ma, ogni giorno  in modo più chiaro e netto, mi sto rendendo conto che sono innamorata degli odori.. dei profumi che sento in natura.. fiori soprattutto... e piante.. frutta.. spezie.. cibi..insomma..  del meraviglioso..colorato.. gioioso e poetico..  Mondo degli Aromi..
 
Immagine da:  http://www.francotanzi.com/animo/pages/fiori.php
 
E mi interessa sempre meno annusare fragranze "artificiali" o "industriali" che dir si voglia, cioè create da mano umana, per quanto sapiente possa essere.
 
Ho perso davvero interesse per  tutte le innumerevoli nuove uscite di altrettanto innumerevoli nuovi Nasi.. Se mi capita.. le annuso sempre volentieri..ma non ho più alcuna smania di correre dietro a queste uscite, ad affannarmi per provarle e, a volte, per averle.. 
Mi sento, invece, attratta dalle creazioni di Nasi che lavorano con materie prime naturali e verso le loro creazioni, spesso, ahimè, deludenti dal punto di visto meramente olfattivo..va detto, che continuo ancora  cercare, anche se non più affannosamente.
Mi sono nuovamente riaccostata agli olii essenziali per profumare la mia casa  e l'ho riempita di piante e di fiori (anche nei quadri), per  ovviare alla mancanza di un giardino, cosa che vorrei tanto avere qui in città..
 
 
 
Mi profumo ogni giorno per uscire di casa, come ho sempre fatto da quando io ho memoria.. Però mi interessa molto meno scegliere la fragranza della giornata (laddove prima era una scelta ponderata e che consideravo importantissima, perchè se sbagliata poteva rovinarmi l'intera  giornata..fa pure rima..).
Non dico che vado a caso, questo mai.
Ma sto notando che, in fondo, mi oriento, da settimane, verso le stesse fragranze che sono o a base di lavanda (al momento non potrei fare a meno di Living Lavender di  Esperienze Olfattive) o di rosa (spesso indosso L'Ombre dans l'Eau di Diptyque) ..e mi sento pienamente soddisfatta !!!
Non avverto la necessità di altre cose.. non  sento più la mancanza di nuove fragranze da annusare..  non mi serve più cambiare fragranza ogni giorno per cercare sempre nuove emozioni olfattive..
 
Nè sento più il desiderio, anzi la necessità proprio.. di parlare di profumi, con persone animate dalla mia stessa passione, come ho fatto negli ultimi 4 anni, quotidianamente. Parlare di profumi mi piace sempre, perchè i profumi fanno parte di me, del mio modo di essere..
Ma oggi  ho voglia di parlarne come... aromaterapia... come proprietà dei singoli fiori..come uso degli aromi nella quotidianità..come facevo, insomma,  prima di venire a conoscenza del mondo della profumeria artistica, che mi ha risucchiata al suo interno (senza che io opponessi resistenza, sia chiaro!) e  facendomi perdere di vista  tante altre realtà nella mia vita e nel mondo.
 
Non investire più tanto tempo e tanto denaro per cercare e comprare profumi, come ho fatto per anni, mi ha permesso di guardare.. al di là .. di  quell'ambiente (della profumera artistica in generale) che ormai era diventato parte  così importante delle mie giornate..di vedere altre cose.. altre persone.. e di ritrovare, forse, pezzi di me che si erano perduti...
 
E sono convinta che questo sia un bene !!
 
Ho ripreso a praticare lo yoga seriamente,  accostandomi anche ad una particolare disciplina che non conoscevo (lo Yoga Nidra), e so di aver fatto la cosa giusta per me. Al punto che mi chiedo come abbia potuto starne senza per tanti anni... !
 
 
 
Ho ripreso ad occuparmi  anche di argomenti diversi, in parte legati al mondo dello yoga e delle terapie naturali (o di benessere)  in genere, e in parte del tutto diversi.
 
Il rapporto con le persone che incontro, intendo nella mia quotidianità e non più solo virtualmente, è nuovamente interessante..mentre prima era da me trascurato per poter dialogare on line solo ed esclusivamente di argomenti profumati con chi era in grado di condividere la mia... "ossessione profumata"...
 
