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TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

" MA NON TI HANNO INSEGNATO L'EDUCAZIONE ???? "

La frase del titolo io la sentivo spesso, quando ero bambina, quasi sempre detta da un adulto arrabbiato....per rimproverare qualcuno che si era comportato  in modo poco educato, per l'appunto.
Oggi, invece, la  stessa parola "educazione" la sento usare molto poco.
E, di contro, vedo molta maleducazione in giro.
 
Per cui mi sono chiesta cosa spinga certe persone ad essere sgradevoli...prepotenti ..irrispettose e menefreghiste  verso gli altri..
 
Può sembrare una domanda retorica  e fatta solo  per sollevare  un po' di polvere.. Invece io vorrei davvero trovare una risposta sensata e vera.
 
Perchè di  comportamenti del genere.. da parte di persone diverse ed in contesti diversi.. ormai ne vedo un po' ovunque.. e ne sono sempre più intristita.
E, cosa più grave, mi sento sempre più  fuori posto e sempre meno a mio agio nel mondo (virtuale e reale) che mi circonda.


 
Può essere che io abbia ricevuto un'educazione troppo rigida e che era già anacronistica ai miei tempi?? 
Che i miei genitori  abbiano esagerato nell'inculcarmi certe regole??
Che il mio primo "capo" sul lavoro  fosse un fanatico della correttezza, quantomeno formale ???
 
Forse sì.. ma sta di fatto che ormai queste regole fanno parte di me e ci devo convivere, anche se non è sempre facile.
 
A me hanno insegnato a salutare quando entro ed esco da un negozio..o quando incontro una persona in ascensore o per le scale.. o quando arrivo in ufficio, piuttosto che  in un qualsiasi studio professionale....centro/associazione.. (un qualsiasi luogo chiuso intendo..)..
Eppure.. mi capita di rado di ottenere una risposta quando lo faccio..
 
Mi hanno detto che si chiede "per favore" se  mi serve qualcosa e che poi si dice "grazie"..comunque..
Eppure... sento sempre meno spesso queste  parole...
 
Mi hanno insegnato a non alzare la voce, perchè chi grida ha sempre torto, e a discutere con serenità e senza vacillare se le mie idee non sono condivise...Perchè  può succedere che gli altri non la pensino come me.. ma  io non devo cercare di imporre nulla a nessuno.. perchè ognuno è libero di pensare ciò che vuole..pure io !!
Eppure.. non faccio che leggere, in rete, o sentire persone che "urlano"  il loro punto di vista e che ti trattano da ebete se non la pensi come loro..
 
Ho imparato a chiedere "scusa" ogni volta che reputo di  aver fatto un piccolo (o grande) sgarbo a qualcuno.. o se ho frainteso qualcosa..o se mi sono scordata di qualcosa.. o se ho commesso un errore..
Eppure.. è da tantissimo tempo che non sento questa parolina..
 
Ho studiato che la mia libertà finisce laddove inizia quella altrui. Per cui io posso fare ciò che voglio, finchè  le mie azioni non recano danno ad altri.
Eppure.. vedo che, troppo spesso, le persone fanno ciò che vogliono senza minimamente preoccuparsi se chi sta accanto a loro.. chi condivide il loro spazio.. sia d'accordo .... Semplicemente se ne fregano..
 
Sono stata abituata, fin da piccolissima,  a prendermi la responsabilità delle mie azioni  e a pagarne, se del caso,  le conseguenze.. E non a cercare sempre di scaricare la colpa a qualcun altro..o a qualcosa d'altro..
 
Mi è stato trasmesso che è buona educazione dare una risposta sempre: a chi ti parla di persona, a chi ti scrive, a chi ti contatta in altro modo.. E  a scusarti se hai mancato o tardato  nella risposta..
Eppure..(anche sul lavoro).. quante mail rimangono inevase.. quante persone rispondono dopo "secoli" e senza neanche scusarsi del ritardo..quante risposte sono laconiche e, almeno all'apparenza, quasi seccate, al punto che ti ritrovi a pensare di aver sbagliato tu.. di aver rotto le scatole.. tanto per essere chiari.
 
Non è una questione di mera forma, spero sia chiaro.
Perchè, sotto a questi (ed altri) piccoli comportamenti, a mio parer poco educati, c'è un modo poco rispettoso di trattare gli altri..è ovvio..
 
E io mi sento, troppo spesso, in difficoltà...al punto che non so se il mio modo di agire sia sempre compreso dagli altri.
 
Perchè mi capita di pensare o constatare  che la mia cortesia viene derisa.. considerata un atteggiamento da sfigati..  Ma io non sono una sfigata !
 
O che la  gentilezza o le "carinerie" che mi viene naturale usare con le persone che conosco un po' meglio e che mi piacciono.. possano essere considerate ....strane.. (del tipo : "Ma questa che vuole ??? o Perchè lo fa ?")...oppure  invasive della sfera altrui.. Perchè in un mondo in cui, sempre più, la gente si fa i cavoli propri e basta..suona strano che qualcuno si interessi alle vicende di un altro.. o si preoccupi per l'altro..  si pensa sempre a qualche fine recondito..
 
