Informazioni personali

La mia foto
TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

AROMATERAPIA E.. NON SOLO..

Ebbene sì, è successo : ho il mio rimedio aroma-terapico personale  !!
E lo sto usando, in alcuni momenti della giornata, già da qualche giorno, traendone beneficio.

 Immagine da : www.leginepraie.com

E' una miscela creata appositamente per me  (da una persona competente), per aiutarmi ad affrontare meglio questo periodo, pensata per i disagi e/o i problemi che  ora mi stanno dando maggiore fastidio. 

Non conosco la formula precisa della miscela, ma so che dentro ci sono  di certo questi oli essenziali : 

- mandarino per aiutarmi a tirar fuori il mio lato "fanciullesco", sepolto sotto strati di razionalità, delusioni, rabbia.. difficoltà quotidiane di vario genere;

- bergamotto per combattere quella sottile vena di malinconia e tristezza che mi coglie, a tratti, in questo periodo e mi lascia senza forze ;

- gelsomino per aprire il mio cuore un po' in letargo e liberare le mie emozioni;

- ylang ylang per dare più spazio alla mia parte femminile 


Abbiamo chiamato questa miscela semplicemente con il mio nome, Mary, e chi l'ha creata mi ha detto : " Considerala la tua coperta di Linus, a cui ricorrere quando senti il bisogno di un piccolo sostegno  durante il giorno " .
Mi piace  l'idea di avere sempre con me questa piccola  boccetta, sapere di poterla annusare e di potermi mettere qualche goccia di questo elisir quando mi sento confusa.. stressata.. triste.. sola..  
Mi fa sentire protetta e più forte, pronta ad affrontare i miei "demoni" personali, quali essi siano, ogni volta che si presentano, come se avessi sempre accanto  una sorta di ...sì..di angelo custode, forte e tenero che non mi lascia mai

 Immagine da:http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net

E rimango, sempre e ancora, stupita e ammirata dalla potenza degli aromi, in qualunque forma e maniera essi vengano usati! 
Che meraviglia poter annusare.. vivere i profumi..  trarre gioia da essi ..  essere immersa nei mille colori dei profumi.. un mondo meraviglioso...

 Immagine da : http://www.alfredomartinelli.info

E mi è venuto spontaneo chiedermi se anche tra le fragranze di nicchia che amo e che uso con una certa continuità, vi sia qualcuna che mi faccia sentire, almeno in parte, questa sensazione di protezione, che possa fungere da "coperta di Linus", per l'appunto..

,  ci sono dei profumi che, per me, hanno un significato speciale, che non riesco a non indossare, almeno in certi momenti e di certo quando mi sento confusa, bisognosa di  sentirmi rassicurata.. desiderosa di ricevere conforto e di risollevarmi lo spirito.

In inverno la prima fragranza che uso in questi casi è FELANILLA 
by Parfumerie Generale 



Immagine da : www.kaon.it


Non si può dire, semplicemente, che Felanilla è una fragranza alla vaniglia. 
E' molto più di questo. 
C'è dell'ambra, dell'iris, dello zafferano.. e chissà che altro.. E' una composizione complessa e di difficile comprensione: infatti non piace a tutti questo profumo. Io lo adoro. 
Felanilla rivela subito un cuore un po' cupo ed oscuro, quasi amaro.... un po' come il mio, che ha delle zone d'ombra che, spesso, vengono in luce prima e meglio delle altre..  Ma se si ha la pazienza di aspettare che la fragranza  si scaldi, se si ha la voglia di conoscere meglio questo profumo.. ecco che arriva il calore  delle spezie, l'abbraccio caldo della vaniglia..e si è avvolti in una nuvola un po' polverosa, ma confortevole e fedele, perchè non ti lascia..  è un profumo dalla persistenza incredibile, per lo meno su di me.
Bisogna provarlo su pelle per capire la complessità e la magnificenza di questo aroma, uno dei migliori che il fantastico Pierre Guillame ha creato.


Un altro profumo che è sempre con me, di anno in anno, e che puntualmente cerco in alcuni momenti, è NAHEMA by Guerlain


 Immagine da : www.storeprofumi.com

Ho già descritto questa meravigliosa creazione, declinata sulla rosa,  in  un altro topic, quello dedicato ai profumi di un tempo.. il fascino dei profumi antichi..Quindi non mi soffermerò a descriverla di nuovo.
In questo contesto mi limito all'effetto che mi fa indossarla:  mi fa sentire speciale!!! Anche se sono vestita in modo del tutto anonimo e non appariscente.. anche in quei momenti in cui mi guardo allo specchio e non c'è nulla che mi piaccia di me.. anche quando  qualcuno mi ha  trattata da schifo ( per lo meno secondo i mie parametri)..anche quando ho mille altri pensieri per la testa e proprio non riesco a scegliere quale profumo indossare perchè correrei il rischio di fare la scelta sbagliata e allora sì che la giornata sarebbe rovinata... !!  Nahema è un'amica fidata che non mi delude mai.. 