Oggi le persone mi interessano (o almeno iniziano ad interessarmi) anche se non parlano di profumi.
Oggi non mi sento più un Calimero (grazie al Cielo!!) se non sono al passo con tutte le ultimissime dal mondo della profumeria artistica..
 
Oggi le persone  si interessano a me  (o iniziano a farlo) anche se non sono a conoscenza dell'ultima fragranza uscita, anche se non ero presente a Milano.. Roma.. Bologna.. o  indifferente dove.. a parlare con quel Naso.. o ad ascoltare altre persone  parlare di profumi..
 
Perchè Lavandallegra è anche Mariaelena, con tante cose da dire in tanti ambiti...tanto da dare e, perchè no?, anche con tanta voglia di ricevere .. qualsiasi cosa buona che non  provenga necessariamanete dal mondo della profumeria..
 
Il mondo là fuori.. bello o brutto che sia.. pieno di problemi.. ma anche ricco di sorprese.. con persone antipatiche.. ma anche con persone almeno neutre..se non proprio simpatiche.. esiste.. anche se, per lo più, non è ... "aromatizzato"... !!
 
E forse era proprio arrivato il momento che Lavandallegra uscisse dalla gabbia che si era costruita attorno, grazie o a causa del profumi e delle persone che facevano parte di quella realtà.
 
Forse ora posso  davvero  credere di star iniziando ad essere ..libera.. !!!!
 
 
 
 
 
 
 
 


La nuova casa (profumata!) di Lavandallegra

Non ho mai dedicato molta attenzione ai profumi per ambiente.
A seconda del periodo dell'anno ho sempre usato candele profumate adatte alla stagione che stavo vivendo e quindi  candele a base di arancio e cannella in dicembre. E miele, ambra, vaniglia.. o in genere aromi dolci ed intensi per  tutto l'inverno.  Mentre in estate la faceva da padrona, come sempre, la lavanda anche nelle candele.
Per un periodo piuttosto lungo ho usato il brucia-essenze in camera da letto (con il mitico mixt di lavanda, vaniglia e arancio dolce di cui al topic precedente) ma lo facevo più per scopi aroma-terapici che per.. diletto..
Ogni tanto ho anche comprato degli spray per ambiente, ma senza pensare veramente a cosa stavo comprando, perchè in fondo profumare casa era un ..quid plus di cui potevo pure fare a meno..
 
Oggi, invece, che sto preparando la mia nuova casa, la casa di Lavandallegra, mettendoci dentro solo quello che mi piace..bhe.. voglio che profumi davvero e che il profumo sia quello giusto per questo momento.. un aroma che renda questo momento unico.. meglio se è la lavanda..ma non è strettamente necessario che lo sia..
 
 
 
E quindi mi sono ritrovata a ..."sperimentare nuove sensazioni, farmi trascinare dalle emozioni" (come cantava Zucchero)... anche nel vasto mondo dei profumatori per ambiente. Sto facendo attenzione alla qualità anche di questi prodotti, sto cercando tra  profumazioni diverse quella che meglio si accompagna a casa mia.. sto sperimentando quale tipo di profumatore sia migliore..
 
Ho iniziato con un prodotto che mi è stato regalato da un'amica: un diffusore con i bastoncini del Dr.Gritti, alla vaniglia e mandarino. Che delizia !!
 


Di questa profumazione ho anche la versione in spray perchè la trovo  stupenda, dolce e giocosa, frizzante e coccolosa al contempo. Mi fa sentire protetta e mi mette pure di buon umore. E' l'odore che voglio sentire quando rientro in casa dopo una giornata di lavoro,  spesso stressante e pesante..e voglio lasciarmi avvolgere da questa sensazione di  calda  serenità.
 