Invece io, nonostante la corazza che negli anni ho inevitabilmente creato attorno a me (e che spesso non riesco a togliermi), in fondo.. in fondo.. molto in fondo.. sono ancora un'entusiasta..una  che va ancora incontro agli altri..che  ama parlare con le persone per conoscerle... e che non ha grandi timori di farsi conoscere a sua volta..
 
E..sapete che c'è ?? 
C'è che non voglio cambiare...non in questo mio modo di essere..
 
E voglio credere che, nonostante le persone dai comportamenti poco piacevoli che ho già avuto modo di incontrare nella mia vita (e nonostante quelle che, per forza di cose, incontrerò ancora.. ) ...e nonostante  il mio  modo di comportarmi non sia, forse,  molto "gettonato" al giorno d'oggi (anzi.. a volte sono stata criticata aspramente proprio per  come  vivo e per come mi rapporto con gli altri ) ...ci siano ancora persone che la pensano come me  e che possano apprezzarmi proprio per come sono.
 
Come ho già detto più volte..  sarò pure l'ultima inguaribile idealista..ma di "scendere dagli alberi " (altro poco gentile consiglio che mi è stato rivolto.. ) per piantare i piedi nella cruda realtà....bhe.. non ne ho proprio voglia !!!!

Perchè sugli alberi.. o in mezzo alla natura.. o tra i miei amati fiori.. .. cioè in un mondo più vero e genuino.. io  ci sto bene




 
 
 


 

SI E' CHIUSA UNA PORTA. SI APRE UN PORTONE.

Martedì 10 febbraio 2015

"Ogni cambiamento comporta fatica e sofferenza
Ma è l'unico mezzo per progredire e andare avanti"

Non sono parole mie.
Ma le condivido  completamente.
Anzi.. aver sentito qualcuno dirmele in faccia ...mi ha procurato una vera e propria scossa e mi ha fatto capire meglio varie cose che mi sono accadute negli ultimi mesi.
 
Io sono sempre stata una sostenitrice del cambiamento.. in teoria.. E' vero che ho sempre pensato che il cambiamento fosse inevitabile e naturale.
Ma poi, quando il cambiamento, non cercato ma subìto,  ti arriva addosso come un treno  ad alta velocità, diciamo che sei fortunato già solo se rimani vivo !!!
Ed è molto probabile, ovviamente,  che ti ritrovi con le ossa rotte e pieno di ferite che fanno fatica a chiudersi.
[ In realtà a me è accaduto di sentirmi così anche dopo un cambiamento (di lavoro) che avevo fortemente e lungamente desiderato e cercato.. perchè gli effetti del cambiamento non ci sono mai interamente noti finchè non lo attui.... ]
 
Invece io non mi davo pace..mi sentivo  debole e inadeguata..  perchè di fronte ai cambiamenti che ho dovuto affrontare (e che sto continuando ad affrontare) mi sono sentita mancare le forze e ho avuto tante volte la tentazione di smettere di lottare, sopraffatta dalla sofferenza.
 
Solo oggi ho capito che non c'è nulla di così  strano nel provare la fatica che provo e la sofferenza che vivo o che ho vissuto.  Fa parte del cambiamento (voluto o meno che sia) in atto e  devo lasciare che la vita segua il suo corso e che, alla fine, mi faccia ottenere l'obiettivo che devo raggiungere attraverso questa ..evoluzione.
 
Per anni e anni non ho trovato la forza (a volte ne avevo voglia, sì, ma non così spesso come avrei dovuto) di modificare abitudini consolidate..rapporti che duravano da tempo e che consideravo le fondamenta delle mia vita...convinzioni formatesi anni luce fa e che non avevano più motivo di continuare ad esistere.. Ho sopportato persone e situazioni che non mi procuravano solo gioia, anzi mi facevano troppo spesso stare male..Ma comportarsi in modo diverso voleva dire cambiare qualcosa..  e io, in fondo,  non avevo il coraggio di farlo.
 
Poi il cambiamento è arrivato comunque, anche se io non ero pronta e senza preavviso e, come dicevo,  con una forza dirompente. 
 
E mi sono ritrovata a dover gestire dei cambiamenti radicali:
 
° vivere da sola
° affrontare dei pesanti problemi in famiglia e  il dolore che mi causano
° fare i conti con una disponibilità economica minore (causa mutuo e spese  di gestione di una casa)
° gestire il mio ridotto tempo libero in modo diverso

E queste novità esterne molto importanti, mi hanno portata a vivere un cambiamento anche interiore, di cui mi sto rendendo pienamente conto, però, solo ora.

Mi ritrovo, infatti, a non avere più voglia di dedicare tempo e pensieri  in ciò che non mi fa stare bene, se posso permettermi di farlo.
Perchè  non posso più sprecare energie in qualcosa che non mi rende felice (o almeno serena), dato che troppe sono le energie che devo impiegare a gestire le mie mutate condizioni di vita....
Non ho  più tempo per chi mi innervosisce e mi infastidisce!