E d'estate (ma chi mi conosce un po' già se lo immagina) la mia  "coperta" è sicuramente L'EAU DE L'HERMINE  by Lostmarc'h a cui ho dedicato  un intero  "articolo", tutto per lui.. perchè è una fragranza quasi magica per me.

Chiudo queste poche riflessioni, grata e felice per questi "sostegni" profumati che mi aiutano a vivere meglio ( perchè, come è scritto nella  prima pagina di questo blog,  il profumo colora la vita ), segnalando anche che chi fosse interessato ad avere un rimedio personale, come io ho il mio, può rivolgersi direttamente a Barbara Isidoro - Erboristeria Erbamatta - per conoscere prezzi, tempistiche e quant'altro desideri sapere.. 

E, una volta tanto, restiamo a Trieste, con mia somma gioia !!                                     

Aromaterapia e Profumeria Naturale : sono tornata a casa !!

A volte la Vita ti riserva delle sorprese piacevoli proprio quando meno te lo aspetti.. quando non ci pensi.. quando fai qualcosa senza dare  peso a quello che stai facendo.. 
E ogni volta che accade, è  un piccolo miracolo che mi fa sorridere, mi rende serena e mi fa essere grata alla Vita!!

                                      Immagine da: http://margherita83.xoom.it

Ieri pomeriggio ho partecipato ad una Degustazione dedicata alla realizzazione di profumi personalizzati e ho potuto farlo proprio nella mia città.
La serata era, dunque, dedicata a parlare di: 

- Il potere terapeutico degli oli;
- La comunicazione olfattiva;
- La psicologia dei profumi;
- L'aromacologia sottile
............un percorso sensoriale di profumi ed emozioni.......................
 
Conosco da un po' di tempo l'organizzatrice della serata, perchè avevo già partecipato, molti anni fa, ad alcuni incontri a tema profumato: è  Barbara Isidoro, titolare dell' Erboristeria Erba Matta

Ma nonostante conoscessi la sua  competenza in materia e la sua capacità di coinvolgere il pubblico sul tema, sono andata alla serata con.. l'elettrocardiogramma piatto..per così dire.. 
Non ero emozionata,  nè mi aspettavo di emozionarmi..forse pensando che, in fondo, quello di cui avrei sentito parlare mi era tutto già noto.. o  ritenendo, forse, che dopo aver tanto  ascoltato e parlato di profumeria artistica, avrei trovato noioso ritornare a parlare di profumeria naturale e di aromaterapia..

Come mi sbagliavo...............per fortuna !! 
Dopo pochi minuti che Barbara parlava di oli essenziali e delle loro proprietà terapeutiche, mi sono sentita trasportare in un  tempo lontano.. 5 anni fa.. quando muovevo i primi passi in questo mondo..  quando iniziavo a leggere tutto quello che trovavo sull'aromaterapia  e più leggevo più volevo leggere ancora, una curiosità insaziabile.. quando compravo un olio essenziale alla volta per studiarlo ed usarlo a fini "terapeutici".. 

E, soprattutto, quando provavo ad "intrugliare" gli oli da sola,  totalmente da autodidatta, cercando boccette vuote in cui miscelare gli oli con l'alcool puro, per dare forma ad un qualcosa di profumato che fosse solo mio.. frutto della mia fantasia, della mia sensibilità e, seppur in minima parte, di quello che avevo letto.. 


Che bei momenti !! Come ero felice all'epoca!! Entusiasta di aver trovato la mia peculiarità, quell'attitudine  che ognuno di noi ha verso qualcosa e che ci rende speciali !! Mi dava pace e serenità dedicarmi a questa attività, come mi donava gioia  approfondire le mie conoscenze sull'aromaterapia partecipando a tutti i corsi/lezioni/serate/incontri che venivano fatti (e così conobbi Barbara, per l'appunto).

Poi la Vita mi ha fatta un po' deviare da questa strada, mi ha fatto conoscere altri mondi in cui gli aromi sono protagonisti, altre persone che vivono con e per gli aromi, in modi diversi.. 
E sono felice di  tutto quello che ho appreso lungo questo cammino, non sempre piatto, liscio e privo di ostacoli...ma come tutti i percorsi che degni di tale nome.. 

                            Immagine da :http://www.lorenzolotto.info



Ma ieri sera, dopo anni  di "vagabondaggi",  e  non solo della mente,  ho avuto la sensazione di essere tornata a casa, di essere esattamente dove dovevo essere.. 
E ho capito che la mia passione per l' Aromaterapia ( e quindi per la profumeria naturale) è più viva che mai, che ha covato sotto la cenere per anni  e oggi  sta rinascendo, forte e solida !! 

Non so dove mi porterà questa scoperta e, in fondo, non mi interessa saperlo oggi perchè, come diceva  Lucio Battisti, " .....lo scopriremo solo vivendo .."
Ma ora so che io  intendo vivere appieno questa passione e ne sono felice !! 

