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TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 11° puntata -

Ho scritto poco, questa settimana.
Un po' perchè ho un il naso in disordine.. non so bene se per un'infreddatura o se per allergia.. Ma soprattutto perchè la sera (unico momento in cui riesco ad annusare con calma quello che voglio) sto uscendo spesso, per partecipare alle prove del coro di cui faccio parte (da poco tempo), dato che la prossima settimana abbiamo il primo concerto.
 
E siccome  questa novità  mi piace molto e, in questo periodo, è una delle poche cose che mi rasserena.... mi fa piacere postare la locandina che è stata preparata per l'evento..
 
                                                                  Foto di Mary
  
Ma torniamo all'ultima (solo in ordine di tempo) fragranza dei Profumi del Forte che ho annusato:
 
VERSILIA VINTAGE BOISE
  
Foto fornite dall'azienda 
 
 
Una bella fragranza anche questa ! Complimenti.
Rivolta, sempre a mio parere, più ad un pubblico maschile che femminile, ma portabilissima anche da una donna.
 
La nota che avverto subito è il miele ..morbido e fiorito.. intriso di lavanda...stupendo...E' un sogno !
Non conoscendo la Versilia, non so se questo aroma sia davvero presente in quel luogo. Ma sono certa, invece, che è presente in altri lidi..
E di colpo, infatti,  mi ritrovo nuovamente nella mia adorata Provenza..anzi, per essere precisa, mi ritrovo a vivere i miei giorni in Camargue: sono avvolta da aromi  di spazi aperti... di estate.. di natura  un po' selvaggia.. 
E' una fragranza che ha il potere di farmi sentire bene all'istante.

                                                Camargue: foto di  Mary ( luglio 2012)
  
Versilia Vintage Boise mi parla di libertà..di cavalcate tra terra e mare.. di vento caldo (ma non troppo) che ti provoca dei deliziosi brividi di piacere perchè ti fa sentire vivo...
  
 
Stupenda fragranza che potrei portare anch'io con facilità, perchè le note agrumate di apertura, toste e decise,  sono comunque  "rotonde" e non squillanti, morbide e fresche..Perchè il miele di lavanda è un prodotto che adoro e che compro ogni volta che lo trovo e questo profumo ne è pregno..
Perchè la base più maschia, di cedro del Texas e patchouli, è resa carezzevole dalla decisa presenza della fava tonka.
 
Un aroma con i fiocchi che vedrei benissimo (oltre che su di me, in estate) su un uomo che mi piace molto, da sempre.. sin da quando ha mosso i suoi primi passi come attore.. 
Un uomo dall'occhio e dallo sguardo che sa essere anche molto freddo.. quasi duro.. tenebroso a volte.. spigoloso come questo profumo è in certi momenti della sua evoluzione..
 

 Ma che, poi, quando ride, diventa come un raggio di sole che squarcia le nubi..ti fa sciogliere e  toccare il cielo con un dito...
   
 




IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 10° puntata -

Mi sono un po' scocciata, lo ammetto,  di prendere "fischi per fiaschi" a causa dei nomi delle fragranze. Così ho scelto di annusarne una che, secondo me, non dovrebbe nascondere possibili "tranelli" nel nome e, in ogni caso, ho deciso di non pensare neanche a cosa possa significare e di ignorare eventuali immagini che il nome potrebbe suscitarmi prima ancora di annusarla.

VERSILIA PLATINUM

                                                              Foto fornite dall'azienda

Al primo sniffo, la sensazione che provo è che mi trovo davanti ad una creazione molto cupa..direi quasi oscura.. terrosa..molto umida.. e anche molto ruvida.
Diciamo che, istintivamente, mi allontano da questo aroma, perchè mi respinge parecchio, essendo decisamente maschile, per il mio naso.
Un'apertura speziata ed aromatica (di pepe rosa e di mirto), su una classica base agrumata.. molto tosta e decisa.  Un'apertura molto bella, per chi ama il genere.
 
Il cuore è fiorito e il bouquet, a quanto leggo in piramide, è anche ricco  (c'è rosa, mughetto, magnolia, gelsomino..). Ma il mio naso percepisce in modo chiaro e nettamente dominante solo il geranio che continua, quindi, a dare un'impronta maschia alla fragranza.
 
La base è robusta ed importante, pregna di patchouli, vetyver, legno di cedro, muschio di quercia e.. chi più ne ha più ne metta.. !! Direi che per il mio naso un po' sensibile... il tutto è un filino eccessivo...ecco.

                                                  Immagine da: oliessenzialinaturali.blogspot.com

Non discuto sulla bellezza, eleganza e raffinatezza della creazione: c'è tutto questo in Versilia Platinum, senza ombra di dubbio.
Ma non è una creazione nelle mie corde e quindi mi risulta difficile farmi emozionare da lei. Nè riesco a "vedere" quello che, a quanto leggo nella brochure, ha visto il Maitre Parfumeur quando ha creato la fragranza: le vette delle Alpi Apuane in contrasto con il blu intenso del Mar Tirreno. A me viene in mente solo l'uomo che, secondo me, potrebbe portare benissimo questo profumo.

