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TRIESTE, Italy
Pratico l'aromaterapia e amo tutti i profumi. Divoratrice di libri,adoro cantare e viaggiare. Vorrei saper cucinare bene...

IL MIO AMORE PER IL MAESTRO LUTENS (e per alcune sue creazioni)

Tutto cambia.. tutto scorre.. tutto si trasforma..niente rimane uguale nel tempo.
Eppure.. certe preferenze (olfattive) rimangono intatte.. anno dopo anno.. stravolgimento di vita dopo stravolgimento di vita..
E ogni anno, con l'arrivo del freddo, mi ritrovo a cercare il conforto  e il calore sempre degli stessi aromi e a provare ancora  e ancora una grande emozione ogni volta che li tiro fuori dalla mia Libreria degli Aromi, dopo la pausa estiva.
E quali sono ? 
Con una certa sorpresa, perchè non ci avevo mai fatto caso prima, mi rendo conto che  il mio imperituro amore è sempre rivolto a delle creazioni del Maestro Lutens..che per me rimane ancora l'imbattuto artefice di capolavori !!!

Fumerie Turque di  Serge Lutens
Per me è La fragranza del Maestro.. quella che mi viene in mente per prima quando penso al lavoro di Lutens.. quella che meglio lo rappresenta, a mio parere. Fumerie Turque è lui.. è Serge.. perchè è un po' oscura e profonda.. ma con dentro una luce e un calore che ti ammaliano!
Prima di conoscere questa stupenda creazione, ero convinta che fosse un profumo adatto solo ad una pelle maschile, perchè composta da note troppo strong per i miei femminei gusti: pelle affumicata, cera d'api, tabacco dei Balcani, balsamo del Perù, patchouli, fava tonka, Styrax, olio di catrame di ginepro....
Ma non avevo considerato le altre note.. quelle che, in combinato disposto con le altre, rendono quest'opera del Maestro un capolavoro assoluto: uva passa di Corinto, miele bianco, rosa turca candita, gelsomino egiziano..

La annuso quando fuori inizia a fare freddo e io inizio ad avvertire il bisogno di calore, di atmosfere confortevoli.. ma anche di un quid di languido che mi faccia dimenticare, seppure per poco, i rigori dell'inverno, con tutto il buio e la tristezza che, spesso, ne segue.. E che mi faccia sentire  sensuale pur se ho 3 maglioni addosso..e calze pesanti.. e tutto  l'invernale corredo "anti-sesso" !!!!

Ed ecco che, d'incanto, con una sola spruzzata di Fumerie, mi ritrovo qua:



Coccolata  e riverita come  solo in un hammam lo puoi essere...
 E non lo dico tanto per dire.. !
Quest'estate,  infatti, durante un soggiorno alle Terme, mi sono concessa un trattamento "hammam", per l'appunto.  E sono stata trattata come una regina per 90 minuti !!!
Sauna con olii aromatici diffusi nei vapori.. poi lavaggio con sapone nero lievemente profumato di rosa..   trattamento alla schiuma sempre odoroso..  e poi olio  come se piovesse.. con cui mi hanno massaggiata molto dolcemente.. era un olio di argan lievemente profumato di mirra, secondo me..
E poi, in un ambiente caldo,  lussuoso, accogliente e morbido (era una stanzetta di rilassamento, così l'hanno chiamata, moooolto simile a quella della foto scaricata dalla rete), mi hanno offerto datteri, albicocche secche, vino rosato frizzante, noci intinte nel miele..  E lì bruciava anche qualcosa che però non era solo incenso.. era un aroma più  carico e più rotondo.. non saprei dire cosa fosse, ma mi aveva dato l'idea di un narghilè acceso..
E' stato davvero un bel momento anche se, va bhe.. non si può mica avere tutto!!!!!, il bel tipo moro della foto non  era compreso nel mio trattamento !!! Però ammetto che ci sarebbe stato proprio bene, in quell'atmosfera.... 
E Fumerie Turque, ogni volta che lo indosso, mi fa pensare a queste ambientazioni e immediatamente mi sento meglio !! 

Altro genere di aroma, ma sempre una grande emozione ogni volta che lo indosso di nuovo:

IRIS SILVER MIST 
  
Questo è l'iris più cupo, notturno e profondo che io abbia mai annusato.


Io amo le fragranze dedicate a questa preziosa nota, ma poche sono quelle che mi soddisfano, perchè troppe mi riportano all'Iris de L'Erbolario (che rimane pur sempre una gran fragranza, specie se pensiamo al rapporto qualità-prezzo) o ad aromi vecchi..stantii.. polverosi.. e nulla più.

Ma non questa creazione del maestro.

Iris Silver Mist è un iris  color blu notte.. e vive in una notte di luna piena,  gelida e cristallina.. un'atmosfera quasi lunare, per l'appunto..dove tutto è immobile e perfetto..  e un filino sinistro.. ti mette i brividi.. e un po' di angoscia.
 

Ed è proprio quando inizi a pensare che questa fragranza ti farà piangere e tremare, che le atmosfere un po' inquietanti e poeticamente tristi cedono, invece,  il passo ad immagini del tutto diverse, perchè la fragranza prende vita.. si scalda e si illumina, in un modo che ha, quasi, del miracoloso !  
E arriva un iris potente e polveroso, non più gelido, che mi avvolge di mistero, sì, ma anche di  carezzevole eleganza e mi dona una pace che è tanto imprevedibile, quanto durevole!  

La mano del maestro è sempre poderosa, mai lieve, per cui la morbidezza dell'iris, che  arriva in questa fase dell'evoluzione, mi scalda e mi resta addosso per luuungo.. lunghissimo tempo.. ha una persistenza eccezionale.. 
E mi dona un senso di benessere difficile da descrivere..ma che mi fa sentire.. perfettamente a mio agio con me stessa.. e felice... avvolta di luce.. e di femminilità


Il mio rapporto con le fragranze.. specchio di quello con le persone ?


Più passa il tempo e più mi ritrovo a pensare che il rapporto che ho con i profumi, a volte rispecchia i rapporti che mi trovo ad avere con delle persone.
Ci sono fragranze che, appena le annuso, mi emozionano.. mi piacciono.. mi sento attratta da loro perchè sento in loro qualcosa di diverso dalle altre.. qualcosa di speciale.. di nuovo..
E vado spedita verso queste fragranze, senza prendermi, spesso, la briga di capire con cosa sono fatte.. cos’è che mi piace di loro.. mi lascio guidare dal mio naso.. dal mio istinto.. Ma, ahimè, tale emozione a volte dura poco, perché indossando a lungo la fragranza o andando ad analizzare più nel profondo le mie sensazioni, mi ritrovo a scoprire che ha qualcosa che non mi va a genio, appena sotto la “scorza” che tanto mi aveva attratta…

Penso, ad esempio, a Roses Elixir di Montale.



