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TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

LOUVE di Serge Lutens: la scoperta che mi ha "illuminata"!

Si avvicina la fine di un anno che, per quanto mi riguarda, è stato intenso ed impegnativo, pur con dei momenti belli che ricorderò a lungo (parlo soprattutto dei viaggi che ho fatto) e con degli ulteriori cambiamenti significativi che mi hanno messo alla prova.

 
Non mi piace fare nè bilanci nè formulare.."buoni propositi"..
Perchè sono convinta che se hai dato il meglio che potevi dare, nelle diverse situazioni della vita (come io cerco di fare.. non riuscendoci sempre.. ovvio.. ), il bilancio non può che essere positivo e tutto quello che hai vissuto, anche se non piacevole, ti ha di certo lasciato qualcosa o ti ha fatto comprendere qualcosa..
E non faccio propositi perchè vorrebbe dire pianificare, programmare.. cosa che, per scelta di vita, non voglio fare.
Ma mi piace fare delle considerazioni, questo sì. E magari provare a vedere se non sia il caso di mettere a frutto qualche spunto di riflessione, per il futuro.

E questo vale anche per l'ambito profumato.
Ho già detto più volte, in altre sedi  di certo, ma anche qua, che sento l'esigenza di...rallentare un po'.. di fermarmi e ritrovare un equilibrio che, di tanto tanto, vacilla un po'..

Anzi,  a dire il vero, tale esigenza l'ho sentita per tutto il 2012 e, in effetti, non sono stata sempre presente alle manifestazioni di settore, i topic pubblicati sono stati numericamente inferiori a quelli del 2011 e pure i profumi acquistati sono stati pochi, rispetto al passato.

Ma non basta ancora....
E lo dico a ragion veduta, alla luce di un fatto accadutomi di recente.

Trieste non è Roma o Milano.. o Bologna.. e neanche Firenze o Torino o Napoli.. Per cui non è possibile "andare per profumerie", sapendo di poter annusare praticamente tutto, o in un negozio o in  un altro.
Le possibiltà di sniffo ci sono (ormai abbiamo ben 3 profumerie che possono  definirsi "di nicchia"), ma la scelta di brands è ancora ridotta, rispetto alle grandi città. Tuttavia, la le fragranze di Serge Lutens sono presenti in ben due profumerie (di cui una più "commerciale" che  di nicchia) e quindi si potrebbe dare per scontato che io conosca perfettamente tutta la produzione c.d. "export". In effetti lo credevo anch'io. E mi sbagliavo.
Nella corsa frenetica di questi ultimi anni, a rincorrere l'ultima fragranza uscita, piuttosto che quella di cui tutti stanno già parlando.. temo.. no.. sono proprio sicura .. di essermi persa per strada dei pezzi importanti.

Proprio oggi, mentre mi godevo  una insolita Trieste mezza intrappolata nel ghiaccio, ma con un sole che ti impediva di stare chiusa in casa, mi sono detta: "Perchè non annusare di nuovo qualche Lutens? E' da vari anni che non  lo faccio e non sono certa di ricordarmeli proprio tutti"..

E, infatti, col piffero che me li ricordavo !!!
Mi sono innamorata persa di Louve e posso dire con assoluta certezza che non  conoscevo questa fragranza o, per essere più precisa, di certo l'ho annusata anni fa, quando muovevo i primi passi in questo mondo della profumeria artistica, ma lo devo aver fatto con poca attenzione. 
Nella mia testa, infatti, Louve  era semplicemente una banale  "mandorlina".. niente di rilevante.. nulla per cui emozionarsi... 
Bubbole!!! E' una fragranza bellissima, con una mandorla importante, goduriosa, succosa.. perfetta per questi rigidi climi invernali..

E' una fragranza così bella, ricca, complessa.. morbida..  un tripudio di mandorla e vaniglia, con una spruzzatina di frutti rossi e un fondo sensuale di rosa e gelsomino. Stupenda. Se esistesse un unico fiore  per rappresentarla, sarebbe grosso modo come questa rosa screziata di bianco.. un mondo di panna  con un cuore pulsante color ciliegia :


Mi sono chiesta come abbia potuto ignorarla per così tanto tempo. E la risposta che ho trovato non mi piace.
Perchè sono abbastanza certa che la mia "disattenzione" sia il risultato di un modo di affrontare la vita, le giornate e, quindi, anche i profumi.. sempre di corsa..sempre di fretta.. sempre "mordi e fuggi".. in cui  non solo si perdono dei dettagli importanti..ma si  rischia anche di perdere di vista il fulcro.. cio che è davvero importante...

E' arrivato il momento di dire  BASTA a tutto questo.

E' ora di iniziare a godere nuovamente di alcune fragranze che sono dei "capi-saldi" nel guardaroba profumato di ogni appassionato...fragranze che non passsano di moda.. aromi che  hanno il potere di farci sempre sentire meglio..
E ora di finirla con la smania di annusare  fragranze nuove.. di possedere nuovi profumi per poter sempre cambiare.. in modo da non annoiarmi mai..
E' ora di  ammettere che molte delle "novità" degli ultimi tempi non sono neanche lontanamente all'altezza di certe meraviglie di qualche anno fa...che certi Nasi di oggi non possono reggere il confronto con alcuni Maestri come Lutens, per l'appunto. E questo.. nonostante alcuni nuovi Nasi mi siano molto simpatici e io apprezzi  il loro entusiasmo e buona volontà..
E' ora di tornare ad apprezzare e a scegliere la qualità, piuttosto che altri aspetti che, nel tempo, perdono di rilevanza..
E' ora di smettere di fare acquisti profumati senza pensarci troppo, magari solo per consolarmi di una giornata storta.. o  per poter dire  di aver scovato qualcosa di ancora semi-sconosciuto ai più..

Non lo so se e in che misura riuscirò a  cambiare rotta, per così dire.
Ma voglio provarci.
E ritrovare, con i profumi come in ogni altro aspetto della vita, quel mio luogo interiore di pace e serenità in cui ricaricarmi e rasserenarmi, in modo da poter mantenere il mio equilibrio in ogni situazione.


Mi auguro che Luce del Natale ormai alle porte mi aiuti a trovare la strada giusta.. 