E' un uomo giovane, perchè  la  fragranza è audace, ma non troppo, perchè  il profumo ha comunque quell'immancabile tocco un po' classico-retrò, di estrema eleganza,  che il brand presenta spesso, per non dire sempre. 
E' un uomo molto curato nell'aspetto..ma che a volte si concede (volutamente!) qualche piccolo tocco di trascuratezza che  lo rende un po' rude..
E' tendenzialmente moro, forse pure un po' abbronzato perchè sta molto all'aria aperta...magari per fare sport, visto che ha il culto del suo corpo..
E' sicuro di sè fino a rasentare, quasi, l'arroganza,  sfrontato nel modo di porgersi.. un po' come il suo profumo..che di certo si fa notare per potenza, persistenza e proiezione..

In ogni caso, non passa MAI inosservato..nè  il profumo nè l'uomo che lo indossa..

Ecco...su di lui, a mio parere, Versilia Platinum starebbe da Dio


                                                          Immagine fa: donna.fanpage.it


 
 
 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 9° puntata -

Alcune amiche (romane) mi hanno chiesto di esprimere le mie sensazioni su una fragranza a loro molto cara e che amano.  E io ho accolto con gioia la loro richiesta, ben contenta di farlo! Ovviamente si tratta di  :

ROMA IMPERIALE
                 (pregasi leggere anche  commento, in calce)
                                                                      Foto fornite dall'azienda

C'è poco da fare: a me il nome, se ha un significato ben preciso e non è una parola di pura fantasia (e sempre che io lo capisca..nel senso che non è un nome in una lingua a me sconosciuta), mi dà subito un'idea della fragranza, ben prima di averla annusata.
Se una creazione si chiama, ad esempio,  "Notti torride".... non mi aspetterò di annusare una soffice lavanda con accenti di teneri fiorellini..ma una fragranza a sfondo animalico- indolico...un po' sporca..calda..
Mentre da un profumo che è stato chiamato "Brezza del mattino", sempre per fare degli esempi anche un po' sciocchini, mi aspetterò un aroma fresco e leggero, atto a ricreare quella sensazione di benessere che si respira nelle prime ore di un mattino estivo, quando ancora il caldo non ha preso possesso di tutto ciò che ci circonda.
 
E con Roma Imperiale è stata la stessa cosa.
Io mi aspettavo una fragranza poderosa, robusta, solida.. forse più adatta ad un uomo..magari anche un po' ruvida.. Infatti, anche se non ho detto nulla alle amiche, mi è parso strano che a loro piacesse una fragranza come io immaginavo fosse questa..
 
Perchè a me,  la Roma imperiale  fa venire in mente quel grande condottiero che fu Augusto.. i gladiatori.. il Colosseo.. la maestosità dei monumenti.. la ricchezza e la forza di quella che fu davvero la  Caput Mundi  !
 

 
 
Immaginatevi, quindi,  il mio stupore quando, invece, il mio naso si è trovato ad annusare una creazione sicuramente classica, sì... (e la classicità ci sta tutta, in questo caso )..ma quasi delicata ..sottilmente retrò...un fiorito quasi soave, adagiato su un'apertura tradizionalmente agrumata.
 
Un profumo equilibrato ed elegante (e ormai credo di poter dire senza tema di essere smentita che questa è un po' la firma del brand, il suo tratto distintivo), con una basa morbida e setosa di ambra, muschio di quercia (che però non rende maschia la composizione, ma  le dona quel pizzico di carattere in più), vaniglia e sandalo. E' una fragranza che mi piace: un fiorito raffinatissimo ,con qualche tocco  di dolcezza che affiora di tanto in tanto, adatto ad ogni occasione. E' uno di quei profumi passepartout che in un ipotetico "guardaroba aromatico" non dovrebbe mai mancare..perchè lo puoi indossare sempre ed essere sicura che ti farà sempre fare bella figura.
 
Ma siccome io sono una che nelle cose va a fondo e che se non capisce .. non si dà pace.. ho dovuto scoprire come mai il Maitre Parfumeur ha scelto un nome così importante ed impegnativo per una fragranza che, a mio parere, poi si rivela molto diversa dall'idea di "monumentalità" che il titolo chiama.
E, studiando la genesi di questo profumo, mi sono resa conto che, in realtà,  la mia idea di Roma ( monumentale.. imponente.. maestosa.. classica.. )  è legata, per lo più, alle mie esperienze da turista (anche se le ultime 3 o 4 volte che sono stata a Roma era per motivi di lavoro) o da studentessa di liceo classico.. e non da cittadina dell'Urbe !
 
Il creatore di Roma Imperiale, invece, aveva in mente un'altra Roma.. cioè la Roma delle ville e dei loro giardini..la Roma dei parchi tanto cari ai romani.. la Roma che, fuori le mura, va incontro al litorale e alla sua vegetazione.. Una  Roma che  io non conosco, che non ho mai "vissuto" e che non potevo immaginarmi, dal nome del profumo..
 