L’avevo sentita ad Esxence, un paio di anni fa,  ed era stato amore a primo sniffo, al punto che mi ricordo di aver detto: “ Posso anche non annusare altro, per oggi,  che tanto la mia emozione profumata l’ho già avuta e non penso che ne potrò avere di più forti ”.
Non so cosa mi colpì così tanto di questo profumo..forse la sua potenza (la rosa unita al gelsomino con un fondo di ambra, vaniglia e muschi).. il suo essere così sicura di sé,  audace (pur senza avere l’oud nella composizione), che si fa notare.. che non passa inosservata..che ti stordisce con la sua “frizzantezza” ..quasi spavalderia.. ma anche con la sua giocosità, grazie a quel tocco di fragola succosa..  

Una rosa sexy, sfrontata e un po'..osè.. seppure in modo scherzoso..

 
Una rosa diversa da quelle che ero (e sono) solita amare ed indossare e che, per certi aspetti, erano più simili a me, delle rose più soft, vagamente romantiche, dolcemente femminili cioè prive di quella sensualità un po’ dirompente che, invece, c’è in questa  rosa di Montale.


Poi l’ho comprata.
E non sono riuscita a sentirla mai davvero in sintonia con me. Dopo  il momento di euforia, infatti, mi sono sentita soffocare da questa rosa così potente, così presente.. così tosta.. così diversa da come sono io. E non sono più stata bene con lei.
E oggi penso ad alcune persone che sono transitate nella mia vita e verso le quali ho provato sentimenti simili.
Mi spiego: a volte incontri una persona, uomo o donna non ha importanza, che ti affascina perché è sicura/o di sé, non mostra timidezza alcuna, ti avvolge con le sue parole e ti fa sentire speciale o anche solo importante ai suoi occhi.
Una persona che ti affascina proprio perchè non la senti simile a te, per cui ti incuriosisce e non ti annoia e, perchè no?, ti porta a pensare che, frequentandola, magari anche tu diventerai un po' come lei!

Poi, conoscendola meglio, ti rendi conto che questa diversità non sempre è un valore aggiunto, perché un diverso modo di vivere porta, spesso, ad avere una diversa concezione dei rapporti, un diverso modo di intendere l’amicizia, una relazione..ecc..ecc. 
Capisci che quell’impatto così gioioso e giocoso  con questa persona, come con Roses Elixir, può essere molto superficiale.. una sferzata di energia, sì... ma che poi, però, non si trasforma in un sentimento durevole e profondo.
E quindi arriva la delusione....perchè rimani davvero male nel vedere che questa persona, che ti aveva colpito in modo così favorevole, di primo acchito, si rivela, poi, nel tempo, così poco attenta alle tue emozioni, così poco in grado di capirti, di esserti vicina nel modo adatto a te.. così poco adatta a condividere un pezzo di strada assieme a te..

Ma se di Roses Elixir mi sono "sbarazzata" facilmente, cedendola a qualche estimatore, più difficile e faticoso  è trovare un modo di gestire la relazione con la persona che ti ha deluso.. ahimè.. al punto che, a volte, comprendi che l'unica via percorribile è, comunque, il non portare avanti il rapporto.

Altra fragranza.. altra similitudine..

Una fragranza che, appena conosciuta, mi ha detto poco e non mi ha emozionata, è stata Chia di Farmacia SS. Annunziata.



La solita vaniglia..carina sì..  ma .."niente di nuovo sul fronte occidentale" (tanto per scomodare niente di meno che Erich Maria Remarque ).

L'ho snobbata con una certa nonchalanche, annoverandola tra le tante fragranze alla vaniglia in circolazione, più o meno simile a svariate altre.
Oggi, che so che non la produrranno più (me lo ha detto di persona personalmente, come direbbe Catarella, il  proprietario della storica farmacia), mi ritrovo ad annusare con goduria il decant che ho ancora  nella mia libreria degli Aromi e a studiare con cura le occasioni in cui indossarla.
Improvvisamente, mi sono resa conto di quanto sia bella, questa fragranza!!!
La vaniglia si fonde mirabilmente con mandorla e nocciola  e con un cuore di zucchero filato. Ma, studiandola con attenzione, riesco a percepire anche la rosa che compare in piramide, a smorzare l'effetto gourmand.
Il tutto adagiato su un sontuoso letto di ambra e muschi, che dà alla composizione un sillage infinito..

Ok, non è certo la più originale fragranza alla vaniglia che io abbia annusato..
Non è neanche la più preziosa, per quanto riguarda  le materie prime..

Però è una presenza che mi dona conforto e che mi fa sentire meno sola, anche nei momenti un po' impegnativi della mia giornata... mi fa stare bene..
E non è mica poco !!



Così mi è accaduto anche con qualche persona.
Appena conosciuta, non mi ha fatto grande impressione..forse l'ho pure considerata un po' scontata...magari addirittura noiosa..  qualcuno che non aveva nulla da dirmi o da darmi.
Bhe.. mi sbagliavo.
Con la frequentazione e la conoscenza, ho scoperto  di aver incontrato una persona su cui posso contare, che c'è  sempre ...che sa darmi conforto quando ne ho bisogno, senza neanche doverlo chiedere.. che è in grado di dirmi una  buona parola .. o di darmi un abbraccio sincero..
E non è mica poco !!



 

FRAGRANCEDESIGNER: l'incontro con Claudia Scattolini

Uno degli aspetti più belli di questa mia passione aromatica è che, negli anni, mi  ha permesso di  conoscere e di incontrare, virtualmente e non, molte persone animate (anzi..forse dovrei dire.. arse.. ) da questa mia stessa bruciante passione.
 
Ed è davvero stupendo, oltre che confortante,  poter condividere pensieri, sensazioni, emozioni, esperienze  e discorsi profumati con chi parla la tua stessa lingua!! Intanto perchè ti convinci che non sei pazza.. o, per lo meno, se lo sei.. sei in ottima (e profumata!) compagnia..
 
Ma anche, e soprattutto, perchè le informazioni, in tal modo, possono circolare ed arrivare fino a me, che abito all'estremo confine nord-orientale del nostro bel paese... E aprirmi una finestra sul mondo degli Aromi che, altrimenti, non so se avrei mai potuto aprire..
 
E fu così, quindi, che grazie alla cara Marzipan, mia amica romana e compagna di "snasate" da anni, sono venuta a conoscenza delle creazioni di una Naso che non avevo mai sentito nominare, prima che Marzipan mi dicesse che aveva trovato le sue fragranze a Roma e che le erano parse degne di nota. 
 