Non può mancare, ovviamente, una candela profumata!
Da accendere la sera, guardando la TV o leggendo un libro sul mio mega divano..perchè una candela rende subito più accogliente l'atmosfera..più intima.. e dà subito l'idea di "casa" e non di una stanza in cui ti trovi quasi per caso..  Da tempo uso le candele di Durance e le trovo fantastiche !!  Hanno una potenza olfattiva spettacolare, almeno le profumazioni che ho provato io, e un rapporto qualità-prezzo eccezionale.
 
 
 
La mia preferita in assoluto, che è già stata posizionata in un bellissimo porta-candele di ceramica, altro gradito dono di una persona speciale, proprio sul tavolino al centro del salotto, è quella al latte di fico.
Un aroma dolce come  il frutto maturo, ma con una punta di verde che lo rende un filino legnoso.. denso e avvolgente.. Ho anche lo spray per ambiente con cui ho già profumato la mia camera da letto..  una delizia!!
 
Due brands non particolarmente costosi, ma di grande qualità e con tante ottime profumazioni, che mi sento di consigliare a chi ha voglia, come me, di  iniziare a muoversi in questo mondo profumato.
 
Altra bella scoperta, altro gradito regalo di una amica speciale: lo  per ambiente di un brand che già conoscevo per le sue Eau de Toilette ( spettacolare quella al fico !!) e che sto scoprendo di amare anche  per la casa:  Le Pere Pelletier
 
 
Un brand molto "provenzale" (nel senso che a me ricorda la Provenza) che ha pure una ricca linea corpo. Io ho provato la profumazione alla violetta e la trovo gradevolmente seducente, perfetta per la camera da letto.
 
Ho anche ripreso a mettere olii essenziali in tutti gli umidificatori e, al momento, ho messo dell'arancio dolce in salotto, con un po' di vaniglia.
 
Insomma.. la casa di Lavandallegra sta prendendo forma e ..odore.. pronta ad accogliere me e le mie sperimentazioni aromatiche...anche nel campo dei  profumi d'ambiente!!  
E se avete profumi d'ambiente da suggerirmi, vi  leggo con gioia, come sempre!
 
A voi tutti, dunque, un virtuale invito in casa nuova, per un brindisi e  una ..."snasata" assieme !!
 
 
 
 


 

LIVING LAVENDER by Esperienze Olfattive: e la favola diventa realtà

Oggi vi voglio raccontare una favola, a lieto fine (!!), che ha ad oggetto, ovviamente,  il mio amore per la lavanda !!

                              Mary in Provenza

La lavanda mi fa stare bene e io amo  quel suo aroma un po' pungente e un po' dolce.. che mi trasmette subito un senso di libertà.. di relax.. di infinito... come  nessun altro aroma riesce a fare.
Amo sentirla all'aperto, nell'aria.. come ho potuto fare in Provenza, la scorsa estate.. ma anche come posso fare, molto più banalmente,  a Bibione, dove le piante di lavanda  sono lungo tutta la passeggiata sulla spiaggia e lungo i viali..
Amo sentirla sui tessuti, specie su federa e lenzuola e in camara da letto, perchè mi concilia il sonno e mi predispone a dolci sogni..

E, come ben sa chi mi legge da un po' di tempo, ho scandagliato il web e ho girovagato per tutta la Provenza (o quasi) alla ricerca di nuove fragranze dedicate a questa mia amata nota..e ne ho pure scritto in diversi post..
Ho  annusato tutto quello che è stato creato, profumosamente parlando, con la lavanda, incappando in cocenti delusioni (la tanto acclamata, da Turin, lavanda di Caldey),  come in gradevolissime scoperte (troppe per essere elencate tutte..mi limito a ricordare Jersey di Chanel..  la lavanda di Annick Goutal..quella di Nobile1942).

Eppure.. non ho mai trovato una fragranza che ricreasse, almeno in parte,  il meraviglioso aroma che si sprigionava da una miscela di olii essenziali che creavo io per il brucia-essenze della mia cameretta, anni fa.. quando ancora mi dilettavo ad "intrugliare".
Ricordo che usavo dell'olio essenziale di lavanda dolce, della vaniglia (ma una sotto marca da pochi euro, dato che mi serviva solo per bruciarla e che l'o.e. di vaniglia costa un botto) e un pizzico di olio essenziale di arancio dolce, diluiti in un po' d'acqua e messi a scaldare sopra la candelina.
Meraviglia delle meraviglie... estasi proprio!
Appena mettevo piede in camera, dopo che la miscela  si era scaldata per circa 1 o 2 ore, mi sembrava di entrare in un luogo fatato.. dove  potevo ritornare bambina..dove tutte le brutture della giornata svanivano .. dove tutto riacquistava la giusta dimensione.. e io potevo sentirmi  una principessa!!