                     Immagine da : http://www.podereciabatta.com

Grazie Barbara !! 




Continuo con => Dicembre : Natale e profumi

Sono costretta a continuare  il topic di ieri perchè stamattina ho avuto una folgorazione !!! 

Ho aperto un decantino di questo profumo, di cui vi sto per parlare, per annusarlo per la prima volta, e mi è arrivata subito una ventata di pura.. euforia..un'altra emozione !! Che gioia !! 

                                          Da blog.libero.it

Ma la cosa più strana e meravigliosamente sorprendente è che si tratta proprio di una fragranza prettamente natalizia, secondo me. Tanto che, mentre stavo bevendo il the della colazione  (un mirabile the  speziato ma delicato), chi mi stava accanto mi ha detto : " Mmmm ..ma che buon odore di spezie che ha oggi il tuo the.. pare già Natale !" 

Il profumo che è riuscito a  produrre questo effetto  è : 

Mon Numéro 10 by L'Artisan Parfumeur


                                                                                   www.artisanparfumeur.com

Avevo letto quello che il sito ufficiale riporta su questa fragranza e mi ero fatta, più o meno,  un'idea dell'aroma. Si legge questo (traduzione veloce con l'aiuto di Google):

"Questo ultimo atto sarà esplosivo. Dopo i nostri viaggi, omaggi segreti e altri piaceri sensuali, questo profumo è un'esplosione di note calde ed avvolgenti. Semplicemente dipendenza. Un inno ad una nota inquietante e indimenticabile di pregiati profumi orientali. Questo profumo si veste da solo.Il mio numero 10, un elisir che vi ricorderà un orientale classico per tutte le occasioni. Cuoio, Ambra "

Ero un po' scettica, nel senso che temevo una fragranza pepata (e a me il pepe fa starnutire), con accenni animalici (dovuti alle note cuoiate) e poi una "sbrodolata" di ambra a rendere il tutto più o meno sopportabile.        

Oh come mi sbagliavo, per fortuna !!! 

E' una fragranza morbidissima, anche se le spezie ci sono e si sentono. Non riescono, però, ad avere il sopravvento sull'eleganza  e sull'armonia complessiva della composizione. Mi pare, quasi, di annusare l'aroma di un meraviglioso dolce che si sta cuocendo nel forno e  di pensare che nella torta  hanno messo qualche  goccia di..cannella ?.. cardamomo..? zenzero.. ? ..forse noce moscata?..per dare quel pizzico di vivacità alla torta e renderla molto natalizia !! 

E mi arriva una sensazione di protezione, di calore, di gioia.. accompagnata, però, anche da un brivido di sensualità (merito certamente dell'ambra) che mi fa sentire molto femminile e affascinante. Non sento distintamente il cuoio, in questo aroma, ma credo siano proprio le vellutate note cuoiate ( non stallatiche !) a   dare questa originalità alla fragranza.

Si può coniugare la sensualità, tipica degli aromi orientaleggianti, con la tradizione natalizia, tipicamente nordica ?  Finora avrei detto di no. 

Oggi, con il braccio che profuma di Mon Numero 10, devo dire di sì.

Questo aroma, oltre a far sentire bellissima me,  mi fa  pure  provare la sensazione di essere in una casa bellissima, accogliente, calda, raffinata..dove tutto è pronto per festeggiare il Natale  nella gioia e nella serenità.

 

                                  www.natale.tiscali.it

Dicembre : Natale e profumi

Stiamo entrando nel periodo dell'Avvento o, più genericamente, nel periodo natalizio.. Dicembre è alle porte e io mi sento pervasa da una sottile ma frizzante euforia.


Adoro il Natale (se non  si fosse capito!!), anche se da anni non lo festeggio più in modo tradizionale, per vari motivi.
Ma forse proprio il fatto di non essere più legata agli schemi mentali della mia infanzia, mi fa vivere il Natale in maniera molto intensa e personale, da qualche anno a questa parte.

Ciò non toglie, tuttavia, che adoro la classica atmosfera natalizia che si diffonde nell'aria e contagia tante persone.

Adoro le luci che iniziano a splendere per la città , sulla finestre e nelle case
Adoro le candele che accendo in questo periodo


Adoro i vari oggetti natalizi che abbelliscono la casa, adoro sia cercarli in giro per negozietti e mercatini, sia farli io ( avessi tempo.. mannaggia.. !!), sia semplicemente posizionarli in giro per le stanze.. mi danno un senso di protezione e di calore.


E, ma come poteva essere diversamente?, adoro i sapori e gli aromi che sento adatti a questo periodo.
A dicembre io sento sempre nel naso l'aroma di vaniglia, di mandorle, di zucchero a velo, di arancia dolce, di cannella, di cardamomo, di miele....