BUONE FESTE






 

IL MIO PERIODO "VANIGLIATO" STA PER INIZIARE

Le giornate si susseguono veloci e, troppo spesso l'una uguale all'altra: lavoro.. lavoro.. malanni di stagione che ti gettano a terra per un po'.. commissioni varie.. pochi svaghi..stanchezza.. insofferenza.. ecc..ecc.
Per fortuna, però,  tra  un po' si  entra nel periodo natalizio e anche se le temperature, per lo meno fino ad ora, sono più vicine a quelle primaverili che non a quelle invernali, è mia ferma intenzione cercare di godermi questo meraviglioso periodo dell'anno!!
 
E ho voglia di profumi adatti al periodo e al mio stato d'animo di questi tempi.
E proprio come ogni anno le mie voglie si indirizzano sempre verso la vaniglia

Non amo in modo particolare questa nota. Anzi.. spesso mi infastidisce e mi stufa e la trovo sovente eccessivamente "fanciullesca"  per essere usata da donne fatte e finite.
Eppure, immancabilmente, in questo periodo dell'anno io entro nel mio periodo vanigliato e, oltre ad iniziare ad indossare le fragranze vanigliate che già possiedo, mi prende una smania incontenibile di trovarne altre.. anche se sono consapevole che la nota di vaniglia non è facilmente modificabile, in una composizione. E quindi so di avere poche speranze di trovare una vaniglia "diversa" da quelle già a me note.
 
Ma la mia ricerca continua sempre..  e qualcosa di nuovo per me, che magari conoscevo solo per "sentito dire", lo scovo sempre !! 
Non metto "voti" alle fragranze che vado a descrivere, perchè sono tutte  promosse a pieni voti e alcune pure cum laude !
 
Oggi indosso VANILIA de L'Artisan Parfumeur

 

 So che è una di quelle fragranze che non vengono più prodotte, discontinuata..la chiamano.. E ogni volta che indosso qualcosa che mi piace e che reputo molto ben fatta, mi domando i motivi per cui  smettono di produrla.. come la mia amata Lavender di Floris.. 
Forse, banalmente, perchè il brand, in questo caso, vuole "spingere" all'acquisto della versione più nuova ( per altro totalmente diversa), l'ex Havana Vanille oggi Vanille Absolument ????
Mah..misteri della gestione delle imprese che mi resteranno sempre ignoti.. 

Ad ogni modo, questa  Vanilia è bella.
Leggera ma non inconsistente nè priva di persistenza.
Una vaniglia non particolarmente gourmand, non mi ricorda per nulla l'effetto "torta in forno", mentre ha un che di lievemente fiorito. Ma non è nemmeno una vaniglia legnosa o speziata. 
Invece è elegante e raffinata, mi rasserena e mi fornisce quel piccolo conforto di cui, a volte, si ha bisogno per affrontare al meglio una giornata difficile.

Un'amica mi ha fatto annusare una vaniglia (che poi non è solo una vaniglia!!) strepitosamente buona, che non conoscevo affatto:

 VERSILIA AURUM de I Profumi del Forte


Mi è dispiaciuto molto che fossimo in un locale pubblico e che io fossi ben "impregnata" del mio Oud di Mona.. Altrimenti  me ne sarei spruzzata un po' su pelle, perchè  lo sniffo da tappo è stato fa-vo- lo- so !! Un aroma ricco, corposo, gourmandissimo ma anche molto fiorito, con una densità che di certo deriva dalla sua anima fruttata.Credo di aver provato questa fragranza, qualche settimana fa, a casa, da un sample che non riesco più a trovare.. Penso fosse lei perchè quando ho annusato Versilia Aurum in bar  mi sono ricordata di questo sample. Ricordo un aroma caldo e avvolgente, con un'evoluzione leggermente talcata che lo rendeva strepitoso! Lo devo assolutamente (ri- )provare su pelle. Un solo neo: il prezzo allucinante!!!!!!  

Non sono una grande fan del signor Pierre Montale, se devo essere sincera. Fragranze troppo forti, per me, troppo pesanti.. esagerate.. delle "bombazze"..ecco..
E quindi non mi ero mai interessata alla sua produzione di fragranze vanigliate. Feci male.

Sto annusando or ora  VANILLE ABSOLU e la trovo..... magica



Sono in fiera di San Nicolò (il santo che qui dalle mie parti si festeggia il 6 dicembre, portatore di doni ai bambini buoni)...e ci sono bancarelle di dolciumi ovunque.. Sono tornata bambina.. e come ogni anno andare in fiera è una festa che mi emoziona sempre .. Zucchero filato.. mandorle caramellate.. ciambelle.. torrone che si sta facendo nel calderone sotto i miei occhi..luci di Natale che scintillano.. musica  natalizia e non...  I miei occhi che brillano, il mio sorriso che mi si stampa in faccia..la mano di mio padre che non vuole perdermi nella folla..il calore che mi arriva dalla vicinanza di tante gente (c'era sempre la ressa alla Fiera di San Nicolò!!) e il conseguente senso di protezione che mi faceva sentire..bene!!

Tutto questo, come per magia,  mi è  tornato in mento dopo il primo sniffo di questa bellissima fragranza...
Una vaniglia molto gourmand, molto natalizia, caramellata quasi.. con un fondo legnoso che la rende corposa e calda.  Davvero bella per questo periodo!
 
E poi c'è una fragranza che ho scoperto già da un po' ma di cui non penso di aver ancora mai parlato a dovere :

SUBLIME VANILLE by Creed


Qui siamo proprio in un altro mondo..
Questa è una vaniglia per chi non ama la vaniglia..
Una fragranza alla vaniglia per persone di una raffinatezza forse persin eccessiva.. e  che hanno fatto della classe e dell'eleganza il loro stile di vita.
Una vaniglia assolutamente non gourmand che può essere indossata sempre, in qualsiasi periodo dell'anno perchè non c'è nulla che richiami il clima natalizio in lei.
Una vaniglia fresca, con lievi sentori agrumati, più da aranceto in Sicilia, d'estate, che non da pomander o centro-tavola natalizio..
Una vaniglia leggera con  un fondo lievissimamente talcato che deriva dal muschio e dalla fava tonka, sapientemente dosati, presenti in piramide.

Una fragranza che adoro e che metto con il contagocce e molto di rado perchè ne possiedo solo un piccolo decant (ormai quasi finito) e di certo non potrò mai permettermi di acquistare il bottiglione che fa parte della Collezione Privata di Creed. Una delle poche fragranze che, tra i vari brand che presentano una "linea esclusiva", ritengo abbia pieno diritto di farne parte !!

La ricerca continua  e qualche vaniglia mi deve arrivare a giorni..
Ma se intanto mi volete dire quali sono le vostre vaniglie preferite..ben venga !!