Da questo a mettermi all'opera per saperne di più..il passo è stato breve, perchè la scoperta di talenti nuovi (almeno per me), specie poi se italiani, mi procura sempre un brivido di piacevole emozione !
 
E fu così, che oggi sono qua a parlare di FRAGRANCEDESIGNER  e del Naso che c'è dietro, Claudia Scattolini
 
 
                                    
                                            http://www.fragrance-designer.com/
 
 
Da anni Claudia Scattolini  crea "profumi sartoriali", cioè su misura: lo fa per brand di moda e grandi alberghi, esposizioni d'arte ed eventi di respiro internazionale..
 
Le creazioni della Scattolini nascono per essere fragranze uniche, intrise di un'eleganza d'altri tempi, fragranze che vogliono andare al di là delle passeggere mode del momento, curate nei dettagli, costruite con materie prime di gran pregio, selezionate e dosate con maestria.
Claudia crea, dunque,  i suoi  profumi come si faceva un tempo, memore della tradizione delle nostre antiche botteghe italiane, che vendevano  i loro aromi alle Corti di duchi e principi.
Aiutata, in questo lavoro,  dalla tradizione della sua famiglia di farmacisti e grazie agli studi compiuti presso l'ISIPICA di Versailles.
 
Ma ora ha deciso di creare, per l'appunto,  la sua prima linea di Eau de Parfum di lusso, proprio con il suo nome e il suo marchio. 
 
Le Eau de Parfum di Claudia vogliono essere  delle storie, rappresentare le memorie, le emozioni tradotte in fragranze...attimi di vita vissuta.. di immagini viste.. Creazioni che, a contatto con la pelle di ognuno, diversa da ogni altra, possono  fa nascere una sorta di film unico per chi la indossa..
 
Annusando le 7 fragranze create da Claudia, prima ancora di recuperare delle informazioni su di lei e sulla sua storia professionale, ho pensato subito che fossere tutte pervase da un tocco sofisticato ed elegante che rende diversi anche gli accordi più noti. Ho pensato subito che la mano che le aveva create fosse dotata di rara sensibilità e di indubbia bravura.
 
 
 
 
Per cui sono molto contenta di parlare di quello che ho "snasato" !
Sono profumi creati attorno ad una nota di base, in qualche caso ad un accordo, solo appararentemente poco complessi, perchè su pelle  si rivelano davvero multi-sfaccettati e ricchi.
 
Rose
E' stata proprio la rosa a suscitarmi la voglia di conoscere di più, sul lavoro  della Scattolini, perchè è stata la sua prima creazione che ho conosciuto e l'ho trovata molto bella.
Amo molto questa materia prima, direi che dopo la lavanda è la mia nota olfattiva preferita.. Per cui sono sempre alla ricerca di nuovi profumi alla rosa che mi emozionino.
 
Qui siamo davanti ad una rosa prettamente femminile, secondo me (poi.. è pur sempre vero che potrebbe essere interessante scoprire come rende su pelle maschile).. una rosa nata per sedurre.. per ammaliare..
E' morbida.. è cremosa.. è languida..mai volgare.. 
 
                                                  
                                                            Immagine da: www.repubblica.it
 
Intrecciata con i fiori di mimosa, a darle un tocco ancora più sensuale, ha un fondo di ambra che la rende conturbante. 
Io la trovo stupenda, mi piace davvero tanto. Ottima persistenza ed un'evoluzione che continua a lungo, rivelando sempre sfaccettature lievemente diverse..stupefacente..


WILD FIG
Anche il fico è una delle mie note preferita, d'estate. E credo di averne annusati davvero tanti, nel corso di questi anni di "militanza aromatica".
Questa è una fragranza che si apre con un fico verde, direi che si sentono subito le foglie, con un lieve sentore erbaceo e pure un filino legnoso. E' un'apertura poderosa e avvolgente, un aroma pieno e deciso.

Poi arriva il frutto carnoso e succoso,  a rendere la fragranza più cremosa ma senza mai farla diventare troppo dolce. 


                                             http://www.fragrance-designer.com/


E' un fico particolare, in cui si percepiscono anche delicati sentori di fiori e con un fondo ambrato sempre molto presente. 
Una bella creazione adatta, proprio per  la sua robustezza,  anche agli uomini che amano questa nota.


MARINE
Mi spiace, ma non mi è congeniale parlare di fragranze marine o ozonate, perchè non sono proprio  nelle mie corde.

Anche in questo caso, l'apertura è costituita dal noto accordo, metallico,  che rimanda all'odore di alghe e salsedine...tanto che mi ricorda varie altre fragranze già note, create sul tema.  E istintivamente mi respinge, perchè questo odore mi piace solamente annusarlo in riva al mare, non sentirmelo addosso.

Ma, anche con questa creazione, come con le precedenti già descritte, è l'evoluzione che fa la differenza!!
Sulla pelle si sviluppa un bel sentore lievementre fiorito e con un fondo piuttosto robusto di legno di quercia, perdendo la caratteristica prettamente marina e diventa, quasi, una fragranza diversa e, per me, molto più piacevole che in apertura.

Rimane pur sempre non nelle mie corde, ma riconosco che, tra i profumi di questo filone, rappresenta  qualcosa di originale, cosa non facile, a mio avviso.
 
AMBER
Con questa nota ho un rapporto di amore-odio.
In inverno devo indossarla, almeno ogni tanto...ho bisogno della sua morbidezza e del suo calore (anche se spesso lo trovo eccessivo).
Ma poi mi stufa con una certa rapidità, anche perchè trovo che tutte le fragranze lavorate attorno a questa nota siano piuttosto simili.
 
Questa fragranza, invece, è un'ambra diversa.
Più leggera e meno talcata delle solite..ed è veramente bella.
Direi che è  proprio un'ambra al miele, delicata, soffice e tiepida, più che calda.
 


E mi sento trasportata in un mondo diverso, un magico Oriente, denso di atmosfere particolari, di aromi intensi diffusi nell'aria...di magia...
Bella bella bella !!!
 
AGRUMS
Una fragranza esperidata molto molto molto diversa dalle altre!
E' frizzantissima ma elegantissima e morbida al contempo..una sensazione strabiliante!
 
L'apertura è fresca, ovvio.
Ma l'accordo di limone, pompelmo, bergamotto e mandarino è talmente ben costruito che sembra una sinfonia di note  molto più articolata e complessa. Nell'evoluzione escono  effluvi più robusti (di chiodi di garofano, legno di cedro, muschio bianco) che rendono la fragranza ottima anche per un uomo.
 