E cerco delle fragranze  a base di queste note.
Ma sento anche il desiderio di portare addosso ambra, morbido sandalo,  dolce tabacco, resine come fava tonka, opoponax, benzoino.. tutte note che, poi, nel resto dell'anno non amo particolarmente.

E quindi parliamo di profumi !!
Quali sono i profumi del Natale ?  Cosa ci piace indossare nel periodo natalizio ? Quali fragranze ci fanno sentire più intensamente l'atmosfera magica del Natale ?

Di anno in anno, più o meno, rimetto sempre gli stessi profumi o sempre profumi declinati sulle stesse note.


Ecco, allora,  un piccolo elenco delle  "fragranze natalizie" che ho usato negli ultimi anni :

- Cadjmere by Parfumerie Generale



Un trionfo di legno di sandalo, latte di cocco, ambretta, vaniglia e spezie.  Feci  una descrizione di questa splendida e particolarissima fragranza un paio di anni fa, quando la  provai per la prima volta. 
La trovate sul forum su cui scrivo giornalmente come Mary 70:
http://www.adjiumi.it/adjnpforum/index.php?showtopic=19&hl=cadjmere&st=40

- Back to black By Kilian
Che aroma fenomenale !! Non a caso il "sottotitolo" è APHRODISIAC
Un profumo che  mi ha stregata e che è entrato a far parte del mio guardaroba profumato e da cui non credo uscirà più, anche se lo indosso molto poco perchè è un profumo impegnativo.
Una fragranza al tabacco, densa e fumosa, eppure dolce e suadente: il più buon tabacco mielato che io abbia mai annusato, evocante immagini  di caminetti accesi, di brandy versati in eleganti  bicchieri, di atmosfere che si fanno via via più intime, con coccole e bisbigli..
Perchè lo metto a Natale ? Forse perchè il Natale è anche calore, per me, sia nelle case che tra le persone, è intimità da condividere con le persone care, è bere un buon bicchiere  di qualcosa di speciale per farsi gli auguri, è concedersi un lusso (di qualsiasi genere) che di solito non ci  si concede.
E Back to Black è un profumo lussuoso.

- ALAMBAR by Laboratorio Olfattivo 
                                          www.kaon.it

Io non sono "amber-addict" e non amo particolarmente questa nota che, sulla mia pelle, tende a diventare eccessiva.
Ma questa fragranza, creata da Enrico Buccella,  fa eccezione perchè rimane lieve, non mi avvolge fin, quasi, a soffocarmi, ma mi rimane accanto in modo discreto.  E la delicata nota gourmand, costituita da un tocco di cioccolato e di cannella, la rende unica nel suo genere e molto natalizia.

- ASMAR by SoOud
                                                            www.fragrantica.com


Miele,miele,miele....tanto miele  dolce e leggermente  fiorito, godibilissimo !! Ma anche vaniglia e tabacco e  un po' di uva, per rendere questa fragranza  di Stèphane Humbert Lucas (Naso anche  per Nez a Nez) davvero molto simile al nettare degli Dei. Io lo trovo un profumo stupendo, difficile da portare e decisamente non indossabile ogni giorno.Ma per  le occasioni speciali del periodo natalizio è perfetto.

E poi tanta vaniglia, anche di brand non di nicchia,  fragranze  erboristiche come la vaniglia de Speziali Fiorentini, usata per anni ogni dicembre o come Dolcelisir de L'Erbolario, una piacevolissima scoperta dello scorso anno.

E in questo dicembre 2011, ormai vicino,  cosa indosserò di nuovo ??

Spero tanto di poter avere tra le mie amorevoli mani, al massimo ai primi di dicembre, il nuovissimo INDOCHINE by Parfumerie Generale : 

                                         www.1000fragrances.blogspot.com
Come forse si legge nella foto, questa fragranza è miele di bosco, spezie e benzoino.
L'ho sentito a  Pitti Fragranze e  mi era sembrato un po' troppo mascolino. Ma potrei  avere un ricordo falsato dal caldo e dalla quantità di aromi annusati là . Un'amica, infatti, mi ha detto che, in realtà, sembra  più che altro un morbido sandalo  e che potrebbe piacermi molto. E  io mi fido, per cui aspetto con ansia di poterlo risentire.
Poi credo che potrei cimentarmi nell'indosso di Wild Tobacco by Illuminum, un profumo che sto provando per la prima volta proprio mentre scrivo
www.fragrantica.com

 Un'apertura forse un po' troppo maschile, per me, di tabacco intenso e vagamente acre.Ma molto velocemente si trasforma in un  aroma che sembra miele  molto forte e dolce, con un retrogusto di brandy che non mi dispiace affatto. Forse non del tutto adatto a me, ma un gran bel profumo, molto adatto al periodo.