E... che la Magia degli Aromi  possa toccare  ognuno di noi, specie a dicembre, e possa farci tornare tutti un po' bambini..



 

" TI AMO E POI TI ODIO.. TI ODIO E POI TI AMO.."

I vostri commenti al mio precedente topic sono stati così belli ed intensi, che ho pensato di riprendere il discorso in un topic nuovo.
Le vostre osservazioni, infatti, mi hanno portato a riflettere ulteriormente e di ciò vi sono molto grata !!

La domanda che mi sono, dunque, posta è la seguente:
"Cosa mi aspetto quando annuso una fragranza che non conosco? "

                                                             Immagine da: www.nonsolorecensioni.blogspot.com


Non ho alcun problema a rispondere di getto: mi aspetto che mi emozioni !!!
Ma da questa granitica, quanto semplice, affermazione si potrebbe, tuttavia, aprire una discussione tendenzialmente infinita..
- Cosa intendiamo per "emozione"?
Ci è sufficiente un fugace guizzo di poesia? Un unico battito accelerato del cuore..? Un brividino lungo la schiena.. ? Oppure vogliamo una sensazione più decisa (tipo una lacrima di commozione) o qualcosa che ci faccia compagnia per lungo tempo e che continui a regalarci la stessa emozione mese dopo mese.. anno dopo anno.. ?
Ognuno di noi avrà una sua risposta e siamo in un ambito in cui è ammesso tutto..e il contrario di tutto..
- Il tipo di emozione che ci aspettiamo cambia in ragione del nostro stato d'animo quando annusiamo qualcosa ? Che è un po' quanto dicevano Sabricat e Carola nei loro commenti
Per me sì !
Se sono triste e delusa desidero istintivamente un profumo dolce, coccoloso, che sostuisca degnamente la consolazione che potrei trarre dall'annegare i dispiaceri nella cioccolata con panna..
Se invece sono frizzante e gioiosa, sono portata verso aromi luminosi, magari pure un po' sensuali, persino con qualche pennellata di cuoio..aperta a nuove sperimentazioni olfattive..
- Abbiamo già una vaga idea di quale tipo di emozione vorremmo provare, prima ancora di annusare il profumo ??
E se la risposta è affermativa, come penso lo sia nella maggior parte delle volte, allora varrebbe la pena capire cosa o chi ci ha creato tale aspettativa: recensioni di altri? Battage pubblicitario (come diceva Marzipan nel suo commento)? Pareri di illustri blogger? Un po' tutto assieme.. io credo.

Sono domande un po' sterili, lo so perfettamente.
Ma mi servono per capire il mio..forse il nostro.. approccio ad una fragranza..
Oltre che per convincermi, sempre di più, che quando si parla di fragranze e delle emozioni che ci suscitano, si fa sempre un discorso soggettivo.
Mi chiedo, infatti, se talvolta la mia opinione (ma forse pure quella di altri?) su di un profumo sia... inficiata... in modo rilevante da condizionamenti esterni od interni.
Mettiamo che io abbia annusato un profumo con lo stato d'animo "sbagliato" o nel periodo sbagliato: è possibile che tutto ciò che ho pensato di quel profumo nel momento in cui l'ho annsuato sia non del tutto vero?
In parte, secondo me, sì...è possibile..

Per questo credo che sia sempre opportuno non fare mai completo affidamento sulle opinioni altrui.

Ovviamente io parlo sempre per me sola.
E probabilmente ci sono pareri di qualche illustre personaggio che hanno un tasso di oggettività elevato. Ma, in quei casi, più che di emozioni, si parla di aspetti quali: materie prime usate, dry down, persistenza, sillage.. ecc. ecc.
Io, invece, lo ripeto, parlo di emozioni e di sensazioni..di immagini che un profumo mi evoca.. di come una fragranza mi aiuti a vivere meglio..

E proprio perchè il "mio" campo di azione non è scientifico, i miei pareri sono di certo influenzati, come dicevo prima, da situazioni personali.

Faccio degli esempi:

Une Rose di F.Malle - Editions de Parfumes -



La prima volta che ho annusato questa creazione di Edouard Fléchier, parecchi anni fa ormai, ne ebbi una impressione molto sgradevole. Ricordo che pensai che fosse una rosa stridula, acida, decisamente poco romantica.. e decisamente non rispondente alle mie aspettative di quel momento !!
Ma all'epoca ero molto infatuata (forse proprio innamorata) di un uomo che io ritenevo fosse forte, deciso e coraggioso. E io, quindi, mi sentivo a mio agio nella parte della "fanciulla" che si fa guidare e consigliare dal.. "macho"..

Ecco perchè cercavo delle fragranze che mi trasmettessero questa sensazione... aromi soffusi di romanticismo (che oggi considero,invece, del tutto anacronistico e fuori luogo !!)...roselline soavi.. atmosfere un po' alla Jane Austen, per capirci..Ho accantonato questa fragranza per anni, quindi.
Ripresa in mano qualche settimana fa, mi è apparsa in tutto il suo splendore!!! Una rosa magnifica, carica, potente.. per una Donna con la D maiuscola !!
Una fragranza non particolarmente caratterizzata da un'impronta sensuale che mi fa pensare, piuttosto, ad una donna sicura di sè..forse un filino cattivella.. di certo grintosa!!

                                                   Immagine da : www.dipintieritratti.blogspot.com


MAUVAIS GARCON - Brecourt -


Quando ho comprato questa fragranza, era estate piena e io ero in pieno "Periodo Lavanda" ( come ogni anno.. ovvio.. )..Per cui ero tutta elettrizzata all'idea di poter conoscere ed indossare una nuova creazione declinata su questa nota. E la mia perplessità è stata notevole, quando l'ho annusata per la prima volta. Ho pensato di essere davanti ad un profumo creato per un uomo.. una lavanda pesante.. calda..quasi fastidiosa.. con quel tipico sentore da "vecchio barbiere" che alle volte la lavanda ricrea..
Oggi, invece, con un clima diverso e decisamente più freddo, riesco a sentire la morbidezza del fondo di vaniglia e fava tonka che smorzano parecchio l'effetto "bad boy" (soprattuto boy) che ricordavo.
E mi procura una sensazione diversa e molto più piacevole: la gioia di sentirsi abbracciate e protette, di essere al caldo e al sicuro..