 
 
Il fondo d'ambra, anche in questo caso, dà quel quid plus alla fragranza, rendendola, nel complesso, davvero unica.
 
 
WOOD&SKIN
Tutti sanno che io detesto il pepe nelle fragranze !
Per cui ero molto titubante nell'annusare questa creazione.
Ma non ne avevo motivo.
 
Il pepe rosa di questo profumo è stato miscelato talmente bene con le altre spezie (coriandolo e cannella), che non lo sento quasi.
E le spezie sono state, a loro volta,  mirabilmente unite al bergamotto di Calabria  in apertura e al gelsomino indiano nel cuore.
Il fondo seducente di legni preziosi e di cuoio, con un morbido accenno di benzoino..rende il tutto una composizione strabiliante
 
E mi sento avvolta e coccolata da questo aroma che è, sì, intenso e deciso, ma come lo può essere un forte abbraccio da parte di chi ti vuol bene o una carezza dalla persona che ami.
Bellissima sensazione!
 
 
 
 
 
VANILLE
Qui siamo al tripudio.. al trionfo della meraviglia...sono senza parole!
Penso sia la migliore vaniglia che io abbia mai sentito..o per lo meno è la migliore che sento da mooolto tempo a questa parte.
Una vaniglia Bourbon ricca e densa, priva di sentori gourmand, amalgamata mirabilmente con il gelsomino e i fiori di pesco, rende questo profumo stupendo.
 
Di solito io sento il bisogno di indossare delle vaniglie solo nel periodo natalizio, perchè in altri momenti mi sembrano sempre troppo stucchevoli..non per me..
Ma questa.. la potrei indossare sempre.. per sentirmi a mio agio in ogni situazione.. perchè mi dà una sensazione di sofisticata confortevolezza (ma esiste 'sto termine ??) unica..la sensazione di essere  protetta..al sicuro..
 
 
 
 
 
Dopo anni che annuso fragranze di ogni tipo, penso di essere in grado di riconoscere  una fragranza ben fatta, di capire quando mi trovo davanti ad un profumiere che conosce il suo mestiere e che sa creare fragranze belle, armoniose, senza eccessi o "spigoli" di sorta.
 
E penso che i profumi che ho annusato di Claudia Scattolini siano proprio così!
Profumi di gran classe, raffinati, eleganti, signorili..come se su pelle mettessi  un capo in cashmere o in seta pregiata.. la sensazione complessiva che ne ricevo è questa.  Indosserei tranquillamente ognuna delle 7 fragranze da lei create..e la cosa sorprende pure me.
E più passa il tempo, più mi rendo conto che è proprio questo che conta, per me: la creazione innovativa e stravagante di questo o quel Naso mi può anche incuriosire.. far sorridere.. regalare un attimo  di emozione (non sempre piacevole, per altro..). Ma alla fine io voglio profumi da indossare..che siano parte di me.. che mi facciano sentire bene.. e a mio agio in ogni situazione..
 
Brava Claudia !
 

 


E DOPO PITTI FRAGRANZE 2013... IO NON CI STO !!!




Il Pitti  Fragranze di quest'anno, più che una fonte di emozioni profumate,  è stata, per me, l'occasione  per tutta una serie di considerazioni di più ampio respiro che  vanno ben oltre alla domanda: "Quali sono le fragranze che ti sono piaciute?"
Sono stata a Firenze 3 giorni, da sola, e solo sabato ero in fiera. E sono stati 3 giorni di riflessione, pre e post-Pitti, che mi  hanno, alla fine, portata a pronunciare l'esclamazione del titolo, riferita a vari aspetti.
Ma voglio, prima di tutto, fare una considerazione che reputo importante e che, in parte, si lega anche alle considerazioni che farò dopo. E  abbiate pazienza se mi dilungo un po'....
Inizio, quindi, con il dire che questa volta, stando per un po'  lontana dalla mia città (e vivendone un'altra non da mera turista, ma girandola a piedi e in bus anche in zone non prettamente famose), ho compreso quanto io ami la mia città e quanto sia contenta di viverci.
E questa considerazione è già un bel traguardo, visto che per anni e anni ho pensato che vivere a Trieste fosse limitante..anche relativamente ai profumi.
Per anni ho seriamente pensato che, forse, per seguire la mia passione, mi sarei dovuta trasferire in città dove sembra essere più facile dedicarsi agli aromi.
Oggi so che non è così.
Trieste ha i suoi difetti, come tutti i luoghi..anzi..come  tutto e come tutti..
Ma rimane, al momento, ancora una città più a misura d'uomo di altre.

A Trieste non sappiamo neanche cosa sia il traffico convulso e congestionato che ho visto a Firenze, nè i lunghissimi tempi di spostamento per fare  un tragitto in realtà molto breve....
A Trieste non abbiamo fiumi e fiumi di persone (turismo di massa), nè il caos e il rumore perenni...
A Trieste, quando vai in centro per fare quattro passi (un tempo  si diceva fare il "listòn"..cioè lo "struscio"),  hai la rassicurante  certezza che incontrerai  almeno una faccia conosciuta...riceverai  certamente almeno un saluto amichevole...cosa che ti fa sentire parte di un "mondo".
Ed è una bella sensazione..che ti fa sentire a casa.
E questo è più importante ancora dei miei amati  aromi.

L'altra grande certezza che mi è risultata evidente è che io continuo, comunque e sempre, ad amare i profumi.. gli aromi.. gli  odori..

Fanno parte di me e la mia passione per loro è tangibile e, come mi ha detto una cara ragazza che purtroppo non vedo spesso (ma che ho potuto rivedere a Firenze e con la quale ho passato una piacevolissima ora a chiacchierare, passeggiare  ed annusare), non la posso negare perchè  io sono anche questo..un'amante degli Aromi!

Però..però..però...forse...forse.. non amo o non amo a sufficienza le fiere come il Pitti perchè, quest'anno più del solito e in modo più chiaro di sempre, non mi sono sentita a mio agio, non sono stata bene in fiera.


Da questa sensazione sono, pertanto, scaturite delle considerazioni un po' più specifiche ed articolate, che mi hanno portata a  riflettere sul mio modo di vivere questa passione profumata.

E la prima cosa che mi viene da dire è: "Una passione  non deve per forza diventare anche una professione!!"