Mi ero, quindi, rassegnata a non ritrovare mai più quell'aroma e anche a non  ricrearlo io stessa, un po' perchè la marca di vaniglia che usavo non la fanno più e un po' perchè mi ero fissata di voler quell'aroma addosso e non solo in camera da letto.
Ma, come spesso accade nella vita, le cose succedono quando meno te l'aspetti e, spesso, anche quando hai smesso di aspettarle. Per cui la gioia che provi è tanto più grande.  Ed ecco, quindi,  che la favola che potrei intitolare: "Alla ricerca della lavanda magica", continua con un colpo di scena!

L'amico Roberto Dario, che conosco da tempo, crea profumi naturali e chi mi segue da un po' si ricorderà che  ho parlato delle sue fragranze anche in altre occasioni.
Come me, anche Roberto ha  un debole per la lavanda, tanto che ha già creato, in passato, tutta una serie di fragranze dedicate a questa pianta e potete scovarle andando a curiosare nel suo blog:
 http://esperienzeolfattive.blogspot.it/
Si tratta di profumi che ho apprezzato e che ho usato, ma erano lontani dalla "mia" lavanda magica di cui, peraltro, ho più volte discusso con lui.

Non mi sono, quindi, emozionata più di tanto quando, prima ancora di Natale, Roberto mi ha comunicato che era pronta un'altra fragranza alla lavanda.
Ero curiosa di sentirla, certo!
Ma  neanche per un istante ho pensato che  potessi aver trovato il  mio "sacro Graal" !

Mi sbagliavo: Living Lavender è (quasi) la "mia" lavanda magica  imbottigliata e pronta all'uso

Una fragranza alla lavanda finalmente femminile!!!!  Quanto l'ho attesa!!
Nulla che possa rimandarmi a sentori da vecchio negozio di barbiere.. a uomini dall'eleganza d'altri tempi..  niente di secco.,. di ruvido.. di  medicamentoso.. (tutte caratteristiche presenti nella maggior parte delle  fragranze classiche alla lavanda).

Una lavanda dolce,  coccolosa e  "sofficiosa"..bella da impazzire...
Unita ad una nota ricca e molto seducente di fava tonka, se ho ben capito, e ad un pizzico di vaniglia.
Una punta frizzantino-agrumata in apertura che non distrurba ma che, anzi, sembra volerti dare il buongiorno !!
Una persistenza che ha dell'incredibile e che mi fa quasi gridare al miracolo.

Ho sempre apprezzato il lavoro di Roberto e l'ho sempre detto apertamente.
Ma questa  sua nuova fragranza ha una marcia in più...è qualcosa di diverso.. di più completo..  è un lavoro "adulto"..ecco!

Al di là dell'emozione nel poter indossare la "mia" favola divenuta realtà (personalmente ci avrei messo solo ancora un pizzico di vaniglia), sono veramente contenta della crescita  aromatica di Roberto, perchè sta dimostrando a sempre più persone le sue capacità e la sua professionalità.

Ma soprattutto sta lottando per portare avanti il suo sogno e sono più che convinta che questo .. non ha prezzo.. !!

Grazie Roberto e...buon viaggio sulla  tua strada aromatica (e non) !!







Momenti difficili : servono a qualcosa ?

Mi metto a scrivere qualche pensiero, senza sapere se poi, alla fine, lo pubblicherò.Ma intanto scrivo.. perchè scrivere è, per me, quasi un'azione catartica..  riesco a far uscire pensieri ed emozioni che difficilmente in altro modo uscirebbero..E, in qualche modo, poi sto meglio..almeno per un po'...