E una fragranza che un tempo mi era piaciuta e che, oggi, invece, non riesco ad amare allo stesso modo:

NARCISSE NOIR de Caron

                                                   Immagine da : www.bonparfum.com


L'ho scoperto un anno fa, se non ricordo male.
E mi affascinò per quell'atmosfera ricca di fiori importanti e, quasi, notturni..misteriosi.. un pochino oscuri..
Mi parlava di una donna  forte, una femme fatale che non temeva di  attirare su di sè l'attenzione..e che riusciva ad essere sofisticata e sensuale.. abituata ad ottenere ciò che voleva.
E ricordo anche che in quel periodo io ero molto in difficoltà, per motivi personali. Mi sentivo spaesata.. senza punti di riferimento.. quasi "trasparente" .. o inesistente..
Avevo bisogno di sentirmi forte e di farmi notare. E questo profumo così  importante ..inebriante quasi.. faceva al caso mio.
Oggi direi che non mi serve e, quindi,  non mi sento a mio agio con lui.
Lo trovo eccessivo per me e mi fa pensare più ad una sorta di .. dark Lady che ad una femme fatale..

                                            Immagine da: www.it.blingee.com

 

PROFUMI E DELUSIONI : è solo malinconia di novembre ?

E' novembre..il cielo è cupo.. piove.. non c'è luce..
E io ho il classicissimo e pesantissimo stato d'animo tipico da...."ponte dei morti"..intriso di malinconia ed emozioni correlate !!!

 
                                                Immagine da : www.musicaeparole-leonardo.blogspot.com

 
Confesso di essere stanca
Stanca dei troppi impegni quotidiani
Stanca di arrabattarmi per cercare di avere una vita anche fuori dall'ufficio
Stanca di dover fare i salti mortali per riuscire a star dietro a tutto..
Stanca di un clima impazzito che passa dai 20 gradi di sabato scorso.. ai 4 gradi (con Bora!!) del giorno successivo..
Stanca di non avere mai il tempo e la forza (fisica e mentale!) per fare ciò che desidero..ciò che mi piace.. ciò che credo sia buono per me!
Stanca di lottare per continuare a restare me stessa, in un mondo in cui pare che come sono non vada poi tanto bene...

Premessa doverosa, quindi, che forse spiega come mai mi capiti di pensare di  essere stanca anche di certi profumi.
 
Sono stanca, per la precisione, di annusare profumi che non mi emozionano per davvero
Stanca di essere delusa da profumi che, in alcuni casi, sono acclamati come i nuovi "capolavori" della profumeria e che, invece, a me non dicono nulla.. al massimo li trovo gradevoli..
Stanca di profumi che costano un botto, al punto che mi sento una piccola regina quando riesco a procurarmene un piccolo decant.. per poi pensare: " E' tutto qua ????"....!!
Stanca di provare aspettative e curiosità per fragranze che altri sono già riusciti a sentire (perchè vivono a Roma.. Milano.. Bologna.. Firenze..dove questi profumi si trovano ) e che, quando riesco finalmente ad avere a portata di naso, mi sembrano banali.... cose più o meno tutte già annusate..

Oggi sono di umore poco sereno, ma non penso che tali delusioni dipendano dallo stato d'animo che ho al momento, dato che è da un bel po' che provo questa sensazione..
Come se i profumi più belli li avessi già annusati tutti..
Come se tutto quello che valeva la pena annusare l'avessi già annusato..
Come se ogni creazione originale ed innovativa fosse già stata prodotta....

E' meglio se faccio degli esempi, così è più facile capire di cosa sto parlando. Contrariamente a quanto faccio di solito, quindi, oggi mi viene spontaneo parlare "male" di quelle fragranze da cui mi aspettavo grandi cose e  che invece..

1872 for CLIVE CHRISTIAN Woman

Non avevo mai voluto avvicinarmi a questo brand, che è il più costoso al mondo (!!!!), per lo meno in alcune sue confezioni, perchè non ho mai voluto correre il rischio di innamorarmi di una fragranza.. per poi soffrire di astinenza, visto che non avrei potuto permettermela..
Finchè non mi è capitata l'occasione di dividere una bottiglia di questo nettare (io pensavo lo fosse..!!) con delle amiche.
Qual gaudio mi colse !! Al punto di offrirmi io di seguire l'acquisto e poi di dividere io il prezioso liquido in tante boccettine, una per ogni amica.

Non avevo letto la piramide, nè le recensioni di chi lo aveva già annusato..perchè non volevo essere condizionata.. nè volevo che la mia trepidante attesa fosse "guastata" da qualche eventuale commento negativo altrui..Sono molto "leopardiana" in questo aspetto.. la vigilia della festa mi piace più della festa stessa !!
Solo che, in questo caso, c'è stato poco da festeggiare.. me tapina..

Il 1872 è un esperidato carino, gradevole, ben costruito.. certo.
E ci mancherebbe pure che non lo fosse.. con quello che costa (parliamo di circa €352,00 per 100 ml) !!!!!!
Non discuto nemmeno sulla bontà delle materie prime..la reputo scontata.
Ma essendo il profumo basato, in prevalenza, su note agrumate (e non essendo di certo, gli agrumi, tra le materie prime più costose), direi che il costo non si spiega, secondo me, con la qualità delle materie di cui è fatto....

Manca di originalità, manca di quel quid plus che lo dovrebbe rendere un profumo unico al mondo..sempre secondo il mio modesto parere.. ovvio..
Non riserva alcuna sorpresa nell'evoluzione, anche se gli agrumi della testa cedono un po' il passo a dei delicati sentori fioriti, molto eleganti e discreti.
Per me, è un'ulteriore dimostrazione (se mai ve ne fosse bisogno ancora) che non serve spendere così tanti soldi per trovare una fragranza che crei la "magia".. (fu l'argomento di un topic della scorsa estate.. ) !

DIA for woman by AMOUAGE

Altro brand costosissimo di cui ho annusato poche fragranze.. Ma quelle che ho annusato non mi hanno saputo trasmettere nulla..o quasi.
E questo Dia non fa eccezione.

Come ho già scritto sul forum di Adjiumi, quello che io sento, appena spruzzato è..sapone.. sapone.. sapone..e ancora sapone.
Una bella saponetta dei tempi antichi, con quel tipico odore che mi ricorda tanto la mia nonna che, per l'appunto, non usava bagni schiuma (anche perchè erano costosi per lei) nè creme corpo, ma non lesinava mai sul sapone e non usava mai quelli a buon mercato. Lei odorava di Dia.. ed era un buon odore..per essere l'odore di un sapone !!!