Vanille di Mona di Orio, altra  fragranza nuova che mi piace parecchio


Una vaniglia insolita, alcolica (c'è del rhum) e piuttosto secca grazie al vetiver presente, ma anche ricca e complessa per  il legno di sandalo, ambra e fava tonka. Finalmente una vaniglia non gourmand, portabile anche da chi non ama troppo questa nota. Una vaniglia innovativa per un Natale diverso

Per il momento mi fermo qua.
Ma mi farebbe piacere ricevere suggerimenti per scoprire altre fragranze natalizie !!  E sono curiosa di sapere quali aromi voi considerate natalizi.



NOIR DIVIN by STENDHAL : finalmente una nuova emozione !!

Quando si sono passati interi mesi o, per meglio dire, interi anni.. ad annusare aromi di ogni tipo, si può essere portati a  ritenere che sia, ormai, quasi impossibile emozionarsi ancora per delle nuove fragranze.
Questo, per lo meno, è ciò provo io  (forse dovrei dire provavo ?) da qualche tempo.

E, in effetti, è da un po' che  sto scrivendo molto poco su questo mio piccolo blog campagnolo, proprio perché è da tempo che non mi emoziono per  qualche fragranza e scrivere  senza passione..senza emozione.. bhe..  a me non interessa.
Scrivere, per me, significa comunicare.. entrare in rapporto con chi legge.. quindi trasmettere (e ricevere !) emozioni.

Il mio approccio mentale verso le fragranze  è evoluto, quindi, in una pacata rassegnazione  e serena accettazione del fatto che quello che andrò a “sniffare”  molto probabilmente  non mi esalterà.
Certo.. si annusa di tutto  ugualmente, sia per dovere di cronaca.. sia per curiosità.. sia per sete insaziabile di  “annusamento”.. sia per la speranza ( mai morta del tutto) di  trovare qualcosa che mi.. illumini d’immenso..

E’ un atteggiamento fiacco e disincantato, non consono a me, che sono  una persona vivace ed  estroversa  e che tende a prendere sempre tutto di petto.. Ma è anche una forma di difesa, per non  correre il rischio di restare delusi.
Se non mi aspetto niente, quando  non ricevo niente, per l’appunto, non ci rimango male. Troppe volte, specie negli ultimi tempi, sono rimasta indifferente (nella migliore delle ipotesi !!) di fronte ad una fragranza  che annusavo per la prima volta o che ri-annusavo con calma, dopo averla, ad esempio, trovata piacevole al Pitti, in settembre...

Per non parlare delle delusioni cocenti procuratemi da qualche nuova uscita che attendevo con impazienza e trepidazione.. come  quando, da bambina, qualcosa mi rovinava la festa che avevo tanto atteso !!

Immagine  da:


Ho cercato più volte di capire se questa  mancanza di entusiasmo ma anche di emozioni dipende da me, dal mio stato d’animo attuale.. o dai profumi e dalla loro eventuale banalità.. mancanza di quel quid plus che li renda diversi dai tanti altri già presenti sul mercato.
Alla fine credo che siano presenti entrambe le motivazioni e magari che ve ne sono pure altre che non sto cogliendo...quali saturazione personale ? Periodo di confusione aromatica mia e dei Nasi ? Mah...

Ecco perché quando, invece, contrariamente alle mie aspettative, mi sento pervadere dal mio amato  brividino d’emozione mentre sto annusando qualcosa,  mi sembra, quasi, un piccolo miracolo !!

Immagine da :


Mi è successo di recente e in modo del tutto inaspettato, mentre annusavo (senza convinzione ) NOIR DIVIN l’ultimo nato in casa Sthendal.

 


Sthendal è un brand che non ricorre spesso, a quanto ne so, nelle conversazioni profumate di un certo livello.. non mi pare che sia neanche annoverato a pieno titolo tra i brand artistici o di nicchia che dir si voglia.

Io l’ho scoperto sempre “per caso” (ma già ho detto altre volte che io non credo al caso )  lo scorso novembre, passando davanti ad una piccola e vetusta profumeria in una viuzza del centro della mia città.
In vetrina, un anno fa,  faceva bella mostra di sé una confezione di Ambre Sublime e siccome non avevo mai visto prima quel profumo, né altri di quel marchio, sono entrata

E qua devo fare una parentesi per dire 2 parole su questa profumeria.
E’ lì dov'è da oltre 50 anni, io sono nata  e ho sempre vissuto a Trieste.. eppure era la prima volta che mettevo piede in quel  negozietto, 1 anno fa..
Si tratta di una profumeria che vende solo poche cose, pochi cosmetici e pochi profumi, è più un luogo d’incontro, da decenni, tra le signore di Trieste (che lì si fanno pure truccare), che non un esercizio commerciale moderno.  
Ma dentro ci sono delle vere “chicche” inaspettate.