Quando nella vita ti capita qualcosa di brutto (a te o  a qualcuno che ti sta accanto),  quando arriva la classica "tegola" in piena fronte, quando il tuo mondo cambia  nel giro di qualche attimo.. credo che ognuno di noi abbia  reazioni diverse e del tutto soggettive.

La mia prima reazione è un panico assoluto che mi aggredisce di colpo e poi mi devasta.





E poi è quella di mettermi a riflettere, più del solito, sulle priorità della vita, su cosa sia davvero importante  e cosa no, per me, sulle scelte che ho fatto o che ho, in qualche modo, solo subito, sul mio modo di comportarmi..ecc..ecc..

Forse riflettendo spero di placare il panico,  l'ansia, la sofferenza.. non so.. ognuno è fatto a modo suo.. e non sempre comprendiamo le dinamiche che ci fanno agire  in un certo modo.

Le decisioni prese anni fa, magari sull'onda di una brutta esperienza, e poi portate avanti con ostinazione  e, a volte, anche con un inutile senso di coerenza, le sento davvero ancora mie,  a distanza di tempo ?  Direi di no..

Le  passioni, alimentate con tenacia, impegno, soldi, tempo.. sono davvero così importanti da anteporle a tante altre cose e/o situazioni ?
O, piuttosto, non sono state, negli anni, un rifugio sicuro in cui trovare quell' appagamento, conforto e soddisfazioni che, forse, non arrivavano da altre parti (magari perchè neanche cercate altrove) ? Direi la seconda che ho detto..

Non ho intenzione di divulgare nell'etere i fatti miei, state tranquilli.
Faccio solo delle considerazioni generali che potrebbero  adattarsi a tante persone e ad altrettante situazioni diverse.

Tagliare i cosiddetti  "rami secchi", nel corso della vita, fa bene perchè fortifica l'albero e lo fa crescere più rigoglioso ! 



Ma se, nel momento critico, ti accorgi di essere  più solo di quanto credessi.. forse i rami tagliati sono stati troppi e l'albero, anzichè rinvigorirsi, è stato spogliato di tutto e lasciato esposto alle intemperie della vita..

Saper contare sulle proprie forze e capacità, senza fare sempre affidamento sugli altri, è una cosa doverosa per una persona adulta ! 
Ma ciò non implica, sempre e necessariamente, che un aiuto esterno sia inutile o, peggio ancora, negativo.. 
Ci sono situazioni e momenti  che devi saper gestire autonomamente, ma ci sono anche casi in cui  pure le "rocce" hanno bisogno di sostegno..di un conforto.. 
E allora diventa fondamentale poter contare su qualcuno, pur sperando di non doverlo mai fare..  imparare a  scegliere  poche persone a cui aprire il proprio cuore e a cui manifestare anche le proprie debolezze,  togliendoci quella maschera che ci fa apparire autosufficienti e poco propensi ad incontrare l'altro...




C'è un modo sano, a mio avviso, e uno "non sano" di vivere il rapporto con il Divino, con la religione, con la spiritualità in generale..
E se ti rendi conto che il tuo modo di vivere tale rapporto non è quello sano, allora è bene prendere le distanze e  mettere in discussione tante cose, perchè una persona adulta deve avere un atteggiamento critico e non prendere per oro colato quanto sostenuto da altri.
Ma se dentro di te hai sempre continuato a sentire il desiderio del Divino, della sfera spirituale della vita, la necessità di volgere gli occhi verso qualcosa di più alto.. che ti protegga e ti aiuti nei momenti duri, negare tali sentimenti è da stolti e non ti aiuta a vivere meglio !



Sentirsi delle persone complete, appagate e serene anche se si è single, è fondamentale, perchè la vita di coppia non può essere solo un colmare delle lacune preesistenti o perchè non tutti sono fatti per vivere all'interno di una relazione  importante e stabile.
Ma se, nel profondo di te stesso, tu continui a pensare che, per molti aspetti, la vita a due potrebbe essere migliore di quella "a uno", negare tale desiderio non  ti può portare alcun equilibrio.. lasciare che sia il timore di restare delusi a guidare le tue azioni non può portare buoni frutti..