L'evoluzione fa il suo dovere e, anche in questo caso, non posso che pensare.. "e voglio pure vedere che un profumo del genere non abbia un'evoluzione come si deve !!"... La nota saponosa, seppure elegante, lascia un po' di spazio a dei timidi accenni floreali che non riescono, però, a dare una svolta decisiva alla fragranza. Mah.. e pure questo è un profumo da oltre €300,00 (per 100ml)..


Poi ci sono dei brand nuovi, che si sono affacciati sulla scena internazionale  un po' di tempo fa e che, dopo un po', te li sei ritrovati in vendita  un po' dapperutto, nei negozi on line e  in molte profumerie di nicchia...come se non fosse possibile "perdersi" questo marchio.

Ho in mente, ad esempio, Atelier Cologne
E' un marchio che non mi sta antipatico, sia chiaro.
Ho provato alcune delle sue fragranze, più che altro per la comodità di trovare i formati  da 30ml e penso siano delle creazioni carine e ..easy..ecco. 

Ma hanno dato un vero contributo alla profumeria artistica ?
Hanno portato qualcosa di davvero imperdibile, unico, nuovo..nel panorama aromatico già pieno di brand e di Nasi, più o meno dotati ?
Secondo me, no.

Proprio ieri ho provato la loro ultima "nata":

ROSE ANONYME



Già il nome..non faceva ben sperare, in effetti.
Una rosa piuttosto maschile che forse piacerà di più a quella parte del pubblico appassionato di profumeria.
Ma troppo poco decisa ed incisiva per essere davvero una rosa maschia !
Accenni di oud, un po' di incenso.. del legno.. su un letto di rose poco cariche..
Composizione gradevole anche questa, certo.  Ma la magia dove sta? L'emozione che fine ha fatto? L'evocazione che un profumo dovrebbe suscitare dov'è?

Vero è che siamo tutti diversi e che ciò che a me non suscita palpiti e sospiri, magari ad un altro fa battere il cuore a 100...
Però, sempre a mio modesto parere, siamo lontanucci da quei profumi che, piacciano o non piacciano, hanno fatto la storia della profumeria.. artistica.. di nicchia..  commerciale.. che dir si voglia..

E fu così che sono ritornata al passato..
E mi sono ricomprata uno di questi profumi davvero unici, preziosi (senza essere iper costosi) e magici..

Parlo di CHERGUI del maestro Lutens.
L'ho scoperto ed amato anni fa..
L'ho usato con orgoglio sapendo di indossare qualcosa di molto diverso da tutto quello che avevo mai indossato..
Poi l'ho accantonato per far posto a cose nuove..nuove emozioni.. nuove sensazioni.. tutta presa dalla curiosità divorante che mi bruciava in pectore.. e nel naso !

Oggi, delusa dalle novità e dalle costose creazioni sul mercato, tornare sui miei passi aromatici è un po' come ritornare a  casa.. Ed è una sensazione che .. profuma di ..buono.. di giusto.. !

                                  Immagine dal web

E' aver capito che, a volte, le cose più belle le abbiamo sempre avute a portata di mano..ma non siamo stati in grado di vederle o di apprezzarle come meritavano.

Ora non mi resta, quindi,  che applicare questa saggia considerazione  profumata anche al resto della mia vita e scrollarmi di dossa tristezza e malinconia, cercando di vedere le piccole cose (belle) della mia esistenza che, troppo spesso,  non noto.

Perchè, come dice il grande Gibran :








 

I profumi che mi fanno sentire.... UNICA !

Ci sono dei momenti, nella vita, in cui si ha voglia di stare bene.. !!A dispetto di tutto e di tutti !!

Anche quando le cose non sono cambiate, rispetto a ieri..
Anche quando le persone che ci sono vicine sono sempre le stesse di ieri..
Anche quando non abbiamo conosciuto o vissuto nulla di nuovo.... o comunque nulla di così rilevante da farci cambiare radicalmente atteggiamento e umore..
Anche quando attorno a te senti notizie poco piacevoli che riguardano, forse, persone che conosci..

Forse è una reazione istintiva, un voler inneggiare alla Vita, un voler trovare il Buono e il Bello anche quando  si fa fatica a vederlo ad occhio nudo..
Forse è un modo per dire a se stessi che ci vogliamo bene, magari quando ci sembra che altri non ce ne vogliano a sufficienza o quando abbiamo il timore di verificare se qualcuno ce ne vuole per davvero..

Non ho mai indagato a fondo le motivazioni per cui, alle volte, ho voglia di stare davvero bene. Nè lo farò ora !
Mi basta provarla, questa sensazione: il desiderio di  essere serena, se non proprio felice... di guardarmi con occhi benevoli.. di concedermi il sentirmi speciale..unica ...bellissima e raggiante !!


                                                  Immagine da : www.tonykospan21.wordpress.com


In  momenti così rari e, quindi, super preziosi, serve un profumo che ben si adatti al momento.. ça va sans dire !!!
E, contrariamente alle mie previsioni, scegliere è stato facile, in questi giorni..come se il mio naso fosse tele-comandato verso le fragranze che  mi hanno scelta.

ROSE ETOILE DE HOLLANDE di Mona di Orio



Se non avete ancora annusato questa incredibile fragranza, dimenticatevi immediatamente dell'aroma di rosa che avete in testa.. quello che tutti noi conosciamo per averlo annusato nei giardini..nei mazzi di rose che, forse, abbiamo ricevuto.. nell'acqua  di rose  che usava la nonna (la mia, almeno, la usava e io pure.. ) ... In questa creazione di Mona, la rosa non c'è !
O, per essere più precisa, non si sente alcun sentore rosato.
C'è della frutta (pesca bianca), ci sono  altri fiori (geranio, eliotropo), ci sono resine (ambra e balsamo del Perù), oltre che chiodi di garofano..vaniglia.. e pure un po' di patchouli..
Potrebbe sembrare un gran calderone di tanta roba.. e si potrebbe pensare che il risultato finale sia grossolano o eccessivo.
Per me non è così.
Non so se sia  un dono speciale che mi ha voluto fare la mia pelle, ma su di me questa fragranza è davvero stupenda.
Morbida ed avvolgente, mai  troppo pesante.
Sensuale e carezzevole, eppure non la sento  iper femminile..
Particolarissima ed unica...deve essere indossata per capire la sua magia.. per restare ammaliati, nel corso delle ore, dalla sua discreta ma indissolubile presenza...  Lo trovo un profumo lussuoso che mi  parla di ricchezza.. di tessuti pregiati.. di lughi da sogno..di bellezza e di seduzione..
E con addosso questa fragranza mi sento come se io stessa fossi preziosa.... desiderabile... irresistibile..
                               Immagine da: www.metropolisweb.it