Mi scopro anche a non considerare più così  importanti cose che, per lungo tempo, sono state fondamentali per me (e qua penso proprio ai profumi)...perchè quelle cose forse erano, spesso se non sempre, un modo per riempire dei vuoti....
Oggi..quei vuoti so di doverli gestire e riempire una volta per tutte.. magari  con persone ed attività a me congeniali.. o con vita vissuta e non con vita virtuale (quella in cui ho bazzicato per  anni, grazie o a causa dei profumi).. o con cose necessarie e che rendano la mia vita quotidiana più agevole e piacevole (penso a cose per la mia casetta, ad esempio)..o solo con me stessa....

Mi accorgo che non mi interessa quasi più nulla di quello che gli altri, genericamente intesi, possono pensare di me..  E non ci penso neanche a dare spiegazioni ad estranei sul mio modo di essere.. di vivere.. di sentire..
Io sono come sono e amo anche le mie imperfezioni, perchè mi rendono unica.
Solo delle persone per le quali nutro profondo affetto e sincera stima mi sta a cuore l'opinione che hanno di me. 
 
Di tutti quelli, per lo più  degli estranei,  che mi tirano addosso le loro opinioni e i loro giudizi mai richiesti (e mannaggia se son tanti..).. di tutti quelli che si sentono migliori..più belli... più in gamba  e più realizzati di me per vari motivi (per lo più noti solo a loro).. di tutti quelli che si arrogano il diritto di darmi suggerimenti (anche questi mai richiesti) di vita ritenendomi incapace o non sufficientemente capace di decidere da sola, magari solo perchè io ho fatto scelte diverse dalle loro e continuo a vivere in un qualche modo "alternativo".... bhe.. come diceva il bel Clarke Gable nel suo film più celebre, oggi io di tutta questa gente.... "francamente me ne infischio!!! "

E, continuando con le citazioni (questa che segue è di Meryl Streep), me ne infischio "...non perché sia diventata arrogante, semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita, in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce.......Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride..."

Grande attrice e grande donna !!

E, nonostante la difficoltà del periodo che sto vivendo, mi sento come se un enorme peso mi fosse stato tolto dal petto,  là dove prima mi schiacciava e mi impediva di respirare a pieni polmoni !!
Che liberazione !!

Oggi mi sento libera di poter fare ciò che mi piace davvero e per il solo gusto di farlo, senza aspettarmi nulla in cambio, già appagata dalla gioia che mi deriva dal farlo.

Penso al canto, innanzitutto.
C'è anche una sorta di simbologia ..diciamo così.. nel poter, oggi, far uscire il fiato dalla mia cassa toracica e trasformarlo in suono ..perchè non sono più oppressa dal macigno che avevo sul cuore.

Ma penso anche a me stessa e al prendermi cura di me a 360 gradi.

E alla mia casa che amo in un modo che non avrei mai sperato, dopo un periodo di adattamento tutt'altro che facile..
E al mio lavoro, che anche se non è il mestiere più adatto a me, mi consente di mantenere la mia casa e  di concedermi tante cose che in tanti non possono concedersi.

E da ultimo, ma non per importanza, penso alle persone in carne ed ossa che ci sono nella mia vita: ho smesso di desiderare il rapporto d'amicizia perfetto... la favola d'amore.. il gruppo perfetto di cui far parte....
Voglio imparare a prendere il buono da ogni persona con cui ho a che fare, cercando di non restare delusa se, a volte, non ricevo quello che avrei voluto.  Mi è sufficiente non ricevere secchiate di .. fango... e poter fare qualche sana risata in compagnia!
Poi..se dovesse, invece,  concretizzarsi l'amicizia perfetta.. piuttosto che una relazione da favola.. o un gruppo perfetto in cui entrare (ma tanto sappiamo tutti che la perfezione è un concetto del tutto soggettivo)... io sono qua, ovviamente.

Per chiudere, quindi,  e per tornare a bomba al titolo di apertura, non so quello che accadrà domani.. non so di cosa avrò voglia domani..

Ma so per certo che  parlare, in questo mio spazio virtuale,  solo di profumi e dedicarmi  a loro come ho fatto in questi ultimi 5 anni e mezzo, al momento  non fa più per me...non è quello che desidero...non è la cosa che sento giusta..

Per cui penso che userò questo spazio (di cui vado molto orgogliosa perchè me lo sono creata da sola e sono riuscita a tenerlo "aperto" nonostante tutti i casini che questo blog mi ha creato) per scrivere tutto quello di cui avrò voglia.. indipendentemente dall'argomento.

Ma spero comunque che la mia amica Rossy, fedele lettrice e commentatrice, mi terrà aggiornata sulle fragranze in uscita che potrebbero piacermi.

Non mi resta che augurare a me stessa e a chi mi legge ..BUONA VITA !!