Intanto tiene molte fragranze di Lubin e praticamente tutte quelle di Estee Lauder, anche le più antiche e poco note.
Poi ha qualche brand inglese, tipo Rose & C.O. Manchester e Hugh Parsons.
E poi ci sono i prodotti di Stendhal, profumi e cosmetici.
Ambre Sublime rimane, a tutt’oggi, una delle migliori ambre che io abbia mai annusato, nonché l’unica che io riesco a portare con estremo piacere. Morbida e sensuale quel che basta, senza diventare asfissiante e senza lasciare in giro per i corridoi  imbarazzanti scie profumate al  mio passaggio.

Forse dovevo essere più ottimista, dunque, verso il “neonato”  di Sthendal, visto quanto mi piace la sua ambra.  Ma non lo ero, credetemi. Era piatta..

Ci è voluto  solo   un attimo, tuttavia, per sentire di nuovo il mio cuore battere  un colpo in più e la mia pelle diventare… “d’oca”.. per avvertire di nuovo la magia...

Immagine da: http://cdn.esoterya.com/wp-content/uploads/2010/11/magia-bianca1.jpg


Un aroma sensuale e corposo mi è giunto alle narici.. un soffio di voluttà incredibile che mi ha fatta sospirare e alzare  gli occhi al cielo…trasognata..
La rosa nera è la  Signora di questa fragranza, con tutta la sua potenza e femminilità.
Ma  è accompagnata fin da subito da qualcos’altro che al momento non identificavo..anche se ero certa di conoscere quell’odore che mi piace..
La commessa mi è venuta in aiuto e mi ha detto: “ Ci sente quel pizzico di cioccolato che rende  questo profumo così sorprendente ?”  
Ma certo.. il cioccolato..ecco cos’è quell’aroma  godurioso che, unito alla rosa, rende questa fragranza una vera bomba..audace e sfrontata !!


Immagine da: http://m2.paperblog.com/i/10/105784/torta-cioccolato-e-fiori-ribbon-rose-L-eSrF64.jpeg


E non è finita qua.. perché l’aroma evolve in qualcosa di più secco e speziatino, pure vagamente polveroso, nonchè decisamente interessante oltre che iper persistente,.. grazie alla presenza di muschio bianco e di una punta di patchouli.

Questo Noir Divin non potrà piacere a tutti perché è un profumo ricco, carico.. da vera “ femmina” sensuale....


Immagine da : http://blog.chatta.it/images/ninfeadelnilo/775E455A775E5F5E.gif


Ma a me piace e ho dovuto dirlo.. anzi ..scriverlo!
Lo trovo anche  molto natalizio, sia per la sua ricchezza, che per la sua lieve vena gourmand, oltre che per l’estrema eleganza della fragranza.

Ma la mia gioia più grande, al di là di questo particolare profumo,  che forse tra 5 giorni non mi piacerà neanche più così tanto (perchè  tutto muta nella Vita), è di aver  provato ancora una volta un'emozione profumata..

Forse Lavandallegra sta veramente tornando.. forse non ha più il.... " cuore in inverno"..

Immagine da:

E' GIUNTO IL MOMENTO DI FERMARSI ? O SOLO DI FARE QUALCHE CAMBIAMENTO?

E' un periodo di riflessioni e di bilanci (anche se non siamo ancora alla fine dell'anno....) e sì.. sono molto impegnata a cogitare !!


Tant'è che, come potete notare, è  da un po' che non scrivo nulla..

Il cambio di stagione e di armadi mi ha costretta a fare un po' di ordine tra le mie cose e  a buttar via capi vecchi che non mettevo più già da anni.
Fin qua, niente di strano.. è un'attività che tutti noi (almeno noi donne) facciamo un paio di volte all'anno.

Questa volta, però, ho fatto questa stessa attività anche con le mie bottiglie profumate. E ho iniziato a sistemarle, a metterle in ordine, a spostarle da un ripiano più alto (dedicato alle fragranze in uso) ad uno più basso (in attesa che ritorni la stagione estiva o primaverile per rimmetterle)..


L'immagine è tratta da: http://www.extrait.it/vittoria-profumi.

Ma la mia "Libreria degli Aromi" non è molto diversa.. anzi.. direi che è solo più variegata, nel senso che contiene ogni genere di brand, antico e attuale, bottiglie di tutte le forme e  provenienti  un po' da tutto il mondo.

Insomma,come si sarà capito, in questa attività di ordine, mi sono passate per le mani decine e decine di bottiglie e.. mi sono un po' intristita.. lo ammetto.
Perchè mi sono resa conto che negli ultimi due anni e mezzo, cioè da quando  sono entrata in questo mondo della profumeria artistica, il fuoco della passione mi ha divorata.. consumata.. tormentata incessantemente.. 
E mi ha fatto acquistare ogni sorta di profumi, spinta da una curiosità insaziabile e dalla smania di annusare  qualsiasi aroma uscisse sul mercato.. Forse un po' troppi..