LA DANZA DELLE LIBELLULE by Nobile1942


                                         Immagine dal profilo Facebook


E' una fragranza strabiliante!
In grado di donare buonumore e allegria anche in una giornata di pioggia, con il cielo plumbeo e nessuna voglia di affrontarla !!
Dire che è un profumo gourmand è assolutamente riduttivo. E' un lavoro a base di vaniglia, certo. Ma tra le innumerevoli fragranze alla vaniglia, che si trovano sul mercato, questa è unica, per l'appunto.
E' l'aroma di quando eravamo bambine,  ma unito alla sensualità della donna che siamo diventate... una miscela esplosiva !
Una fragranza giocosa in cui si sente anche la noce di cocco, eppure conturbante per la base muschiata e la spruzzata di spezie..
Per me è l'aroma della libertà: libertà di essere me stessa.. un po' bambina.. un po' donna.. libertà di ridere anche senza motivo.. di perdermi nelle mie sensazioni .. di lasciarmi trasportare dal vento che soffia spesso impetuoso nella mia città.. ma anche dalle mie emozioni.. e di ballare con esse..



Reputo speciali ed uniche anche parecchie altre fragranze.
Ma di alcuneho già parlato in altre occasioni e di altre non sono ancora pronta a condividere le sensazioni che mi evocano.

Mi limito, quindi, ad elencarle :

OUD di Mona di Orio 
Ho già scritto che lo reputo, in assoluto, il miglior profumo su questa nota...di una preziosità unica.. mi fa sentire una regina !

NAHEMA by Guerlain
La sublimazione della femminilità unita all'eleganza

SUBLIME VANILLE by Creed
La dolcezza sofisticata


Spero di continuare a sentirmi così per lungo tempo..  in modo da scoprire gli effetti benefici di altre fraganze e farle diventare, come queste, i miei punti di forza.. magari anche quando l'umore cede un pochino..
Fragraze speciali per quando ci si sente speciali.. o anche per quando si ha bisogno che qualcosa ( se non qualcuno.. ) ci ricordi che lo siamo ..

Perchè ognuna di noi è sempre un po' speciale...quasi un po' .. "magica".. !!






Le scoperte di Lavandallegra: LES PERLES D'ORIENT

Chi  mi legge, anche solo di tanto in tanto, dovrebbe aver capito, ormai,  che io mi lascio emozionare o anche solo incuriosire... attrarre.. da qualsiasi  "cosa" profumi....  E che riesco, spesso se non proprio sempre, a ricollegare ogni cosa che faccio, ai profumi..
Non mi interessa parlare solamente della nuova fragranza di quel famoso Naso..nè dell'ultima uscita di quel famoso brand.. ma neanche parlare solo di grandi fragranze che, magari, hanno pure fatto la storia della profumeria, recente o meno, anche se mi capita di farlo.
Mi piace calare gli Aromi nella mia realtà, è cosa  risaputa, e parlare dell'effetto che mi fa usare quel profumo in  quel dato contesto.
 
Ma mi piace anche scoprire, oltre che nuovi talentuosi Nasi, anche  realtà profumate  poco note o diverse o....chiamiamole "insolite"...rispetto a quelle che  tutti conosciamo.
Perchè la Magia degli Aromi ha tante forme e si manifesta in tanti modi diversi..
 
                                             Immagine da : www.youloiu.homelinux.org
 
 
E quindi non stupirà più di tanto che io mi sia lasciata incuriosire da un'azienda partenopea che produce essenze.
L'ho scovata  in una delle mie innumerevoli letture nel web, alla perenne ricerca di interessanti notizie profumate. Anzi, se non ricordo male, di questi prodotti me ne parlò un'amica del forum di Adjiumi.
 
Pensavo di avere a che fare con un'azienda francese, invece è italianissima, nonostante il nome:  LES PERLES D'ORIENT ( www.lesperlesdorient.com )
 
 
                                                             Immagini fornite dall'azienda
 
Devo fare, però,  una doverosa premessa, prima di parlarvi di  queste "perle" oleose: io non sono un'amante di questo modo di profumarmi.
Anche se mi sono già accostata ad altri modi di profumarmi, io continuo, infatti, ad amare l'atto stesso dello spruzzarmi addosso la fragranza e anche  quello di passare dentro la nuvoletta profumata, dopo aver spruzzato nell'aria il profumo.
Non uso, quindi, essenze pure per la mia persona, nè le ho mai diluite  a mio piacere, nè ho mai provato a fare esperimenti di tal guisa con essenze complesse (come sapete io "intrugliavo" solo con  gli olii essenziali per scopi, per lo più, aroma-terapeutici).
Il che significa che non sono una grande conoscitrice di questo tipo di  prodotto, le essenze oleose, pur sapendo che ci sono anche dei brand storici e molto noti, da anni sul mercato, che le producono e che sono pure molto amate da tanti appassionati di profumeria. E signifca anche  che non sono in grado di fare paragoni con altri prodotti simili.
E' stata proprio  la mia ignoranza in materia, oltre alla mia insaziabile curiosità aromatica, una delle molle che mi ha spinta a voler conoscere questi prodotti.
 
Sul sito ufficiale di quest'azienda potete trovare un sacco di informazioni sulla loro storia, più che trentennale (!), sulla loro mission, sui loro prodotti..
Per cui preferisco parlare delle singole essenze che ho potuto annusare.
 
Mi fa piacere, però,  ricordare  le tre parole-chiave che dicono essere alla base del lavoro di quest'azienda, perchè  sono tre concetti che mi piacerebbe trovare sempre, alla base di qualsiasi lavoro.. di qualsiasi brand.. di qualsiasi prodotto: CREATIVITA'- QUALITA' -TRADIZIONE
I loro prodotti sono presentati in deliziose boccettine di alluminio con il tappo in sughero e ceralacca, che va inserito nel boccino, una volta aperto.


Non intendo elencare i benefici e le virtù  del profumarsi con le essenze (specie se prive di qualsiasi sostanza chimica, come dicono essere Le Perles d'Orient) perchè non essendo abituata a profumarmi in tal modo, userei impressioni e sensazioni di altri, mentre io, come sapete, scrivo solo di ciò che provo sulla mia pelle ! Il mio "reportage" su queste essenze, quindi, si limita alla descrizione di quello che ho annusato e alla sensazioni che ne ho ricevuto.

Le fragranze sono otto, presentate in confezioni da 17ml.
 