Spruzzare poche gocce di profumo e lasciarsi avvolgere da fragranze ed aromi che ti regalano momenti di poesia, di emozione, di serenità.. è una cosa bellissima ! E chi meglio di noi lo può sapere ?



Ma se per comprare profumi ti impedisci persino di pensare a dei progetti che prevedano  un investimento economico importante..forse  il rapporto con le fragranze ha un che di poco sano..


Oggi sono stata costretta, mio malgrado, e con grande sofferenza, a guardare in profondità nella mia vita.. e dentro di me.
E non tutto quello che ho visto mi è piaciuto.. anzi..

Ho visto una persona che, per troppo tempo, ha attraversato la vita con il classico freno a mano tirato, sfiorando solamente le persone e le situazioni, con cortesia e spesso con un sorriso (almeno mi auguro di averlo fatto .. ), ma senza mai lasciarsi coinvolgere veramente da niente e da nessuno.

Ho visto una persona che ha vissuto nella paura, perdendosi tante cose..tante occasioni di fare esperienze nuove.. di essere sorpresa dalla Vita e dalle persone.. talmente impegnata a fare in modo che il suo equilibrio (evidentemente precario !!)  non vacillasse da non voler modificare  più una virgola della sua esistenza.. anzi..da non riuscire neanche a pensare che tutto può cambiare nella vita, che lo si voglia o no..

Quindi..per rispondere, finalmente, alla domanda che  ha originato questo topic, direi che SI': i momenti duri possono servire a qualcosa..  anzi.. forse scoprire  per cosa sono utili nelle nostre vite, ci aiuta ad accettarli e, auspicabilmente, a superarli.. a lasciarci alle spalle  il buio e a pensare di poter vedere di nuovo il sole..



LOUVE di Serge Lutens: la scoperta che mi ha "illuminata"!

Si avvicina la fine di un anno che, per quanto mi riguarda, è stato intenso ed impegnativo, pur con dei momenti belli che ricorderò a lungo (parlo soprattutto dei viaggi che ho fatto) e con degli ulteriori cambiamenti significativi che mi hanno messo alla prova.

 
Non mi piace fare nè bilanci nè formulare.."buoni propositi"..
Perchè sono convinta che se hai dato il meglio che potevi dare, nelle diverse situazioni della vita (come io cerco di fare.. non riuscendoci sempre.. ovvio.. ), il bilancio non può che essere positivo e tutto quello che hai vissuto, anche se non piacevole, ti ha di certo lasciato qualcosa o ti ha fatto comprendere qualcosa..
E non faccio propositi perchè vorrebbe dire pianificare, programmare.. cosa che, per scelta di vita, non voglio fare.
Ma mi piace fare delle considerazioni, questo sì. E magari provare a vedere se non sia il caso di mettere a frutto qualche spunto di riflessione, per il futuro.

E questo vale anche per l'ambito profumato.
Ho già detto più volte, in altre sedi  di certo, ma anche qua, che sento l'esigenza di...rallentare un po'.. di fermarmi e ritrovare un equilibrio che, di tanto tanto, vacilla un po'..

Anzi,  a dire il vero, tale esigenza l'ho sentita per tutto il 2012 e, in effetti, non sono stata sempre presente alle manifestazioni di settore, i topic pubblicati sono stati numericamente inferiori a quelli del 2011 e pure i profumi acquistati sono stati pochi, rispetto al passato.

Ma non basta ancora....
E lo dico a ragion veduta, alla luce di un fatto accadutomi di recente.