Certo.. chi riesce ad attuare questo connubio nella sua vita, probabilmente sarà una persona più serena di chi si reca ogni giorno a fare un lavoro che non ama. Ma non tutti possono riuscire in questa ardua impresa e non solo per mancanza di voglia o di coraggio...
Ma questo rende l'appassionato una persona di serie B ? NO

E allora credo sia necessario che al Pitti (come in ogni altro luogo dove capiti, eventualmente,  la stessa cosa) la smettano con il fare questa domanda non appena ti avvicini ad uno stand: "Lei ha un negozio o  lavora comunque nel settore? " Per lo meno non la dovrebbero fare nell'unica giornata aperta al pubblico, per altro pagante !!!!!

Se il pubblico pagante, che è  "solo" appassionato,  ti fa perdere tempo (perchè la sensazione che si percepisce in molti stand è questa..ahimè...) allora forse chi organizza 'sto carozzone del Pitti dovrebbe pensare a non aprire proprio la porte a noi appassionati. O, per contro, a chiuderle ai professionisti del settore nella giornata a noi dedicata. Così com'è ora non funziona.. mi spiace.
E vedere che ai professionisti del settore  vengono regatale intere borse di roba.. mentre a noi "rompiballe" viene risposto, con stizza evidente, alla domanda se si può avere un sample, che  hanno solo biglietti da visita..... non è una cosa che fa bene all'umore..diciamo così.

Ovviamente,  a scanso di equivoci, preciso che ci sono sempre le eccezioni, come in ogni situazione, per cui anche in alcuni stand del Pitti (ed esclusi, evidentemente, gli stand in cui ad accogliermi ci sono gli amici di sempre, cioè Kaon con Roberto Drago e  Campomarzio con Lisa e la famiglia Di Lello,  e gli amici più recenti, come Maria Candida Gentile e il mio splendido amico Libertin Louison di Techique Indiscrete!!) ho trovato cortesia ed educazione.
Ma l'andazzo generale che io ho avvertito, e non per la prima volta (nè sono l'unica ad averlo avvertito), è quello descritto.

Quest'anno, tuttavia, anzichè incavolarmi e mettermi a pensare, una volta di più,  a come far diventare la mia passione anche la mia professione, ho realizzato che non sono io che devo cambiare il mio status di appassionata o il mio modo di vivere questa passione !!
Per lo meno non necessariamente.. poi se capitasse.. ne sarei più che felice!!
E a buon intenditor..poche parole..  io qua sono !!

Da appassionata e da conoscitrice di mille e mille e altre mille fragranze annusate in anni e anni di passione.....da studiosa di aromaterapia  e da consumatrice compulsiva di aromi di qualsiasi genere.. non devo dimostrare  a nessuno che so (quasi sempre per lo meno.. ) di cosa parliamo  quando parliamo di fragranze.
Per cui è arrivato il momento di pretendere di essere trattata con il rispetto che merito, anche se sono una "semplice appassionata" e di dire, a questo modo di fare,  nelle fiere di settore, che ..  IO NON CI STO !!


Ed ora passiamo ad una considerazione meno personale, che il Pitti di quest'anno mi ha suscitato e che mi ha fatto esclamare, però,  la stessa frase di cui supra e del titolo...
Avevo già sentito altre volte il desiderio di "rallentare" la mia corsa allo sniffo impazzito..come ho anche scritto in altre occasioni. Ma in passato tale esigenza dipendeva da me, ero io che, per motivi miei, sentivo di dover smettere di correre come stavo facendo. Oggi, invece, tale necessità di "rallentare" non dipende da me, ma dalla situazione che ho visto (anzi..annusato !!) al Pitti.

Non posso e non voglio essere un'entusiasta appassionata e una conoscitrice più o meno esperta di una profumeria che, pur definendosi "artistica", di artistico ha sempre meno.
Non intendo più fare i salti mortali per nuotare nel mare magnum di decine e decine di fragranze e di brands che nascono come funghi dopo un temporale.. onde cercare di conoscerle tutte. Non mi interessa più farlo se, poi, l'emozione non mi arriva..se non una volta ogni tanto, perchè la nuova fragranza non ha nulla di tale per essere definita artistica.
Nè mi interessa poter conoscere tutto (o il più possibile), onde poterne, poi, parlare nelle solite sedi, perchè io desidero poter parlare solo di ciò che mi ha dato qualcosa, di una fragranza ben costruita, orchestrata con perizia e maestria, che magari mi racconta un sogno del Naso o un suo viaggio..

Non me ne importa nulla di parlare male di qualcosa o di qualcuno perchè ognuno fa ciò che crede, ha il diritto di farlo e io non ho il dovere di dire che una sua  creazione mi fa schifo.
Io intendo proprio ignorare del tutto le creazioni che non mi pare abbiano nulla di artistico,  tipo nuovi brands che escono, di botto, con 10 fragranze.. o  nuove creazioni di brands che pare abbiamo "svaccato" (mi si perdoni il termine) in funzione del business. Con la convinzione che, se una cosa vale, allora me la ritroverò nel mio percorso olfattivo e potrò annusarla  e conoscerla, dedicandole  tutto il tempo e l'attenzione che merita.

Non ho nulla contro il business e capisco perfettamente che tutti devono vivere e, quindi, guadagnare. Ma se in una fiera della profumeria artistica inseriamo anche altre cose, credo che il senso della manifestazione si perda.
Meglio, allora, fare almeno due settori: uno per chi ha già dato prova di saper creare qualcosa di unico, di emozionante, di bello .. E un altro per chi si affaccia a questo mondo e  di cui si deve ancora capire  che posto avrà in questo panorama.
Per come stanno le cose oggi, quindi, dico, ancora una volta.. IO NON CI STO

Per cui intendo, da ora in poi, seguire con attenzione ed impegnare tempo e denaro (!!!) solamente per quei Nasi che considero davvero unici, che sanno creare fragranze di cui mi ricorderò per anni (anche se non sempre tutte le ciambelle riescono con il buco...è ovvio.. ), che sono in grado di trasmettermi un'emozione  profonda. 

E il resto (che peraltro è tanta roba!!) ??? La penso come Califano:



Da tutto quanto premesso si può intuire facilmente cosa mi ha colpita al Pitti di quest'anno e cosa mi ha lasciata indifferente..per non dire di peggio.
Quelli  a cui io riconosco un posto nel mondo della profumeria artistica sono, più o meno, sempre gli stessi... pur tra qualche creazione splendida e qualche scivolone...

Vero Kern
Andy Tauer
Olivier Durbano
Yosh
Maria Candida Gentile
Neela Vermeire
Techique Indiscrete



Vero è riuscita a fare qualcosa di diverso e di bellissimo, creando i Voiles d'Extrait delle sue creazioni storiche. Brava Vero, vera signora della profumeria internazionale !! Il mio preferito è Rubj, a cui ha tolto il cumino e ora lo posso indossare anch'io.