 
 
 
Roma Imperiale è, forse, la fragranza dei Profumi del Forte che mi ha impegnata di più, finora, tra tutte quelle annusate. E non sono ancora del tutto convinta di averla compresa a fondo, anche se mi piace, perchè è una creazione tutt'altro che banale o facile.. 
Viene descritta come una fragranza  dalla "classicità senza tempo".. e trovo che tale descrizione le calzi alla perfezione.
 
Ma per amarla come le mie amiche romane, io ho bisogno di riprovarla e di sentirmela addosso a lungo.. cosa che spero di riuscire a fare presto.
 

 
 

 

 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 8° Puntata -

Dato che, finalmente (!!!), fa un po' più freschino (sulle montagne delle mia regione ha già nevicato abbondantemente), mi è venuta voglia di annusare delle fragranze più impegnative, cioè più calde ed avvolgenti, magari con qualche accento gourmand.
Il fresco e anche il buio che ormai arriva quasi prima delle 17:00 (ma d'altronde, andando verso la festa di Santa Lucia..il giorno più corto che ci sia.. è normale che sia così) chiamano coccole.. abbracci.. voglia di essere scaldata da un bel fuoco o da forti e maschie braccia...conforto derivante da aromi  mordidi che mi facciano sentire languida e  un po' sensuale...
 
Per cui ho scelto un profumo che mi ispirava tutto questo e... non sono rimasta delusa..anzi.. la realtà ha superato le mie più rosee aspettative, regalandomi delle emozioni stupende con
 
BY NIGHT  White (for woman)
                                                                                                           Foto fornite dall'azienda
 

By Night (bottiglia bianca) è semplicemente STUPENDO per me!! Dolce e voluttuoso, morbido e cremoso.. un profumo da sogno.  Una vaniglia non prettamente gourmand (e meno male, dato che io non amo molto quel tipo di vaniglia), decisa e intensamente fiorita. Me la immagino proprio distesa su un letto di gelsomino e fiori d'arancio, che sento ben presenti e distinguibili nella composizione. Ma la ricchezza del bouquet è tale da farmi capire che ci sono anche tanti altri fiori carichi. E, infatti, leggo in piramide della presenza, ad esempio,  di rosa turca e, guarda caso, anche dell'orchidea (ed è noto che un tipo di orchidea è proprio la Vanilla planifolia)
  
                                                    Immagine da: verdepomodoro.blogspot.com
Ho annusato diverse fragranze, nel corso  degli anni, espressamente dedicate all'orchidea: penso, ad esempio,   al discontinuato dell' Artisan o ad un esclusivo di Van Cleef & Arpels...E la caratteristica che mi ha sempre colpita in queste creazioni  è stata la incredibile sensualità che questo fiore riesce a sprigionare.
E non mi stupisce, quindi, che anche By Night sia una fragranza davvero splendidamente seducente.

Ma è anche più di questo.. è un profumo magico .. direi fiabesco..
Raccconta, per me, l'incontro tra la principessa e il principe..in un luogo ovattato e lontano dal mondo.. E' pura poesia.. è romanticismo allo stato liquido.. è l'emozione di essere l'uno nelle braccia dell'altro.. ignari del resto del mondo perchè avvolti in questa nube odorosa..

                                                                Immagine da: www.christinekaminski.com

E' un profumo che fa sognare e che ti fa pensare che la favola esiste.. e che anche tu la puoi vivere.. che basta crederci.. Ti fa venire voglia di provare le emozioni della fiaba..anche se non sei più una ragazzina...anche se la Vita ti ha già mostrato anche alcuni dei suoi lati più crudi..
E questo è davvero un piccolo miracolo, per il quale sono estremamente grata a chi mi ha permesso di viverlo !!


La base della composizione è un manto setoso (ma anche robusto) di fava tonka, eliotropio, benzoino e sandalo che regala notevole persistenza alla fragranza.

Riconosco che non si tratta di una fragranza innovativa o estremamente originale. Ma posso dire che poche volte, nei miei "sniffi" odorosi, mi sono trovata davanti ad una creazione così elegantemente perfetta. E di solito io non amo particolarmente le creazioni di questo tipo (cioè vanigliate e con un'impronta talcata e polverosa)..ma questa mi ha stregata..

Nella brochure di presentazione, leggo che il maitre parfumeur, nella creazione di queste fragranze By Night (una bianca per donna e una nera per uomo) ha voluto ricreare l'atmosfera e gli odori presenti nella notte di Forte dei Marmi.
A questo punto credo che sia doveroso pensare di fare una capatina in questo luogo che, a quanto pare, trasuda una tale magia.
Vedi mai che non mi venga incontro proprio il principe azzurro che da  circa 30 anni... non mi sta trovando...

Ma se sogno  deve essere.. che sia un sogno alto.. e che il principe sia come lui !!