Trieste non è Roma o Milano.. o Bologna.. e neanche Firenze o Torino o Napoli.. Per cui non è possibile "andare per profumerie", sapendo di poter annusare praticamente tutto, o in un negozio o in  un altro.
Le possibiltà di sniffo ci sono (ormai abbiamo ben 3 profumerie che possono  definirsi "di nicchia"), ma la scelta di brands è ancora ridotta, rispetto alle grandi città. Tuttavia, la le fragranze di Serge Lutens sono presenti in ben due profumerie (di cui una più "commerciale" che  di nicchia) e quindi si potrebbe dare per scontato che io conosca perfettamente tutta la produzione c.d. "export". In effetti lo credevo anch'io. E mi sbagliavo.
Nella corsa frenetica di questi ultimi anni, a rincorrere l'ultima fragranza uscita, piuttosto che quella di cui tutti stanno già parlando.. temo.. no.. sono proprio sicura .. di essermi persa per strada dei pezzi importanti.

Proprio oggi, mentre mi godevo  una insolita Trieste mezza intrappolata nel ghiaccio, ma con un sole che ti impediva di stare chiusa in casa, mi sono detta: "Perchè non annusare di nuovo qualche Lutens? E' da vari anni che non  lo faccio e non sono certa di ricordarmeli proprio tutti"..

E, infatti, col piffero che me li ricordavo !!!
Mi sono innamorata persa di Louve e posso dire con assoluta certezza che non  conoscevo questa fragranza o, per essere più precisa, di certo l'ho annusata anni fa, quando muovevo i primi passi in questo mondo della profumeria artistica, ma lo devo aver fatto con poca attenzione. 
Nella mia testa, infatti, Louve  era semplicemente una banale  "mandorlina".. niente di rilevante.. nulla per cui emozionarsi... 
Bubbole!!! E' una fragranza bellissima, con una mandorla importante, goduriosa, succosa.. perfetta per questi rigidi climi invernali..

E' una fragranza così bella, ricca, complessa.. morbida..  un tripudio di mandorla e vaniglia, con una spruzzatina di frutti rossi e un fondo sensuale di rosa e gelsomino. Stupenda. Se esistesse un unico fiore  per rappresentarla, sarebbe grosso modo come questa rosa screziata di bianco.. un mondo di panna  con un cuore pulsante color ciliegia :


Mi sono chiesta come abbia potuto ignorarla per così tanto tempo. E la risposta che ho trovato non mi piace.
Perchè sono abbastanza certa che la mia "disattenzione" sia il risultato di un modo di affrontare la vita, le giornate e, quindi, anche i profumi.. sempre di corsa..sempre di fretta.. sempre "mordi e fuggi".. in cui  non solo si perdono dei dettagli importanti..ma si  rischia anche di perdere di vista il fulcro.. cio che è davvero importante...

E' arrivato il momento di dire  BASTA a tutto questo.

E' ora di iniziare a godere nuovamente di alcune fragranze che sono dei "capi-saldi" nel guardaroba profumato di ogni appassionato...fragranze che non passsano di moda.. aromi che  hanno il potere di farci sempre sentire meglio..
E ora di finirla con la smania di annusare  fragranze nuove.. di possedere nuovi profumi per poter sempre cambiare.. in modo da non annoiarmi mai..
E' ora di  ammettere che molte delle "novità" degli ultimi tempi non sono neanche lontanamente all'altezza di certe meraviglie di qualche anno fa...che certi Nasi di oggi non possono reggere il confronto con alcuni Maestri come Lutens, per l'appunto. E questo.. nonostante alcuni nuovi Nasi mi siano molto simpatici e io apprezzi  il loro entusiasmo e buona volontà..
E' ora di tornare ad apprezzare e a scegliere la qualità, piuttosto che altri aspetti che, nel tempo, perdono di rilevanza..
E' ora di smettere di fare acquisti profumati senza pensarci troppo, magari solo per consolarmi di una giornata storta.. o  per poter dire  di aver scovato qualcosa di ancora semi-sconosciuto ai più..

Non lo so se e in che misura riuscirò a  cambiare rotta, per così dire.
Ma voglio provarci.
E ritrovare, con i profumi come in ogni altro aspetto della vita, quel mio luogo interiore di pace e serenità in cui ricaricarmi e rasserenarmi, in modo da poter mantenere il mio equilibrio in ogni situazione.


Mi auguro che Luce del Natale ormai alle porte mi aiuti a trovare la strada giusta.. 

BUONE FESTE