MUSK: ad essere onesta, non mi attirano molto le fragranze muschiate, sia che si tratti di muschio quercino, con il suo tipico sentore boschivo-fungino, sia che si tratti del c.d. muschio bianco, che evoca sapori di pulito, di panni stesi al sole.
Questo Musk è piacevolmente fiorito (contiene del gelsomino, rosa e violetta) in apertura, e ne ricevo una sensazione di... primavera, se possso  esprimermi così. Poi arriva quel tipico aroma di muschio che piace molto agli amanti del genere e che io non riesco a descrivere bene, quasi un sentore di pelle.. lievemente animalico, ma reso, in questo lavoro, in modo molto gentile. Lo trovo abbastanza originale e piacevole, pur non essendo nelle mie corde.
 
L'ANGEL: bhe.. già il nome, a dire il vero, può dare un'idea di che cosa odori questa essenza. E' un composto di note importanti (vaniglia, miele, orchidea, bacche rosse.. cioccolato.. noce di  cocco.. patchouly... ) che rimanda moltissimo al noto Angel di Thierry Mugler. In questo caso, visto che parliamo di un'essenza oleosa, manca quella potenza dirompente che ha Angel,  specie in apertura. Ma, entrata in casa dopo ore da  quando avevo lasciato una moulette sul tavolo con una sola goccia di  questa essenza,  ho trovato la stanza pervasa dal suo aroma... lo sento ancora distintamente dopo almeno 6 ore.
Imperdibile per gli amanti del genere.

RODRIGUEZ PARFUME : una delicata composizione a base di osmanto, con un po' di ambra a dare corposità, ma anche  con un po' di dispettoso vetiver (e un pizzico di patchouly) che la rende adatta pure per un uomo. Personalmente l'avrei preferita più pensata per un  pubblico femminile, visto che amo molto la nota di osmanto nei profumi. Ma mi piace ugualmente.

L'ALIENS: potrei definirlo, se esistesse, un gelsomino dei boschi. Avverto la bella presenza di un gelsomino carnoso, ma la sua potenza viene smorzata da un qualcosa di più cupo.. foglie bagnate dall'umidità ..un lievissimo aroma di legni fumosi, appena accennato... E poi una base d'ambra a rendere morbido e suadente il tutto. Gradevolmente originale.

PATCHOULY: mi sono accostata con circospezione a questa essenza, perchè io non amo per nulla il patchouli. E questo è un patchouli classico, terroso, secco... Ma non essendo dirompente in apertura, come tutte queste essenze create per andare su pelle e fondersi con essa, mi respinge molto meno di altre fragranze dedicate a questa nota. E su pelle rilascia davvero un bell'aroma, in cui si fa strada un carezzevole sandalo a dare morbidezza al patch. Devo riconoscere che mi piace molto più di quanto mi aspettassi. Anche questo, per chi ama il patch, non può non essere provato !

ORIGINAL NOTIC: che bella mandorla !! Dolce ma non troppo, con una punta verde che mi affascina parecchio. Ci sento anche la punta di cocco e pure la vaniglia, ma l'insieme, lungi dall'essere uno stucchevole gourmand, è qualcosa di estremamente piacevole e molto confortevole (leggasi " effetto coccola"). Forse il mio preferito !

NATIONAL PARFUME: questa essenza, a dire il vero, mi parla poco. Sento un qualcosa di acidulo (che ipotizzo sia la nota di the) e poco altro. Forse la mia pelle non è in sintonia con lei, perchè mente le altre essenze, nel tempo, diventano sulla mia pelle sempre più potenti, avvolgenti e presenti, questa non lo fa, se non nel rimandarmi lievi accenni fioriti che,però,  non si sposano con il mio derma,  risultando un po' fastidiosi.

BOIS D'ORIENT: una interessante composizione in cui io ci sento una bella mirra, lievemente speziata ma non al punto da infastidirmi. Probabilmente il miele la addolcisce quel  "tot" che la rende carezzevole e il ginepro le conferisce quel tocco di originalità che non guasta.

Devo ammettere, anche per concludere, che non  credo che, grazie alla scoperta de Les Perles d'Orient, cambierà radicalmente il mio modo di profumarmi, anche se alcune essenze mi sono piaciute parecchio.
Ma non avevo in mente questo obiettivo, quando ho deciso che le volevo conoscere. Da un lato, infatti,  mi piace sempre l'idea di far conoscere una realtà (ovviamente profumata..) italiana.
Dall'altro  mi pareva giusto accostarmi anche a qualcosa di nuovo, per me, sia per ampliare le mie conoscenze, sia perchè  so che ci sono molti appassionati di profumeria  che amano le fragranze in olio e che sono sempre alla ricerca di nuove creazioni. E volevo fornire loro un'ulteriore occasione di "sniffo".
Il costo di queste essenze, poi, è decisamente abbordabile e, quindi, sono veramente accessibili a chiunque abbia voglia di provarle.

Come ho già detto in svariate altre occasioni, mi stupisco sempre di quante sensazioni riesca a  far nascere un aroma.. di quanti modi diversi esistano di usare un aroma.. di quanto ci sia sempre da imparere  sulla materia profumata..Per cui sono contenta delle mie scoperte e grata  a Le Perles d'Orient per avermi permesso di provare delle nuove emozioni profumate.
 
E'  questa la "magia"  odorosa  in cui io credo  e che mi rende felice !!



 
 
 

ALSAZIA: immagini, sapori e.. profumi !!

Un altro viaggio si è concluso, ormai una settimana fa.
Sono  stata a  Strasburgo, Colmar, Selestat e un po' giro per i  paesi alsaziani, tra vigneti e case tipiche
E' stato un tour impegnativo, per me, perchè le temperature alsaziane, specie al mattino, erano gelide (eravamo sui 5 gradi ) e perchè si è camminato tanto,molto più di quello  che cammino nella mia quotidianità. Ma è stato bello !!
 
Bello perchè  c'era quasi sempre il sole, a rendere splendidi i colori  di questa regione così suggestiva, dove l'acqua scorre abbondantemente ovunque.

 
                                   Foto di Strasburgo by Mary

 Bello perchè i fiori erano dapperutto, a rendere magico ogni angolo di ogni viuzza, piazza, negozio, casa..

Foto di Colmar by Mary

Bello perchè, nell'unica mattinata senza sole,  abbiamo vissuto un'atmosfera quasi "montana" dove l'aria fredda ed  umida pizzicava le narici e si avvertiva, tutto intorno a noi, l'odore di camini accesi.. il fumo del legno bruciato....