 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 7° puntata -

Questa fragranza non l'ho scelta a caso, perchè siccome avverto ancora tanto caldo, viste le temperature troppo primaverili che abbiamo qui da me, ho scelto una fragranza che, dal nome, di certo non poteva essere calda e pesante.
 


PRIMA RUGIADA
                                                                                                        Foto fornite dall'azienda
  
E infatti non è un profumo dalle atmosfere autunnali e pre-natalizie: verdissimo e lievemente aromatico.. Queste sono le prime sensazioni che mi trasmette da sample.
 
Ammetto che  ci sono delle note olfattive con le quali non ho un bel rapporto, sia per gusto personale, che per come la mia pelle le rende/trasforma. E il galbano è una di queste materie prime difficili, per me.
Per cui l'apertuta di Prima Rugiada mi intimoriva un po' e temevo fosse un bell' impegno per il mio naso: galbano.. galbano.. e ancora galbano.. unito ad un limone poderoso e cremoso. Un'esplosione di verde freschezza, come un acquazzone estivo che arriva dopo giorni e giorni di afa e temperature torride.. sensazione inebriante e che ti dona un piacevolissimo refrigerio.
                                                                                                 Immagine da: www.gopixpic.com

Un'apertura molto bella e particolare, a dispetto dei miei timori sul galbano.
 
E, stranamente, mi trovo, invece,  ad essere piuttosto perplessa durante l'evoluzione della fragranza, quando si dipana e si espande un cuore fiorito e morbido, ricco di aldeidi che lo rendono quasi soffice all'inizio..
Ma troppo velocemente, per me, si trasforma in qualcosa di più torbido..come se tutti questi fiori carichi (mughetto..gelsomino.. rosa.. fresia..) e al massimo splendore della loro fioritura, fossero repentinamente appassiti.
La nota acquatica che avverto nel cuore della fragranza è più simile, al mio naso, all'acqua di uno stagno in cui  sono caduti dei fiori e lì sono rimasti, piuttosto che alla pioggia estiva che, forse, si voleva ricreare e che io avverto solo in apertura.
 
                                                Immagine da: it.dreamstime.com

La fragranza non diventa sgradevole ma solo troppo carica (e con un lieve accenno amarognolo), per i miei gusti. Ed è un'evoluzione che non mi aspettavo e che non mi fa impazzire.
Il fondo è, pure lui, deciso e parecchio legnoso: una buona dose di vetyver unita al legno di cedro e  di gaiac che rendono la fragranza molto  umida e terrosa.. forse un po' troppo, rispetto all'apertura luminosa e fresca.

Ma penso sia un effetto assolutamente voluto: ancora una fragranza ricca di contrasti..di luci e di ombre....

                                                               Immagine da: www.budoblog.it


Sicuramente un profumo originale ed interessante, ma non tra i miei preferiti.
 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 6° puntata -

Altra scelta casuale, altra fragranza eccellente !
Questa volta si tratta di un gran bel fiorito, come il nome anticipa perfettamente.

FIORISIA

                                                                                                             Foto fornite dall'azienda

Un tripudio di fiori..ma non solo..
Siamo, infatti, davanti ad un bouquet un po' insolito, nel senso che si tratta di un bouquet fresco, quasi pungente.  C'è uno splendido giglio, dall'aroma verdissimo....

... attorniato da un garofano quasi "croccante" (nel senso di crudo..come un gambo di sedano). Ma poi la combo viene ammorbidita da un sontuoso ylang ylang e dal gelsomino. 
La particolare freschezza e leggerezza di questa fragranza va attribuita anche ad un'apertura frizzante, di ribes e tamarindo, davvero originale !
Apertura che contrasta, poi,  mirabilmente con una base legnosa e secca di legno di cedro e di sandalo.

E', dunque,  la fragranza dei contrasti che poi si uniscono per realizzare un equilibrio perfetto ....come lo Yin e lo Yang.....


E' la fragranza degli accostamenti non tradizionali che però danno vita ad un qualcosa di buonissimo..  come il gelato caldo (affogato nel caffè bollente o nella cioccolata fumante.. )


Una fragranza in cui la freschezza dei fiori si lega alla ruvidezza e corposità dei legni e si fonde con la terra...che ti fa volare senza perdere contatto con le tue radici.. 


Un altro profumo che ...passa la selezione... a pieni a voti !

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 5° puntata -

Questa fragranza l'ho scelta appositamente, dato che qualcuno mi ha chiesto come la trovo ed ero curiosa anch'io di sentirla, anche se il mio naso  è un po' sotto tono causa raffredore:

FRESCOAMARO

Una creazione davvero gradevole, più adatta alla bella stagione che non a questi cupi giorni di novembre, pregni di umidità e tristezza...
E' un elegantissimo fiorito verde.
 
E di colpo mi porta in un giardino lussureggiante.
Trattasi di un grande giardino di un casale o di una villa fuori città, con ampi spazi..passegiate.. luoghi più appartati.. tutto molto curato e assolutamente stupendo.. il luogo ideale per ritrovare pace e ristoro.