Ho avuto momenti di grande emozione perchè ho potuto conoscere delle fragranze splendide che, oggi, fanno parte di me e che uso con piacere nei momenti adatti.
Ho aumentato le mie conoscenze e mi sono fatta una bella "praticaccia" in tema di profumi, a suon di annusate compulsive.
Ho potuto disquisire senza sfigurare con persone che si occupano di profumi da ben più tempo di me.
Ho provato il brivido di annusare per prima (o comunque tra le prime, per lo meno in Italia) delle fragranze nuove o di artisti nuovi e poi di parlare di queste nuove creazioni.

Ma oggi mi ritrovo circondata..per non dire assediata.. da una marea di bottiglie di profumi che, molto probabilmente, non userò mai .. o li userò, forse, 1 volta in un anno.. 
E non posso che pensare a quale enorme spreco sia tutto ciò e  sento di avere un diavolo per capello !!!



Penso che, per soddisfare la mia curiosità, avrei potuto cercare solo un sample delle varie fragranze..E solo dopo essermi accertata che non potevo vivere senza quel profumo, eventualmente comprarlo.
Penso che, per placare la mia sete profumata avrei potuto coinvolgere di più le persone amiche, con cui condivido tale passione e, magari, comprare delle bottiglie assieme a loro e poi dividerci il prezioso aroma..

Penso...penso....penso..a tante cose.. mi interrogo sulla mia... "follia" ..?...cerco di capire  se sia possibile guarire, dato che io sono ancora pervasa dal desiderio di  avere sempre profumi nuovi.. mi chiedo se sono, forse,  giunta ad una svolta decisiva nel mio... percorso aromatico..

Immagine tratta da: http://www.cleopa.it/

Forse oggi mi interessa di più  poter provare sempre nuove emozioni, cambiando profumo ogni giorno, piuttosto che possedere il profumo che non mi può mancare..o diffondere le mie conoscenze profumate parlandone con persone interessate, piuttosto che bearmi delle mie fragranze tra me e me...o emozionarmi davvero, fosse pure per lo sniffo di una sola fragranza, piuttosto che restare delusa dopo averne annusate decine..
Al momento, per altro, sto  avendo qualche difficoltà ad emozionarmi per delle fragranze nuove, mi sembrano tutte, più o meno, passabili.. nessuna memorabile..
Al punto che, come sa benissimo chi mi conosce  e segue giornalmente le mie vicende (profumate), sto indossando quasi esclusivamente profumi del passato da parecchie settimane..

Sono un po' confusa in questo periodo, ecco...


Il tempo e  lo stare ad ascoltare  la mia voce interiore mi indicheranno la strada che devo seguire.. come devo proseguire su questo sentiero aromatico che  non ho, comunque, alcuna voglia di abbandonare !!

Io me lo auguro di cuore.........


Mentre attendo di fare chiarezza, tuttavia, mi è risultato chiaro che non posso stare a guardare, con le mani in mano, che decine e decine di bottiglie di profumo che io non ho più voglia di usare (e che forse non userò mai più) restino lì... inutilizzate.... conservate gelosamente nelle loro scatole o al buio per timore che si rovinino..  senza che nessuno possa godere delle emozioni che di certo sono in grado di suscitare a qualcuno.....anche perchè sarebbero davvero, in questo caso, soldi buttati ....!!



E quindi le ho messe a disposizione di chi volesse avere un po' del loro prezioso liquido.  Chi fosse interessato a saperne di più, può   prendere visione dei Mary's Decants:
http://flacon.ambaric.net/viewforum.php?f=2

Sarà solo la giornata tremenda, di piogga, vento e freddo .. che oggi mi fa sentire così malinconica ??

IL FASCINO DEI PROFUMI ANTICHI: UN INNO ALLA FEMMINILITA'

Ogni tanto, specie in prossimità proprio dell'autunno,  mi capita di provare un’attrazione irrefrenabile verso profumi del “passato”.
E intendo anche un passato relativamente recente..non parlo necessariamente  di vintage veri e propri..

Possono anche essere profumi degli anni Ottanta-Novanta..forse anche Settanta, che io non ho conosciuto quando erano in auge perché o ero ancora una ragazzina o ero attirata da altri nomi,magari più di moda all’ epoca..

Mi chiedo cosa si sia in queste fragranze che, a cadenze regolari, mi fa innamorare o re-innamorare di loro..
Ma le trovo, nel complesso, fragranze più eleganti e  decisamente più femminili rispetto a molti profumi attuali (non solo di nicchia), che mi fanno sentire più donna.. per così dire..  

E questa sensazione, a volte, mi piace molto, perchè mi ricorda tempi lontani in cui la  galanteria era considerata una cosa normale.. quando essere donna significava anche che qualcuno ti apriva una porta.. ti  aiutava a togliere il cappotto.. ti faceva un complimento quando ti vedeva….ecc…ecc..ecc..
Posso fare tranquillamente a meno di queste piccole gentilezze da parte del c.d. “sesso forte”.. Però.. una piccola parte di me (come, forse, di ogni donna) vorrebbe,ogni tanto almeno, godere di questo status di “donna”.. e farsi un po’ viziare dall’uomo..