 



 Foto di Obernai by Mary
Bello per i deliziosi  sapori (o aromi) che  alleggiavano sempre nell'aria, ovunque andassimo: burro, cannella, chiodi di garofano...miele e altre spezie non meglio identificate..Erano  i celestiali odori dei dolci tipici alsaziani : il Pan d'Epices, il Kuglof (moooolto simile al dolce triestino chiamato " kuguluf" )..vari biscottini al cioccolato, pure a forma di orsacchiotto (o i macarones).. venduti spesso in deliziosi negozietti tipici...
 
Foto di Mary
 

 
 
Bello per i paesaggi naturali, così rasserenanti per la loro ricchezza di verde e di distese sterminate di viti che servono per fare i famosi vini alsaziani.
 


Bello per la bontà dei vini stessi, anche se io non sono proprio un'intenditrice e quindi non mi sento in grado di parlarne a dovere..Vini importanti, 5 bianchi ( se non ricordo male) e uno solo rosso, molto profumati e molto forti ..tanto che mi sentivo spesso brilla..!!
 
Foto di Mary


 

Bello per le cicogne, onnipresenti !!
Non a caso, infatti, sono il simbolo di questa splendida regione e ci sono pure dei parchi in cui sono  curate e seguite. Sono riprodotte in mille modi  e misure diverse, nell'oggettistica, ed  hanno i nidi praticamente su ogni tetto  di ogni casa.. o quasi..



 
E poi non posso mancare di fare un accenno ai profumi, mi pare ovvio !!
L'Alsazia non offre molto, in tema  nè di profumerie (ne ho viste davvero poche in giro per i paesi), nè di tradizioni aromatiche.. Ma, in fondo  c'era d'aspettarselo.. l'Alsazia non è la Provenza ..
Solo a Strasburgo sono riuscita a vedere qualche bel negozio profumato. Uno era la boutique (mono-marca) di Annick Goutal, davvero deliziosa a vedersi
Tanto carina la vetrina.. ma tanto antipatica la commessa dentro.. E darle dell'antipatica.. è farle un complimento.. per cui non dico altro. Ma non c'era nulla di nuovo da annusare,  per cui..poco male..
Molto meglio il mono-marca, sempre a Strasburgo, de L'Artisan Parfumeur: delizioso negozietto, molto piccolo e molto carico di  "roba", tanta splendida bigiotteria e qualche fragranza anche di altri brand.
In particolare la gentilissima commessa ( questa sì che era carina e gentile !!), mi ha fatto annusare la nuova creazione di Penhaligon's : PEONEVE
 

Un profumo decisamente fiorito e molto molto gradevole ! Mi aspettavo qualcosa di più banale e classico, invece è stata una piacevole sorpresa. Ho detto alla commessa che, forse, avrebbero potuto farla uscire in marzo, anzichè in settembre, perchè per me rappresenta proprio un  inno alla primavera. E lei, serafica, mi ha risposto che chi ama i fioriti, li indossa tutto l'anno.. Bhe.. in effetti .. quella "strana" sono io.. che indosserei anche più fragranze al giorno, se potessi !!
E poi mi ha fatto annusare anche una fragranza di un brand relativamente  nuovo e ancora poco noto: Patchouli Tonka de Autour de Parfum

Io non amo il patchouli, come nota, è risaputo. Lo sento troppo terroso e secco, su di me.. mi pizzica quasi il naso. Invece questa composizione mi è piaciuta al punto che me la sono comprata ( non potevo mica tornare a casa  dalla Francia senza un profumo .. no..???? )..La fava tonka ha quasi sempre il sopravvento sul patch e , alla fine, si appoggia dolcemente alla mia pelle, dandomi la sensazione di  star annusando un delizioso e coccoloso dolcetto natalizio !! Davvero una bella sensazione, che voglio riprovare nelle fredde (si spera che arrivino) giornate invernali. Bello !!
 
Ma questo viaggio ha anche avuto il pregio di farmi riscoprire ed apprezzare a fondo delle fragranze che già conoscevo e che mi hanno accompagnata nelle mie giornate alsaziane.
 
Strasburgo, con il freddo ma anche con il sole che  ho avuto durante la sua visita, mi ha fatto amare il bellissimo YBRIS de Farmacia SS. Annunziata: potentissimo (il foulard che avevo, 10 giorni fa, profuma ancora come se lo avessi spruzzato ora ), il profumo è di difficile comprensione... a tratti fruttato.. a tratti fiorito... per chiudersi con delle resine morbide ed avvolgenti che me lo fanno adorare. Impegnativo anche  da descrivere, perchè  è una fragranza originalissima, che va provata su pelle. Un profumo luminoso, femminile e coccoloso !!
 
E le fredde serate alsaziane, per girovagare per Selestat, il paesino dove dormivamo, mi hanno fatto riscoprire la piacevolezza di indossare una fragranza che già mi era piaciuta lo scorso autunno: MON PARFUM CHERIE par Camille della Goutal
 
Una fragranza cupa e misteriosa, intensa e morbida. Ma questa volta ho colto anche l'estrema femminilità di questa creazione, che diventa sensualissima e molto conturbante  nell'evoluzione, al punto che mi sentivo, quasi, una...panterona !!!
 
Un bel viaggio, quindi.
Che ha meritato la fatica e le sofferenze provate.
Come sempre, impeccabile l'organizzazione del tour operator con cui viaggio da un po' di tempo, Abaco Viaggi, (http://www.abacoviaggi.com/) e superlativa la guida, Franca, che avevo già conosciuto nel mio tour in Provenza.
 
Purtroppo, come è normale che sia, quando si viaggia con un tour, si trova chi si trova, tra gli altri partecipanti al viaggio. E accanto a persone deliziose, che hanno reso le mie giornate ancora più serene e piacevoli (penso a Rossana e Rocco, Astrid e Michela, ma anche Fulvia e Sergio in Provenza), ho incontrato anche persone sgradevoli, che forse non hanno ben chiaro cosa significhi "adattarsi", cosa necessaria ed indispensabile quando si viaggia assieme ad altre persone, specie se sconosciute ! 
 
Ma ..omnia in bonum..come dicevano gli antichi.. !!
 
Affrontare e superare, anche in vacanza, delle situazioni impegnative, mi fa sentire più forte e  mi fa anche comprendere che, pur di viaggiare, sono molti i sacrifici che sono disposta a sobbarcarmi.. perchè......
 viaggiare.. mi rende libera