                                                         Immagine da: www.firenzemadeintuscany.com

E' tarda primavera-inizio estate e il giardino trabocca proprio di alberi carichi dei loro frutti..di fiori sbocciati in tutto il loro splendore.. di arbusti e piante odorose. E, con un po' di impegno e di immaginazione, perchè no ?, si può persino sentire, lieve lieve, l'odore del mare in lontanza..
 Gli accenti verdi, di menta e ginepro, sono molto presenti e regalano subito una freschezza e un refrigerio notevoli. Ma sono resi morbidi dalla presenza di una rosa damascena carica e vellutata e dallo splendido osmanto, aroma che io adoro.
 
Un profumo decisamente unisex che, a seconda della pelle con cui viene a contatto, esalta o il cuore fiorito  (come sulla mia) o la base legnosa di muschio e vetyver.

Appena aperto il sample, mi ha suscitato una profonda nostalgia per un'estate che, quest'anno, non c'è mai stata.. E tanta malinconia al ricordo delle sensazioni  che si provano nei primi giorni di caldo.. quando sei un po' seccato di sudare e cerchi di rinfrescarti..ma al contempo sei esaltato all'idea di avere tutta un'estate da vivere...da assaporare.. e hai la speranza  che vivrai delle belle emozioni estive..una sorta di "alba emozionale".. ecco..


Con una capacità evocativa così forte e l'eleganza innata che questo brand mette nei suoi lavori,  Frescoamaro non può che ricevere anche lui una  valutazione molto alta.

Complimenti !
 



IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 4° puntata -

Questa volta la mia mano ha estratto un vero e proprio elisir.. un nettare degli Dei.. un profumo che mi ha stregata e che temo fortemente che dovrò comprarmi come regalo di Natale.. perchè mi sono innamorata..
 
VAIANA DEA
                                                                                                          Foto fornite dall'azienda
 
Lo avevo annusato anni fa e so che mi era piaciuto, ma nel caldo afoso della Stazione Leopolda (sede di Pitti Fragranze) e nella confusione, olfattiva e non, della circostanza..non mi aveva colpita in questo modo perchè, probabilmente, non ero riuscita a "staccare" nettamente questa fragranza da tutte le altre che stavo sentendo o avevo appena sentito.
 
Ma ora, invece, mi si rivela in tutta la sua magnifica bellezza e sensualità.
 
Appena la annuso, vengo avvolta da una nube di morbida e languidissima voluttà. E penso subito che Vaiana sia proprio  il nome di una dea (a me non nota dalle mie conoscenze liceali), dato che è una fragranza assolutamente femminile, per me. Ma, siccome l'esperienza insegna e ieri ho già fatto una figuraccia con le date della colonia (perchè non ero andata a cercare notizie sulla fragranza), vado a vedere se è vero ciò che penso...
 
Infatti ho torto: Vaiana è un luogo, una frazione del comune di Forte dei Marmi, in provincia di Lucca. E, a quanto leggo, è un luogo ricco di bellissimi giardini..di lussureggiante vegetazione.. Pare sia proprio il centro, il nucleo originario da cui, poi, si sviluppò il famoso comune di Forte dei Marmi.
 
Fatte le debite precisazioni sul nome della fragranza, posso lasciarmi trasportare dalla sublime bontà che sprigiona dal mio sample.
E mi pare di sprofondare in una nuvola polverosa (grazie alle aldeidi sapientemente dosate), soffice e goduriosa per la presenza di noce di cocco e latte... E mi ritrovo in un luogo fuori dal mondo.. ovattato e caldo..in cui mi potrei perdere... dimenticando le ansie e le angosce che mi fanno tanta (cattiva) compagnia in questo periodo.. lasciandomi cullare solo dall'effluvio che mi avvolge... perchè... ".. il naufragar m'è dolce in questo mare"....
E spero che il caro Leopardi non se l'abbia a male se uso uno dei suoi versi più belli, perchè è proprio quanto mi è venuto spontaneo esprimere.

                                                                                  Immagine da : cargocollective.com

Vaiana Dea è una carezza colma di dolcezza (fa pure rima.. )...una coccola che profuma di cacao e miele, adagiata su un cuore pulsante di gelsomino e altri fiori che fanno tutti, però, da contorno ad una tuberosa sontuosa ma del tutto priva, grazie al cielo, di quella caratteristica "sedanosa" che, spesso, mi fa scappare a gambe levate dalle fragranze alla tuberosa.

E' una fragranza stupenda.
Femminile all'ennesima potenza, ma per nulla sguaiata, volgare o eccessiva.
E' il profumo di una donna serena, gentile e sorridente.
Bella fuori, dalla pelle nivea e vellutata, dalle forme morbide, elegante in ogni suo gesto, movenza e parola.
Bella dentro per la sua bontà,  generosità e dolcezza.
                                                                    Immagine da: www.shantisara.it

Ma esiste una donna così ????
Probabilmente no...anzi sicuramente no.. Infatti il profumo è dedicato, direi, ad una dea, più che ad una donna..