 
 
 
 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 11° puntata -

Ho scritto poco, questa settimana.
Un po' perchè ho un il naso in disordine.. non so bene se per un'infreddatura o se per allergia.. Ma soprattutto perchè la sera (unico momento in cui riesco ad annusare con calma quello che voglio) sto uscendo spesso, per partecipare alle prove del coro di cui faccio parte (da poco tempo), dato che la prossima settimana abbiamo il primo concerto.
 
E siccome  questa novità  mi piace molto e, in questo periodo, è una delle poche cose che mi rasserena.... mi fa piacere postare la locandina che è stata preparata per l'evento..
 
                                                                  Foto di Mary
  
Ma torniamo all'ultima (solo in ordine di tempo) fragranza dei Profumi del Forte che ho annusato:
 
VERSILIA VINTAGE BOISE
  
Foto fornite dall'azienda 
 
 
Una bella fragranza anche questa ! Complimenti.
Rivolta, sempre a mio parere, più ad un pubblico maschile che femminile, ma portabilissima anche da una donna.
 
La nota che avverto subito è il miele ..morbido e fiorito.. intriso di lavanda...stupendo...E' un sogno !
Non conoscendo la Versilia, non so se questo aroma sia davvero presente in quel luogo. Ma sono certa, invece, che è presente in altri lidi..
E di colpo, infatti,  mi ritrovo nuovamente nella mia adorata Provenza..anzi, per essere precisa, mi ritrovo a vivere i miei giorni in Camargue: sono avvolta da aromi  di spazi aperti... di estate.. di natura  un po' selvaggia.. 
E' una fragranza che ha il potere di farmi sentire bene all'istante.

                                                Camargue: foto di  Mary ( luglio 2012)
  
Versilia Vintage Boise mi parla di libertà..di cavalcate tra terra e mare.. di vento caldo (ma non troppo) che ti provoca dei deliziosi brividi di piacere perchè ti fa sentire vivo...
  
 
Stupenda fragranza che potrei portare anch'io con facilità, perchè le note agrumate di apertura, toste e decise,  sono comunque  "rotonde" e non squillanti, morbide e fresche..Perchè il miele di lavanda è un prodotto che adoro e che compro ogni volta che lo trovo e questo profumo ne è pregno..
Perchè la base più maschia, di cedro del Texas e patchouli, è resa carezzevole dalla decisa presenza della fava tonka.
 
Un aroma con i fiocchi che vedrei benissimo (oltre che su di me, in estate) su un uomo che mi piace molto, da sempre.. sin da quando ha mosso i suoi primi passi come attore.. 
Un uomo dall'occhio e dallo sguardo che sa essere anche molto freddo.. quasi duro.. tenebroso a volte.. spigoloso come questo profumo è in certi momenti della sua evoluzione..
 

 Ma che, poi, quando ride, diventa come un raggio di sole che squarcia le nubi..ti fa sciogliere e  toccare il cielo con un dito...
   
 




IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 10° puntata -

Mi sono un po' scocciata, lo ammetto,  di prendere "fischi per fiaschi" a causa dei nomi delle fragranze. Così ho scelto di annusarne una che, secondo me, non dovrebbe nascondere possibili "tranelli" nel nome e, in ogni caso, ho deciso di non pensare neanche a cosa possa significare e di ignorare eventuali immagini che il nome potrebbe suscitarmi prima ancora di annusarla.

VERSILIA PLATINUM

                                                              Foto fornite dall'azienda

Al primo sniffo, la sensazione che provo è che mi trovo davanti ad una creazione molto cupa..direi quasi oscura.. terrosa..molto umida.. e anche molto ruvida.
Diciamo che, istintivamente, mi allontano da questo aroma, perchè mi respinge parecchio, essendo decisamente maschile, per il mio naso.
Un'apertura speziata ed aromatica (di pepe rosa e di mirto), su una classica base agrumata.. molto tosta e decisa.  Un'apertura molto bella, per chi ama il genere.
 
Il cuore è fiorito e il bouquet, a quanto leggo in piramide, è anche ricco  (c'è rosa, mughetto, magnolia, gelsomino..). Ma il mio naso percepisce in modo chiaro e nettamente dominante solo il geranio che continua, quindi, a dare un'impronta maschia alla fragranza.
 
La base è robusta ed importante, pregna di patchouli, vetyver, legno di cedro, muschio di quercia e.. chi più ne ha più ne metta.. !! Direi che per il mio naso un po' sensibile... il tutto è un filino eccessivo...ecco.

                                                  Immagine da: oliessenzialinaturali.blogspot.com

Non discuto sulla bellezza, eleganza e raffinatezza della creazione: c'è tutto questo in Versilia Platinum, senza ombra di dubbio.
Ma non è una creazione nelle mie corde e quindi mi risulta difficile farmi emozionare da lei. Nè riesco a "vedere" quello che, a quanto leggo nella brochure, ha visto il Maitre Parfumeur quando ha creato la fragranza: le vette delle Alpi Apuane in contrasto con il blu intenso del Mar Tirreno. A me viene in mente solo l'uomo che, secondo me, potrebbe portare benissimo questo profumo.