Quando indosso certi profumi “antichi”, quindi, mi sento un po’ così.. una donna d’altri tempi..   

Quali sono queste fragranze che, a distanza di anni, continuano a piacermi molto e che continuo ad aver voglia di indossare, a volte ?
E’ presto detto !

Per lo più si tratta di  creazioni di Guerlain, che su di me rendono molto,  tirando fuori il mio lato  romantico che, spesso, è sepolto  dalla modernità.. dalla severità professionale.. dai ritmi frenetici delle vita moderna..

NAHEMA by Guerlain

Un capolavoro, a mio parere.
Un tripudio di rose verdi e polverose, su di un letto di fiori sensuali..
Potente.. quasi carnale, nel senso che è un profumo da scia..eppure rimane molto morbido, almeno sulla mia pelle, e decisamente poetico.

Angelique Noir
Fragranza molto più sexy, al mio naso !
Un overture di vaniglia  soavemente speziata, con una punta di angelica che la rende originale e unica.
Un profumo molto carico,  da portare in una serata piuttosto fredda, quando si vuole essere conturbanti… ma pronte, male che vada con il cavaliere della serata,  a trovare comunque il conforto di un caldo abbraccio profumato !!

Guet Apens
Uno dei profumi più belli e complessi che io abbia mai sentito !! 
Avverto la presenza di frutta che, però, non riesce (per fortuna) a dare una precisa connotazione fruttata alla fragranza, la rende solo decisamente carnosa.. E poi c’è una perfetta armonia di fiori e vaniglia che rende la composizione importante, molto femminile e decisamente sensuale.. forse persin troppo.. almeno su  di me..

Abbandonando Guerlain, passiamo ad un'altra storica maison che suscita le mie simpatie e mi attira nelle scelte quando sono in vena di  fragranze di questo genere :  CARON

Si tratta, a parer mio, di fragranze meno sensuali di quelle di Guerlain,  ma ancora più eleganti.. di  un’eleganza discreta e sofisticata di cui, oggi, si è perso, almeno in parte, il gusto..

N’Aimez que Moi


Una deliziosa violetta, tenera e soave, ma resa importante e unica dal connubio con rosa, sandalo e ambra.
Dagli ingredienti che compongono questa creazione  ci si aspetterebbe un profumo carico, potente.. Invece di tratta di una soffice nuvola di  pura poesia, una romantica pennellata  su un mondo che, forse, non c’è più..

Aimez Moi

Una fragranza molto più moderna e grintosa, eppure sempre sofisticata.
Una interessante declinazione della violetta in cui il protagonista diventa l’anice. Un profumo denso e scuro..piuttosto conturbante.  Direi, quasi, una violetta caramellata o gourmand.. davvero insolita !

Tabac Blonde
Raffinatissima  fragranza  vagamente androgina, super moderna per i tempi in cui fu creata. Ma siccome me lo sono appena ri-comprata, mi riservo di risentire con calma questa meraviglia appena mi arriva.. e poi di parlarne a mente fresca di “sniffo”..


Anche senza scomodare, tuttavia, grandi e  storiche case produttrici di profumi, ci sono altri profumi che  possono farmi provare emozioni simili a quelle sopra descritte, nei periodi in cui mi vengono queste strane “voglie” …

Penso a Feminitè du Bois by Shiseido (la prima versione, non quella odierna  che troviamo tra le fragranze di Serge Lutens).

Un profumo splendidamente legnoso, lievemente e sapientemente speziato, con un vellutato aroma di mandorla amara, molto caldo e carezzevole.

Oppure penso a L’Interdit by Givenchy

Una  fragranza, com’è noto, creata per la mitica Audrey Hepburn e che ne incarna alla perfezione, a mio avviso, il suo modo di essere. Siamo di fronte ad un’eleganza innata e uno stile inimitabile…una donna moderna, per l’epoca, eppure sempre molto femminile.

Un profumo in cui le aldeidi sono le protagoniste assolute, donando alla creazione un che di polveroso che ammalia.. e trasporta in un  altro mondo..
Si sentono  anche fortemente  i fiori (ylang-ylang, jasmine.. ) e poi   il fondo lievemente ambrato-resinoso, che regala  quell’irrinunciabile quid di sensualità..


Ci sono anche altri profumi “vecchi” che sono lì.. in bella mostra sulle mensole della mia “Libreria degli Aromi” e che sono ansiosa di testare  opportunamente, non appena il clima più fresco me lo consentirà:

Asja by Fendi
Sherrer 2 by Jean Luis Sherrer
Black Cashmere by Donna Karan
Mahora by Guerlain
Patou for Ever by Jean Patou

E, se mi emozioneranno come spero, integrerò questa carrellata di profumi antichi.

Se nel frattempo, però, qualcuno di voi volesse integrare le mie conoscenze, segnalando fragranze che non ho nominato, ne sarei felice !!