Ma io penso  si possa sempre ispirarsi a questa Dea e sperare di assomigliarle, almeno un po'.  Diciamo che a me, per lo meno,  piacerebbe assomigliare ad una Dea/donna così. E indossare il "suo" profumo può essere un buon inizio per arrivare a questo ambizioso traguardo..

Se dovessi dare un voto a questa creazione, sarebbe un 10 e lode.

Era da tanto tempo che una fragranza non mi prendeva in questo modo. Grazie !
 

IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 3° puntata -

Si vede che  in questi giorni ho bisogno di aromi euforizzanti e rasserenanti, come gli agrumi. E, in effetti, è un periodo piuttosto impegnativo e una botta di euforia non mi fa certo male!!
Pescando ancora a caso nei samples, dunque, questa volta ho trovato proprio una colonia:

COLONIA DEL FORTE 1452
 
Foto fornite dall'azienda
 
Particolarissima e gradevolissima colonia.
Un'apertura quasi golosa che mi piace un sacco!! Avrei giurato che contenesse dei frutti di bosco o del ribes, ma vedo che in piramide non c'è nulla di simile. Per cui la "golosità" che sento deriverà dal mandarino, a cui fanno subito seguito degli accenti fioriti, ma piuttosto lievi che non modificano nel profondo la struttura della fragranza.
 
La particolarità di questa creazione, però,  sicuramente dipende anche dalla  "crema" che leggo essere presente in piramide. Confesso che non mi è ben chiaro cosa significhi, cioè cosa sia questa nota che vedo per la prima volta in una piramide aromatica. Sono certa, tuttavia, che tale ingrediente contribuisce a dare quel tocco di dolcezza e leggerezza alla creazione e la rende unica.  
 
                                                     Immagine da: ricette.giallozafferano.it
 
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[LASCIO QUANTO SCRITTO SOTTO, MA MI SONO EVIDENTEMENTE SBAGLIATA SULLA DATA .....]
 
E' una fragranza, come risulta evidente dal suo nome, che vuole celebrare la scoperta dell'America..una terra nuova e inesplorata..  ricca di odori e sapori sconosciuti..un luogo carico di  nuove opportunità..anche olfattive..
  
Immagine da: meteoweb.eu
 
Non a caso, quindi, questa composizione è completamente diversa da tante altre colonie che, chi più chi meno, sono delle belle composizioni agrumate e basta.
 
Questa è una fragranza che ha, sì, la concentrazione di una colonia (e quindi anche la persistenza e la potenza tipica di questo genere  aromatico), ma è decisamente nuova... direi proprio giovane ed audace,  in cui si trovano accostamenti aromatici insoliti e, almeno per me, finora sconosciuti.. proprio come la Nuova Terra scoperta da Cristoforo Colombo.
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Mi piace e mi fa stare bene perchè mi fa un po' tornare bambina.
E direi che non è poco.
 
 
 




IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 2° puntata -

E' con vero piacere che proseguo nella mia scoperta dei Profumi del Forte, perchè sto ritrovando, almeno in piccola parte, quell'entusiasmo di tanto tempo fa.. quando mi accostavo con emozione e curiosità ad ogni nuova fragranza su cui riuscivo a mettere il mio naso...pronta ad accogliere ogni sensazione.. ogni immagine o ricordo che il profumo mi avesse suscitato.. aperta a ricevere la magia e la poesia che un aroma più sprigionare..  
 
Pescando a caso nel mazzo dei samples ho estratto una fragranza non proprio a me congeniale, cioè una creazione su base  agrumata o esperidata che dir si voglia. Mentre è risaputo che io preferisco i fioriti, in generale, magari con qualche tocco cuoiato-muschiato, purchè lieve.
Eppure questo profumo è riuscito ugualmente a regalarmi delle belle emozioni.
 
FORTE + FORTE
Eau de Parfum
  
Foto fornite dall'azienda
 
 Si potrebbe, ad un primo sniffo veloce, scambiare questa fragranza per una colonia: e' una creazione, infatti,  che si apre con un'impronta prettamente agrumata e anche con il botto.. ovvero con una potenza non da poco.
 
Mi rimanda subito ad un aroma antico, una fragranza di tempi lontani.. alle colonie di una volta.. mi fa ripensare a mio nonno...ecco!
Lui era un uomo curatissimo nell'aspetto, ci teneva tanto ad essere sempre "a posto", anche se non seguiva alcun canone.. indossava solo ciò che lo faceva  sentire bene.. a volte in modo anche originale, per i suoi tempi.
Non credo indossasse alcun profumo (probabilmente, anzi,   non lo considerava un accessorio da uomini veri..). Però ricordo perfettamente che nel suo bagno aveva una deliziosa boccetta di vetro con la pompetta arancione e si spruzzava il liquido contenuto quando si faceva la barba. Era deliziosa. Non posso dire di ricordarmi davvero  l'aroma di quel dopo-barba..Ma appena ho annusato Forte + Forte mi è tornata in mente quella boccetta (la foto  si riferisce ad una bottiglia in vendita su ebay e per quel che ricordo, mi pare identica a quella di nonno..).. Misteri degli Aromi...
    