Andy ha creato un bel fiorito, a mio parere: Noontide Petals è una versione più sofisticata e meno aldeidata di Miriam (che su di me non è indossabile). Forse non particolarmente nuovo, ma sempre ben fatto e a me è piaciuto parecchio.

Olivier (lui è sempre bellissimo e dolcissimo!) ha presentato la sua Lapis Philosoforum e ha fatto la sua figura. Una fragranza che io non sento meno "durbanosa" delle altre, sempre molto terrena, nessun fiore presente, molte resine. Me l'ha spruzzata su pelle e devo dire che, anche se non è il mio genere, non mi stava affatto male. Va provata su pelle perché rivela sorprese.

Yosh, più splendida che mai (mi ha anche detto che il nuovo taglio di capelli mi dona!!), ha dato vita a Konig, un altro profumo tosto ed importante, pensato per un re dei tempi antichi, che caccia e vive nei boschi.. Bel lavoro !

Maria Candida  è  stata, per me, la miglior esperienza olfattiva di questo Pitti: la sua conferenza in cui ci ha parlato di come ha iniziato, mettendosi a nudo, in  un certo senso, è stato un momento molto bello. E la sua visione della profumeria mi appartiene perché, come lei, credo fermamente nel potere della Natura e, quindi, nell'importanza di usare materie prime naturali.  Belle le sue ultime due creazioni: Finisterre è un marino che non è il solito marino, perché non parla di  alghe rancide, di pesce mezzo marcio, di salmastro..  ma racconta di un luogo  vicino al mare (Finisterre esiste e si trova in Spagna), con i suoi fiori e le sue erbe.. un lavoro piacevolissimo e davvero evocativo. 
E Noir Tropical è una bella vaniglia al rhum, per nulla gourmandosa, piuttosto tosta e lievemente affumicata. Brava Maria !! E grazie per il gradito regalo fatto ai partecipanti alla conferenza!

Neela: uno strepitoso e fenomenale iris, il suo nuovo ASHOKA.
Una fragranza costruita benissimo, con materie prime d'eccellenza, elegante, sontuosa..bella da togliere il fiato ..e da prosciugare il portafoglio !! L'unico rammarico è che non me lo potrò permettere mai.. peccato..


Libertin (Technique Indiscrete): lasciato per ultimo non a caso..

Cosa posso dire di quest'uomo  eccezionale, fuori da ogni schema, senza che si pensi che ho una cotta per lui ??
Ma in fondo..  cosa c'è di male ad averla ?? Sì, io lo adoro, lo ammetto.




Amo il suo entusiasmo, la sua vitalità e il suo parlare a ruota libera.
Amo la sua visione della vita e il suo senso del divino.
Amo il fatto che quando mi vede è felice e non si fa problemi a dirmelo, come se fossimo vecchi amici (e in fondo lo siamo).
Amo il suo essere del tutto libero dalle regole di forma, cosa che gli permette di presentarsi al Pitti in una vecchia maglietta  e jeans, con un berretto in testa..ed essere comunque bello, a modo suo.
E amo la sua vena creativa..è un vulcano che ti travolge!
Sì..Libertin mi piace tanto.

E mi sono piaciute anche le sue nuove fragranze, in particolar modo Carmel Snow che intendo acquistare prestissimo: un bel fruttato-fiorito al sapore di pesca che non mi stanca e non mi stomaca dopo un po', come accade per altre fragranze del genere.



Poi c'è l' Eaux des Bruxelles, una bella fragranza verde, dedicata ai tanti giardini che si trovano in quella città  e l' Eau d'Anvers, un marino molto tosto, pensato e dedicato al mare  e al porto ricco di navi di questa città, molto interessante e diverso dai vari ozonati sentiti e stra-sentiti.
E, last but not leastSainte Extase, un bellissimo incenso, molto molto spirituale,  puro, limpido... meditativo al massimo. Davvero bello !

Questo ragazzo forse è ancora un poco  "grezzo" nelle sue creazioni e non a tutti può piacere la sua genuinità, ma io spero che non cambi mai, neanche nel modo di creare profumi perché le sue fragranze sono come lui.. uniche.

E chiudo qui il mio lungo scritto su Pitti Fragranze 2013, pensando proprio all'incontro, olfattivo e personale, con questo Naso, perché voglio conservare il ricordo solo del bello di questa manifestazione...

Continua così, Libertin, e grazie!



LA.. "LEGGE DELL'ATTRAZIONE"...

Vi capita mai di pensare di star vivendo una vita... "non vostra" ?

Come se quello che fate ogni giorno non sia il meglio per voi..
Come se foste chiamati a fare cose diverse.. in luoghi diversi.. magari pure con persone diverse...
Come se il continuare a fare ciò che fate.. non vi darà mai la possibilità di essere davvero appagati..sereni.. in pace..

Non è il caldo a farmi stra-parlare.. è già da un po' che ho in testa questi pensieri.. E ora, finalmente, mi sono concessa il lusso di ammettere di desiderare delle situazioni di vita molto diverse da quelle che attualmente sto vivendo.

Con sempre maggior intensità mi accorgo di anelare a spazi verdi.. lontani dai rumori, dagli odori e dall'inquinamento cittadino..giardini pieni di fiori colorati,magari piantati da me,  e poi  vasi  di lavanda, distese di lavanda.. ...orti  dove poter mettere le mani nella terra..



Ma desidero anche una vita con ritmi meno frenetici.. orari meno rigidi.. impegni più.. flessibili..  Dove poter mangiare cibo sano e condurre un tipo di vita a misura d'uomo..ecco.
Una vita in cui mi occupo di ciò che mi sta davvero a cuore  e che mi fa sentire bene: fiori.. piante.. aromaterapia.. massaggi...e ovviamente yoga....

 Praticarlo in mezzo alla natura..non ha prezzo!!

Un luogo dove  occuparmi anche  di animali...di crescita personale..e di  cucinare..ricamare.. leggere.. ecc.ecc...
Lo so che sto solamente sognando ad occhi aperti e che, con la crisi generalizzata che sta colpendo il nostro paese (e non solo lui), c'è da ringraziare il cielo di avere un lavoro e di poter arrivar a fine mese !!

Ma  ho capito che anche negare sempre i propri desideri, non dare mai voce alle proprie aspirazioni più profonde, non coltivare  i propri sogni..fa male ! 
Ti rende demoralizzata, stanca, apatica.. incapace di aprirti davvero alla vita e di renderti conto di tutto quello che, di bello e di buono, ti può offrire ..anche in circostanze in cui non te lo aspetteresti.. !!
Ecco perchè ho deciso di dire (e/o scrivere) a gran voce quello che mi piacerebbe veder realizzato nella mia vita !! Con la speranza che ciò che sto visualizzando e desiderando con forza sia "attratto" verso di me
Questa cosa della "legge dell'attrazione di cui mi ha parlato la mia amica Ale di recente.. ho intenzione di approfondirla !!!!