E' un uomo giovane, perchè  la  fragranza è audace, ma non troppo, perchè  il profumo ha comunque quell'immancabile tocco un po' classico-retrò, di estrema eleganza,  che il brand presenta spesso, per non dire sempre. 
E' un uomo molto curato nell'aspetto..ma che a volte si concede (volutamente!) qualche piccolo tocco di trascuratezza che  lo rende un po' rude..
E' tendenzialmente moro, forse pure un po' abbronzato perchè sta molto all'aria aperta...magari per fare sport, visto che ha il culto del suo corpo..
E' sicuro di sè fino a rasentare, quasi, l'arroganza,  sfrontato nel modo di porgersi.. un po' come il suo profumo..che di certo si fa notare per potenza, persistenza e proiezione..

In ogni caso, non passa MAI inosservato..nè  il profumo nè l'uomo che lo indossa..

Ecco...su di lui, a mio parere, Versilia Platinum starebbe da Dio


                                                          Immagine fa: donna.fanpage.it


 
 
 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 9° puntata -

Alcune amiche (romane) mi hanno chiesto di esprimere le mie sensazioni su una fragranza a loro molto cara e che amano.  E io ho accolto con gioia la loro richiesta, ben contenta di farlo! Ovviamente si tratta di  :

ROMA IMPERIALE
                 (pregasi leggere anche  commento, in calce)
                                                                      Foto fornite dall'azienda

C'è poco da fare: a me il nome, se ha un significato ben preciso e non è una parola di pura fantasia (e sempre che io lo capisca..nel senso che non è un nome in una lingua a me sconosciuta), mi dà subito un'idea della fragranza, ben prima di averla annusata.
Se una creazione si chiama, ad esempio,  "Notti torride".... non mi aspetterò di annusare una soffice lavanda con accenti di teneri fiorellini..ma una fragranza a sfondo animalico- indolico...un po' sporca..calda..
Mentre da un profumo che è stato chiamato "Brezza del mattino", sempre per fare degli esempi anche un po' sciocchini, mi aspetterò un aroma fresco e leggero, atto a ricreare quella sensazione di benessere che si respira nelle prime ore di un mattino estivo, quando ancora il caldo non ha preso possesso di tutto ciò che ci circonda.
 
E con Roma Imperiale è stata la stessa cosa.
Io mi aspettavo una fragranza poderosa, robusta, solida.. forse più adatta ad un uomo..magari anche un po' ruvida.. Infatti, anche se non ho detto nulla alle amiche, mi è parso strano che a loro piacesse una fragranza come io immaginavo fosse questa..
 
Perchè a me,  la Roma imperiale  fa venire in mente quel grande condottiero che fu Augusto.. i gladiatori.. il Colosseo.. la maestosità dei monumenti.. la ricchezza e la forza di quella che fu davvero la  Caput Mundi  !
 

 
 
Immaginatevi, quindi,  il mio stupore quando, invece, il mio naso si è trovato ad annusare una creazione sicuramente classica, sì... (e la classicità ci sta tutta, in questo caso )..ma quasi delicata ..sottilmente retrò...un fiorito quasi soave, adagiato su un'apertura tradizionalmente agrumata.
 
Un profumo equilibrato ed elegante (e ormai credo di poter dire senza tema di essere smentita che questa è un po' la firma del brand, il suo tratto distintivo), con una basa morbida e setosa di ambra, muschio di quercia (che però non rende maschia la composizione, ma  le dona quel pizzico di carattere in più), vaniglia e sandalo. E' una fragranza che mi piace: un fiorito raffinatissimo ,con qualche tocco  di dolcezza che affiora di tanto in tanto, adatto ad ogni occasione. E' uno di quei profumi passepartout che in un ipotetico "guardaroba aromatico" non dovrebbe mai mancare..perchè lo puoi indossare sempre ed essere sicura che ti farà sempre fare bella figura.
 
Ma siccome io sono una che nelle cose va a fondo e che se non capisce .. non si dà pace.. ho dovuto scoprire come mai il Maitre Parfumeur ha scelto un nome così importante ed impegnativo per una fragranza che, a mio parere, poi si rivela molto diversa dall'idea di "monumentalità" che il titolo chiama.
E, studiando la genesi di questo profumo, mi sono resa conto che, in realtà,  la mia idea di Roma ( monumentale.. imponente.. maestosa.. classica.. )  è legata, per lo più, alle mie esperienze da turista (anche se le ultime 3 o 4 volte che sono stata a Roma era per motivi di lavoro) o da studentessa di liceo classico.. e non da cittadina dell'Urbe !
 
Il creatore di Roma Imperiale, invece, aveva in mente un'altra Roma.. cioè la Roma delle ville e dei loro giardini..la Roma dei parchi tanto cari ai romani.. la Roma che, fuori le mura, va incontro al litorale e alla sua vegetazione.. Una  Roma che  io non conosco, che non ho mai "vissuto" e che non potevo immaginarmi, dal nome del profumo..
 