Ad un esame un po' più attento della fragranza, mi accorgo, in realtà, che è la  nota di limone a predominare su tutto il resto e che caratterizza l'apertura di questa fragranza. Un limone che la rende freschissima ed estremamente energizzante.  Un'apertura, quindi, estremamente luminosa e molto.. molto..molto maschile, al mio naso.
  
La sensazione...l'idea che si tratti di una bellissima e particolare colonia svanisce presto, perchè la potenza, la persistenza e la corposità della fragranza, fanno capire chiaramente che siamo in presenza di un parfum.
Le note esperidate di apertura lasciano, infatti, il posto ad elementi più robusti.. si percepisce un sentore vagamente legnoso e terroso che, comunque, non stravolge la creazione.
 
Ora che mi è chiaro il legame del brand con il suo territorio, mi è anche più facile visualizzare l'immagine che questa fragranza mi fa venire in mente: fa caldo.. è un'estate afosa che ti toglie anche le forze.. l'aria è pregna di tutti gli aromi del posto.. fiori.. frutta.. arbusti della macchia mediterranea...e la spiaggia è piena di gente che cerca refrigerio nel mare o in bibite ghiacciate..magari  una bella limonata...
Ma il vero refrigerio lo si può trovare solo un po' più lontano dal mare e dalla costa.. addentrandoci nella pineta, ancora lievemente umida dalla notte.. dove il caldo non è riuscito a penetrare e dove l'ombra ti avvolge e ti rinfresca, donandoti ristoro non solo del corpo ma anche dell'animo.
  
                                                    Immagine da:  www.donghigiuseppe.it
 
 Ammetto che non riuscirei ad indossare questa splendida creazione, perchè su di me la sento decisamente troppo maschia. 
Ma penso che su un uomo debba essere splendida e mi piacerebbe tanto sentirla su un tipo così (che scopro essere il più famoso skipper oceanico italiano e che vedrei molto bene con Forte + Forte addosso)....
 
                                                  Immagine da : www.navecorsara.it


IL MIO VIAGGIO NEI "PROFUMI DEL FORTE" - 1° puntata -


Mi piace l’idea di restare  in argomento “simpatia” e  quindi di dedicarmi a brands o fragranze che mi sono, per l’appunto, simpatiche. E mi piace anche l'idea di restare in Italia.  Non ho mai nascosto, infatti,  che sono istintivamente attratta dai marchi di profumeria italiani.
Ci sono parecchi brands e vari Nasi italiani che mi piacciono proprio e che ho avuto la possibilità di conoscere in modo approfondito.
Ma è, purtroppo, un triste dato di fatto che, a volte, anch’io sono  (o sono stata) distratta dal canto (ops.. dall'aroma..) di  “sirene” diverse.. magari straniere.. magari difficili da trovare.. magari di cui tutti stanno già parlando..
E tendo a trascurare ciò che, invece, abbiamo in casa, forse convinta che, prima o poi, in un modo o in un altro, ci sarà l’occasione per  dedicare la giusta attenzione alle produzioni aromatiche nostrane.
Non sempre, invece, le cose sono andate così, cioè non sempre ho avuto (né ho cercato) questa possibilità di approfondire la conoscenza di alcuni brands italiani.
Per tale motivo ho colto al volo (e con grande gioia!)  l’occasione che mi si è presentata di poter annusare con calma le fragranze di un famoso brand italiano:
 
PROFUMI DEL FORTE

                                                 Foto fornite dall'azienda

Come ho già detto altre volte, le mie impressioni sulle fragranze che annuso non hanno alcuna pretesa di “oggettività”, né potrebbero averla, nel senso che io non sono un chimico, non ho frequentato alcun corso di profumeria, non ho alcuna parentela/legame con persone dell’ambiente, né approfondite conoscenze storiche sulla profumeria..

Sono solamente un’appassionata di Aromi.. ho frequentato dei corsi di Aromaterapia.. ho sempre annusato fragranze, sin da quando ero bambina.. e mi sono sempre profumata…   Parlo solo di ciò che mi ha suscitato un’emozione.. un momento di gioia.. di poesia… e di come, in alcuni casi, i profumi sono entrati in particolari momenti della mia vita..
Io sono così.. c’è mi considera stupida.. incolta.. ignorante..
E c’è chi, invece, mi segue da anni e a cui piace come scrivo e come sono.. e c’è pure chi mi chiede consigli  per la sua profumeria, quali brand tenere e perchè..
Ed è giusto che sia così, perché al mondo c’è posto per tutti.