Ma nell'attesa  che  i miei sforzi di concentrazione per far accadere ciò che voglio  producano effetti evidenti, ho capito che posso trarre giovamento proprio dai profumi, per riuscire ad affrontare la  quotidiana... "vita non mia"..

I profumi, infatti,  mi aiutano a continuare a tener vivi i sogni, trasportandomi in luoghi  lontani o comunque diversi da quelli in cui mi trovo fisicamente.. mi permettono di non far congelare le mie emozioni...mi  consentono di sentirmi diversa  ogni giorno, facendomi scoprire lati  nuovi della mia personalità...

E poi, particolare non trascurabile, indossandoli riescono a darmi l'idea, seppur fugace, di essere a contatto con la Natura tutto il giorno, che è ciò a cui anelo.....per lo meno in questa fase della mia vita..



Che sia l'aroma intenso e, quasi, narcotico del gelsomino  di A La Nuit del maestro Lutens, piuttosto che l'aroma deciso del fiore completamente sbocciato de Une Rose di F.Malle, o il mughetto frizzante e gioioso de Un Couer en May de Parfum MDCI o, ancora, il fico mandorlato e dolcemente seducente de Fragrant Delice di Terry de Gunzburg o una delle mie tantissime fragranze dedicate alla lavanda o, perchè no ?,  anche un profumo che odora genericamente di mare, di brezza estiva, di erbe aromatiche e di fiori selvatici come Cote d'Amour de L'Artisan Parfumeur.. poco importa!

Perchè ognuna di queste fragranze (come moltissime altre che potrei citare) hanno il grande merito e l'importante compito di farmi sentire ...altrove.. anche quando sto su di un bus troppo pieno di persone sudate e con poca propensione all'uso del sapone.. o quando sono in un open space con l'aria condizionata a palla, con tutti i problemi che ciò mi comporta.. o quando faccio la spesa in un supermercato chiedendomi se la frutta e la verdura che sto comprando sono davvero fresche o da quanti pesticidi chimici sono state "bombardate"....

E mentre aspetto..spero e, nei limiti del materialmente possibile, mi do da fare per far sì che i miei desideri diventino realtà... sono grata di avere il mio Naso e le mie fragranze che mi supportano nel mio viaggio verso.. la meta..



"COME SI CAMBIA.... PER NON MORIRE"

Un collega che vedo quasi ogni giorno, oggi (!!), di punto in bianco, mi chiede come va con il mio blog....
Ops.il mio blog ??????


Con un crampo allo stomaco, mi trovo a rendermi conto che sono mesi che non scrivo nulla...

Ma per poter avere qualcosa da scrivere bisogna avere qualcosa da dire, no ?
E io, in questi mesi, più che qualcosa da dire  ho avuto tante cose da fare:
progetti da realizzare.. desideri da coltivare.. impegni a cui far fronte.. preoccupazioni da gestire.. relax da rincorrere.. un po' di ferie..casini lavorativi da risolvere.. ecc..ecc..ecc...

E' stato (ed è tuttora) un periodo di grandi cambiamenti..ancora.. anche nei miei gusti aromatici... E la voglia di novità si è resa pure manifesta nel mio cambio radicale di look!

Ora sono così:


Aver dato un taglio netto ai capelli mi ha  provocato uno stato di benessere e, quasi, di euforia, che non avrei mai creduto di poter provare!!! Quasi che, tagliando i capelli, siano andati via anche alcuni condizionamenti.. pregiudizi.. pensieri  insistenti.. che evidentemente trovavano rifugio sotto di loro..

Mi sento più libera e, soprattutto, più me stessa.. non più "mascherata/nascosta" da acconciature non proprio naturali.. da messe in piega lunghe e impegnative..  In fondo i capelli erano una sorta di coperta di Linus per me, qualcosa a cui aggrapparmi per cercare sicurezza e conforto in ogni momento, per cui  non facevo un passo se i capelli non erano a posto come li volevo io !!!!!

Ho sempre sostenuto che ciò che conta davvero, nelle persone, è come sono dentro e non certo come appaiono fuori ! L'importante è quello che pensano.. quello che provano.. come agiscono.. quello in cui credono.. Se poi anche la "confezione" è gradevole, di certo male non fa...ovvio..!
Ma resta pur sempre fondamentale il contenuto e non la carta da regalo che, anche se fa molta... "bella figura".... alla fine non può nascondere la pochezza di un contenuto deludente, quando scarti il pacco...!!!

E invece solo ora sto realizzando che, a dispetto dei miei proclami, per lunghissimi anni,  ho dato, invece, un'importanza estrema (ed eccessiva) ai miei capelli ..quasi fossero il mio biglietto da visita.. il mio tratto distintivo.. ciò che, di me, doveva essere notato  come prima cosa..l'unico dettaglio che mi rendeva davvero femminile....

Per fortuna, meglio tardi che mai (è proprio il caso di dirlo !!), mi sono resa conto che io sono io.. anche con i capelli corti corti.. e che voglio che le persone mi guardino e mi ascoltino.. (e auspicabilmente anche mi apprezzino !!!) per quello che  sono, per l'appunto (!)..per quello che ho da dire e da dare.. non per come appaio da fuori.. (o per lo meno non solo per quello)..

Mi sto accorgendo che mi sento diversa...che sono più in grado di parlare con le persone in modo diretto e chiaro, senza giri di parole o ritrosie inutili.. che rido di più perchè quando mi guardo allo specchio vedo una ragazzina.. spigliata.. sbarazzina.. con ancora tanta voglia di scoprire il mondo..
Bellissime sensazioni !

E il cambiamento investe anche i miei gusti e le mie abitudini profumate.

Io, che di solito non osavo mai indossare fragranze di un certo tipo  perchè le ritenevo troppo pesanti e avevo il timore potessero risultare eccessive.. oggi, con ben 30 gradi (!!),  ho messo Le Maroc pour Elle del mitico Andy Tauer..e trovo che mi stia d'incanto !!


Una fragranza avvolgente.. calda.. persistente.. cremosa.. sensualissima..
Un accordo di note intensamente fiorite, ma anche piuttosto secche,  in una notte nel deserto..un soffio di calda magia che ti spinge a pensare di poter vivere avventure intense..
 


E ho trovato molto piacevole anche il nuovo profumo creato per F.Malle, il Dries Van Noten..una fragranza definita.. audite audite.. maschile (io che le ho sempre detestate e, spesso, manco annusate) !!!  