 
 
 
Roma Imperiale è, forse, la fragranza dei Profumi del Forte che mi ha impegnata di più, finora, tra tutte quelle annusate. E non sono ancora del tutto convinta di averla compresa a fondo, anche se mi piace, perchè è una creazione tutt'altro che banale o facile.. 
Viene descritta come una fragranza  dalla "classicità senza tempo".. e trovo che tale descrizione le calzi alla perfezione.
 
Ma per amarla come le mie amiche romane, io ho bisogno di riprovarla e di sentirmela addosso a lungo.. cosa che spero di riuscire a fare presto.
 

 
 

 

 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 8° Puntata -

Dato che, finalmente (!!!), fa un po' più freschino (sulle montagne delle mia regione ha già nevicato abbondantemente), mi è venuta voglia di annusare delle fragranze più impegnative, cioè più calde ed avvolgenti, magari con qualche accento gourmand.
Il fresco e anche il buio che ormai arriva quasi prima delle 17:00 (ma d'altronde, andando verso la festa di Santa Lucia..il giorno più corto che ci sia.. è normale che sia così) chiamano coccole.. abbracci.. voglia di essere scaldata da un bel fuoco o da forti e maschie braccia...conforto derivante da aromi  mordidi che mi facciano sentire languida e  un po' sensuale...
 
Per cui ho scelto un profumo che mi ispirava tutto questo e... non sono rimasta delusa..anzi.. la realtà ha superato le mie più rosee aspettative, regalandomi delle emozioni stupende con
 
BY NIGHT  White (for woman)
                                                                                                           Foto fornite dall'azienda
 

By Night (bottiglia bianca) è semplicemente STUPENDO per me!! Dolce e voluttuoso, morbido e cremoso.. un profumo da sogno.  Una vaniglia non prettamente gourmand (e meno male, dato che io non amo molto quel tipo di vaniglia), decisa e intensamente fiorita. Me la immagino proprio distesa su un letto di gelsomino e fiori d'arancio, che sento ben presenti e distinguibili nella composizione. Ma la ricchezza del bouquet è tale da farmi capire che ci sono anche tanti altri fiori carichi. E, infatti, leggo in piramide della presenza, ad esempio,  di rosa turca e, guarda caso, anche dell'orchidea (ed è noto che un tipo di orchidea è proprio la Vanilla planifolia)
  
                                                    Immagine da: verdepomodoro.blogspot.com
Ho annusato diverse fragranze, nel corso  degli anni, espressamente dedicate all'orchidea: penso, ad esempio,   al discontinuato dell' Artisan o ad un esclusivo di Van Cleef & Arpels...E la caratteristica che mi ha sempre colpita in queste creazioni  è stata la incredibile sensualità che questo fiore riesce a sprigionare.
E non mi stupisce, quindi, che anche By Night sia una fragranza davvero splendidamente seducente.

Ma è anche più di questo.. è un profumo magico .. direi fiabesco..
Raccconta, per me, l'incontro tra la principessa e il principe..in un luogo ovattato e lontano dal mondo.. E' pura poesia.. è romanticismo allo stato liquido.. è l'emozione di essere l'uno nelle braccia dell'altro.. ignari del resto del mondo perchè avvolti in questa nube odorosa..

                                                                Immagine da: www.christinekaminski.com

E' un profumo che fa sognare e che ti fa pensare che la favola esiste.. e che anche tu la puoi vivere.. che basta crederci.. Ti fa venire voglia di provare le emozioni della fiaba..anche se non sei più una ragazzina...anche se la Vita ti ha già mostrato anche alcuni dei suoi lati più crudi..
E questo è davvero un piccolo miracolo, per il quale sono estremamente grata a chi mi ha permesso di viverlo !!


La base della composizione è un manto setoso (ma anche robusto) di fava tonka, eliotropio, benzoino e sandalo che regala notevole persistenza alla fragranza.

Riconosco che non si tratta di una fragranza innovativa o estremamente originale. Ma posso dire che poche volte, nei miei "sniffi" odorosi, mi sono trovata davanti ad una creazione così elegantemente perfetta. E di solito io non amo particolarmente le creazioni di questo tipo (cioè vanigliate e con un'impronta talcata e polverosa)..ma questa mi ha stregata..

Nella brochure di presentazione, leggo che il maitre parfumeur, nella creazione di queste fragranze By Night (una bianca per donna e una nera per uomo) ha voluto ricreare l'atmosfera e gli odori presenti nella notte di Forte dei Marmi.
A questo punto credo che sia doveroso pensare di fare una capatina in questo luogo che, a quanto pare, trasuda una tale magia.
Vedi mai che non mi venga incontro proprio il principe azzurro che da  circa 30 anni... non mi sta trovando...

Ma se sogno  deve essere.. che sia un sogno alto.. e che il principe sia come lui !!



 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 7° puntata -

Questa fragranza non l'ho scelta a caso, perchè siccome avverto ancora tanto caldo, viste le temperature troppo primaverili che abbiamo qui da me, ho scelto una fragranza che, dal nome, di certo non poteva essere calda e pesante.
 


PRIMA RUGIADA
                                                                                                        Foto fornite dall'azienda
  
E infatti non è un profumo dalle atmosfere autunnali e pre-natalizie: verdissimo e lievemente aromatico.. Queste sono le prime sensazioni che mi trasmette da sample.
 