Sono molto contenta, quindi, che questa storica azienda di profumi italiana mi abbia chiesto cosa ne penso delle loro creazioni. Dopo anni di “lavoro” e di impegno, animata solo dalla mia  passione e dalla forza delle mie convinzioni, che mi fanno continuare ad essere sempre me stessa,  mi sento lusingata e grata di questa richiesta, che ho accettato  subito con il mio solito entusiasmo.
Purtroppo, però, il tempo libero a mia disposizione si è ridotto e quindi non ho più la possibilità di passare le ore, come mi piacerebbe fare, a scrivere di profumi. Sono, quindi, costretta a fare dei topic più brevi e diluiti nel tempo, compatibilmente con quanto riesco a studiare le diverse fragranze. Spero di riuscire a fare tanti topic dedicati a questo brand che sto iniziando a conoscere davvero solo ora.
 
I Profumi del Forte sono comparsi nelle mie esplorazioni  aromatiche già all’inizio del mio percorso odoroso, circa 5 anni fa.  Le prime fragranze del brand che ebbi modo di conoscere  mi  pare fossero Vittoria Apuana e Marconi 3.
 

                                         Foto fornite dall'azienda

Voglio risentire entrambe e parlarne  con cognizione di causa,  con il naso più allenato che ho oggi, rispetto a quando li annusai per la prima volta.
Ma di Vittoria Apuana ricordo perfettamente che mi deliziò all’istante.. così cremosamente fruttato e morbido.. così ..”godurioso” di cocco e vaniglia..  
Marconi 3 lo ricordo meno bene ma sono certa che mi aveva incuriosita, perché pensavo di trovarmi davanti un classico “orientalone”  e invece mi imbattei in qualcosa di molto diverso dal clichè che avevo in mente.

Negli anni, poi,  mi è capitato di annusare altre fragranze dei Profumi del Forte, ma sempre per caso e di sfuggita. E  non mi pare di aver mai trovato una loro creazione che  proprio non mi piacesse.
Ho annusato sicuramente Versilia Aurum, una deliziosa vaniglia, importante e fiorita. E al Pitti di due anni fa, mi pare, ho conosciuto Vaiana Dea, una fragranza impegnativa e molto molto molto “da Dea”: a quanto ricordo una tuberosa per una Donna con la D maiuscola..

Ma non mi ero mai soffermata a pensare a cosa vogliono rappresentare i Profumi del Forte.. a come nascono le diverse fragranze, cioè con quale idea di fondo.. a quali sono i legami con il territorio (che dà il nome stesso al brand)..quale la storia che c’è dietro ad un nome…
Solo ora, grazie alle notizie che  mi sono state fornite direttamente dalla fonte, mi rendo conto (anche se era intuibile) che  le fragranze dei Profumi del Forte sono fortemente legate alla Toscana: terra meravigliosa e simbolo di uno stile di vita raffinato…Ma anche terra ricca di quei contrasti che, in effetti, si ritrovano in molte creazioni: dolcezza ed asperità.. eleganza e ruvidezza…
E con un occhio, poi,  sempre rivolto ai fasti del passato e della tradizione..quel fascino della memoria celebrato in vari profumi dai nomi inequivocabili (penso a Roma Imperiale.. a Versilia Vintage )..

 
Ma..bando alle ciance.. come si suol dire!
I fatti contano più delle parole.  
E anche se il brand presenta delle bottiglie stupende (intendo quelle della linea classica), inscatolate pure magnificamente (e con dei tappi che sono, già loro, delle piccole opere d'artigianato, come si vede dalla foto), ciò che mi interessa è il contenuto delle stesse.

                                    Foto fornite dall'azienda

Ho scelto a caso la prima fragranza, tra le numerosissime che ci sono, tra tutte le diverse linee, e mi è capitata questa a portata di naso:
 

150 Parfum

                                       Foto fornite dall'azienda

Sono rimasta letteralmente senza parole.
Bella bella bella !!
Un aroma decisamente talcato eppure diverso dai tanti talcati, anche molto noti.
E’ un talcato che sa di fiori (ci sono le foglie di violetta e le sento bene), con un fondo vanigliato e resinoso che lo rende sublime, almeno sulla mia pelle.
Nella brochure esplicativa della fragranza leggo che è stata creata per celebrare i 150 anni d’Italia. Per cui doveva essere un profumo importante (e lo è !), persistente e deciso. Voleva essere il modo per rendere omaggio all’unione di genti, tradizioni e culture che 150 anni fa si sono unite nello stato che conosciamo e in cui viviamo.

Io vedo, in realtà,  questo aroma come un inno alla poesia di cui è pregno il nostro Bel Paese: ricco di frutti deliziosi (gli agrumi in apertura) e  di fiori… di sole e di mare.. di boschi legnosi..e di quella raffinata eleganza di uno stile che, spesso, il mondo ci invidia.

                                                   Foto da:www.turismo.intoscana.it
 
 Ed è pure, per me, un inno ad un tipo di bellezza italica: la donna morbida, e soffice, dalla sensualità evidente ma non gridata..che profuma di dolcezza un po' d'altri tempi...




.....................alla prossima puntata................