Su di me è un sublime sandalo, di quelli che vado cercando da anni e anni...cremoso.. dolce.. morbidissimo...legato abilmente alla fava tonka, per renderlo una miscela sensualissima e, incredibilmente molto femminile !!
Un vago sentore di gelsomino, che non prevale mai, dà quell'ulteriore tocco di sensualità che trasuda da questo aroma.
Sento una lieve punta amara data dal patch, sul fondo, ma pare non prendere il sopravvento sulla mia pelle, per cui rimane solo un bel tocco amarognolo.

Alla luce di tutte queste novità e dell'energia vitale che mi stanno trasmettendo.. mi viene, quasi, da pensare alle parole di una canzone  di Fiorella Mannoia (artista che mi piace molto): 

Come si cambia per non morire
come si cambia per amore
come si cambia per non soffrire
come si cambia per ricominciare
 









FRAGRANZE "MEDITATIVE"

Da qualche settimana ho ripreso a praticare lo yoga, dopo  alcuni anni in cui me ne ero allontanata. E sono sicura di aver fatto la cosa più giusta per me, perchè sto davvero bene quando pratico!


Ma questo post non vuole parlare di dettagli sullo yoga, nè fare pubblicità..anche se consiglio a tutti di  provare a praticare..almeno una volta nella vita..

Voglio, invece, riflettere sugli aromi  che possono aiutarci ad entrare in contatto con la parte più profonda di noi stessi, in primo luogo durante il rilassamento (o la meditazione, in qualsiasi forma qualcuno la faccia), ma anche in altre situazioni in cui si voglia agevolare una distensione dello spirito o della mente.

Ci sono delle  materie prime a cui tutti riconoscono noti  poteri di rilassamento o di elevazione dello spirito, come la lavanda o l'incenso, tanto per fare due esempi molto banali.
Ma a me piacerebbe parlare o scoprire anche fragranze create con note diverse da quelle citate e che, per motivi diversi (o senza apparente motivo), riescono a suscitare gli stati d'animo sopra citati.

Così ho riflettuto un po' sulle scelte aromatiche che, istintivamente, pongo in essere nelle giornate in cui so che mi recherò al centro yoga.. per capire se ci sia una sorta di file rouge che mi guida...

E penso di essere giunta alla conclusione che il legame tra le fragranze che scelgo più spesso sia il senso di pace e di profonda interiorità che mi aiutano a trovare.

Uno dei profumi che scelgo con maggiore piacere è L'Ombre dans l'Eau di Diptyque, non a caso da me sempre definito un aroma da giardino zen !!



Un profumo verde, che odora di rugiada, di fiori bagnati all'alba, non scaldati dal sole...che profuma di acqua.. Non ho mai pensato a lui come ad un profumo alla rosa, perchè al mio naso ciò che arriva è una composizione armoniosa di fiori, foglie e frutta (ribes nero) che mi dona all'istante una sensazione di pace... come se mi trasportasse in un luogo ombroso e fresco..  in cui non c'è confusione.. non c'è fretta.. frenesia.. rumori molesti... odori sgradevoli di umanità compressa...
Un luogo dove ascolto il mio respiro e dove i miei pensieri si placano...e il sorriso affiora spontaneo sulle mie labbra. Stupenda e suggestiva fragranza !!


Altra fragranza che scelgo spesso per andare a yoga è Un Matin d'Orange di Annick Goutal, una fragranza che io  visualizzo come una dolce alba... un'esplosione gioiosa di luce  in un giardino..  un raggio di sole che illumina dei fiori bianchi  o comunque chiari....

La gardenia presente in questa fragranza è lieve e soave, nulla a che vedere con altri profumi dedicati a questo fiore, che sono delle vere "bombazze".. quasi una gardenia bagnata che dà l'idea, per l'appunto, di un fiotto di luce pura..
E poi ci sono, oltre ad altri fiori bianchi, anche le  foglie di shiso, una pianta coltivata (guarda caso....) in Cina e Giappone, che hanno un  gusto molto piacevole, acidulo e salato e che vengono usate nella cucina giapponese per aromatizzare i piatti. 
In effetti la fragranza è particolarissima, non assomiglia a nessun altro  profumo ed evoca perfettamente, anche lei,  l'immagine di un luogo di pace e riposo..

Evidentemente i fiori bianchi, per lo meno in questo periodo della mia vita, mi ispirano sensazioni di piacevole rilassamento o mi aiutano a "ritirarmi" in uno spazio tutto mio, dove poter trovare pace.

Infatti anche  Malena- Il Peccato  by L'Olfatto Artefatto è una fragranza che uso con piacere  e pure lei ha dentro la magnolia e il gelsomino.
Ma in questo lavoro avverto, in realtà, in modo prevalente, la  presenza euforizzante della limetta, che mi porta a dire che questo è un agrumato, seppure molto morbido ed avvolgente.. un'altra esplosione di luce e calore..

                                                Immagine da: www.damaderbe.com

Malena è una fragranza gioiosa e rasserenante, molto ben fatta, e che non trascura nemmeno il lato sensuale, per cui mi fa sentire morbidamente rilassata e  ben disposta ad apprezzare i piaceri della vita !
Usarlo durante il rilassamento o la meditazione, mi aiuta ad enfatizzare le sensazioni positive.

Ancora non le ho usato perchè le temperature non erano così elevate da convincermi ad indossare una nota che abbino sempre e solo all'estate.
Ma mi sto accorgendo di sentire sempre più forte il  desiderio di  annusare fragranze al fico,  durante la pratica o la meditazione.
E come  potrebbe  essere diversamente ?
Persino il Buddha, infatti,  ricevette l'illuminazione mentre meditava sotto l'albero della Conoscenza.

E di recente ho scoperto una fragranza al fico che mi piace tantissimo!!
Si tratta de L'Arbre de la Connaissance by Jovoy.
L'arbre de la Connaissance o, per l'appunto,  albero dei Lumi,  è l'albero del Bodhi, cioè il fico sacro dell' India.


 
Si tratta di una fragranza al fico piuttosto insolita, molto verde ma al contempo anche molto dolce.
La parte dolce e profonda è data dalla presenza del meraviglioso legno di sandalo, che la rende quasi cremosa..
La parte verde, oltre che dalle foglie di fico, ovviamente, è dovuta alla presenza anche di agrumi in misura non irrilevante
Un pizzico di patchouly la rende adatta anche alla pelle maschile, secondo me.

 
Non vedo l'ora di usarlo durante la meditazione.. vedi mai che mi aiuti a raggiungere anch'io una piccola Illuminazione!!