Ammetto che  ci sono delle note olfattive con le quali non ho un bel rapporto, sia per gusto personale, che per come la mia pelle le rende/trasforma. E il galbano è una di queste materie prime difficili, per me.
Per cui l'apertuta di Prima Rugiada mi intimoriva un po' e temevo fosse un bell' impegno per il mio naso: galbano.. galbano.. e ancora galbano.. unito ad un limone poderoso e cremoso. Un'esplosione di verde freschezza, come un acquazzone estivo che arriva dopo giorni e giorni di afa e temperature torride.. sensazione inebriante e che ti dona un piacevolissimo refrigerio.
                                                                                                 Immagine da: www.gopixpic.com

Un'apertura molto bella e particolare, a dispetto dei miei timori sul galbano.
 
E, stranamente, mi trovo, invece,  ad essere piuttosto perplessa durante l'evoluzione della fragranza, quando si dipana e si espande un cuore fiorito e morbido, ricco di aldeidi che lo rendono quasi soffice all'inizio..
Ma troppo velocemente, per me, si trasforma in qualcosa di più torbido..come se tutti questi fiori carichi (mughetto..gelsomino.. rosa.. fresia..) e al massimo splendore della loro fioritura, fossero repentinamente appassiti.
La nota acquatica che avverto nel cuore della fragranza è più simile, al mio naso, all'acqua di uno stagno in cui  sono caduti dei fiori e lì sono rimasti, piuttosto che alla pioggia estiva che, forse, si voleva ricreare e che io avverto solo in apertura.
 
                                                Immagine da: it.dreamstime.com

La fragranza non diventa sgradevole ma solo troppo carica (e con un lieve accenno amarognolo), per i miei gusti. Ed è un'evoluzione che non mi aspettavo e che non mi fa impazzire.
Il fondo è, pure lui, deciso e parecchio legnoso: una buona dose di vetyver unita al legno di cedro e  di gaiac che rendono la fragranza molto  umida e terrosa.. forse un po' troppo, rispetto all'apertura luminosa e fresca.

Ma penso sia un effetto assolutamente voluto: ancora una fragranza ricca di contrasti..di luci e di ombre....

                                                               Immagine da: www.budoblog.it


Sicuramente un profumo originale ed interessante, ma non tra i miei preferiti.
 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 6° puntata -

Altra scelta casuale, altra fragranza eccellente !
Questa volta si tratta di un gran bel fiorito, come il nome anticipa perfettamente.

FIORISIA

                                                                                                             Foto fornite dall'azienda

Un tripudio di fiori..ma non solo..
Siamo, infatti, davanti ad un bouquet un po' insolito, nel senso che si tratta di un bouquet fresco, quasi pungente.  C'è uno splendido giglio, dall'aroma verdissimo....

... attorniato da un garofano quasi "croccante" (nel senso di crudo..come un gambo di sedano). Ma poi la combo viene ammorbidita da un sontuoso ylang ylang e dal gelsomino. 
La particolare freschezza e leggerezza di questa fragranza va attribuita anche ad un'apertura frizzante, di ribes e tamarindo, davvero originale !
Apertura che contrasta, poi,  mirabilmente con una base legnosa e secca di legno di cedro e di sandalo.

E', dunque,  la fragranza dei contrasti che poi si uniscono per realizzare un equilibrio perfetto ....come lo Yin e lo Yang.....


E' la fragranza degli accostamenti non tradizionali che però danno vita ad un qualcosa di buonissimo..  come il gelato caldo (affogato nel caffè bollente o nella cioccolata fumante.. )


Una fragranza in cui la freschezza dei fiori si lega alla ruvidezza e corposità dei legni e si fonde con la terra...che ti fa volare senza perdere contatto con le tue radici.. 


Un altro profumo che ...passa la selezione... a pieni a voti !

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 5° puntata -

Questa fragranza l'ho scelta appositamente, dato che qualcuno mi ha chiesto come la trovo ed ero curiosa anch'io di sentirla, anche se il mio naso  è un po' sotto tono causa raffredore:

FRESCOAMARO

Una creazione davvero gradevole, più adatta alla bella stagione che non a questi cupi giorni di novembre, pregni di umidità e tristezza...
E' un elegantissimo fiorito verde.
 
E di colpo mi porta in un giardino lussureggiante.
Trattasi di un grande giardino di un casale o di una villa fuori città, con ampi spazi..passegiate.. luoghi più appartati.. tutto molto curato e assolutamente stupendo.. il luogo ideale per ritrovare pace e ristoro.

                                                         Immagine da: www.firenzemadeintuscany.com

E' tarda primavera-inizio estate e il giardino trabocca proprio di alberi carichi dei loro frutti..di fiori sbocciati in tutto il loro splendore.. di arbusti e piante odorose. E, con un po' di impegno e di immaginazione, perchè no ?, si può persino sentire, lieve lieve, l'odore del mare in lontanza..
 Gli accenti verdi, di menta e ginepro, sono molto presenti e regalano subito una freschezza e un refrigerio notevoli. Ma sono resi morbidi dalla presenza di una rosa damascena carica e vellutata e dallo splendido osmanto, aroma che io adoro.
 
Un profumo decisamente unisex che, a seconda della pelle con cui viene a contatto, esalta o il cuore fiorito  (come sulla mia) o la base legnosa di muschio e vetyver.

Appena aperto il sample, mi ha suscitato una profonda nostalgia per un'estate che, quest'anno, non c'è mai stata.. E tanta malinconia al ricordo delle sensazioni  che si provano nei primi giorni di caldo.. quando sei un po' seccato di sudare e cerchi di rinfrescarti..ma al contempo sei esaltato all'idea di avere tutta un'estate da vivere...da assaporare.. e hai la speranza  che vivrai delle belle emozioni estive..una sorta di "alba emozionale".. ecco..


Con una capacità evocativa così forte e l'eleganza innata che questo brand mette nei suoi lavori,  Frescoamaro non può che ricevere anche lui una  valutazione molto alta.

Complimenti !
 



IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 4° puntata -

Questa volta la mia mano ha estratto un vero e proprio elisir.. un nettare degli Dei.. un profumo che mi ha stregata e che temo fortemente che dovrò comprarmi come regalo di Natale.. perchè mi sono innamorata..
 
VAIANA DEA
                                                                                                          Foto fornite dall'azienda
 
Lo avevo annusato anni fa e so che mi era piaciuto, ma nel caldo afoso della Stazione Leopolda (sede di Pitti Fragranze) e nella confusione, olfattiva e non, della circostanza..non mi aveva colpita in questo modo perchè, probabilmente, non ero riuscita a "staccare" nettamente questa fragranza da tutte le altre che stavo sentendo o avevo appena sentito.
 
Ma ora, invece, mi si rivela in tutta la sua magnifica bellezza e sensualità.
 
Appena la annuso, vengo avvolta da una nube di morbida e languidissima voluttà. E penso subito che Vaiana sia proprio  il nome di una dea (a me non nota dalle mie conoscenze liceali), dato che è una fragranza assolutamente femminile, per me. Ma, siccome l'esperienza insegna e ieri ho già fatto una figuraccia con le date della colonia (perchè non ero andata a cercare notizie sulla fragranza), vado a vedere se è vero ciò che penso...
 
Infatti ho torto: Vaiana è un luogo, una frazione del comune di Forte dei Marmi, in provincia di Lucca. E, a quanto leggo, è un luogo ricco di bellissimi giardini..di lussureggiante vegetazione.. Pare sia proprio il centro, il nucleo originario da cui, poi, si sviluppò il famoso comune di Forte dei Marmi.
 
Fatte le debite precisazioni sul nome della fragranza, posso lasciarmi trasportare dalla sublime bontà che sprigiona dal mio sample.
E mi pare di sprofondare in una nuvola polverosa (grazie alle aldeidi sapientemente dosate), soffice e goduriosa per la presenza di noce di cocco e latte... E mi ritrovo in un luogo fuori dal mondo.. ovattato e caldo..in cui mi potrei perdere... dimenticando le ansie e le angosce che mi fanno tanta (cattiva) compagnia in questo periodo.. lasciandomi cullare solo dall'effluvio che mi avvolge... perchè... ".. il naufragar m'è dolce in questo mare"....
E spero che il caro Leopardi non se l'abbia a male se uso uno dei suoi versi più belli, perchè è proprio quanto mi è venuto spontaneo esprimere.

                                                                                  Immagine da : cargocollective.com

Vaiana Dea è una carezza colma di dolcezza (fa pure rima.. )...una coccola che profuma di cacao e miele, adagiata su un cuore pulsante di gelsomino e altri fiori che fanno tutti, però, da contorno ad una tuberosa sontuosa ma del tutto priva, grazie al cielo, di quella caratteristica "sedanosa" che, spesso, mi fa scappare a gambe levate dalle fragranze alla tuberosa.

E' una fragranza stupenda.
Femminile all'ennesima potenza, ma per nulla sguaiata, volgare o eccessiva.
E' il profumo di una donna serena, gentile e sorridente.
Bella fuori, dalla pelle nivea e vellutata, dalle forme morbide, elegante in ogni suo gesto, movenza e parola.
Bella dentro per la sua bontà,  generosità e dolcezza.
                                                                    Immagine da: www.shantisara.it

Ma esiste una donna così ????
Probabilmente no...anzi sicuramente no.. Infatti il profumo è dedicato, direi, ad una dea, più che ad una donna..

Ma io penso  si possa sempre ispirarsi a questa Dea e sperare di assomigliarle, almeno un po'.  Diciamo che a me, per lo meno,  piacerebbe assomigliare ad una Dea/donna così. E indossare il "suo" profumo può essere un buon inizio per arrivare a questo ambizioso traguardo..

Se dovessi dare un voto a questa creazione, sarebbe un 10 e lode.

Era da tanto tempo che una fragranza non mi prendeva in questo modo. Grazie !